Archivio per la categoria ‘Salute’

Rigacci M5S: A chi serve l’emergenza di ‪Via Dei Confini‬?

14 aprile 2014

Riporto integralmente un comunicato di Rigacci consigliere comunale del Movimento 5 Stelle di Campi Bisenzio.
Pochi giorni fa ho scritto dei consiglieri di maggioranza che non sanno decidere se il senso unico in via dei Confini sia un tentativo da fare per alleviare i disagi oppure no. Gli stessi non hanno invece alcuna esitazione ad approvare appalti se le cifre in gioco sono da capogiro.
Dopo il Consiglio comunale di giovedi la faccenda è ancora più chiara: quei consiglieri che in 5 mesi non hanno ponderato abbastanza su un senso unico, in appena una settimana hanno capito che modificare la convenzione per il Piano Complesso PCI3 era cosa buona e giusta; si tratta di 55.000 metri cubi tra nuovi palazzi e negozi [1], con annesse strade, parcheggi, infrastrutture.
Tanto per dirne una: il consigliere Paolieri prima di avallare il senso unico vorrebbe vedere l’analisi dei flussi di traffico, ma per urbanizzare 90.000 metri quadri di terreno ne fa tranquillamente a meno!
Ecco che l’esasperazione dei cittadini di via dei Confini diventa pure utile! Il ricatto è questo: te Comune mi fai riempire il territorio di cemento e io plazzinaro ti costruisco la bretellina per alleggerire il traffico! Per fare bella figura ti ci metto dentro anche una scuola e il campo di calcio…
È scattata quindi la nuova promessa: il Comune esproprierà i terreni per far costruire la nuova strada entro il 31/03/2015. Vi ricordate la promessa del 30/06/2013 ? E quella del 31/12/2013 ? Avvertite un certo senso di déjà-vu ?
Ma questa forse è la volta buona, che i cittadini restano fregati per davvero! Infatti finora tutto era saltato perché non si riusciva a far quadrare le necessarie garanzie (fideiussioni) dell’intera opera per via dello stato precario delle ditte attuatrici oppure per il fatto che il Comune non riesce ad espropriare i terreni. Ecco che viene in soccorso una leggina: si spezzetta la fideiussione separando l’opera privata da quella di interesse pubblico. Vuol dire, ad esempio, che se il Comune non riuscisse ad espropriare i terreni la bretellina non verrà costruita e nemmeno intascherà la fideiussione, ma il privato continua a costruire indisturbato i suoi immobili!
C’è di più: il Comune non paga direttamente per la bretellina, ma fa un bello sconto ai costruttori sugli oneri di urbanizzazione. Con questo escamotage si evita di fare una gara pubblica, con tutti i dubbi relativi alla legittimità dell’operazione e sulla qualità del risultato finale.
Il provvedimento è stato approvato in Consiglio con il voto favorevole e l’entusiasmo di tutta la maggioranza.
Ma questi politici fanno gli interessi di chi?
[1] http://www.campibisenzio5stelle.it/wiki/index.php/Piano_Complesso_di_Intervento_3_-_La_Villa

Un dono di cuore: un defibrillatore per la comunità donato dalle associazioni campigiane

10 aprile 2014

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M5S: Difendiamo la nostra terra non chiudiamo gli occhi, o ci risveglieremo fra qualche anno nella Piana dei fuochi

8 aprile 2014

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Inceneritore: con la Tirreno Power si scopre il nesso di causalità tra le emissioni, le morti e le patologie

