Se per caso indicessero le olimpiadi del ridicolo, e se per avventura coincidessero con il periodo della campagna elettorale campigiana, ormai dovremmo assegnare diverse medaglie.
Sul podio finirebbe la compagna Taira Bartoloni, partita con la campagna il 5 maggio, dove ha dichiarato, tutta fiera, che votare per SEL signfica “votare per un partito che mai si alleerà con la destra”. E infatti si allea con il PD, che invece si allea con la destra; e a riprova all’inizio della campagna della compagna era presente il candidato Fossi, che secondo noi, mentre sentiva questa roba, rideva. Peraltro non è che anche a Campi tra Pd e PdL si siano mai fatti la guerra, eh… Anzi…
Ma la prova della compagna viene insidiata da vicino dalla PdL, che approfitta subito della mancanza della Lista Noinceneritore, e butta su un logo mai visto prima e bruttissimo, tanto per appuntarsi la medaglina al petto. Siamo certi che quelli che la battaglia con l’inceneritore in questi anni l’hanno fatta davvero saranno felici di questa iniziativa veramente seria e onesta nei confronti degli elettori. Tanto per dirne una, uno che conosciamo ha ritagliato la foto del loghino della PdL e se l’è messo nel portafogli… e ogni tanto lo tira fuori e ci sputa sopra! Insomma, Gandola sarà anche giovane, però promette bene.
Ma nella gara, ammettiamo che si segnala in modo particolare la performance del candidato di Alleanza Cittadina, Tesi, che trova il modo di rampognare il Fossi che prende le distanze da se stesso sulla Matteucci. A parte il fatto che il Fossi prenda le distanze da se stesso non potrebbe essere che un bene… Ma la memoria ci tradisce o Tesi era in Consiglio comunale, anzi era il PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE votato dal PD?
Ma ecco la dichiarazione di Tesi: “Questo non è un argomento di secondo piano, un particolare sul quale si può chiudere un occhio, perché c’è di mezzo l’istruzione e la sicurezza di centinaia di ragazzi. Se Fossi aveva un’idea diversa, perché ha taciuto? Al suo posto – prosegue Tesi – piuttosto che stare a scaldare la seggiola, io avrei messo nero su bianco la mia posizione e se non si fosse giunti ad una soluzione, mi sarei fatto da parte”. Più che giusto! E tutti gli altri in Consiglio comunale, che hanno fatto un’opposizione di ricotta e hanno contribuito con la loro ignavia a fare sì che dopo tre anni siamo al punto di prima, invece, che dovevano fare? Non sappiamo che cosa dovesse fare Tesi, ma che cosa deve fare ora lo sappiamo; deve beccarsi la prima medaglia delle nostre olimpiadi, perché onestamente il suo salto-mortale-con-doppio-avvitamento-carpiato ci sembra un tantino sopra le prestazioni degli altri.
E così si conclude la prima giornata delle nostre olimpiadi; ma voi, cari lettori, segnalateci i casi più procaci e aiutateci a completare il nostro medagliere; non possiamo mica stare dietro da soli alle cazzate di tutti! La nostra mail la trovate sul blog; segnalateci i casi più esilaranti e partecipate con noi a far trionfare il campione di queste olimpiadi. Speriamo solo che non sia anche il futuro sindaco. (fonte MenteLocale)
Posts contrassegnato dai tag ‘comune’
MenteLocale: Come fu che la Grecia diventò la Grecia (e Campi Campi)
11 aprile 2013Da Mente Locale della Piana. Di questo periodo sui giornali impazza la questione del rimborso dei crediti arretrati alle imprese fornitrici da parte dello Stato. Un lettore ingenuo potrebbe pensare: che diavolo c’è da impazzare? Si sa quanti sono i debiti, si concorda con il creditore un piano concordato e si restituisce il debito, sennò si fallisce. Tutto giusto, e vero. Dove sta l’ingenuità? Lo Stato non sa quanto sia il suo debito. La Banca d’Italia stima che il debito ammonti a 90 miliardi di euro, secondo l’Associazione delle Banche (ABI) sono 100 miliardi, per alcune associazioni di categoria sono 140. A questo punto, per ingenuo che sia il lettore dovrebbe cominciare ad avere un dubbio: ma com’è possibile che lo Stato non sappia l’entità del suo debito? E allora a che valgono le stime sul debito pubblico? Il dubbio è legittimo, ed ha anche una risposta; ma non vi piacerà…
Leggi tutto l’editoriale ..
