Oggi venerdì 8 giugno presso la Fnac del Centro Commerciale I Gigli alle ore 17.00 i Club Dogo presentano il nuovo disco “NOI SIAMO IL CLUB” ed incontrano i loro fan, firmando anche le copie del loro nuovo album.
I Club Dogo sono i principali responsabili della ribalta assoluta che ha avuto il rap italiano negli ultimi dieci anni. A due anni dal successo di Che bello essere noi, la band n.1 dell’hip-hop italiano torna con il nuovo album.
Noi siamo il Club: un disco che parla dell’Italia e egli italiani di oggi, sospesi tra il confessionale del GF e quello della chiesa. Un tempo interpreti di un gusto rap che partiva dal trionfo americano di Jay-Z, i Dogo sono diventati progressivamente più nazionali e oggi tornano con un album più che mai vicino al quotidiano impoverito e squilibrato che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni.
L’accesso alla signing session è riservato a chi acquisterà Noi siamo il Club alla Fnac di Firenze e ritirerà il pass al Punto Informazioni.
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I Club Dogo presentano il nuovo disco alla Fnac di Campi Bisenzio
8 giugno 2012I Nobraino presentano dal vivo alla Fnac di Campi Bisenzio, il loro quarto album Disco d’Oro
31 marzo 2012La Fnac di Campi Bisenzio (all’interno del Centro Commerciale I Gigli) ospiterà per domani 1 aprile 2012 alle ore 17.00 i Nobraino con il loro quarto album. I precedenti lavori dei Nobraino sono stati spesso considerati dei “concerti al buio”, questo perché la band in studio ha sempre tenuto un atteggiamento di pura e semplice esecuzione. Con il loro quarto album, il “Disco d’Oro”, per la prima volta i Nobraino si lasciano andare alle manipolazioni dello studio, portando le loro canzoni a un’enfasi mai sperimentata prima. La band ha sempre considerato il cd come un souvenir dei concerti, mentre il “Disco d’Oro” è stato pensato per avere una sua direzione che si discosti dall’immagine dei Nobraino sgangherati del palcoscenico. Il nome dell’album è stato scelto solo dopo aver sentito il materiale finito, motivo del ritardo della sua comunicazione, e ruba l’idea dalla tradizione di storici album monocromatici come il White Album dei Beatles, il Black Album dei Metallica o il Brown Album dei Primus. Una sorta di gioco delle tre carte sta dietro al significato di questo titolo, paradossale perché è la prima volta che i Nobraino si lasciano ascoltare a occhi chiusi.Nel disco hanno suonato anche: Saverio “Nafta” Gallucci (piano), Giacomo Toni (piano), Laurence Cocchiara (violino) e, l’oramai onnipresente, David Junior Barbatosta (tromba) “aspirante Nobraino”.
Francesca Michielin da X-FACTOR ai Gigli, sabato 11 febbraio presenterà “Distratto”
8 febbraio 2012Francesca Michielin, la vincitrice dell’ultima edizione di X Factor, sarà ospite del centro commerciale I GIGLI sabato 11 febbraio alle ore 16.30 in Corte Lunga in collaborazione con Mediaworld.
Francesca Michielin, l’ultima vincitrice di X Factor, sarò ospite del centro commerciale I GIGLI sabato 11 febbraio alle 16.30 dove, in Corte Lunga, incontrerà i suoi fan ai quali autograferà il suo CD “Distratto” in vendita presso Mediaworld.
Francesca si definisce “sognatrice, perfezionista ed imprevedibile” e afferma “di dare sempre il meglio di se stessa”.
Durante la semifinale ha presentato per la prima volta, come gli altri finalisti, il suo inedito, “Distratto”: il brano è stato scritto da Elisa che ha visto in Francesca una luce particolare e ha deciso di comporre, insieme all’autore Roberto Casalino (Ferreri, Ferro), un brano suggestivo, emozionante, nel quale si parla di un rapporto che sta per finire, del lasciarsi consapevolmente con la persona che “distrattamente” ha condiviso con te anche solo “un’ora un giorno”.
L’LP “Distratto” contiene, oltre all’inedito omonimo, cinque cover scelte tra i brani che Francesca ha interpretato nel corso del programma.
