Archivio per la categoria ‘Inceneritore’

L’inceneritore di Case Passerini non serve, ma Quadrifoglio ci guadagna …

23 aprile 2014

Il presidio NO INCENERITORI davanti a Quadrifoglio di giovedì 17 aprile

QUADRIFOGLIO NON PUO’ AVVELENARE LA PIANA !!
L’inceneritore metterà in serio pericolo la salute aumentando l’inquinamento dell’aria che è già molto elevato, aggiungendo sostanze cancerogene (diossine, cadmio, mercurio, arsenico, ecc…) e contaminerà nel tempo terre, acque, coltivazioni e animali della Piana. L’inceneritore sarebbe in una zona molto inquinata e minacciata dai folli ampliamenti di Aeroporto e Autostrada.
Le alternative esistono e Quadrifoglio può praticarle: la differenziata porta a porta con la tariffa puntuale ( più differenzi meno paghi ) la selezione del materiale residuo e la stabilizzazione di ciò che resta. Centinaia di Comuni, molti in Toscana, recuperano elevate quantità di materiale (fino al 90%).
Quadrifoglio sa bene, e si legge nel suo resoconto annuale, che la crisi determina un calo dei rifiuti complessivi e le buone pratiche fanno aumentare la differenziata e calare l’indifferenziato. Non si giustifica l’incenerimento che non evita neanche il ricorso alle discariche, anzi, produce il 30% di “ceneri da incenerimento” da stoccare in discariche per rifiuti tossici e speciali.
QUADRIFOGLIO NON DEVE IMPOVERIRE CHI LA MANTIENE
Se l’inceneritore verrà realizzato le Tariffe sui rifiuti aumenteranno del 35%­40% e saremo noi a pagare in bolletta il costo dell’impianto stimato ad oggi in oltre 135 Milioni di euro +IVA . Nello stesso tempo andranno in fumo importanti opportunità di lavoro nella crisi che è possibile ottenere con le raccolte porta a porta e il riciclo dei materiali.
Presidio quadrifoglio giovedì 17 Aprile 2014 No inceneritori
L’INCENERITORE NON SERVE MA C’E’ CHI CI GUADAGNA
Il soggetto privato che partecipa al 40% si chiama Gruppo Hera; una multiutility che si occupa di servizi energetici, idrici e ambientali, contigua al Partito Democratico, a cui si deve la messa in funzione di 4 inceneritori tra Romagna ed Emilia. L’inceneritore è l’ennesima messa a profitto di una catena di potere i cui anelli hanno nomi e sigle. In Toscana come in Emilia­ Romagna, dove è forte la sovrapposizione tra istituzioni e Partito Democratico, la gestione del territorio è oggetto di speculazione. Case Passerini è solo un appetitoso punto di convergenza tra la dimensione metropolitana fiorentina del partito (Quadrifoglio) e quella nazionale (Hera), a partire dalla nascita del progetto fino alla gestione dei guadagni relativi all’energia prodotta dalla combustione dei rifiuti.
FERMARLI E’ POSSIBILE ! FERMARLI TOCCA A TE!
Più info su http://pianacontronocivita.noblogs.org/
Fonte: Cortocircuito – Arresto di sistema

Il PD sono anch’io: confronto dibattito con i segretari dei comuni dell’area metropolitana

22 aprile 2014

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Inceneritore: con la Tirreno Power si scopre il nesso di causalità tra le emissioni, le morti e le patologie

