Manovra finanziaria: impatto sugli enti locali e sullo sviluppo economico. Questo il tema all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale di Campi Bisenzio, in programma giovedì 3 novembre, al quale sono stati invitati i rappresentanti delle categorie economiche, sindacali e di Anci Toscana. La seduta si aprirà alle ore 21.00 nella sala consiliare ‘Sandro Pertini’, in piazza Dante.
«Sarà un momento di ulteriore approfondimento e riflessione, con l’importante contributo dei rappresentanti delle categorie economiche, sindacali e di Anci Toscana, che hanno risposto positivamente al nostro invito a partecipare alla seduta», commenta il presidente del consiglio comunale, Alessandro Tesi. «Tutti sanno che il momento in cui viviamo è particolarmente difficile e mutevole: non mancano incognite circa la necessità di ulteriori manovre correttive e non è ancora stata definita un’agenda per dare seguito ai vari impegni presi anche con i membri dell’area euro». «In questo mare di notizie – prosegue Tesi – rischiamo inoltre di dimenticare la situazione in cui si trovano gli enti locali e le attività economiche presenti sul territorio, messe a dura prova da una crisi di cui era stata più volte annunciata la fine». «Cercheremo – conclude il presidente – di giungere ad una sintesi comune, con un documento scritto a più mani, che possa essere condiviso e votato da tutti i gruppi consiliari».
Archivio per ottobre 2011
La manovra finanziaria è il tema al centro della prossima seduta del consiglio comunale di Campi Bisenzio di giovedì 3 novembre alle ore 21.00
31 ottobre 2011Appuntamento al Teatro Dante, domani il “Diario di un folle, la tragica storia di Sally”
30 ottobre 2011
Per la III° Edizione della Rassegna di musical, domani lunedì 31 ottobre ore 16.30 e ore 21.00 al Teatro Dante di Campi Bisenzio, verrà proposto lo spettacolo di Chien Andalou e Magno Prog: DIARIO DI UN FOLLE, LA TRAGICA STORIA DI SALLY per la regia Cristiano Burgio
HALLOWEEN, secondo il calendario celtico, si trova in un punto fuori dalla dimensione temporale che non appartiene né all’anno vecchio e neppure al nuovo. In quella notte il velo che divide la terra dei vivi dalla terra dei morti scompare e… in quella notte un gruppo di strambe e buffe creature, seguendo la ricetta di un famoso alchimista, rievocano gli spettri di un passato che ancora non si è spento. Così rivivono in scena in una storia surreale e onirica l’amore tra i due protagonisti, l’ambiguità di doppie personalità, uno strano rapimento, il senso di libertà dalle convenzioni… I personaggi bizzarri, sinistri, in linea con la notte di Halloween, ma al contempo profondamente umani, renderanno possibile un viaggio nel territorio delle paure dell’infanzia e dei sogni di ogni uomo libero. Scheda completa
I biglietti in prevendita costano meno!
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Posto |
intero |
Ridotto |
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Platea e Palchi di Platea |
22 € |
19 € |
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Palchi I° ordine |
14 € |
12 € |
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Palchi II° ordine* |
9 € |
7 € |
*in vendita solo in teatro
Riduzioni per over 65, under 26, Soci Controradio Club, Arci, Coop
I prezzi indicati non comprendono i diritti di prevendita.
Biglietteria Teatro Dante: Piazza Dante 23 Campi Bisenzio (FI) – Telefono 055.8940864, e-mail promozione@teatrodante.com
Apertura: Merc/Ven/Sab dalle 15.30 alle 19.30 (i giorni di spettacolo da un ora prima dell’inizio dello spettacolo).
“Two is meglio che One”.. o meglio, perseverare con il Museo Civico come vogliamo definirlo ?