SatiricaMente: Trasparenti Demolizioni Elettorali
9 aprile 2013
Alleanza Cittadina: iniziata la raccolta firme per evitare lo spreco di denaro nell’ex-caserma dei Carabinieri
26 marzo 2013ABBIAMO UN SOGNO: FERMARE L’ENNESIMO SPRECO, è iniziata da alcuni giorni la raccolta firme per chiedere l’immediato stop all’operazione “ex-caserma dei Carabinieri”, che prevede una spesa di oltre 800mila euro per un usare l’immobile pochi anni, promossa da Alleanza Cittadina per Campi.
Il gruppo ha presentato sabato scorso, nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso la sede di via Buozzi 119, una campagna di informazione dal titolo Abbiamo un sogno: fermare l’ennesimo spreco.
L’amministrazione comunale di Campi Bisenzio, guidata dal PD, sta portando avanti un progetto per collocare all’interno dell’ex caserma dei Carabinieri, sita in piazza Fra’ Ristoro, alcuni uffici comunali. L’immobile è di proprietà dello Stato e il Comune di Campi lo ha ottenuto in concessione per 12 anni, in cambio di un canone annuale di 5500 euro circa al quale deve però essere sommato l’importo di 750mila euro, necessari per la ristrutturazione. La concessione ha decorrenza dall’agosto 2010 e pertanto gli anni per i quali il Comune potrà effettivamente usare l’immobile si sono ridotti ad una manciata, considerando che deve ancora svolgersi l’intero iter per appaltare i lavori di recupero e adeguamento.
«Bene che vada, ipotizzando un’amministrazione efficiente e celere, quell’immobile potrebbe essere utilizzato dal 2015 al 2022. Quindi costerebbe ai cittadini oltre 120mila euro l’anno per sette anni – dichiara Alessandro Tesi, candidato Sindaco di Alleanza Cittadina – ma il comune di Campi può essere definito in tanti modi meno che efficiente, quindi l’uso effettivo potrebbe essere ulteriormente ridotto».
L’edificio, chiuso da circa 13 anni, era in pessime condizioni già negli anni ’90, quando veniva utilizzato come caserma e adesso è colonizzato da topi e piccioni. Nella zona non ci sono parcheggi e l’immobile non si presta ad ospitare uffici che praticano ricevimento del pubblico.
«Si tratta di un ottimo affare – continua Tesi – ma per il Demanio. Il Comune si ritroverebbe con un importante spesa da sostenere, prevista come obbligo contrattuale, senza avere alcuna certezza su cosa accadrà dopo il 2022». Tre le ipotesi: la concessione potrebbe non essere rinnovata; in caso di rinnovo, sarebbe determinato un canone d’affitto sulla base dei prezzi di mercato; in caso di vendita, il Comune pagherebbe per ristrutturato un immobile sul quale ha sostenuto tutti i costi di ristrutturazione.
Si tratta di un accordo negoziato male e comunque questa scelta non risolve i problemi organizzativi del Comune, perché ci ritroveremmo ugualmente ad avere sei diverse sedi per gli uffici pubblici e nonostante i tanti immobili già acquistati negli anni, continueremmo a pagare importanti canoni di affitto.
Alleanza Cittadina per Campi ha iniziato quindi a raccogliere le firme per una petizione che chiede lo stop immediato all’operazione “ex caserma dei Carabinieri”, che ad oggi è già costata oltre 16mila euro senza che sia stata utilizzata un solo giorno. I cittadini di Campi potranno firmare presso i gazebo allestiti in occasione dei marcati settimanali del centro, Capalle e San Donnino, oppure recandosi presso la sede di via Buozzi 119.
Ordine del giorno del Consiglio comunale del 26 marzo 2013
25 marzo 2013Domani, martedì 26 marzo nuova seduta del consiglio comunale con inizio alle ore 15.30, presso La Sala Consiliare Sandro Pertini, in Piazza Dante 36, con i seguenti punti iscritti all’ordine del giorno:
- Comunicazioni del Presidente, del Sindaco e quesiti a risposta immediata.
- Interpellanza: informazioni per conoscere la posizione della Giunta e dell’Assessore competente sulla questione della mancanza delle mense scolastiche nelle scuole dell’infanzia “San Giusto” e “Collodi”, presentata dal gruppo consiliare “P.D.L.”.
- Interrogazione: richiesta di informazioni circa il necessario completamento dello scivolo per disabili presso la scuola dell’infanzia “San Giusto” – Via San Giusto (S. Piero a Ponti), presentata dal gruppo consiliare “P.D.L.