4 aprile 2014

Il mese scorso è stata chiusa la centrale a carbone Tirreno Power di Vado Ligure. Si tratta di un disastro ambientale e di centinaia di morti causate dalle emissioni di questo impianto. La questione importante che dovrebbe interessare e scuotere quelli che decidono (Sindaci, assessori, presidenti di Provincia e Regione) è che l’ordinanza, con cui il giudice ha disposto il sequestro della centrale,  parla di nesso di causalità tra le emissioni, le morti e le patologie.
Il Sindaco di Campi, la giunta, la maggioranza e tutti i politici che sostengono l’inceneritore di Case Passerini sono adesso responsabili di tutti i danni che causeranno le emissioni dell’inceneritore di Case Passerini, dico adesso perche solo adesso possono opporsi per evitare le morti e il disastro ambientale come  accaduto a Vado Ligure.
I cittadini non vogliono leggere sul giornale, tra dieci anni,  delle morti causate dall’inceneritore di Case Passerini.
Questi cosiddetti politici dovrebbero adesso applicare il principio di precauzione, tutelare prima di tutto  la salute della collettività, delle prossime generazioni e non sprecare milioni di soldi pubblici.
Quando interviene la magistratura è troppo  tardi perche i danni sono gia fatti.
Perchè deve intervenire sempre la magistratura per i disastri, le ruberie, gli sprechi  e corruzioni a tutti i livelli??
Cosa fanno i politici per evitare i disastri, le ruberie, gli sprechi e corruzioni a tutti i livelli??
Pietro Mugione

Tirreno Power Perizia Giurata Stevanin.pdf
Tirreno Power Ordinanza.pdf
Tirreno Power.docx

Inceneritore: anche la ASL ha dei dubbi sulla collocazione nella Piana Fiorentina

3 aprile 2014

slogan-inceneritoreMedicina Democratica ed il Coordinamento dei Comitati della Piana con un comunicato, si chiedono con quale diritto possa andare avanti il procedimento per autorizzare l’inceneritore di Case Passerini, conosciuto come “il termovalorizzatore”.
Il Dipartimento di prevenzione della ASL10, prescrive controlli che denunciano la gravità del rischio a cui la Provincia di Firenze e le altre amministrazioni espongolo le popolazioni della Piana se l’inceneritore verrà realizzato ed invitano a chiederne al Presidente della Provincia Enrico Rossi e sopratutto ai Sindaci della Piana che hanno fermamente voluto questo impianto.
Con quale diritto ci esponete tutti a questo rischio ?
Secondo un documento datato 12/02/2014 (prot. 0070599) relativamente ad un esame delle interazioni pervenute da Q.tHermo Srl in risposta alle richieste della ASL in sede di Conferenza del Servizi del settembre 2013; la stessa ASL ribadisce che l’aspetto di maggior rilievo per quanto riguarda la tutela della salute pubblica è la collocazione dell’impianto in “area già fortemente critica dal punto di vista ambientale e sanitario”, come peraltro emerso – si legge ancora nella relazione – dallo studio di Valutazione di Impatto Sanitario, che ha valutato in modo comparato i siti previsti dal piano provinciale rifiuti. Questo è motivato anche da futuri aumenti di inquinamento ambientale come l’incremento dell’attività dell’aereoporto e l’aumento della stessa presenza umana che si troverebbe a recuperare ad uso abitativo insediamenti dismessi, esplicitando anche il fattore mitigazione. Con questa ulteriore conferma, strettamente collegata al Referendum Popolare del 2007, quando un plebiscito decise il netto NO all’inceneritre, si ribadisce l’errore che le amministrazioni della Piana e la stessa provincia stanno perpetrando ai danni dei cittadini. Un errore già ammonito dal Comitato Mente Locale che ha raccolto migliaia di firme per una diffida contro chi ha deciso questo scempio e chi lo porterà avanti.

Rifiuti: per Viti la regione soccorre l’inceneritore aumentando i quantitativi di rifiuti da bruciare

