Archivio per 1 giugno 2012

La proposta del PRC di Campi: vogliamo un murales antifascista ed antirazzista, un’arte collettiva che non ci faccia perdere i valori del passato e che tutti collaborino alla sua realizzazione

1 giugno 2012

Il Circolo PRC  “A. Gramsci” di Campi Bisenzio, organizza per i prossimi 15, 16 e17 giugno 2012 la seconda Festa di Liberazione. Tre giorni di dibattiti, banchetti informativi, spettacoli, musica, aperitivi e cene. Come si legge nel comunicato un momento politico ed anche per stare assieme, ” ma vogliamo però che sia anche un momento di lotta”, come ci dicono gli organizzatori, “è arrivato il momento di riprendersi i nostri spazi, far rivivere i nostri quartieri. Ciò che in ogni istante tentano di portarci via ci appartiene. Per questo lo riprenderemo. Per troppo tempo abbiamo sopportato speculazione edilizia, colate di cemento, distruzione di spazi pubblici.”
E’ con queste premesse che lanciano una iniziativa del tutto nuova “il presente ci impone una lotta per il futuro che sappia recuperare tutte le lezioni passate. L’antifascismo dovrebbe far parte della nostra memoria collettiva. Ma una memoria collettiva ha bisogno di spazi collettivi e di un’arte collettiva. Per questo motivo riteniamo che il periodo della nostra festa di Liberazione, debba essere anche il tempo e il luogo per la realizzazione di un Murales Antifascista.”
Proprio così un murales, e continuano spiegandone i significati “..per riprendersi un pezzo della nostra città, per far vivere i valori dell’Antifascismo e dell’Antirazzismo, per non dimenticare i compagni uccisi dalla carogna fascista e per una memoria resistente. Vogliamo un murales che viva laddove normalmente le famiglie delle case popolari e del nostro comune portano i propri bambini a giocare. Vogliamo che sia fonte di discussioni, di domande. Un murales che rappresenti il lungo filo rosso che va dagli antifascisti di ieri a quelli di oggi, dalle lotte sociali del passato fino a quelle presenti.”
Ed alla domanda di cosa debba raffigurare in pratica il murales, la risposta netta “.. vorremmo vedere rappresentati i partigiani campigiani Lanciotto Ballerini e Guglielmo Tesi, insieme a Fausto e Iaio, insieme a Dax o ai senegalesi uccisi a dicembre da un fascista di Casa Pound. E vorremmo che sullo sfondo di questi volti si potessero leggere citazioni, vedere simboli e immagini che ricordassero il contesto di lotta in cui sono vissuti e in cui vivono gli antifascisti di ieri e di oggi.”
Tutto qui ? no certamente, ecco la vera novità, perchè “tutti sono invitati ad essere presenti e a contribuire, anche con la propria semplice immaginazione e presenza fisica, alla realizzazione di un’opera che appartenga a tutti noi.” .. ed allora che cosa aspettate ? diamo il nostro contributo direttamente sul sito rifondazionecampi.org o su rifondazione.campibisenzio@gmail.com


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