E’ diventata bollente la situazione dell’inceneritore di Case Passerini, dopo le 870 firme raccolte dai cittadini per la diffida contro i sindaci della Piana, alle quali se ne aggiungeranno presto quasi altrettante, assistiamo oggi ad una pagina non troppo entusiasmante del nostro sistema decisionale con astensioni (3 consiglieri di maggioranza) ed uscite dall’aula del consiglio comunale al momento della votazione, nel momento di decidere se richiedere una (ovvia) nuova revisione della VIS – Valutazione Impatto Sanitario e VAS – Valutazione Impatto Ambientale, richieste appunto dal Gruppo No Inceneritore. Una vergogna come dice il consigliere Viti ed è vero, perchè per un solo voto (a quanto ci risulta) la mozione è stata respinta .. e questa situazione al di là di tutto apre un interrogativo su come mai il fronte della maggioranza ha ceduto in modo quasi netto.. forse la ragione sono quelle 10 diffide che potrebbero aver fatto breccia su qualche consigliere, che finalmente sente su di se il probabile peso di una decisione non troppo scontata ? staremo a vedere, intanto vi riporto il comunicato di Roberto Viti della Lista Civica No Inceneritore e lascio a voi ogni considerazione e commento..
La Lista Civica “No Inceneritore” dopo l’adozione di febbraio, da parte della Provincia, del Piano Provinciale dei Rifiuti, che prevede anche la costruzione dell’inceneritore di Case Passerini (niente paura la votazione finale sarà a fine anno), ha presentato un O.d.G. in cui impegnava il Sindaco e la Giunta (tra le osservazioni che è possibile presentare entro 60 gg.), a chiedere, al Presidente Barducci l’aggiornamento della Valutazione di Impatto Sanitario (VIS). Questo perché il piano adottato si fa forte solo di una VIS del 2006 redatta con dati ancor più vecchi del 2000/ 2004, circa l’analisi dell’inquinamento presente nella Piana per poter consentire o meno la costruzione dell’inceneritore.
Detta VIS di 300 pagine (io le ho lette tutte) già nell’ultima terza parte non dava il disco verde a tale installazione ma tutt’al più il giallo. Ma tanto fece il Renzi (presidente di allora) che tale indagine venisse stiracchiata e pilotata e in più, usando il solito spauracchio dell’emergenza rifiuti, quella VIS passò a fatica e, molto, molto a fatica passò anche l’inceneritore.
Da allora sono passati sei anni e visto che qui a Campi, nella Sala Consiliare, in un recente incontro pubblico, presente il Chini e tutta la congrega, Barducci promise che, se qualcuno gli avesse fatto pervenire formale richiesta, avrebbe fatto aggiornare tale documento. È ovvio che dopo sei anni la situazione dell’inquinamento della Piana sia molto peggiorata. Ci è sembrato pertanto cosa buona e giusta approfittare di tale promessa e di tale occasione per ottenere dal Consiglio Comunale la richiesta, sollecitata dalla nostra Lista, di sapere se sia ancora possibile ospitare questa micidiale infrastruttura. Non l’avessimo mai fatto!!
Questo nostro O.d.G. per far conoscere anche a gratis ai cittadini (paga la Provincia), se era il caso dal punto di vista di sicurezza sanitaria ed ambientale, di inserire ancora l’inceneritore nel nostro territorio non era nemmeno da pensare. I cittadini se lo devono prendere e prepararsi ad ammalarsi gravemente o emigrare senza fiatare perché in tutte le covate istituzionali del PD si è già deciso.
Memorabile l’arrogante slogan di Renzi “Noi si è deciso di decidere”. Nella seduta, introducendo l’atto formale, ho pacatamente chiesto e in maniera accorata, che fosse l’intero Consiglio Comunale a dare il via, senza pregiudizi a questo nostro O.d.G.; non c’era storia di parte! È certo che il veleno dell’inceneritore è democratico e si infila nei polmoni e negli organi di tutti, compagnucci compresi. Già nei due precedenti Consigli avevano provato a rimandare l’O.d.G. con mezzucci di basso profilo etico-politico. Due loro Consiglieri, ammaestrati, ( prima Nucciotti e poi Bacci) senza darne motivo, si opponevano alle mie reiterate richieste di anticipazione per poterlo così rinviare di seduta in seduta col chiaro intento di far passare il tempo affinché si andasse fuori dei termini provinciali di 60 gg. Ma all’ultimo Consiglio del 26 u.s. i signori Democratici hanno dovuto togliersi la maschera ed hanno così bocciato il provvedimento ma solo per un soffio (l’opposizione tutta, bene si è comportata), motivando che l’inceneritore è già deciso dai loro caporioni e non se ne parla di ridiscuterlo e ovvio viene da aggiungere, non è nemmeno da far sapere ai cittadini i dati negativi che sarebbero sicuramente emersi se la VIS venisse aggiornata. Il capogruppo del PD, Colzi, in forte difficoltà, è arrivato a raccontare anche bugie pur di non far passare questa nostra richiesta che il Chini avrebbe poi dovuto girare al Barducci il quale si sarebbe sicuramente arrabbiato dimostrando che la sua precedente promessa era solo un miserevole atto di propaganda.
Nella replica che mi è stata consentita in quanto estensore dell’O.d.G. la mia civile presentazione è cambiata. Ho rivolto a loro una bufera di accuse che per il tono e la veemenza faceva più male a me che a loro, politici di razza! Non c’è stato verso ed insieme al solo capogruppo dell’Italia dei Valori (il sempre signorsì, Giannerini) il PD si è reso responsabile di aver respinto l’opportunità irripetibile di conoscere i dati veri dell’inquinamento aggiornati ad oggi. Spero proprio che ci se ne ricordi!
L’inceneritore s’ha da fare! Troppi sono gli interessi che porta, alla faccia della salute dei cittadini e che se lo dovranno anche pagare. Avendo imparato a conoscere i personaggi l’esito l’avevo messo nel conto e pertanto la sottoscritta Lista “No Inceneritore” presenterà entro i termini la richiesta che il PD non ha voluto con intrighi di regolamento e con la votazione di rigetto, far sapere alla gente la verità dei dati attuali. Si sono comportati con il panico di come dire: un s’abbia a non poterlo far più il nostro cancrovalorizzatore!!
Il Consigliere Roberto Viti della Lista Civica: Comitato Civico Campigiano “No Inceneritore”
Manovra finanziaria: impatto sugli enti locali e sullo sviluppo economico. Questo il tema all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale di Campi Bisenzio, in programma giovedì 3 novembre, al quale sono stati invitati i rappresentanti delle categorie economiche, sindacali e di Anci Toscana. La seduta si aprirà alle ore 21.00 nella sala consiliare ‘Sandro Pertini’, in piazza Dante.

















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