30 ottobre 2011Secondo il proverbio, errare è umano e perseverare è diabolico; ma perseverare ancora, come definirlo? Ci riferiamo all’incredibile voto del consiglio comunale del 29 settembre che respingeva l’Ordine del Giorno di alcuni consiglieri dell’opposizione intitolato “Museo civico – no alle spese senza progetto” ribadendo che per la maggioranza il Museo civico s’ha da fare e il circolo Rinascita ha da riscoterne l’affitto. Unica concessione: l’affitto non sarà pagato dal 1 gennaio, come stabilito nella delibera di Giunta 155/2011, ma dal momento della firma del contratto. Al momento però il contratto non è stato firmato perché, a quanto ci consta, nessun dirigente del comune vuole mettere la firma su una determina di spesa siffatta. A dire il vero, la maggioranza non è stata compatta come al solito due consiglieri si sono astenuti. Segno che anche gli stomaci forti reggono fino a un certo punto. Ma al di là della debolezza dell’iniziativa dell’opposizione, che ha saputo solo inviare un flebile segnale nelle chiuse stanze del Consiglio comunale e che dimostra ancora una volta tutta la sua inadeguatezza di fronte a una situazione che non si può definire tragica perché le manca la dignità della tragedia, vorremmo raccogliere la domanda di un comune cittadino: ma c’era proprio bisogno, in un momento in cui ci stanno tagliando pensioni, stipendi, accesso ai servizi, sanità, di destinare in partenza 318.000 euro come prima tranche (solo per l’affitto, perché poi ci sono i costi per l’allestimento, per la gestione, ecc. ecc.) per un museo civico che non si sa nemmeno che cosa sia? E tuttavia non è vero che, come recita l’OdG dell’opposizione, non c’è un progetto: un progetto c’è. Anzi ce n’é più d’uno. I primi segnali che la Giunta Chini ha maturato lo stimolo a istituire un museo civico vengono all’inizio del 2010 da qualche intervista sulla stampa dell’assessore di competenza. Sono cose vaghe, sia nel disegno dell’idea che nell’eventuale collocazione. Giuriamo che è la prima volta che vediamo prendere forma così l’idea di un museo. Di solito c’è un progetto culturale scientificamente fondato, validato da una discussione pubblica, inserito in una programmazione culturale ben precisa che poi, se trova consenso, va avanti. Qui è diverso: gli assessori ci informano graziosamente, tramite vaghe interviste sulla stampa, che si sta lavorando su questo progetto. deciso da chi, a quale fine, per la promozione di che cosa (perché, permettete, la formuletta dell’identità campigiana non vuol dire nulla: che cosa ci dovrebbe essere nel museo, la pecora, Carlo Monni, l’alluvione del ’91, l’irruzione della guardia di finanza negli uffici comunali durante la giunta Alunni, il commissariamento del Credito Cooperativo Fiorentino?). Tuttavia nessuno si allarma, perché ancora nessuno sa che sulle tasche dei cittadini ricadrà una tegola di 318.000 euro, per ora. E infatti non si è allarmato nessuno nemmeno in Consiglio comunale nell’aprile 2011, quando fu votata la proposta di istituire un Museo civico e una celebrazione dell’Unità d’Italia anche dopo il 150° anniversario. Subito dopo però si scopre che il progetto c’è: perché l’amministrazione ha già dato mandato a uno dei suoi dipendenti di valutare la congruità dell’affitto dei locali del Rinascita. La valutazione avviene nel dicembre 2010. E dichiara l’affitto “congruo, rispetto ai valori del mercato immobiliare risultanti nella parte centrale della città, per i locali non residenziali” ossia rispetto ai locali commerciali, perché musei civici in affitto in Italia non ce ne sono. Ci sono musei civici ovunque in Toscana (Prato, Empoli, Sansepolcro, Fucecchio…). Nessuno si trova in locali di proprietà di privati. Anzi ce n’è uno, ma fuori Regione, a Sanremo, che in locali grandi più o meno come quelli del circolo Rinascita paga di affitto 135.000 euro l’anno. Quindi, volendo fare una comparazione precisa invece che paragonare le mele alle pere (ossia istituzioni pubbliche con locali commerciali) ci sono persino margini per un aumento dell’affitto. Speriamo di non avere dato un’idea all’attuale Amministrazione.