- Interrogazione: opere di derattizzazione in via di San Quirico – Capalle, presentata dal gruppo consiliare “P.D.L.”.
- Interrogazione: richiesta di informazioni circa le opere di manutenzione del fosso sito tra il parcheggio e l’area verde – Lago Paradiso – Via del Pantano (Capalle), presentata dal gruppo consiliare “P.D.L.”.
- Interrogazione: lavori di asfaltatura parziale di via Tosca Fiesoli (Campi B.), presentata dal consigliere comunale P. Gandola del gruppo “P.D.L.”.
- Interrogazione sugli “esuberi” al centro commerciale “I Gigli”, presentata dal consigliere comunale S. Targetti del gruppo “Rifondazione-Comunisti Italiani/Sinistra Alternativa”.
- Interrogazione su possibile vendita di alloggi della Cassa di Risparmio di Firenze a San Donnino, presentata dal consigliere comunale S. Targetti del gruppo “Rifondazione-Comunisti Italiani/Sinistra Alternativa”.
- Interrogazione sulla Variante al PIT approvata dalla Giunta Regionale Toscana, presentata dal consigliere comunale S. Targetti del gruppo “Rifondazione-Comunisti Italiani/Sinistra Alternativa”.
- Interrogazione: assessorato ai rapporti con la comunita’ cinese, presentata dal consigliere comunale L. Campagni del gruppo “P.D.L.”.
- Interrogazione: Foibe, presentata dal consigliere comunale L. Campagni del gruppo “P.D.L.”.
- Proposta di deliberazione: Elezione, a scrutinio segreto, del Presidente e eventuale elezione del Vice Presidente del Consiglio Comunale ai sensi dell’art.39 TUEL e dell’art.22, Statuto. (Settore Direzione Generale).
- Mozione urgente su sfratti ed emergenza abitativa, presentata dal consigliere comunale S. Targetti del gruppo “Rifondazione-Comunisti Italiani/Sinistra Alternativa”.
- Ordine del Giorno: richiesta di revisione del processo ai cittadini saharawi, presentato dal Sindaco.
- Ordine del Giorno: costituzione di gruppi di volontari per aiutare l’ingresso e l’uscita della popolazione scolastica dai Comprensori Comunali, presentato dal consigliere comunale L. Campagni del gruppo “P.D.L.”.
- Ordine del Giorno: esenzione ticket per l’acquisto di medicinali indispensabili alla salute per famiglie indigenti presenti nel nostro Comune che si rivolgono alle farmacie comunali dell’Ente, presentato dal consigliere comunale L. Campagni del gruppo “P.D.L.”.
- Ordine del Giorno: richiesta di attuazione del nostro O.d.g. approvato nel luglio del 2008 per intitolare una strada o una piazza alla memoria del parroco Don Bruno Verdiani (2a richiesta), presentato dal consigliere comunale R. Viti del gruppo “Comitato Civico Campigiano No Inceneritore”.
Domenica 24 marzo 2013 dalle ore 9 alle 20 due iniziative nel centro storico
23 marzo 2013Domenica 24 marzo, nel centro storico di Campi, dalle ore 9 alle 20, si terranno due eventi interessanti:
Campi… naturalmente
Nell’atrio sottostante il Comune e nei giardini di piazza della Resistenza, mostra mercato di prodotti bio e naturali, tipici e locali direttamente dai produttori, artigianato equo e solidale, incontri, laboratori per bambini e non solo.
Ci saranno anche alcuni eventi gratuiti:
ore 13.00 Pranzo condiviso: un’opportunità per parlare direttamente con i produttori (porta le stoviglie da casa!)
ore 15.00 Laboratorio per bambini con Francesca: la pasta di mais
ore 16.00 E’ primavera: pulizie ecologiche con i suggerimenti del dottor Antonio Agostini, La Città Ecologica.
L’iniziativa è organizzata da: Campiingas, Cooperativa Macramé, Circolo Rinascita con il patrocinio del Comune di Campi Bisenzio.
Festa di primavera
In piazza Dante, via Santo Stefano e piazza Fra Ristoro Mercatino dell’artigianato ed enogastronomico.
La manifestazione è organizzata dall’associazione Fare Centro Insieme e dal Comune di Campi Bisenzio.
Un comune contendibile ..