4 aprile 2014

Il mese scorso è stata chiusa la centrale a carbone Tirreno Power di Vado Ligure. Si tratta di un disastro ambientale e di centinaia di morti causate dalle emissioni di questo impianto. La questione importante che dovrebbe interessare e scuotere quelli che decidono (Sindaci, assessori, presidenti di Provincia e Regione) è che l’ordinanza, con cui il giudice ha disposto il sequestro della centrale,  parla di nesso di causalità tra le emissioni, le morti e le patologie.
Il Sindaco di Campi, la giunta, la maggioranza e tutti i politici che sostengono l’inceneritore di Case Passerini sono adesso responsabili di tutti i danni che causeranno le emissioni dell’inceneritore di Case Passerini, dico adesso perche solo adesso possono opporsi per evitare le morti e il disastro ambientale come  accaduto a Vado Ligure.
I cittadini non vogliono leggere sul giornale, tra dieci anni,  delle morti causate dall’inceneritore di Case Passerini.
Questi cosiddetti politici dovrebbero adesso applicare il principio di precauzione, tutelare prima di tutto  la salute della collettività, delle prossime generazioni e non sprecare milioni di soldi pubblici.
Quando interviene la magistratura è troppo  tardi perche i danni sono gia fatti.
Perchè deve intervenire sempre la magistratura per i disastri, le ruberie, gli sprechi  e corruzioni a tutti i livelli??
Cosa fanno i politici per evitare i disastri, le ruberie, gli sprechi e corruzioni a tutti i livelli??
Pietro Mugione

Tirreno Power Perizia Giurata Stevanin.pdf
Tirreno Power Ordinanza.pdf
Tirreno Power.docx

Inceneritore: anche la ASL ha dei dubbi sulla collocazione nella Piana Fiorentina

3 aprile 2014

slogan-inceneritoreMedicina Democratica ed il Coordinamento dei Comitati della Piana con un comunicato, si chiedono con quale diritto possa andare avanti il procedimento per autorizzare l’inceneritore di Case Passerini, conosciuto come “il termovalorizzatore”.
Il Dipartimento di prevenzione della ASL10, prescrive controlli che denunciano la gravità del rischio a cui la Provincia di Firenze e le altre amministrazioni espongolo le popolazioni della Piana se l’inceneritore verrà realizzato ed invitano a chiederne al Presidente della Provincia Enrico Rossi e sopratutto ai Sindaci della Piana che hanno fermamente voluto questo impianto.
Con quale diritto ci esponete tutti a questo rischio ?
Secondo un documento datato 12/02/2014 (prot. 0070599) relativamente ad un esame delle interazioni pervenute da Q.tHermo Srl in risposta alle richieste della ASL in sede di Conferenza del Servizi del settembre 2013; la stessa ASL ribadisce che l’aspetto di maggior rilievo per quanto riguarda la tutela della salute pubblica è la collocazione dell’impianto in “area già fortemente critica dal punto di vista ambientale e sanitario”, come peraltro emerso – si legge ancora nella relazione – dallo studio di Valutazione di Impatto Sanitario, che ha valutato in modo comparato i siti previsti dal piano provinciale rifiuti. Questo è motivato anche da futuri aumenti di inquinamento ambientale come l’incremento dell’attività dell’aereoporto e l’aumento della stessa presenza umana che si troverebbe a recuperare ad uso abitativo insediamenti dismessi, esplicitando anche il fattore mitigazione. Con questa ulteriore conferma, strettamente collegata al Referendum Popolare del 2007, quando un plebiscito decise il netto NO all’inceneritre, si ribadisce l’errore che le amministrazioni della Piana e la stessa provincia stanno perpetrando ai danni dei cittadini. Un errore già ammonito dal Comitato Mente Locale che ha raccolto migliaia di firme per una diffida contro chi ha deciso questo scempio e chi lo porterà avanti.

2 Aprile: Giornata Mondiale dell’Autismo, in un paese nel quale sono dimenticati

2 aprile 2014

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Oggi si celebra la giornata mondiale dell’autismo.Soltanto in Toscana ci sono 3000 soggetti autistici e l’autismo è una patologia in vertiginoso aumento di un bambino ogni 50 in età scolare, se pensiamo che negli anni ’80 era 1 su 10.000, fate un po’ il conto! Purtroppo per il momento non esiste cura, né consociamo le cause. Le istituzioni si sono dimostrate incapaci di gestire e prendere in carico i soggetti autistici e le loro famiglie che spesso vivono un isolamento indegno in un Paese che si definisce civile.

ANFFAS Open Day: il 28 marzo per la settima giornata nazionale della disabilità, si può partecipare anche con una donazione.