Il “Mondo Nuovo” del Teatro degli Orrori alla Fnac di Campi, mercoledì 1 febbraio
31 gennaio 2012Il Teatro degli Orrori è alla Fnac per presentare il nuovo concept album Il mondo nuovo, mercoledì 1 febbraio 2012 alle ore 18.30
Nell’aprile 2005 si riuniscono per la prima volta in una sconquassata sala prove di Marghera, dove erano di casa gli One Dimensional Man. Due anni dopo esce l’album Dell’impero delle tenebre e il successo di critica è immediato e unanime, ma presto anche il pubblico si accorge dell’esistenza di qualcosa di nuovo e dirompente nel rock italiano: centinaia di date in tutta Italia e il successo del secondo disco A sangue freddo (2009) consacra Il Teatro degli Orrori come una delle avventure rock più avvincenti ed emozionanti degli ultimi anni. Il mondo nuovo è il loro terzo album.Nel corso dell’incontro verrà proiettato un film documentario sul making of del disco.
Volevamo intitolarlo Storia di un Immigrato.
Il riferimento tanto esplicito a De André sembrava una splendida provocazione, tanto più significativa in quanto il disco è stato immaginato e desiderato “a concetto”, come infatti è, e come lo fu appunto Storia di un Impiegato. Per pudore, Il Teatro degli Orrori ha preferito un titolo più metaforico e immaginifico: IL MONDO NUOVO. Un concept album, dunque, costituito da 16 istantanee che sono tutte piccole biografie: storie di emigrazione e di migranti, narrate nella loro intimità, che le rende così simili alla vita di chi non emigra, di chi resta, ma comunque combatte la battaglia della vita, della propria esistenza.
IL MONDO NUOVO è la terza fatica full-lenght de Il Teatro degli Orrori. Il suono è quello del rock contemporaneo, attento agli sviluppi più o meno recenti, individuabili sopratutto nel rock europeo, ma risente del desiderio e dell’ambizione di esplorare territori nuovi e diversi, un po’ come un viaggiatore ama migrare nel mondo, in città sconosciute, per vedere, conoscere, imparare. Le canzoni sono state pensate nel senso e nella direzione di una dialettica fra musica e parole, che possa e sappia generare evocazioni inedite. Ma questo disco è innanzitutto il risultato di un processo lungo e paziente di auto-apprendimento, perché fare musica non è scontato, ma è una sfida nei confronti propri e della propria storia culturale ed artistica. È, quindi, una tentazione divenuta tentativo, una scommessa col futuro, lo sforzo di quattro musicisti di crescere ancora, di fuggire dai propri stessi cliché, di ricercare una personalità specifica mai conquistata una volta per sempre. Se tutto ciò sia vero o no, lo decideranno coloro che avranno la voglia e la pazienza di cimentarsi con questi ben settanta minuti di nuova musica rock italiana.
Noemi presenta il nuovo album RossoNoemi, alla Fnac di Campi Bisenzio
7 aprile 2011
Una occasione da non perdere, quella di domani Venerdì 8 aprile alle ore 18.30, presso la FNAC di Campi Bisenzio (Centro Commerciale i Gigli) per la presentazione del nuovo album di Noemi dal titolo ROSSONOEMI.
La sua voce graffiante e la sua simpatia hanno illuminato la serata di inaugurazione della Fnac di Firenze: a un anno di distanza, Noemi torna alla Fnac per presentare dal vivo il suo nuovo album RossoNoemi. La sua voce inconfondibile e la sua autenticità hanno conquistato tutti, tanto che Vasco Rossi ha voluto scrivere per lei Vuoto a perdere, il singolo che ha anticipato il nuovo album. Per la prima volta Noemi ha contribuito alla stesura di gran parte dei testi e ha seguito tutto il processo creativo del disco, prodotto da Corrado Rustici (produttore degli ultimi dischi di Elisa e Ligabue). Il disco vanta i contributi eccellenti di Pacifico, Kaballà e Federico Zampaglione.
Riccardo Marasco è alla Fnac di Campi Bisenzio con “La mia Toscana”
26 marzo 2011
RICCARDO MARASCO sarà ospite oggi, sabato 26 marzo alle ore 18.00, presso la Fnac di Campi Bisenzio (c/o Centro Commerciale i Gigli) per dare un ulteriore tributo a quella tradizione musicale che ha formato l’anima più genuina dell’identità toscana.
Mandole, mandoloncelli, flauti, tamburelli, chitarre acustiche e battenti accompagnano la straordinaria voce di Riccardo Marasco.
La mia Toscana è un album sulla Toscana, per conoscerne il cuore ascoltando serenate, stornelli, rispetti, storie, canzoni a ballo, ninne nanne, canti ammiccanti espressione dell’arte toscana del doppio senso. Attraversando i secoli con brani ritrovati in archivi o riscoperti a veglia, Marasco ripropone con la sua riconosciuta abilità, e con sempre più elevata maturità artistica, quindici interpretazioni rese ancor più travolgenti dalla raffinata versatilità dei suoi amici musicisti, tutti specialisti del folk.