19 marzo 2013Che la sospensione di tutte le procedure connesse alla realizzazione dell’impianto di incenerimento di case Passerini (dopo che la Giunta Regionale aveva preannunciato il sì alla pista parallela dell’aeroporto di Peretola) strombazzata dal sindaco di Sesto Gianassi fosse un atto al di sotto della serietà, l’abbiamo sostenuto e l’abbiamo scritto (post Sospende Gianassi). A quanto pare non è bastato per convincere il sindaco di Campi Chini, su proposta del quale il Consiglio Comunale del medesimo comune ha votato, il 7 gennaio 2013, un OdG intitolato “Conferma della contrarietà del Comune di Campi Bisenzio all’ipotesi di nuova pista parallela nel Parco Metropolitano presentato dal Sindaco”. Anzi il signor Chini ha sentito tanto suo quest’atto, dal ritenerlo inemendabile, come testimonia il verbale della seduta; e difatti l’atto è stato alla fine votato dalla sola maggioranza, per quanto all’opposizione ci fossero consiglieri contrari e all’inceneritore e alla pista parallela. Secondo l’OdG, il Consiglio Comunale “invita il sindaco… a sostenere la posizione del Comune di Sesto Fiorentino che ha sospeso le procedure connesse alla realizzazione dell’impianto di termovalorizzazione localizzato nell’area di Case Passerini”.
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LIM atto terzo
15 marzo 2013Mente Locale della Piana torna nuovamente sulla vicenda delle LIM per le scuole di Campi, dopo il recente post di revoca del Bando di Gara per 130 kit-LIM.
Se la fortuna non aiuta gli audaci, aiuterà almeno i cocciuti.
Dopo l’annullamento del primo bando di gara sulla fornitura di Lavagne Interattive Multimediali, il Comune di Campi Bisenzio ci riprova:
con delibera 46 del 7 marzo 2013, la Giunta ha approvato il nuovo capitolato tecnico di gara, sperando che stavolta superi gli standard europei (le spese di pubblicazione sulla Gazzetta Europea del precedente bando, invece, sono ovviamente andate perdute).
Che dire? Tanta saldezza ci lascia commossi, tanto più che alcune delle lavagne sono destinate a scuole come l’Aurora Gelli, dove, come leggevamo giusto qualche giorno fa, ci piove dentro (anzi drento). Ricordiamo come il sindaco Chini, su Metropoli dell’8 marzo u.s. dichiarava “faremo
l’appalto per dotare tutte le aule delle nostre scuole delle lavagne interattive, un intervento di cui vado molto orgoglioso” (però che un appalto l’avevano già cannato non l’ha mica detto). Siamo certi che i genitori della scuola Aurora Gelli, mentre schivano i secchi in cui cola l’acqua dal tetto,
gliene saranno molto grati.
E a tale proposito, gli dedichiamo questi versi di Ugo Foscolo, di sapore elettorale (e il Foscolo, in queste cose, ci prendeva più dei sopravvalutati Maya): “Sol chi non lascia eredità d’affetti, poca gioia avrà nell’urna”.
Ecco, appunto.
Addio LIM: Revocato per autotutela il bando di gara per le Lavagne Interattive Multimediali del Comune di Campi
11 marzo 2013
L’8 febbraio sulla Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea, compare questo annuncio: “Con determinazione n. 2 del 7 febbraio 2013 è stato revocato in via di autotutela il bando di gara CIG 4815306437, affidamento della fornitura e posa in opera di n. 130 Kit-LIM (lavagne interattive multimediali)”. Chi ha dimestichezza con i numeri si sarà già accorto che si tratta della famosa gara delle lavagne interattive bandite dal Comune di Campi Bisenzio, oggetto di una famosa presentazione a Villa Rucellai il 20 novembre u.s. (ne abbiamo parlato nel post Cronaca di un pomeriggio da cani) alla presenza delle autorità regionali. La gara, a livello europeo, doveva servire, oltre che a dotare scuole in cui spesso ci piove dentro e che non hanno impianti a norma, di sofisticati mezzi multimediali, anche a dar una riverniciata al blasone comunale, un po’ sbiadito dopo le vicende della scuola Matteucci. Il vernissage del 20 novembre però non ha portato decisamente buono; la gara, di livello europeo, si dimostra al di sopra delle possibilità della macchina comunale; con determinazione n. 2 del 7 febbraio 2013 a firma della dirigente Giovanna Donnini, si fa ricorso alla legge 241/90 e si revoca il bando di gara con la seguente motivazione: “sono pervenute alcune osservazioni sia al protocollo generale del Comune che sul profilo del committente utilizzato per le procedure telematiche di gara, con le quali viene sostenuto che le prescrizioni tecniche inserite nel Capitolato speciale d’appalto potrebbero essere restrittive sul piano della più ampia concorrenza e che tali osservazioni potrebbero sfociare in eventuali contenziosi”. In altri termini; poiché la normativa europea è estremamente rigida sul tema della tutela della concorrenza, il comune si è accorto (si è accorto… glielo hanno detto) che il bando di gara è attaccabile, che rischia di venir impugnato, e dunque ricorre alla Legge 241/90, la quale permette di sanare gli atti amministrativi irregolari con un atto di secondo livello, secondo il procedimento detto appunto di “auto-tutela della P.A.”. Dopo avere strombazzato la vicenda come fiore all’occhiello della politica scolastica dell’attuale Amministrazione, si tratta di una figuraccia niente male; e certo non è il caso di alzare ulteriormente il livello di contenzioso che già il Comune ha in essere (cfr. post Che fai… Ricorri?). Tuttavia, non è la prima volta che questo comitato rileva una certa fiacchezza della macchina comunale; segno che l’attuale Amministrazione o non ha creduto o non ha voluto spendersi troppo per una macchina amministrativa efficiente. Si tratta di un promemoria per le prossime amministrative, chiunque esca vincitore, visto che una macchina amministrativa che gira a vuoto genera solo sprechi e spese improduttive.
