Non mi potevo sottrarre dal riportare le notizie del nuovo comitato MenteLocale ed inizio con questa che appare come una notizia certamente non priva di un certo interesse. Leggendo queste righe ci vengono in mente tante domande alle quali speriamo di poter ottenere delle risposte al più presto .. a voi i commenti.
Ci sarebbe da ridere se non ci fosse da piangere. Il 12 aprile 2011 il consiglio comunale vota un Ordine del Giorno presentato dal sindaco “Per celebrare ogni anno la giornata dell’unità nazionale e per l’istituzione di un museo civico campigiano”. A che cosa serve l’OdG? Diavolo, lo dice l’OdG: 1) prevedere ogni anno un’adeguata celebrazione pubblica della giornata del 17 marzo in ricorrenza dell’Unità d’Italia; 2) lavorare per promuovere un museo civico della storia di Campi Bisenzio intrecciata con le vicende più generali dello stato unitario. Ora, si dà il caso che fino alle celebrazioni del 150° anniversario dell’unità d’Italia a nessuno gliene sia fregato nulla dell’unità della medesima, almeno fino al punto di buttarci soldi pubblici; ma con il 150° la popolazione di Campi è tutta un fuoco… Così che si vota all’unanimità dei presenti tranne un astenuto, che ha tutta la nostra simpatia, perché votare contro le celebrazioni dell’unità del paese è come votare contro la mamma… E chi diavolo vota contro la mamma? La mamma però c’entra poco e il diavolo stava nei dettagli. Il giorno 14 luglio 2011 la giunta delibera, in attuazione dell’OdG cennato, di locare un immobile a sede dell’istituendo museo civico. Tanta fretta appare sospetta per più motivi: 1) nulla è stato disposto relativamente al museo civico e alla sua collezione, o almeno nulla è stato reso noto ai cittadini. Che cosa dovrebbe contenere il museo civico, perché debba essere contenuto in un locale (in fondo, potrebbe anche essere anche un museo all’aperto)? Chi ne è il direttore? Quale ne è la collezione? Chi ne rappresenta il comitato scientifico? Giuriamo che è la prima volta in vita nostra che si costituisce un museo a partire dagli affitti anziché dalla costituzione del museo – anche perché i locali di solito si definiscono dopo una volta stabilito prima che cosa va contenuto. In secondo luogo, per altri Ordini del Giorno, la giunta mica s’era data tutta questa fretta. Esempio: Ordine del giorno n. 123 del 26 ottobre 2010, “Introduzione del bilancio partecipato nel comune di Campi Bisenzio” (approvato all’unanimità, l’astenuto non c’era)- Fu annunciato anche su Disegno Comune. L’ha introdotto la giunta? Ma fammi il piacere! Esempio: Ordine del giorno n. 120 del 29 giugno 2009: “Avvio percorso conoscitivo strategia Rifiuti Zero”. Altra unanimità. Dopo più di due anni a che punto siamo, secondo te? Esempio: Ordine del Giorno n. 24 del 25 gennaio 2011: “realizzazione di un protocollo d’intesa con la grande distribuzione per la riduzione degli imballaggi”. A che punto è il protocollo, sette mesi dopo? A quanto pare è da… protocollare. Ma ecco il controesempio: OdG sul museo civico: un lampo… anche se la giornata dell’unità nazionale è rimasta un po’ indietro.. Intanto ci si porta avanti col lavoro con il museo. Visti i consueti tempi di una giunta sonnolenta e abulica, come mai tanta rapidità? Che c’entri qualcosa il proprietario dei locali da affittare, cioè… il circolo Rinascita? Cioè…l’ARCI? Alla quale, stante gli allegati alla delibera 155 citata vanno Euro 45.600 annui per 6 anni più 6 con rinnovo tacito. Ma è lecito? Sono ancora possibili contratti pubblici con il rinnovo tacito (che fine fa dopo il civico museo? Boh!)? E il bello è che il prezzo è dichiarato congruo in base a una relazione dell’architetto Pietro Felice del… 2 dicembre 2010. Notate che l’OdG è del 12 aprile 2011 e che la relazione è precedente. Notate anche che l’affitto decorre, secondo lo schema di contratto allegato alla delibera 155 dal.. 1 gennaio 2011 –ossia prima che l’OdG venga votato dal Consiglio Comunale e prima della Delibera di Giunta (ossia prima ancora che si sappia se il museo civico si realizzerà o no). Verrebbe da chiedere: il museo è già visitabile dal 1 gennaio 2011? Se no, perché viene corrisposto un affitto?