Max Pezzali presenta il suo nuovo album “Terraferma” oggi alla FNAC di Campi
15 marzo 2011Oggi martedì 15 marzo alle ore 18.00 presso la FNAC (c/o Centro Commerciale i Gigli – Campi Bisenzio), Max Pezzali incontrerà il pubblico ed i suoi fans in occasione dell’uscita del suo nuovo album Terraferma.
Terraferma arriva a quattro anni di distanza dall’ultimo lavoro di studio di Max Pezzali, quattro anni che Max ha trascorso seguendo le proprie vicende personali e al tempo stesso interessandosi del mondo che lo circonda. Il risultato è un album che scorre all’ascolto come una collezione di fotografie, un’alternanza di ritratti in posa, istantanee in movimento, panorami e scorci di vita catturati guardandoli da fuori, a volte semplicemente ricordandoli. Un disco sulla vita, come nella tradizione di Max Pezzali, sul trascorrere del tempo e sulla bellezza di quello che ci circonda, quando guardiamo dal finestrino.
I Subsonica alla Fnac per il lancio di “Eden”; oggi venerdì 11 marzo alle ore 16.00
11 marzo 2011
Oggi, venerdì 11 marzo alle ore 16.00 i Subsonica incontreranno il pubblico alla Fnac di Campi Bisenzio (all’interno del centro Commerciale I Gigli) in occasione dell’uscita del nuovo attesissimo disco Eden, il loro sesto lavoro in studio. L’album, pubblicato su etichetta EMI Music, è stato registrato nei nuovi studi della band a Torino – gli Andromeda Audio Studio –, mixato presso le Officine Meccaniche di Mauro Pagani e masterizzato agli Exchange Studios di Londra. Se L’eclissi era un precedente denso, cupo e monocromatico, con Eden i Subsonica realizzano un’opera di segno opposto: undici canzoni completamente differenti tra loro, sostenute da una maturità stilistica che pur orientandosi tra svariati riferimenti e suggestioni, non smarrisce l’inconfondibile matrice della band.
Eden è un album vitale e colorato, che in una forma quasi “concept”, si presenta come un percorso di stati d’animo. Oltre a canzoni a denti stretti come Prodotto interno lurido e a episodi densi come la conclusiva L’angelo o la torbida Serpente, i Subsonica del 2011 si concedono il gioco (La funzione), l’ironia (Sul sole) e l’autoironia (Benzina Ogoshi), arrivando addirittura coinvolgere il proprio pubblico web nella scrittura di un testo.
La title track Eden, che ha il compito di aprire questo sesto album in studio, mette subito in chiaro alcuni aspetti: dopo avere indugiato a lungo con i chiaroscuri, con le malinconie urbane, smarrimenti e tormentati stati d’animo, qui si prova a diventare adulti. In primis con matura consapevolezza musicale. Eden – brano che pur sfuggendo a qualsiasi classificazione suona “contemporaneo” in senso internazionale – è un delicato equilibrio tra suggestioni elettroniche, ventate neo progressive e tensioni elettriche, che costruiscono una sospensione in crescendo fino all’ultima nota. L’Eden si costruisce partendo dalla solidità delle proprie promesse. E nell’Eden ci si confronta con il serpente della tentazione, con il “diluvio” dell’adolescenza, delle prime esperienza sessuali, della formazione di una coscienza. Si osservano i “paradisi gonfiabili” dell’Italia di oggi, che dovrebbe liberarsi, prima ancora che di questa o quell’altra figura politica, delle tossine di un Prodotto Interno Lurido, in circolo ormai da decenni, nel costume, nella cultura, nella comunicazione. Per rinascere.
Nell’Eden si vivono anche “risvegli” dolci e delicati, “tra gli insetti e il vento” di una primavera che libera e sblocca dalle incertezze. Ci sono poi paradisi tascabili, nelle scelte di chi preferisce fuggire in una perenne “vacanza sul sole”, per sottrarsi alla marea del tempo. Ma ci sono anche avventure che possono finire male nelle “nottate” “tra gli dei” del basso impero. Insomma Eden è anche l’Italia di oggi, con i suoi caratteri, le sue debolezze, le sue ricchezze. Un paradiso possibile che si può rendere tale, a patto di sapere distinguere meglio tra angeli e demoni e di fare attenzione a ciò che realmente desideriamo.