14 marzo 2014

inceneritoreÈ sconcertante ancora vedere, che per la realizzazione dell’inceneritore di Case Passerini, quanto quella classe politica, che fortemente lo vuole, sia disposta a sovvertire impunemente le loro stesse regole per completare, in tutte le maniere, la procedura di questa sciagurata infrastruttura.
Già dobbiamo sopportare che la volontà della gente, sul futuro e sul destino del loro territorio, sia regolarmente calpestata dai politici interessati, una volontà che più volte si è espressa senza se e senza ma con la loro netta contrarietà fino a stravincere un referendum comunale del dicembre 2007 con oltre il 90% di no all’inceneritore. Già si cerca di costruirlo sordi e ciechi alla richiesta legittima che se ne riadeguino le vecchie autorizzazioni come ad esempio rivalutare con una nuova VIS (Valutazione di Impatto Sanitario) i gravami inquinanti, argomento che fu oggetto di un O.d.G. da noi presentato in Consiglio Comunale e che la Maggioranza che sosteneva il Chini bocciò. La precedente Vis è del 2004 e con dati provenienti dal quadriennio precedente per cui il carico ambientale dell’inquinamento che il territorio già allora sopportava a fatica, adesso, dopo dieci anni, è sicuramente aumentato rendendo inconcepibile anche la presenza di un’ulteriore e qualsiasi fonte inquinante figuriamoci un inceneritore. Ben quindici grandi manifestazioni da allora, 2005/2006, ad oggi con ampia partecipazione di migliaia di cittadini che da Campi, Sesto, Firenze e Prato, si sono svolte per le strade di queste località, decine e decine di eventi comprese conferenze, assemblee pubbliche con la partecipazione di medici ricercatori e con i tecnici delle alternative certe all’incenerimento per lo smaltimento dei rifiuti hanno sempre avuto ampia e appassionata partecipazione. Ma la classe politica e la lobby degli inceneritoristi con a capo gli amici degli amici nelle partecipate pensano di tirar dritto. Usano lo spauracchio, che non c’è, dell’emergenza rifiuti così nascondendo la loro priorità fondamentale del profitto e del tornaconto che porta l’inceneritore. Ma torniamo ad oggi alla nostra ultima denuncia: nella prima conferenza dei servizi la ditta costruttrice Q-Thermo (Quadrifoglio + Hera) chiedeva di innalzare la quantità annua dei rifiuti da bruciare da 136.000 tonnellate annue, autorizzate dalla Provincia, a 198.000 tonnellate annue valutando il quantitativo troppo poco remunerativo ( immaginiamo) e pena il doversi ritirare dall’incarico, richiedendo penali alle istituzioni per il lavoro svolto fino ad ora, per gli studi e la progettazione. Una richiesta che ha il sapore ricattatorio con quel minacciare di dover “intraprendere le necessarie iniziative a salvaguardia degli investimenti fin qui effettuati” e ciò in barba a qualsiasi impegno di precedente programmazione in adesione all’autorizzato Piano Provinciale dei Rifiuti. Ma a questo ultimatum che bloccava in maniera pesante l’iter ha provveduto, gentilmente, la Regione cambiando le loro stesse regole del gioco, allucinante ed incredibile! Durante la vigilia di Natale 2013 viene inserito nella legge 25/98 che regolarizzava la costruzione dell’impianto per 136.000 t./ annue un nuovo articolo il 17/bis pensato per gli inceneritori (e soprattutto per Case Passerini) dove si prevede che si possa bruciare anche in termini di carico termico nominale e complessivo e che tale legge si applica anche ai procedimenti già avviati senza la necessità di integrazione e modifica della pianificazione vigente. Questo è il via libera a poter bruciare quasi 200.000 t./anno. Proprio un bel regalo di Natale alla Q-Thermo e un bel regalo ai cittadini che respireranno più fumi velenosi! Con un semplice colpo di penna si supera il grande problema nel primo passaggio autorizzativo emerso per una minacciosa richiesta dell’impresa che intende realizzarlo. Un altro aspetto importante con tale concessione di alzare l’asticella da 136.000 t./annue a 198.000 t./annue è che la predetta VIS già allora piegata ed interpretata a loro comodo non è più utilizzabile in quanto sono stati stravolti tutti i presupposti scientifici mostrando ancora una volta la loro scelta da sempre precostituita (l’inceneritore nella Piana ad ogni costo!). C’è inoltre il certo e forte pericolo di dover importare rifiuti a questo punto eccedenti, come così richiesti dalla Q-Thermo, che aveva già,” guarda caso”, progettato l’inceneritore in misura sovradimensionata rispetto agli indirizzi e alle direttive del Piano Provinciale. Si evidenzia quindi la volontà dei costruttori dell’impianto di volersi svincolare dal solo nostro territorio già predefinito “di fornitura dei rifiuti”.
Grazie Regione proprio un bel servizio completo a tutela della salute dei tuoi cittadini!
Roberto Viti – Comitato Civico Campigiano “No Inceneritore” ex Lista Civica

