Leonardo Da Vinci, una passione e i suoi segreti. Mostra delle sue invenzioni: ricostruzione di modelli inediti a cura di Gabriele Niccolai

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Venerdì 16 dicembre, nella sede di «Libri di Toscana» (adiacente alla Redazione di “Metropoli” – via Buozzi 24, Campi Bisenzio, Firenze), Carlo e Gabriele Niccolai hanno presentato la mostra Leonardo da Vinci: una passione e i suoi segreti, composta da sette modelli di cui alcuni di costruzione inedita. L’iniziativa di Libri di Toscana è stata organizzata grazie alla collaborazione con il celebre Museo delle “Macchine di Leonardo da Vinci” in via Cavour a Firenze, con il patrocinio del Comune di Campi Bisenzio e della CNA Firenze – Area della Piana.
Le macchine, ricostruite con attenta osservazione dei codici, rivelano dei segreti che solo attraverso lo studio e l’assemblamento manuale dei componenti meccanici si potevano notare. Lo studio è stato eseguito anche grazie a moderne tecnologie virtuali e ai lavori dell’architetto Mirko Marini che hanno aiutato la ricerca, spesso complessa, di elementi meccanici.
Alcuni dei modelli sono interattivi, facilitando così un facile apprendimento meccanico dei modelli vinciani a un pubblico di tutte le età.
Le macchine esposte a Campi Bisenzio sono la vite aerea, la trivella per forare marmi, il robot tamburellatore, la catapulta, doppi ingranaggi meccanici, la macchina di Erodot e la gru girevole usata da Filippo Brunelleschi per la costruzione della cupola del Duomo di Firenze. L’incredibile Collezione Niccolai nasce da una passione giovanile di Carlo Niccolai per la meccanica il quale, frequentando la scuola Leonardo da Vinci di Firenze, ha avuto occasione di restaurare, assieme ai professori responsabili, la collezione interna di macchine vinciane. Da allora, anno dopo anno, modello dopo modello è nata la più grande collezione (privata) di macchine di Leonardo da Vinci a livello mondiale. Nel corso degli anni la Collezione è cresciuta così tanto da superare i vari musei del mondo, fino ad arrivare a più di 170 modelli costruiti singolarmente, utilizzando materiali dell’epoca: legno, metallo, corde e stoffe. E tante scoperte inedite che solo con la prova pratica e meccanica possono essere verificate. Carlo Niccolai, seguendo le tradizioni dell’artigiano fiorentino, ha trasmesso la passione ai figli e ai nipoti, i quali, grazie anche alla conoscenza delle nuove tecnologie, hanno potuto ampliare la collezione e realizzare oltre cento esposizioni in tutto il mondo negli ultimi dieci anni. La fedele ricostruzione dei modelli è stata apprezzata dal professor Carlo Pedretti, Direttore del Centro “Armand Hammer” di Studi su Leonardo presso L’università della California a Los Angeles e della sua Sede Europea presso l’Università di Urbino. Il supporto culturale del Professor Pedretti nella collaborazione in questi anni è stato prezioso per il riconoscimento internazionale e il perfezionamento dei modelli riprodotti. Negli ultimi anni si è affiancato allo studio di ricerca una vera e propria equipe formata da studiosi storici, ingegneri, architetti e artigiani, che hanno contribuito a perfezionare la ricerca storica e quella scientifica.
Gli orari di apertura della mostra che sarà visibile fino al 30 gennaio 2012: tutti i pomeriggi dalle ore 16.30 alle ore 19.30 ed il sabato mattina dalle 10.30 alle 12.30, presso Libri di Toscana in via B. Buozzi 22 a Campi Bisenzio.

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