Reazione di un comune cittadino: perché non avete affittato casa mia? Vi prendevo meno e con tutti questi soldi mi trovavo un affitto a meno e, standoci largo, il resto me lo mettevo in tasca io.
Reazione nostra: c’entrerà qualcosa il fatto che, a quanto ci risulta, il circolo in questione ha acceso un mutuo con il credito cooperativo fiorentino per ristrutturazione? Il mutuo si aggira sui trecentomila euro. Però a 45.600 euro l’anno, moltiplicato per sei.. ehi.. ma lo sai che… E tristemente ci tocca dire che ci sembra vera l’analisi del sociologo portoghese Bonaventura de Sousa Santos: che nel nostro e in altri paesi è avvenuta “la trasformazione della politica in amministrazione del legale ai danni dei cittadini”.
Ah, ci risultano altre due cose: 1) il bilancio comunale è risanato è in pareggio e non risultano sperperi di danaro pubblico grazie all’oculata gestione di questa amministrazione alla quale siamo grati potesse cecarci Iddio. 2) nel caso di una cittadina sfrattata il capogruppo della maggioranza ha dichiarato che non c’erano soldi, che la casa non è un diritto a vita e che comunque l’amministrazione era intervenuta e che la signora in questione aveva avuto la proroga di UN MESE. Alla signora in questione consigliamo di fondare un circolo ARCI o meglio ancora del PD. Vedrai che nel bilancio risanato qualche spicciolo si trova.
PS. Da un articolo di Metropoli dell’8 gennaio 2010 apprendiamo che la questione era già nell’aria, mercé l’assessore Fossi, e che il gettone fortuna si era fermato sulla casella del… circolo Rinascita (questo però mica era stato detto al consiglio comunale). Signor Fossi, ce la spiega questa cosa, che a noi ci stanno tagliando pensioni, TSF e tredicesima, asili nido e trasporto pubblico, mentre voialtri amministratori, che piangete sempre miseria per i tagli del governo (che peraltro ricadono su di noi quindi dovremmo essere noi a piangere miseria), per gli amichetti trovate sempre soldi per istituire musei non si sa di che?
MenteLocale è un comitato che si occuperà di intervenire su tutti i temi che riguardano la buona amministrazione delle nostre città, rigorosamente dalla parte dei cittadini e sempre dalla parte della trasparenza delle scelte e della limpidezza dei comportamenti, riservandosi di stigmatizzare ogni mancanza di trasparenza e ogni mancanza di limpidezza da qualunque parte politica venga, senza fare sconti a nessuno. Lo scopo finale di tutta questa operazione, è da una parte avviare con i cittadini una dialogo attivo e fattivo sulle buone pratiche, promovendole anche proprio da un punto di vista pratico (se non lo fanno i comuni, lo facciamo noi), dall’altra, costituire uno strumento di intervento per i cittadini nella produzione di idee e nei dibattiti, con il fine per nulla recondito di costituire alla fine una vera associazione, ossia uno strumento giuridico che permetta ai cittadini di intervenire con un po’ più di autorevolezza. Per iscriversi alla newsletter inviate una email a mentelocale.dellapiana@gmail.com
Etichette: bisenzio, campi, campigiano, civico, museo
5 settembre 2011 alle 10:22
Se fosse vero solo una parola: VERGOGNA!!!
Alla faccia della buona morale etica della sinistra!
VERGOGNA!!
5 settembre 2011 alle 12:25
A titolo di informazione riporto questo commento prevenuto come segnalazione prima della pubblicazione dell’articolo, comunque attinente all’oggetto trattato e tale da aprire un confronto in tal senso:
Solo a titolo di cronaca:
Questo è ciò che il comitato genitori garmat ha pubblicato sulla sua pagina Facebook
Io ho partecipato al consiglio comunale ed è stato deprimente vedere che mentre alcuni consiglieri chiedevano al sindaco nuove conferme sulla Matteucci e lui in 4 minuti rispondeva in modo non esauriente, altri consiglieri stavano tranquillamente parlando tra loro, ridendo e disinteressandosi minimamente della questione.
Inoltre sono venuta a sapere ed ho trovato conferma sul sito del comune di una delibera della giunta comunale la nr. 155 con allegato relativo contratto che il comune ha stipulato un contratto di affitto di locali della durata di 6 anni con la casa del popolo ad un costo annuo di 46.000,00 euro con pagamento anticipato di un anno alla firma del contratto.
E non ci sono soldi per la manutenzione degli edifici scolastici?