M5S Campi: il Consiglio comunale a CampiBisenzio .. la fiera dell’ipocrisia

28 febbraio 2014

Il Consiglio comunale del 25 febbraio dovrebbe essere studiato nelle scuole per spiegare cos’è l’ipocrisia politica, vale la pena riassumere cosa è successo – afferma in un comunicato, il consigliere 5 Stelle di Campi Bisenzio, Niccolò Rigacci – cominciamo con i consiglieri di Forza Italia che presentano un ordine del giorno “per dire no alla localizzazione del termovalorizzatore a Case Passerini” [1] e prosegue con il suo comunicato ..
Notiamo un certo problema di coerenza in FI, visto che i berlusconiani in tutta Italia vogliono gli inceneritori, addirittura a Signa votano “per impedire ulteriori ostacoli … relativamente alla realizzazione dell’impianto di Case Passerini” [2].
Ad ogni modo TUTTI i consiglieri di maggioranza (compreso Mattia Ridolfi di IDV, che in campagna elettorale era contrario all’inceneritore) respingono la proposta, di fatto confermando la volontà di volere proprio qui l’inceneritore.
C’è un problema di coerenza anche nel PD, visto che il 6 febbraio 2006 votava compatto “la propria contrarietà alla realizzazione di un impianto di termovalorizzazione nella Piana” [3]. Campione di giravolta spaziale il consigliere Paolieri che nel 2006 votava in un modo ed ora fa esattamente il contrario. Ma era la giunta Alunni, adesso gli adepti PD e IDV si adeguano a quello che comanda il Fossi. SEL se la cava solo perché assente, ma siamo certi che non si sarebbe distinta.
Tocca poi alla maggioranza (PD, EFS, IDV, SEL) che presenta un ordine del giorno con una “proposta di moratoria e di incentivo alla dissuasione dell’installazione e del gioco delle slot machine” [4].
Tutto ottimo, salvo l’ipocrisia di un Partito Democratico che con il governo Letta premia gli operatori delle slot machine trasformando una multa di 2,5 miliardi in un condono di soli 600 milioni [5][6]. E sempre con i voti del PD nel decreto Salva Roma ci fu infilata una norma che prevedeva la riduzione dei fondi ai Comuni che ostacolano le slot machine [7].
Il MoVimento 5 Stelle da sempre è stato contro gli inceneritori e contro le slot machine, pertanto abbiamo votato in modo coerente a Campi Bisenzio così come facciamo a Roma. Non ci frega nulla di quale bandiera hanno le proposte, ci interessa se sono buone o meno.
In conclusione, dispiace per gli elettori, ma se vogliono dei rappresentanti coerenti che fanno quello che hanno promesso in campagna elettorale, possono contare solo sul MoVimento 5 Stelle.
[1] http://www.campibisenzio5stelle.it/wiki/images/1/1e/2014-02-25_termovalorizzatore.pdf
[2] http://www.campibisenzio5stelle.it/wiki/images/1/1d/2013-01-08_signa-mozione-pdl-pro-inceneritore.pdf
[3] http://www.campibisenzio5stelle.it/wiki/images/6/65/2006-02-06_cc-8.pdf
[4] http://www.campibisenzio5stelle.it/wiki/images/1/19/2014-02-25_moratoria-slot.pdf
[5] http://www.repubblica.it/economia/2013/09/02/news/l_imu_salva_i_re_delle_slot_machine…
[6] http://espresso.repubblica.it/palazzo/2013/08/30/news/slot-il-condono-della-vergogna-1.58294
[7] http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/12/20/gioco-dazzardo-m5s-decreto-che-difende-slot-decada…

Rifiuti Zero: una Petizione Popolare per estendere la raccolta differenziata a tutto il territorio di Campi Bisenzio