A questo punto, lo capisce anche un bambino, in un paese civile l’Amministrazione sarebbe stata crocifissa altro che un miserabile OdG di protesta in Consiglio comunale, oltretutto rimandato perché, evidentemente, la Giunta aveva bisogno nel frattempo di un po’ di bicarbonato per i consiglieri di maggioranza (ma, come abbiamo visto non gli deve essere bastato)! Fosse successa una cosa simile in Germania, o in Francia, o in Olanda, scoppiava la rivolta popolare. Ma nel paese di don Camillo e Peppone tutto va bene. Il soggetto destinatario delle attenzioni del Comune è unico, non teme concorrenza e si trova in regime di monopolio naturale, spunta sempre quello che vuole tanto c’è la scusa del pubblico interesse visto che si realizza nientemeno che un Museo civico, cosa che porterà un lustro imperituro alla città di Campi, con i suoi cimeli garibaldini (sì, lo zoccolo del mulo di Gaetano Vinciguerra, vero eroe dello scontro del convento di San Vito a Calatafimi). La cosa buffa è che questo progetto non era il solo: dalle pagine di Campi Blog apprendiamo che girava tra il 2009 e il 2010 un altro progetto, questo caldeggiato da singoli cittadini che l’avevano già proposto, a quanto leggiamo, a “figure di rilievo” a Campi. E non è tutto: dalle pagine di Metropoli del 30 settembre 2011 apprendiamo che c’è persino un terzo progetto di museo, questa volta non civico ma dedicato all’automobile, da collocarsi in zona Villa Montalvo: c’è persino una mappa che prevede sala bar, auditorium, biblioteca, parcheggio da 3.000 posti… E un bell’autodromo no? Che cosa concludere da tutta questa storia: evidentemente a Campi qualcuno si sveglia la mattina e decide di istituire un museo, attiva i contatti che deve (contatti tutti sottratti alla discussione pubblica) e manda avanti i propri progetti come può, con gli organi di stampa amici che fanno filtrare la notizia, così intanto i cittadini si abituano all’idea. Il tutto nella più totale mancanza di una qualche idea di programmazione culturale, anzi di cultura tout court, con le cose che si fanno (o non si fanno) non secondo la dignità scientifica del progetto, che peraltro nessuno vede perché alla cittadinanza non viene presentato mai, ma secondo la congruità della spesa che qualcuno dichiara e che è l’unico documento giustificativo allegato alla delibere attuative. Quindi si tratta di valutazioni squisitamente economiche: quanti soldi si danno, a chi, in che modo. Questa è tutta la ratio dell’operazione. Ciò detto, non ci meraviglieremmo se, a questo punto, i progetti venissero realizzati tutti e tre. In fondo, a Campi ci sono ancora molti locali da affittare… (tratto dalla newsletter della MenteLocale della Piana - mentelocale.dellapiana@gmail.com)
Da Ora Legale a Ora Solare, questa notte le lancette tornano indietro di 1 ora
29 ottobre 2011
Mi preme rammentare che questa notte (fra sabato 29 ottobre 2011 e domenica 30 ottobre 2011) alle ore tre torna l’ora solare. Ciascuno di noi dovrà portare l’orologio indietro di un’ora ed almeno per una notte si dormirà un’ora in più, recuperando quella che abbiamo perduto in occasione dell’arrivo dell’ora legale (lo scorso 31 marzo 2011). Il prossimo cambio avrà luogo la prossima primavera 2012.
La scuola Garibaldi Matteucci in Parlamento per l’iniziativa ‘Alla scoperta delle istituzioni’, voluta dalla Presidenza del Consiglio comunale per i 150 anni dell’Unità d’Italia
29 ottobre 2011Prossima e conclusiva tappa a giugno, quando andranno a Montecitorio i ragazzi del Verga.
Prosegue con successo l’iniziativa ‘Alla scoperta delle istituzioni’, promossa dalla Presidenza del Consiglio comunale all’interno del più vasto programma di celebrazioni realizzato dal Comune di Campi per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Un centinaio i ragazzi delle scuole medie Garibaldi Matteucci e Verga che hanno approfondito il mondo delle istituzioni, grazie a visite guidate che li hanno portati nella sede del Comune di Campi Bisenzio, in quella della Regione Toscana e in Parlamento. In Comune, dove gli studenti hanno anche visitato alcuni uffici, ad accoglierli sono stati il Presidente del consiglio Tesi e il Sindaco Adriano Chini. Lo scorso 18 ottobre i ragazzi della scuola Garibaldi Matteucci sono andati a Roma, alla Camera dei Deputati.