“Abbiamo lavorato al nuovo album, ritirandoci in una casa di campagna solitaria ai margini di un bosco”, dice Max Casacci chitarrista e produttore dei precedenti album “All’inizio non è stato semplice riprendere le fila di un discorso interrotto dopo anni di attività parallele. Sembrava avessimo tutti idee piuttosto differenti. Boosta immaginava un album lento tipo Paolo Conte in vacanza su una spiaggia islandese. Samuel dopo due anni di Motel Connection voleva casse in quattro, cantati soul e sonorità italo disco da spiaggia anni’80. Ninja condivideva con me la passione per la dub step che lo ha folgorato sulla via della drum’n bass. Vicio era più che mai ispirato da tutto l’indie a plettro più malinconico. Personalmente trovavo tutto ciò molto stimolante, soprattutto nel momento in cui si creavano sovrapposizioni inedite, non pre esistenti in natura. Ma certo non era sempre facile venirne a capo. Oltretutto, essendo diventati tutti piuttosto pratici di arrangiamenti e di programmazioni al computer, sovente i ruoli tendevano a confondersi. Dopo un po’ di tempo e dopo una quarantina di brani scritti, abbiamo incominciato a scegliere tra le canzoni più solide. A quel punto gli intrecci creati non appartenevano più a nessuno di noi ma al gruppo, e cosa paradossale finivamo spesso per litigare – io e Samuel soprattutto- sul voler togliere un proprio brano per inserire invece quello scritto dall’altro”.
In Eden la produzione viene firmata da tutti i Subsonica e la partecipazione di Samuel ai testi, al fianco di Max, diventa più attiva che in passato. Resta sempre la figura amica di Luca Ragagnin, amico, scrittore e poeta, e dispensatore di buoni consigli.
Il luogo della registrazione dell’album cambia: dai vecchi studi di Casasonica, in Piazza Vittorio, la base operativa si sposta, di pochi isolati, nel vicino quartiere Vanchiglia, uno dei luoghi “berlinesi” della giovane creatività cittadina. Come sempre ogni album del gruppo assorbe anche le vibrazioni della città.
E infatti, proprio dietro l’angolo dei nuovi studi ribattezzati Andromeda, si trova la sede del collettivo artistico Truly Design, ovvero i giovanissimi writers autori della copertina di Eden. Quella che a prima vista potrebbe essere scambiata per una semplice realizzazione grafica, ad una analisi più attenta rivela il suo incredibile anamorfismo prospettico. L’albero, la mela il serpente e tutto gli elementi dell’”Eden da cameretta”, sono parte di un vero disegno murario, sfalsato prospetticamente in modo da creare la suggestione di una sovrapposizione al computer. Solo girando il cd sul retro o guardando il booklet interno ci si rende conto del tridimensionale “paradiso terreste” in una stanza.
NESLI alla FNAC dei Gigli presenta “L’amore è qui”
29 settembre 2010
A un anno di distanza dal suo ultimo lavoro Fragile-Nesliving Vol. 2, esce L’amore è qui il nuovo album di inediti di Nesli.
Nesli incontra il pubblico al Forum Fnac di Campi Bisenzio oggi alle ore 18.30, per raccontare la musica che sognava di fare da bambino, ingenua e piena di coraggio. L’amore è qui, prodotto da Nesli con la collaborazione di Matteo Cantaluppi e Filippo Fornaciari, è un inno alla vita. Undici poesie che raccontano quello che non si vede, che sfugge ma che circonda e riempie questo vuoto. Ospiti nel disco Giovanni Gulino (Marta sui Tubi) e la band americana Just Off Turner. La Fnac è presso il Centro Commerciale I Gigli a Campi Bisenzio.
JESSICA BRANDO alla Fnac dei Gigli di Campi Bisenzio
21 luglio 2010Nella calda e intensa estate musicale toscana la FNAC offre tre quieti ed intimi appuntamenti musicali all’interno del suo fresco Forum. Dopo quello di ieri con gli Esterina, una delle band più interessanti del panorama indie toscano. L’incontro, condotto e ripreso da indie-eye.it network, prevede un set acustico della band di Lucca con la sua intimità e profondità sonora dove alla strumentazione consueta si affiancano glockenpsiel, armonium, piano rhodes e fisarmonica. Testi e musiche che rievocano motivi popolari e atmosfere da provincia italiana anni ‘50, si continua oggi mercoledì 21 alle ore 17.30, dove la giovane Jessica Brando dopo aver ammaliato gli italiani sul palco di Sanremo e oggi è alla Fnac per presentare dal vivo il suo album d’esordio “Dimmi cosa sogni”. Un’occasione questa per parlare anche del suo libro “Io canto da sola”.
Chiudiamo questa parentesi musicale venerdì 23, ore 18.30, con la band pratese Un incoerente come tanti. Un progetto sonoro e poetico, intenso e rock. Il collettivo Un incoerente come tanti presenta Dettagli marginali, in una performance di musica e paint.


















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