Grazie dell’attenzione
Cristina
ULTIME NOTIZIE SCUOLA MATTEUCCI:
Martedì c’è stato il consiglio comunale dove a seguito interrogazione di alcuni consiglieri il sindaco ha riferito che avendo contattato un nuovo ingegnere , questi ha confermato ciò che il comitato genitori sta dicendo oramai da più di un anno: Alla scuola media Matteucci va sostituito soltanto il controffitto con una spesa minima Il lavoro potrà essere eseguito in una estate. Il sindaco ha inoltre dichiarato che in base a questa nuova perizia ci sarà bisogno di una nuova riflessione.
Intanto il tempo passa inutilmente …… e il 12 settembre i nostri figli saranno nelle solite condizioni che si protraggono dalla data di chiusura del primo piano. Nonostante le ripetute richieste non ci è dato un consiglio comunale monotematico sulla Matteucci aperto ad interventi della popolazione
Durante l’ultimo consiglio di istituto nulla è stato detto in specifico su dove i ragazzi effettueranno ginnastica.
5 settembre 2011 alle 13:01
Qualsiasi commento è superfluo, mi chiedo solo cosa possiamo fare per mettere fine a questo schifo, visto che da qualsiasi parte ti giri è tutto un magna magna.
Siamo proprio un popolo di m……….
5 settembre 2011 alle 22:42
Finalmente un bel Museo a Campi Bisenzio!
Questa operazione è un’opera d’arte di gran livello
tra un Tarantini e un Fede giovane, segno del mecenatismo dell’Imperatore Adriano.
Attendiamo con trepidazione il taglio del nastro.
(A MenteLocale tutta la nostra stima.)
S/Gli Uccellacci
6 settembre 2011 alle 00:44
Ma una telefonatina in procura? No?
6 settembre 2011 alle 10:38
Da elettrice di centrosinistra sono veramente indignata da questa vicenda. In un momento storico come questo, in cui il Paese rischia di andare a rotoli ed a noi cittadini vengono chiesti sacrifici di ogni genere, vedere che l’amministrazione pubblica si affretta a deliberare un affitto di circa 46.000 con un giochetto stupido e con il solo scopo di aiutare gli amici mi fa veramente in.cazzare. Qui ci vuole altro che la rottamazione!! Se si azzardano ad aumentare il costo di qualche servizio in nome dei tagli della manovra giuro che un bello esposto alla procura lo faccio. Poi voglio vedere chi rischia di essere tagliato.
6 settembre 2011 alle 20:15
Mah!!
Avendo a suo tempo scaricato dal sito del tribunale di Milano le intercettazioni di B. (come lo chiama Il Fatto Quotidiano). Ho da tempo voglia di usare quel numerello di cellulare presente nelle pagine di intercettazioni per chiedere un prestito a fondo perduto come quegli che B. elargisce a quei suoi “amici” bisognosi.
Io non sono un amico bisognoso di B. …….. ma per qualche aiutino come quegli che lui è abituè fare agli amici potrei anche diventare un amico bosognoso! No?
Comunque qui a Campi Bisenzio potremo dire la solita cosa. Ognuno di noi vorrebbe avere un capannoncino da 2000 metri ….. (n..b. ce ne sono un battaglione di capannoncini sfitti proprio quì a Campi Bisenzio e nonostante tutto se ne continuano a costruire di nuovi) ….. e non trovando aziende che lo prendono in affitto anche ad un prezzo minimo di 1 euro/metro, trova chi ne paga quasi 4 euro/metro per 6 anni con affitto retroattivo anche per i sei mesi precedenti che non sono stati utilizzati ed antecedenti alla data dell’eventuale stipula del contratto (n.b. credo che a norma di Codice Civile non sia poi così tanto regolare e se qualcuno vorrà potrà anche fare un esposto alla magistratura contabile della p.a.).
Roba da B. insomma.
Si vede che avendo cotanto esempio a Campi Bisenzio non si voglia sfigurare e quindi ci si comporta di conseguenza.
…….
Come poi diceva il povero Totò ….. “E io pago!!!” …..
Un saluto..
Robin Hood………………….
7 settembre 2011 alle 11:58
[...] per oggi alcuni argomenti affrontati nella newsletter del Comitato MenteLocale, dopo il recente Musei che capitano, che tanti consensi ha riscosso e che immagino scuoterà gli ambienti campigiani per altro tempo. [...]