«Questo ciclo di incontri, pensato per far conoscere agli studenti le istituzioni dello Stato – commenta il Presidente del consiglio, Alessandro Tesi – traccia un percorso ideale che, dall’ambito locale del comune, giunge fino agli organi centrali dello stato, dove il parlamento rappresenta anche l’unità territoriale. Una chiave di lettura che naturalmente tiene conto sia dell’importante ricorrenza dei 150 anni dell’unità d’Italia, sia delle riforme in ambito di federalismo e del grande dibattito che si è svolto intorno a tale argomento. Il federalismo non può infatti esistere senza che sia accompagnato da un profondo senso di appartenenza allo stato». «Ringrazio perciò – conclude Tesi – tutti i docenti, i dirigenti scolastici e chi ha collaborato a vario titolo all’organizzazione degli incontri».
L’iniziativa, per la quale sono stanziati circa 2.000 euro a copertura delle spese di viaggio, si concluderà il prossimo giugno.
I giocattoli raccolti ai Gigli volano in Africa
29 ottobre 2011I giocattoli raccolti nel 2010 con l’iniziativa Ri-Giocattolo al centro commerciale I GIGLI in collaborazione con l’associazione Aiutare i bambini sono stati distribuiti in Africa.
Il prossimo Natale alcune centinaia di bambini di Lobito e Luanda, due città dell’Angola in Africa, riceveranno giocattoli che saranno distribuiti dai centri sociali Muari Nda e Renascer.
I giocattoli sono giunti in Angola attraverso il Cies Onlus che li ha raccolti insieme ad Aiutare i bambini attraverso uno stand presente, nel dicembre 2010, presso I GIGLI dove si potevano portare giocattoli usati ricevendo in cambio un simpatico omaggio messo a disposizione dal centro commerciale. Adesso i giocattoli sono giunti a destinazione e la distribuzione, che si concluderà a Natale, è già iniziata.
Qualità e Servizi apre ai visitatori i nuovi centri di cottura di Calenzano per una giornata
28 ottobre 2011Domani sarà una giornata valida per visitare i nuovi ambienti al Centro di cottura di Qualità e Servizi S.p.a. in Via Del Colle, 78 a Calenzano. Il 29 Ottobre sarà infatti organizzata l’inaugurazione dello stabilimento riaperto dopo i lavori di adeguamento e ammodernamento. La giornata si apre alle ore 10,30 con i saluti delle Autorità e con gli interventi del Sindaco di Sesto Fiorentino Gianni Gianassi, del Sindaco di Campi Bisenzio Adriano Chini, del Sindaco di Signa Alberto Cristianini, oltre al Presidente della Provincia di Firenze Andrea Barducci. Durante la giornata sarà possibile visitare (guidate) lo stabilimento fino alle ore 17,00 intervallando con un Buffet, ed una merenda per tutti i bambini dalle 15,00 alle 17,00.
Emergenza maltempo ad Aulla: anche la Misericordia di Campi invia squadre di spalatori
28 ottobre 2011Questa mattina presto sono partite anche dalla Confraternita della Misericordia di Campi Bisenzio alcune squadre di volontari della Protezione Civile, con lo scopo di aiutare nella rimozione del fango dalle abitazioni e dal paese. Fin da ieri la drammatica situazione di Aulla è sempre stata al centro delle attenzioni del gruppo di protezione civile della Misericordia, che ha chiesto ed ottenuto l’autorizzazione per inviare alcune squadre di volontari che nel frattempo avevano dato ampia disponibilità. Questo ci riempie di orgoglio e dimostra ancora una volta la animosa e generosa solidarietà dei campigiani, da anni abituati a difendersi dalle acque. Vi fornirò ulteriori aggiornamenti nel corso dei prossimi giorni.