26 marzo 2014

Porte aperte, venerdì 28 marzo, in Anffas per la settima giornata nazionale della disabilità e/o relazionale. Si può “partecipare”anche con una donazione presso gli sportelli UniCredit.
Il 28 marzo torna, per il settimo anno consecutivo, la “Giornata nazionale della disabilità intellettiva e/o relazionale”, manifestazione nazionale promossa e organizzata da Anffas Onlus, che quest’anno, per raggiungere l’obiettivo prefissato, quello di garantire informazione e sensibilizzazione sui temi della disabilità intellettiva e/o relazionale, sarà declinata in un vero e proprio “Open day”. Una giornata, quella di venerdì, che vede protagonista anche Anffas Onlus Firenze: il Centro di via Bolognese, infatti, insieme alle oltre 250 strutture associative e alle mille realtà in cui l’associazione da 56 anni si prende cura di oltre 30.000 persone con disabilità e dei loro familiari, venerdì 28 marzo aprirà le proprie porte con l’auspicio di accogliere il numero maggiore di persone per una giornata all’insegna dell’inclusione sociale e che vedrà organizzate visite guidate, convegni, spettacoli e tante altre manifestazioni, con il diretto coinvolgimento e la partecipazione attiva delle persone con disabilità, dei soci, degli operatori, dei volontari e di quanti operano con e per l’associazione. Chiunque lo desideri, quindi, potrà partecipare a una grande festa e conoscere così l’Anffas, le famiglie e gli amici che ne fanno parte e le tante attività che si svolgono “con l’obiettivo ­ si legge in una nota ­ di combattere stereotipi, pregiudizi e discriminazioni e promuovere pari opportunità in ogni ambito della società”. In occasione della “Giornata”, inoltre, Anffas e UniCredit rivolgono il loro invito a scoprire perchè “per una persona con disabilità una famiglia sola non basta”. Per entrare a far parte della “famiglia” è sufficiente effettuare una donazione (non è prevista alcuna commissione) tramite tutti gli sportelli bancomat UniCredit, on line collegandosi al sito http://www.ilmiodono.it/org/anffas oppure presso tutte le agenzie UniCredit con il seguente Iban: IT44L0200803284000102973743. Per ulteriori informazioni e per l’elenco completo delle manifestazioni che saranno organizzate e i contatti delle varie strutture che hanno aderito alla manifestazione, consultare il sito Internet.

Sviluppo Aeroportuale Toscano: il M5S di Campi affronta il tema con le scelte antieconomiche, deficit e rischi ambientali

14 marzo 2014

1920079_404256576384589_579983364_nIl M5S di Campi Bisenzio organizza per il prossimo 4 aprile 2014, un incontro sul tema aeroportualità toscana, che tratterà in modo particolareggiato le varie problematiche di carattere economico, logistico e ambientale legate all’ampliamento dell’aeroporto di Firenze “Amerigo Vespucci” e l’aeroporto di Pisa “Galileo Galilei” che entra a pieno titolo nel progetto, con la creazione di una Holding a gestione integrata. Scelte dettate da strategie di business che non tengono conto dei costi abnormi dell’operazione che in parte ricadrebbero sulle spalle dei cittadini, della scarsa produzione di posti di lavoro e dei possibili danni ambientali che ne deriverebbero. Il M5S è da sempre contrario a questo progetto, proponendo in alternativa un incremento della rete ferroviaria con lo scalo pisano, salvaguardando l’ambiente e la salute dei cittadini che vivono nella Piana.
L’incontro si terrà alle ore 21 presso la sala Consiliare “Sandro Pertini” del Comune di Campi Bisenzio.

