Continuano gli incontri per il ciclo “un mercoledì da scrittori” al Teatro Dante di Campi Bisenzio, oggi mercoledì 31 marzo 2010 alle ore 21.00 con l’ospite Eraldo Affinati, che presenta il suo libro “Campo del Sangue”.
Eraldo Affinati è nato a Roma nel 1956 dove vive e lavora. Insegna italiano ai minorenni non accompagnati della Città dei Ragazzi e collabora al “Corriere della Sera”.
In “Campo del Sangue”, Eraldo Affinati ha intrapreso un viaggio da Venezia verso Auschwitz, un viaggio di conoscenza e di coscienza verso l’incommensurabilità del Male. Compiuto per gran parte a piedi nelle pianure dell’Europa centrale accompagnato da un amico poeta.
Nel viaggio l’autore si sente guidato dai protagonisti della sua formazione umana e culturale: il nonno partigiano, la madre sfuggita alla deportazione, gli autori più amati, i testimoni del massacro. Seguendo le orme, vere o presunte, delle vittime e dei carnefici Affinati conquista, cinquanta anni dopo la fine della Seconda guerra mondiale, il ritardo indispensabile per avvicinarsi a quanto accaduto e, in un certo senso, farsene carico. Campo del sangue, che di questa esperienza integrale costituisce la sintesi diretta, alterna diario e memoria, racconto e vicende famigliari, riflessione etico-politica e interrogativi religiosi. Il lettore ha la possibilità di gettare uno sguardo, nell’ottica dello sterminio novecentesco, sulla voragine della natura umana, scoprendo, accanto ai fantasmi di un passato che ancora ci ossessiona, le carte necessarie a capire il secolo più sanguinario della nostra storia. Condurrà la serata lo scrittore Paolo Ciampi autore di “Una Famiglia”. Le letture del testo sono a cura della compagnia Teatri d’Imbarco e la partecipazione dei 29 ragazzi del viaggio della memoria organizzato dal comune di Campi Bisenzio.
Posts contrassegnato dai tag ‘affinati’
Incontro con Eraldo Affinati al Teatro Dante
31 marzo 2010LA CITTA’ DEI RAGAZZI, incontro con Eraldo Affinati il 10 giugno al Teatro dante di Campi Bisenzio
7 giugno 2009
Si chiamano Ali, Mohammed, Francisco, Ivan. Hanno quindici, sedici anni. Vengono dal Maghreb, dal Bangladesh, da Capo Verde, dalla Nigeria, dalla Romania, dall’Afghanistan. Sono arrivati in Italia nei modi più strani, spesso per noi inconcepibili: a piedi, nascosti sotto i camion. Devono imparare a leggere, scrivere, trovare un lavoro e rendersi autonomi. Ma soprattutto avrebbero bisogno di crescere e diventare grandi. È un fiume tumultuoso d’umanità lancinante di cui vediamo soltanto la foce, sui banchi di scuola, per strada. Eraldo Affinati ha deciso di scoprire la sorgente, cioè i luoghi e le ragioni profonde che spingono questi adolescenti a lasciare case, lingue, madri e padri per sfuggire a guerra, povertà, miseria. Così, dopo aver conosciuto Ornar e Faris nella Città dei Ragazzi, la storica comunità alle porte di Roma fondata nel secondo dopoguerra dal sacerdote irlandese John Patrick Carroll-Abbing, li ha riaccompagnati in Marocco, al limitare del deserto, da dove due di loro erano partiti quasi bambini. Questo viaggio nello spazio e nel tempo alla ricerca delle radici strappate, insieme alle storie degli altri ragazzi, si trasforma presto, nella coscienza dell’autore, in una drammatica riflessione sulla paternità, assente o presente, vera o posticcia, perduta o ritrovata, capace di coinvolgerlo in prima persona facendogli intrattenere un colloquio sofferto e segreto col genitore scomparso, a sua volta figlio illegittimo, orfano e privo di guida.
Mercoledì 10 alle ore 21:00 presso il Teatro Dante di Campi Bisenzio, ci sarà l’ultimo appuntamento del ciclo d’incontri “Un mercoledì da Scrittori”, e si concluderà con Eraldo Affinati, uno scrittore che ha scommesso tutto sulla potenza dell’insegnamento e la forza della scrittura per sanare le ferite di storie terribili. Il rapporto umano, sincero con i ragazzi come antidoto alla violenza sociale di chi si sente escluso, vittima di una società ostile. Un insegnante che ha scelto una scuola diversa, In una città diversa. Una città governata dai ragazzi, dove questi eleggono un sindaco, dove esiste una moneta locale, un bazar, una banca. Nella città c’è anche una scuola, dove Eraldo affinati insegna.
Per informazioni su “La città dei ragazzi” fondata da padre John Patrick Carroll Abbing visitate il sito http://www.citrag.it/ mentre per l’organizzazione dell’evento a Campi : m.arena@coopmacrame.it o 340.6201078
“Quelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere e tutto quel che segue vorresti che l’autore fosse tuo amico per la pelle e poterlo chiamare al telefono tutte le volte che ti gira.” (J.D. Salinger, Il giovane Holden).

















NEWS












