Archive for 9 marzo 2012

L’Ass.Fabio Jonathan Onlus presenta la 2° edizione di “La Danza Unisce le Culture”

9 marzo 2012

10/3 “Vivere Vegan dall’etica alla pratica” relatore Prof. Roberto Puliti “Ass. Vivere Vegan Italia”.

9 marzo 2012


Ancora un evento di alto spessore è questo proposto ancora una volta dal Gruppo Campiingas di Campi Bisenzio. L’associazione Vivere Vegan Onlus si occupa di sensibilizzare le persone sulle tematiche animalistiche ed in special modo sulle scelte alimentari per evitare la sofferenza degli animali costretti ad essere usati come macchine per produrre cibo per l’uomo. Recentemente tanti medici (Veronesi in prima linea) hanno sottolineato l’importanza di un alimentazione vegetariana per prevenire e addirittura curare molto malattie.
E’ attuale anche la tematica rivolta ad un eccessivo dipendio di energia per gli allevamenti intensivi degli animali, cibarsi con una conoscenza e sensibilità risparmierà inutili sofferenze agli animali e non divoreremo anche il pianeta. L’associazione porterà alcuni filmati e insegnerà in pratica come cucinare gustosi piatti.
La parola “vegan”, una contrazione di “veg(etari)ano”, fu coinata da Donald Watson che, insieme a un gruppo di vegan inglesi, fondo’ la Vegan Society a Londra nel novembre del 1944. Il termine sta per indicare coloro che cercano di escludere tutte le forme di sfruttamento e crudelta’ sugli animali.
Mangiare vegan non e’ particolarmente difficile o laborioso. La tavola, eliminati i prodotti animali, si arricchisce e riscopre gusti da tutto il mondo. La nostra cucina mediterranea e’ un ottimo punto di partenza per una dieta vegan e a questa si affiancano prodotti presi dal resto del mondo e utilizzati da millenni come ad esempio la soia. Si scopre che il pane puo’ variare ogni giorno se realizzato con cereali diversi (grano, farro, orzo). Ai nostri legumi (ceci, fagioli, lenticchie) si affiancano altri come gli azuki. I sapori del mare li prendiamo dalle alghe. La frutta e la verdura e’ da sempre sulle nostre tavole e la scegliamo di stagione. E accoppiare i legumi con i cereali non e’ una novita’ per ottenere pasti completi, anche se non e’ indispensabile abbinarli nello stesso pasto. Dal grano prendiamo il glutine (la parte proteica) che diventa il seitan. Le ricette contengono solo prodotti vegetali, e cosi’ sono meno caloriche, con meno grassi, e senza colesterolo.

DOLCENERA racconta il suo album “Evoluzione della specie2”. Venerdì 9 marzo alla Fnac

9 marzo 2012

Dolcenera, racconta il suo album “Evoluzione della specie2”, oggi, venerdì 9 marzo alle ore 18:30 alla Fnac del Centro Commerciale I Gigli.
Scritto e arrangiato dalla stessa Dolcenera che realizza la maggior parte delle canzoni in co-produzione con Roberto Vernetti e le altre autonomamente con la collaborazione di Alex Trecarichi, questo album è l’ultima tappa del percorso artistico della cantautrice che sin da suoi esordi si è caratterizzato per la continua ricerca e sperimentazione musicale.
L’album è dominato dalla ritmica, con elementi di elettronica, per un sound pop-rock dal respiro internazionale. La cantautrice salentina, infatti, dopo anni di pianoforte e clarinetto, ha lungamente studiato la batteria e ha scritto i nuovi brani partendo dalle ritmiche.
Registrato dal vivo insieme alla band, il disco è stato volutamente trattato nella fase di missaggio come se le registrazioni fossero state programmate al computer, seguendo l’idea di trovare un sound anche destrutturandone un altro: così il suono registrato di uno strumento è stato poi trattato in fase di missaggio come fosse formato da campioni digitali a volte compressi con il sidechain o mescolati al suono di un synth; anche il modo di cantare è stato pensato, già in fase di scrittura delle canzoni, con la voce che doveva restare quasi implosiva, a tratti meccanica, comunque emotiva, ma allo stesso tempo distaccata come se fosse una voce narrante, che poteva urlare ma senza lamentarsi.
Se dal punto di vista musicale “Evoluzione della Specie” e la nuova edizione dell’album sono un’incursione nel mondo dell’elettronica, dal punto di vista concettuale le tracce raccontano la voglia di vincere la paura del futuro e la volontà di creare una nuova epoca, nonostante un diffuso stato di precarietà in cui si riconosce anche la stessa cantautrice: “la voglia di vincere la paura di questo povero e bistrattato futuro percorre tutto l’album, a volte in via incidentale, a volte in modo più predominante fino a diventare un grido. Questo futuro talmente raccontato che sembra aver perso la sua imprevedibilità. E per una precaria come me è un allontanarsi dalla speranza”, spiega l’artista.


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