La notizia risale a poco più di un mese fà, e mi dispiaceva non citarla visto il suo alto carico di importanza storica per il nostro paese. La “casa del partigiano”, un vecchio edificio colonico nella zona di Tomerello è stata demolita senza che vi sia l’intenzione di ricostruirla, poichè rientrante nel perimetro interessato ad un piano di lottizzazione privata, oltre al fatto che la struttura era in un forte stato di degrado e non risultava inserita nel registro degli edifici considerati di interesse storico. Nonostante ciò la società che lo ha demolito, ha offerto 50mila euro al comune per la mancata ricostruzione, che saranno impiegati per la creazione di un monumento dedicato proprio alla Resistenza. Il rudere era molto conosciuto e vantava la fama di essere stato l’abitazione del partigiano Serafino Colzi, ma soprattutto avrebbe ospitato il fatidico “incontro” nel quale fu decisa la partenza dei disertori verso Monte Morello e la Calvana il 15 settembre 1943.
Testimonianze di questa abitazione si trovano nella narrazione delle gesta della Battaglia di Valibona dal sito resistenzatoscana. Allego anche una immagine dall’alto di quello che ritengo (non ho avuto indicazioni più precise) l’unico rudere nella zona indicata e quindi la casa del Partigiano Colzi, che credo di aver individuato in via di limite prima del sottopasso dell’autostrada. Se possibile allegherò anche le foto più recenti dopo la sua distruzione.

Sarei grato a tutti coloro che mi aiutassero ad approfondire la storia, magari con altre foto dell’abitazione e del partigiano Colzi.


















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