P.S. A ulteriore e drammatica riprova di quanto siano scollegati tra loro organi e uffici comunali campigiani vi segnaliamo l’intervista di Adriano Chini a Metropoli di venerdì 8 marzo scorso. Qui, riassumendo i risultati raggiunti dall’Amministrazione in questo esaltante mandato, il sindaco comunica ai cittadini tutto il suo orgoglio per l’imminente (lo faremo “in questi giorni”) appalto per le lavagne interattive. Probabilmente qualcuno si è dimenticato di avvertirlo della revoca del bando di gara. Cose che succedono. Siamo certi che Chini ci sarà grato per l’informazione.
Fonte: Mentelocale della Piana
Online sul sito del Comune di Campi il bilancio dell’attività del consiglio da inizio legislatura al 31 dicembre 2012
7 marzo 2013Presenze e assenze dei consiglieri, atti approvati, spese, emolumenti. Questi alcuni dei dati contenuti nel pdf da ieri sono online sulla homepage del Comune di Campi Bisenzio. Si tratta di un resoconto dell’attività del Consiglio dall’inizio della legislatura (5 maggio 2008) al 31 dicembre 2012. La pubblicazione, disponibile solo online, fa seguito all’opuscolo stampato a febbraio 2012 e recapitato a tutte le famiglie della città, anch’esso disponibile sul sito del Comune di Campi.
Come si può leggere sul file pdf, dal 5 maggio al 31 dicembre 2012, il Consiglio comunale si è riunito complessivamente 101 volte, con sedute della durata media di 4 ore, per un totale di 290 deliberazioni approvate. Il record di presenze è di quattro consiglieri che hanno partecipato a 100 sedute. I meno presenti, a seguito del loro tardivo ingresso in Consiglio, che ha fatto seguito a una serie di dimissioni, sono stati due consiglieri che hanno partecipato solo a 2 e 5 sedute.
Nel corso degli ultimi anni le spese per l’attività del Consiglio comunale sono diminuite, passando dagli oltre 22mila del 2010 ai poco più di 7mila euro del 2012.
«Questa volta – spiega il presidente del Consiglio comunale, Alessandro Tesi – abbiamo deciso di abbandonare la carta stampata e pubblicare esclusivamente online il file che aggiorna l’opuscolo pubblicato lo scorso anno. Lo abbiamo fatto per due ragioni. La prima è che nel corso di questi anni la Presidenza del Consiglio ha incrementato la propria presenza sul web attraverso le pagine presenti sul sito internet del Comune. La seconda è naturalmente legata all’aspetto economico e ambientale, ovvero alla volontà di ridurre le spese e l’uso di carta». «Spero che questa iniziativa – prosegue Tesi – possa essere un stimolo nel seguire i lavori del Consiglio dal vivo o tramite web, dove è già possibile ascoltare l’audio dell’ultima seduta svolta e dove, spero a breve, sarà possibile seguire le discussioni in diretta streaming». Auspicio del presidente, il cui mandato sta volgendo al termine, è inoltre la possibilità che in futuro non solo il Comune di Campi, ma tutti i Comuni della provincia di Firenze, scelgano il Presidente del Consiglio «non sulla base dell’appartenenza politica, ma in base alla persona e alle sue capacità».



















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