Rifiuti: per Viti la regione soccorre l’inceneritore aumentando i quantitativi di rifiuti da bruciare

14 marzo 2014

inceneritoreÈ sconcertante ancora vedere, che per la realizzazione dell’inceneritore di Case Passerini, quanto quella classe politica, che fortemente lo vuole, sia disposta a sovvertire impunemente le loro stesse regole per completare, in tutte le maniere, la procedura di questa sciagurata infrastruttura.
Già dobbiamo sopportare che la volontà della gente, sul futuro e sul destino del loro territorio, sia regolarmente calpestata dai politici interessati, una volontà che più volte si è espressa senza se e senza ma con la loro netta contrarietà fino a stravincere un referendum comunale del dicembre 2007 con oltre il 90% di no all’inceneritore. Già si cerca di costruirlo sordi e ciechi alla richiesta legittima che se ne riadeguino le vecchie autorizzazioni come ad esempio rivalutare con una nuova VIS (Valutazione di Impatto Sanitario) i gravami inquinanti, argomento che fu oggetto di un O.d.G. da noi presentato in Consiglio Comunale e che la Maggioranza che sosteneva il Chini bocciò. La precedente Vis è del 2004 e con dati provenienti dal quadriennio precedente per cui il carico ambientale dell’inquinamento che il territorio già allora sopportava a fatica, adesso, dopo dieci anni, è sicuramente aumentato rendendo inconcepibile anche la presenza di un’ulteriore e qualsiasi fonte inquinante figuriamoci un inceneritore. Ben quindici grandi manifestazioni da allora, 2005/2006, ad oggi con ampia partecipazione di migliaia di cittadini che da Campi, Sesto, Firenze e Prato, si sono svolte per le strade di queste località, decine e decine di eventi comprese conferenze, assemblee pubbliche con la partecipazione di medici ricercatori e con i tecnici delle alternative certe all’incenerimento per lo smaltimento dei rifiuti hanno sempre avuto ampia e appassionata partecipazione. Ma la classe politica e la lobby degli inceneritoristi con a capo gli amici degli amici nelle partecipate pensano di tirar dritto. Usano lo spauracchio, che non c’è, dell’emergenza rifiuti così nascondendo la loro priorità fondamentale del profitto e del tornaconto che porta l’inceneritore. Ma torniamo ad oggi alla nostra ultima denuncia: nella prima conferenza dei servizi la ditta costruttrice Q-Thermo (Quadrifoglio + Hera) chiedeva di innalzare la quantità annua dei rifiuti da bruciare da 136.000 tonnellate annue, autorizzate dalla Provincia, a 198.000 tonnellate annue valutando il quantitativo troppo poco remunerativo ( immaginiamo) e pena il doversi ritirare dall’incarico, richiedendo penali alle istituzioni per il lavoro svolto fino ad ora, per gli studi e la progettazione. Una richiesta che ha il sapore ricattatorio con quel minacciare di dover “intraprendere le necessarie iniziative a salvaguardia degli investimenti fin qui effettuati” e ciò in barba a qualsiasi impegno di precedente programmazione in adesione all’autorizzato Piano Provinciale dei Rifiuti. Ma a questo ultimatum che bloccava in maniera pesante l’iter ha provveduto, gentilmente, la Regione cambiando le loro stesse regole del gioco, allucinante ed incredibile! Durante la vigilia di Natale 2013 viene inserito nella legge 25/98 che regolarizzava la costruzione dell’impianto per 136.000 t./ annue un nuovo articolo il 17/bis pensato per gli inceneritori (e soprattutto per Case Passerini) dove si prevede che si possa bruciare anche in termini di carico termico nominale e complessivo e che tale legge si applica anche ai procedimenti già avviati senza la necessità di integrazione e modifica della pianificazione vigente. Questo è il via libera a poter bruciare quasi 200.000 t./anno. Proprio un bel regalo di Natale alla Q-Thermo e un bel regalo ai cittadini che respireranno più fumi velenosi! Con un semplice colpo di penna si supera il grande problema nel primo passaggio autorizzativo emerso per una minacciosa richiesta dell’impresa che intende realizzarlo. Un altro aspetto importante con tale concessione di alzare l’asticella da 136.000 t./annue a 198.000 t./annue è che la predetta VIS già allora piegata ed interpretata a loro comodo non è più utilizzabile in quanto sono stati stravolti tutti i presupposti scientifici mostrando ancora una volta la loro scelta da sempre precostituita (l’inceneritore nella Piana ad ogni costo!). C’è inoltre il certo e forte pericolo di dover importare rifiuti a questo punto eccedenti, come così richiesti dalla Q-Thermo, che aveva già,” guarda caso”, progettato l’inceneritore in misura sovradimensionata rispetto agli indirizzi e alle direttive del Piano Provinciale. Si evidenzia quindi la volontà dei costruttori dell’impianto di volersi svincolare dal solo nostro territorio già predefinito “di fornitura dei rifiuti”.
Grazie Regione proprio un bel servizio completo a tutela della salute dei tuoi cittadini!
Roberto Viti – Comitato Civico Campigiano “No Inceneritore” ex Lista Civica