25 febbraio 2014

click

E’ in corso la Petizione Popolare per richiedere l’estensione della raccolta differenziata porta a porta sul tutto il territorio comunale, ecco l’iniziativa lanciata dall’Assemblea della Piana e dal Coordinamento dei Comitati contro l’inceneritore.
Ci dicono che l’inceneritore è indispensabile perchè altrimenti saremo sommersi dai rifiuti ed in contemporanea “fanno finta” di impegnarsi ad organizzare la raccolta differenziata, si legge nel comunicato, in quasi 15 anni Campi Bisenzio ha solo il 47% di raccolta differenziata, e non avendo raggiunto l’obiettivo del 50% è stato multato con l’aumento della costo per tonnellata di rifiuti conferiti in discarica. Onere, ovviamente a carico di noi cittadini.
Facciamo in modo che la raccolta differenzi…ata porta a porta diventi una realtà “vera” in tutto il Comune di Campi e non solo in poche frazioni coinvolgendo solo una piccola parte delle popolazione. Cercate il negozio più vicino che espone questo manifesto e firmate. Occorre un documento di identità ed essere residenti oppure lavorare a Campi Bisenzio.
Puoi, per ora, firmare la petizione presso i seguenti esercizi di: Via Buozzi / Via Santo Stefano/ P.za Dante e P.za Fra Ristoro.
- Pasticceria Ballerini, Bar Franco, Fotografo di p.zza Dante,29, Smok In, L’edicola del centro, Amici a 4 zampe, Erboristeria Spada, Forno, Badabirba, Dark, Ricevitoria Lotto n 75, Pianeta casa, Panerai scarpe, Fidelio, Calzature Massaia, Graffio, Airbag, Isabel queen, IG Freschi, Simpaty P.za Fra Ristoro, Vertical Club P.za Fra Ristoro, Panificio Pasticceria La Focaccia P.za Fra Ristoro, Pelletteria Marco Peruzzi P. zza Fra Ristoro, Abbigliamento Simonetta Via Cetino, 27, Pizzeria Di Mari a San Martino.
Non è ancora fissato un termine per la chiusura della raccolta firme, anche se si prevede che sarà entro un paio di mesi. Verrà comunicato tramite siti e blog. Comunque sia partecipate il più possibile a questa petizione uno dei tanti strumenti da utilizzare contro il progetto del Mega-Inceneritore a Case Passerini. E’ solo uno dei passi, non l’unico, ma un passo importante soprattutto per la potenzialità di attivare la comunità che abita il territorio, nel mantenere il tema
dei rifiuti tra i discorsi della gente, nei bar, nelle piazze, nei negozi, nei condomini.
Per info : info@noinceneritori.org – www.noinceneritori.orgpianacontronocivita.noblogs.org

Gli Uccellaci di Focognano: Lettera d’incoraggiamento al Sindaco Fossi

23 febbraio 2014

Nonostante si cerchi di mascherare la questione dell’inceneritore con il classico silenzio delle istituzioni, c’è sempre un gruppo in continuo aumento di cittadini, informati, che ribadiscono il loro netto NO all’inceneritore. Il Blog di Campi è sempre stato un organo di divulgazione molto premuroso su questo argomento, oggi quindi condivido con piacere questa lettera aperta che gli amici Uccellacci rivolgono al sindaco Fossi..