A due giorni dai violenti nubifragi e dall’esondazione del fiume Magra, si continua a lavorare in Lunigiana per liberare le strade, ripristinare i servizi esenziali e raggiungere le frazioni ancora isolate. La gran parte dei paesi è stata raggiunta con i ricognitori dell’esercito e dagli uomini del corpo forestale. Impossibile però arrivare con gli automezzi, a causa dei ponti crollati e le strade interrotte dagli smottamenti. Intanto si cerca di tornare lentamente alla normalità nel centro di Aulla dove questa mattina alcuni negozi, quelli che non sono stati invasi da acqua e fango, hanno riaperto i battenti grazie al ritorno parziale dell’elettricità. Restano tuttavia problemi per l’erogazione dell’acqua potabile e del gas. (fonte Reporter.it)
Emergenza maltempo ad Aulla, la Fratellanza Popolare di San Donnino invia i propri aiuti alla popolazione
27 ottobre 2011
E’ notizia di appena due ore fa, che la Fratellanza Popolare di San Donnino invierà domani mattina, alle ore 6.00 una squadra di 5 volontari addestrati per le emergenze, ad Aulla, in aiuto alle popolazioni colpite dal maltempo. Vi terrò aggiornato sull’intervento dei nostri volontari che cercheranno di portare l’aiuto ed il sentimento di solidarietà dei campigiani, ai cittadini di Aulla che hanno perso tutto e che in questo momento hanno bisogno veramente di tutto. Propongo il video choc con le immagini più eloquenti del disastro che ha colpito la nostra regione e la regione Liguria.
“Da Malaparte in poi” un recital con canti e letture a cura di Sandro Querci al Teatro Dante
27 ottobre 2011Sandro Querci è regista ed interprete di questo recital che andrà in scena domani 28 ottobre alle ore 21.00 al Teatro Dante, nella serata conclusiva di “Campi di Talento”. Querci ci regalerà letture e canti tratti da romanzi e opere di autori vari: Curzio Malaparte, Giulio Ginanni, Vasco Pratolini e lui stesso. Sandro Querci infatti ha scritto un romanzo, “Da te a me” (Mongolfiera Editrice), che, trasformato in testo teatrale, ha vinto nel 2010 il “Premio Speciale per il Teatro” come miglior autore-attore al Festival Nazionale Del Cinema-Teatro-Televisione.
La scaletta dello struscio inizia da Malaparte, colui che ha interpretato per primo il sentimento della toscanità e della pratesità soprattutto, e del quale sentiremo due monologhi tratti da “Maledetti Toscani”: “Peretola Brozzi e Campi è la meglio genìa che Cristo stampi” e “L’Arno è un fiume che ride, il solo fiume, in Italia, che ride in faccia alla gente”. Si prosegue poi con Ginanni, autore straordinario, ma scomparso troppo brevemente. Querci ci farà sentire proprio il monologo “Il sindaco”, un caposaldo per la comicità in vernacolo, che ironizzava sulla politica dell’epoca, ma che costò la vita a Ginanni stesso, pestato a morte a soli 27 anni da una squadra di fascisti all’uscita di un teatro milanese.
Di Vasco Pratolini, Querci ha scelto un componimento poetico semi-sconosciuto, “Elegia dell’adolescenza”, scritto dal Pratolini ragazzo, e definito dai critici “uno degli scritti più belli dell’intera letteratura italiana.” Il libro dal quale è estrapolato, “Il mannello di Natascia”, è pressoché introvabile, l’unica ed ultima edizione è risalente al 1985, nella collana “I libri della medusa”, Mondadori editore.
Per le canzoni, la selezione di Querci non è ricaduta su quelle celeberrime e ripetutamente ascoltate; l’offerta è un repertorio meno folcloristico popolare e qualitativamente più elevato nella composizione musicale: l’estratto dall’Operetta “L’acqua cheta”, la malinconica “ L’ultima carrozzella” di Matteini, la colonna sonora dell’omonimo film “Chi canta per amore” di Bettini, l’Inno di Firenze “Amante mia”, gentilmente concessa con base originale orchestrata da 120 elementi dallo strepitoso Riz Ortolani.
Nel cast dei musicisti si avrà la partecipazione di Antonio Alessi, Paolo Biancalani, Roberto Cianchi.
Per acquistare i biglietti degli spettacoli: biglietteria Teatro Dante aperto: mercoledì, venerdì, sabato ore 15.30-19.30
(I giorni di spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo) tel. 055 8940864


















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