M5S Campi: il Consiglio comunale a CampiBisenzio .. la fiera dell’ipocrisia

28 febbraio 2014

Il Consiglio comunale del 25 febbraio dovrebbe essere studiato nelle scuole per spiegare cos’è l’ipocrisia politica, vale la pena riassumere cosa è successo – afferma in un comunicato, il consigliere 5 Stelle di Campi Bisenzio, Niccolò Rigacci – cominciamo con i consiglieri di Forza Italia che presentano un ordine del giorno “per dire no alla localizzazione del termovalorizzatore a Case Passerini” [1] e prosegue con il suo comunicato ..
Notiamo un certo problema di coerenza in FI, visto che i berlusconiani in tutta Italia vogliono gli inceneritori, addirittura a Signa votano “per impedire ulteriori ostacoli … relativamente alla realizzazione dell’impianto di Case Passerini” [2].
Ad ogni modo TUTTI i consiglieri di maggioranza (compreso Mattia Ridolfi di IDV, che in campagna elettorale era contrario all’inceneritore) respingono la proposta, di fatto confermando la volontà di volere proprio qui l’inceneritore.
C’è un problema di coerenza anche nel PD, visto che il 6 febbraio 2006 votava compatto “la propria contrarietà alla realizzazione di un impianto di termovalorizzazione nella Piana” [3]. Campione di giravolta spaziale il consigliere Paolieri che nel 2006 votava in un modo ed ora fa esattamente il contrario. Ma era la giunta Alunni, adesso gli adepti PD e IDV si adeguano a quello che comanda il Fossi. SEL se la cava solo perché assente, ma siamo certi che non si sarebbe distinta.
Tocca poi alla maggioranza (PD, EFS, IDV, SEL) che presenta un ordine del giorno con una “proposta di moratoria e di incentivo alla dissuasione dell’installazione e del gioco delle slot machine” [4].
Tutto ottimo, salvo l’ipocrisia di un Partito Democratico che con il governo Letta premia gli operatori delle slot machine trasformando una multa di 2,5 miliardi in un condono di soli 600 milioni [5][6]. E sempre con i voti del PD nel decreto Salva Roma ci fu infilata una norma che prevedeva la riduzione dei fondi ai Comuni che ostacolano le slot machine [7].
Il MoVimento 5 Stelle da sempre è stato contro gli inceneritori e contro le slot machine, pertanto abbiamo votato in modo coerente a Campi Bisenzio così come facciamo a Roma. Non ci frega nulla di quale bandiera hanno le proposte, ci interessa se sono buone o meno.
In conclusione, dispiace per gli elettori, ma se vogliono dei rappresentanti coerenti che fanno quello che hanno promesso in campagna elettorale, possono contare solo sul MoVimento 5 Stelle.
[1] http://www.campibisenzio5stelle.it/wiki/images/1/1e/2014-02-25_termovalorizzatore.pdf
[2] http://www.campibisenzio5stelle.it/wiki/images/1/1d/2013-01-08_signa-mozione-pdl-pro-inceneritore.pdf
[3] http://www.campibisenzio5stelle.it/wiki/images/6/65/2006-02-06_cc-8.pdf
[4] http://www.campibisenzio5stelle.it/wiki/images/1/19/2014-02-25_moratoria-slot.pdf
[5] http://www.repubblica.it/economia/2013/09/02/news/l_imu_salva_i_re_delle_slot_machine…
[6] http://espresso.repubblica.it/palazzo/2013/08/30/news/slot-il-condono-della-vergogna-1.58294
[7] http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/12/20/gioco-dazzardo-m5s-decreto-che-difende-slot-decada…


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