Sindaco,
faccia un atto di coraggio, faccia il suo dovere, difenda la salute dei cittadini, dei suoi figli, dei nostri figli, difenda il territorio da un danno ambientale certo, da un danno biologico che ricadrà sulle prossime generazioni, si schieri dalla parte dei cittadini che oramai hanno sostituito le istituzioni nella difesa dei beni comuni. Lei sa benissimo che la piana di Firenze è l’area più inquinata della Toscana, Lei sa che l’Incenerimento dei rifiuti non è la soluzione, che l’Inceneritore produce ceneri tossiche, diossine, nano particelle e agenti tumorali certi, Lei sa benissimo che l’ampliamento dell’aeroporto non è necessario, oltre che dannoso per le condizione già compromesse dell’area, lei sa benissimo che esistono alternative più vantaggiose per l’economia, l’ambiente, la salute e il futuro di tutti Noi.
Con i 150 milioni di euro previsti per l’Inceneritore, si potrebbe da subito adottare la strategia “Rifiuti Zero”, costruire un impianto di trattamento a freddo per la parte residua, un centro ricerca per il recupero dei materiali.Tutte soluzioni praticabili da subito che darebbero un impatto positivo sull’economia del riciclo,del riuso e della ricerca, che sono il futuro dell’economia reale, con un sicuro aumento di posti lavoro nel settore, senza andare ad aggravare la situazione ambientale già compromessa della piana.
Con L’Inceneritore il guadagno è per pochi il danno e le malattie per tutti. Lei tutto questo lo sa, faccia la scelta giusta, non quella che gli conviene.
Non abbia paura delle multiutility pronte a speculare sul territorio, si schieri dalla parte giusta, troverà 50.000 cittadini pronti a sostenerla in questa battaglia e pronti a partecipare a costruire un pezzo di futuro.
Coraggio!
S/Gli Uccellacci

Cambia il “porta a porta” a Campi Bisenzio: 3 assemblee sul territorio e 2 ecotappe

6 febbraio 2014

A fine marzo partirà il nuovo sistema di “porta a porta” nel comune di Campi Bisenzio: le zone interessate saranno il centro storico, Santa Maria, San Martino e Gorinello. Le modalità del nuovo servizio verranno illustrate ai cittadini in 3 assemblee pubbliche: il 14 alle ore 21 al Circolo D. Manetti al Gorinello, il 17 alle ore 21 al Circolo Arci di San Martino ed il 19, sempre alle 21, al Circolo del Tennis in via della Pace. Le famiglie riceveranno anche una comunicazione da parte di Quadrifoglio SpA.
“Vogliamo rendere i cittadini – dice il Sindaco Fossi – protagonisti della raccolta differenziata: attraverso il loro impegno quotidiano potranno contribuire a recuperare materie prime riutilizzabili e quindi contribuire a salvaguardare l’ambiente”. Verranno installate anche due “ecotappe” punti di raccolta dove i cittadini possono portare i propri rifiuti di provenienza domestica che non possono essere conferiti nei contenitori presenti su strada: olio vegetale usato, bombolette spray, toner e cartucce esauste per fax e stampanti, pile esauste, farmaci scaduti e piccoli elettrodomestici fuori uso. Si potranno trovare in Piazza Rucellai al parcheggio comunale e al Circolo D. Manetti in località Gorinello.

M5S Campi: 180 giorni della giunta Fossi ? fatti concreti pochi ..

6 febbraio 2014

Leggo sul sito del Movimento 5 Stelle di Campi Bisenzio e riporto il resoconto della serata organizzata dall’amministrazione Fossi per rendicontare i primi sei mesi, ad opera del capogruppo Niccolò Rigacci.