29 settembre 2011 alle 21:19
C’è di più…
L’idea del museo civico… a dire il vero l’avevo portata io all’attenzione di alcune forze politiche del territorio circa 2 anni fa, coinvolgendo per i progetti fotografici alcune figure di rilievo di Campi…tra cui alcuni simpatici preti (scelte azzardate? chissà). I contatti politici di sinistra che avevo sentito per partire, dandomi il loro appoggio morale e pratico ma non monetario, mi avevano caldamente dissuaso però dal farne parola con chiunque specialmente della giunta Chini, che a quanto pare non è nuova a far proprie idee altrui, farsene promotrice, senza per questo coinvolgerne gli ideatori. Non mi azzardo comunque a dire che questo museo che faranno sia il risultato di un plagio mal riuscito…non credo e spero di no.
Era ed è comunque tutto un’altro progetto il nostro.
Appunto questo museo civico di Campi messo così non si capisce cosa sia, dove voglia andare a parare…un anno di preparazione per una celebrazione di un giorno? ma manco la colombina a Firenze :/
Il nostro progetto poi era completamente basato su tutti altri principi, anche infrastrutturali…e di budget, siamo più o meno 25enni di campi, laureati o laureandi nelle migliori università italiane e europee. Io ad esempio sono laureando in grafica, fotografia e comunicazione visiva in una delle 4 migliori università italiane ed europee di questo settore, cioè quello di cui si vorrebbe occupare questo fantomatico museo a quanto pare. Forse dovrei vederla come un occasione…ma ho il timore che sia la castrazione di iniziative veramente innovative e promotrici di qualcosa.
Quando avevo proposto l’idea di un museo a Campi inizialmente la gente mi guardava sgomenta, “ecco il pazzo del villaggio!” e solo parlandone con un progetto articolato alla mano ero riuscito a coinvolgere altre persone, mostrando un perché, un come, un cosa, un chi e auspicando un quando. A quanto pare qualcuno a fatto prima di noi, ma anche questo non lo capisco, ci vogliono circa 10 anni per ottenere le autorizzazioni, lo so perché oltretutto la comunicazione territoriale e questo progetto sono l’argomento della mia tesi! per la quale ho preso contatto con importanti musei italiani che si occupano di questo genere di iniziative territoriali. Il direttore scientifico di uno di questi, un museo molto importante creato a partire dal 2000 circa, quindi MODERNO e non un mausoleo alla memoria in cui non va nessuno, mi diceva appunto che ci vuole tempo, anni, o meglio decadi, senza parlare delle cifre…a quanto pare qui si bruciano le tappe. Ben venga se però saprà essere risorsa per il territorio e non un buco in bilancio.
Vedremo cosa sarà, se un accozzaglia di croste di non meglio identificabili pittori locali di dubbio gusto o un “MUSEO” nato con cognizione di causa.
comunque anche io ho fatto la Matteucci come scuola media, aveva già delle crepe ai tempi ma ancora si reggeva :D
p.s. a Uccellacci
io comunque tra le prime organizzazioni che tentai di contattare scrissi anche a voi, circa due anni fa, ma non ricevetti mai una risposta. Spero di potervi parlare o scrivere “di persona” prima o poi. Se volete saperne di più scrivete alla mail con cui posto questo commento, spero vi facciate vivi.
30 settembre 2011 alle 12:04
Luca ti abbiamo scritto una mail!
S/Gli Uccellacci
30 settembre 2011 alle 21:33
Mi vedo costretto a rettificare visto che alcuni mi hanno scritto che io avrei rivendicato la paternità su un museo sul 150° e su cimeli garibaldini. Così non è, ma mi sembra che il precedente post parli chiaro. Il mio sospetto alimentato da voci di corridoio, se così vogliamo chiamarle, cade piuttosto sull’idea di un museo di storia civica a Campi, che comunque non è quello che stanno facendo al circolo mi sembra di capire, almeno non nella forma che avremmo auspicato noi. Formalmente non siamo un museo, ma anche questo mi sembra chiaro dati i 10 anni di richieste minimi e la nostra comunque giovane età, per non parlare del budget.
E dato che ormai ci sono chiarisco per chi non avesse colto anche il tono ironico del post, che niente ho contro i preti di Campi che in più di un’occasione sono stati oltremodo disponibili a collaborazioni di vario tipo.
Mi auguro che, sopratutto se ormai c’è, questo museo all’ex-milleluci sappia essere una risorsa per la collettività e non un mausoleo o un buco in bilancio.
Per chi volesse ulteriori chiarimenti su questa faccenda può scriverci a: m.c.a.bru@gmail.com