Non si placa la vicenda del Museo Civico, dopo il consiglio comunale di ieri nel quale è stato respito un odg presentato da alcuni consiglieri di opposizione, che chiedevano maggiore chiarezza sul progetto e sulle relative spese. Oggi mi viene chiesto di pubblicare l’intervento di Viti della Lista civica No-Inceneritore nel consiglio comunale di ieri. Lo faccio con piacere perchè ciò completa (anche se in parte) la panoramica di notizie su questa storia.
Ultimamente e sempre più spesso sento personaggi della Giunta e della maggioranza piangere e lamentarsi dei tagli agli enti locali da parte del Governo.
È vergognoso però che le risorse, quando arrivano, vengano da questa allegra brigata sprecate per iniziative di pura propaganda col corredo di feste e fuochi d’artificio per ingrassare di prebende, elargizioni, contributi con denaro pubblico e tutto il resto, associazioni che poi fungono da collettore di consensi sempre e comunque a favore di una sola parte politica.
Ora non si sapeva come aiutare il Circolo Rinascita, che pare non sappia camminare con le proprie gambe, inventando di regalargli questo incredibile po-po’ di affitto, una locazione fuori da ogni regola commerciale e fuori da ogni etica di buon senso. L’intero primo anno d’affitto pagato tutto anticipato, con decorrenza retro attivata al gennaio 2011 quando ancora il museo non solo non c’è ma la giunta ha deciso d’affittare nel mese di luglio, quindi, assurdo pagare sei/sette mesi d’affitto in più.
Sarebbe l’ora che per ogni iniziativa si anticipasse prima una corretta valutazione dei costi e degli sprechi a cui si può andare incontro.
Per questa storia il 12 aprile mi ricordo che c’è stato un tentativo (andato a buon fine) di far digerire a questo Consiglio la necessità di un museo pur avendo già quello del Manzi da mantenere, e nei sogni del sindaco un altro ancora in futuro alla Rocca per i reperti di Gonfienti come se tre musei avessero priorità sui veri problemi del paese.
Quell’ atto formale fu da noi accolto dimostrando benevolenza verso un’idea che non ci si immaginava a cosa mirasse. Allora pensai che si potesse allestire il museo in locali già patrimonio del Comune e ciò ci avrebbe consentito di gestire il tutto con spese molto, molto modeste.
No, adesso si può dire che il trucco c’era già e la procedura dietro le quinte già in corso.
L’unico immobile preso in esame, come dichiarato dal sindaco su Repubblica del 14 agosto, era stato quello del Rinascita, solo questo? Gli altri, sebbene a gratis, non sono stati nemmeno considerati!
Pertanto è chiaro che oltre alle associazioni amiche, sempre le solite da anni, si voleva salvare dalle disagiatezze economiche anche l’amica Casa del Popolo.
Ecco qui, ancora, cosa si propina al popolo sempre più bue e sempre meno sovrano.
Roberto Viti – Lista Civica No.Inceneritore di Campi Bisenzio
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8 ottobre 2011 alle 19:04
E’ assurdo e scandaloso come questa amministrazione usi i soldi pubblici per finanziare i suoi amici. Sembra che si inventi iniziative culturali, musei e quant’altro unicamente per foraggiare i suoi “compari”.
14 ottobre 2011 alle 00:07
Commento postato da marulli emilio in data 13/10/2011 alle 14:24
(spostato da amministratore da un’altro post perchè non attinente alla discussione)
Accidenti!
Vorrei spendere qualche parola (anche se probabilmente non è lo spazio giusto e me ne scuso con l’amministratore di questo sito) sulla diatriba fra viti e esposito.
Sinceramente da elettore della lista no-inceneritore mi sento defraudato del mio voto.
Io ho votato alle ultime elezioni la lista no-inceneritore perchè consepovalmente decisero di non allearsi con nessuno. Perchè molti utlizzavano (utilizzano) questa delicata questione a soli fini elettoralistici.
Quindi vedere un consigliere di quella lista passare e fondare un “aggregato elettorale” con chi a Firenze propugna non solo la costruzione del termovalorizzatore ma anche di una pista parallela all’aeroporto (UDC) comportarsi come i tanti deprecati POLITICI di professione mi pare contraddittorio!
Tanti vogliono usare la nostra battaglia per prendere qualche voto per avere un posto in consiglio comunale.
Monumento di ipocrisia cinicamente selvaggio direi.
Bene dunque ha fatto Roby a denunciarlo e spero continui a farlo!
Forza Roby solo la trasparenza ci farà vincere questa dura battaglia