Ieri sera presso la Sala Pertini di Campi Bisenzio si sarebbe dovuta tenere la presentazione dei primi 6 mesi di governo del comune. Erano presenti il sindaco Fossi, il presidente della regione Rossi e conduceva la serata il giornalista Antonio Passanese. Usiamo consapevolmente il verbo al condizionale in quanto a un certo momento abbiamo persino pensato di aver sbagliato giorno o aver sbagliato sala (peraltro cambiata all’ultimo minuto) ma forse, molto più semplicemente, abbiamo sbagliato sindaco. Sull’operato dell’amministrazione comunale di questi 6 mesi non è stata spesa una parola, se la sono cavata con un volantino, contenente una lista tipo spesa al centro commerciale, piena di “avvio di percorso”, “avvio di processo”, “avvio di tavolo di lavoro” ma fatti concreti pochi e punti.
Viva l’inceneritore, viva l’aeroporto più grande, viva il rumore, il traffico e l’inquinamento!
Il presidente Rossi, intervistato dal giornalista, ha dichiarato la sua volontà di andare avanti con la costruzione della pista parallela dell’aeroporto di Peretola, giustificando questa scelta con il voler dare più risalto alla città di Firenze consentendone un maggior sviluppo. “Se isolassimo Firenze e l’area vasta fiorentina ci sarebbero ripercussioni a livello di sviluppo del territorio. Senza l’aeroporto metteremmo la Toscana in condizioni di non riprendere la crescita”, come se l’aeroporto di Pisa non esistesse! Ma già! l’aeroporto di Pisa è un nodo più turistico, quello di Firenze servirà persone che volano per motivi di lavoro, business addirittura ricerca! Questo tentativo grossolano di legittimare la scelta di una infrastruttura inutile e costosa con i temi più cari ai cittadini come il lavoro o la ricerca non sfugge ai nostri occhi attenti. Il presidente continua inoltre dicendo che i due aeroporti di Pisa e Firenze non devono entrare in competizione e ne descrive le peculiarità di ognuno peraltro non del tutto condivisibili, l’aeroporto di Pisa più turistico, quello di Firenze più di business, in questo modo non fa torto a nessuno e legittima la scelta di due aeroporti a neanche 100 km di distanza l’uno dall’altro. Quanto all’impatto ambientale dell’aeroporto sulla piana non sembra molto preoccupato, hanno un impatto ambientale molto più pericoloso le cementiere (?) inoltre, è previsto il parco agricolo della piana con 7000 ettari di zona verde (a due passi dall’inceneritore, ma questo non l’ha detto). Anzi sul tema inceneritore non ci sono proprio entrati, dopo il sì all’aeroporto, il sì alla tramvia, piuttosto che dichiarare un altro sì hanno preferito non toccare l’argomento. Sì, forse qualche aereo in più passerà sui tetti degli abitanti di Capalle, ma per il resto Campi si salva! E poi ci si stupisce se l’amministrazione di Campi fa affogare da anni nello smog i cittadini di via dei Confini, applicano sia a livello comunale che a livello regionale, il medesimo criterio: se il problema tocca i pochi, di quei pochi non gliene frega un tubo a nessuno. Comincia poi un monologo di triste rimpianto per la dorsale che costeggia la costa toscana, o la bretellina a Lucca o la bretella Lastra a Signa/Prato mai costruite per lentezza dei tempi, scarsa decisione, perché non si sono trovati gli accordi, perché in Toscana si vuole sempre accordare i toni di tutti, perché ci sono state forti opposizioni e alla fine non si decide mai niente. In questo modo tenta di far sentire responsabili i cittadini della mancata costruzione delle infrastrutture necessarie, mescolando ancora una volta lucciole con lanterne: le strade servono, l’aeroporto a Firenze no! A questo punto interviene il Fossi che si dichiara contrario alla costruzione dell’aeroporto ma con scarsa grinta e motivazione, via sindaco forza! Che almeno su questo siamo d’accordo!
Viva le imprese dinamiche che arricchiscono la Piana! (quali? La GKN?)
Rossi tocca poi il tema occupazione e si dichiara favorevole a investire sulle imprese dinamiche. “I nuovi fondi comunitari devono sostenere l’impresa che ce l’ha fatta e che ce la vuole fare, che ha aumentato i fatturati, ha aumentato la produzione e si è internazionalizzata, insomma l’impresa virtuosa”. Quanto a quelle che non ce l’hanno fatta, casomai per cause di forza maggiore (forse non sono state pagate dalla PA???) quelle devono morire, non gliene frega nulla a nessuno. “Di imprese virtuose nella piana ce ne sono parecchie! Perché la piana è appetibile e le aziende investono in questo territorio!” (forse il presidente non ha fatto un giro in zona ultimamente, gli suggeriremmo di andare in GKN per fare solo un esempio). Quanto al Fossi in realtà avevamo preso molti appunti su tutto quello che ha detto salvo poi, una volta tornati a casa cercando di rimetterli insieme, accorgersi che erano parole vuote e non siamo riusciti a cogliere il nocciolo del discorso.


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