La Città di Orly, il Comitato Gemellaggi d’Orly e il Comune di Campi Bisenzio nell’ambito dell’anno culturale dedicato all’Italia, hanno collaborato affinchè fosse possibile esporre le opere del Maestro Antonio Manzi, presso il Centro Culturale Aragon Triolet a Orly da ieri 29 settembre al 27 ottobre prossimo. L’inaugurazione della mostra è avvenuta ieri alle ore 17,00 alla presenza dell’artista che si tratterrà fino al termine dell’esposizione presso la Città gemellata per accogliere i visitatori e illustrare le sue opere. Antonio Manzi, espone con questa iniziativa nella città gemellata con il Comune di Campi Bisenzio e per la prima volta in Francia presentando circa trenta opere, alcune delle quali custodite nel Museo Antonio Manzi di Villa Rucellai. All’inaugurazione dell’esposizione del titolo “L’AUBE DU MONDE” sono intervenuti con la loro presenza, oltre a Manzi: Christine Janodet, Sindaco d’Orly et consellère gènèrale du Val-de-Marne, Philippe Mènager, Vice Sindaco di Orly, Assessore alla Cultura e ai Gemellaggi, Serge Carbonnel, presidente dell’associazione Centre culturel communal d’Orly e tutta la sua equipe, oltre a Nadia Conti, Assessore Gemellaggi del Comune di Campi Bisenzio.
Archivio per settembre 2011
Anno culturale italiano ad Orly, il Museo Manzi si trasferisce in Francia
30 settembre 2011“Gigli Piccanti”, la mostra mercato del Principe Peperoncino dal 30 settembre al 2 ottobre
30 settembre 2011
Il peperoncino nelle sue innumerevoli sfumature e applicazioni non solo culinarie sarà il protagonista di una mostra mercato che sarà allestita dal 30 settembre al 2 ottobre nell’area esterna (lato Corte Lunga) del centro commerciale I Gigli di Campi Bisenzio. In collaborazione con lo Studio Immagine e l’Accademia del peperoncino di Diamante (CS), per t tre giorni alcuni venditori specializzati in prodotti a base di peperoncino esporranno i propri prodotti nell’area esterna del centro commerciale.
“La piccantezza – spiega Onorato Spagnoli dell’Accademia del peperoncino – è solo l’aspetto più ppolare del peperoncino ma ci sono numerose qualità del prodotto che lo rendono assolutamente importante per l’alimentazione umana”.
Nei pressi di Viareggio una ditta specializzata, fra l’altro, sta classificando le circa 1.200 varietà di peperoncini provenienti da tutto il mondo. In mostra i prodotti più conosciuti come la ‘nduja e le applicazioni del peperoncino come alcuni prodotti dolciari a partire dalle cioccolate siciliane.
Museo Civico Campigiano: si farà .. rimandato alla stipula del contratto il pagamento dell’affitto
29 settembre 2011I colpi di scena di oggi non hanno attutito il clamore del museo civico campigiano ed oggi in consiglio comunale per 13 voti contrari, 11 favorevoli ed 2 astenuti non è passato l’odg presentato dai consiglieri comunali L.Campagni del gruppo “P.D.L.”, P.Fedi dell’ex-gruppo “U.D.C.”, A.Esposito dell’Ex-gruppo “Comitato Civico Campigiano No Inceneritore” e G. Brandino del gruppo misto “Futuro e Libertà per l’Italia”, sul Museo Civico Campigiano, relativamente alla richiesta di non proseguire con le spese previste prima di avere un progetto. Il museo si farà, ma si inizierà a pagare dal momento della stipula del contratto e non da gennaio 2011, come era stato deciso in un primo momento.
Altra nota di rilievo è l’accettazione, per il voto favorevole dei due medici della maggioranza, il nuovo odg di Valerio Roberto che ripropone un summit di medici ed esperti sui danni alla saluti dovuti alle emissione degli inceneritori, di cui parlerò ampiamente in un prossimo post.
Ma i colpi di scena non sono finiti qui, anzi sono iniziati proprio questa mattina quando per Campi sono comparsi alcuni manifesti (in foto ed in fac-simile) ad opera degli Uccellacci di Focognano, che hanno voluto rimarcare l’impegno del Comitato MenteLocale e soprattutto la necessità, espressa più volte dallo stesso comitato, di informare correttamente i cittadini. Forse un atto goliardico, ma rimane il fatto che questo neo-comitato ha portato alla ribalta un caso veramente strano di cui ripropongo tutti i passaggi e che obiettivamente, devo dire, lascia adito a molti interrogativi.

Nasce il Gruppo consiliare “Alleanza Cittadina per Campi”
29 settembre 2011
Si è tenuta stamani, presso il palazzo comunale di Campi Bisenzio, la conferenza stampa di presentazione del nuovo gruppo Consiliare Alleanza Cittadina per Campi. A costituire il nuovo soggetto politico locale sono Antonio Esposito, Piero Fedi e Alessandro Tesi, provenienti rispettivamente dai gruppi No Inceneritore, UDC e PDL. Ecco gli intenti del nuovo gruppo dalle parole del portavoce Tesi:
“A tre anni di distanza dalle elezioni anticipate del 2008 Campi Bisenzio soffre ancora dei problemi che l’attuale amministrazione si era impegnata a risolvere, in seguito ai noti eventi che avevano portato all’approvazione di bilanci con oltre 12 milioni di euro di deficit e alla sospensione dell’efficacia del RUC. Un’amministrazione, guidata dal PD, che non è stata in grado di portare in Consiglio Comunale un programma di mandato e che di fatto non riesce ad esprimere un progetto complessivo sul modello di città. Segni evidenti di difficoltà politiche e divergenze di opinioni interne ai partiti di maggioranza. In questo contesto emerge anche l’assenza di buona parte dell’opposizione, incapace di esprimere una credibile alternativa a questo governo. Ci troviamo quindi di fronte all’immobilismo politico più totale.
Alleanza Cittadina per Campi nasce con l’intento di rispondere alla richiesta dei cittadini, sempre più urgente, di un nuovo interlocutore, più attento alle loro esigenze e non solo capace di ascoltare ma di proporre un nuovo modello di governo per questo comune. Un gruppo che vuole porsi al di sopra delle sterili divisioni partitiche, per dare risposte certe e durature ai cittadini, a chi usufruisce dei servizi del Comune e a chi ha fatto di Campi Bisenzio la sede della propria attività lavorativa.
Un’alleanza che si fonda su tre cardini: trasparenza, imparzialità , buon governo.
La nostra scelta rappresenta una novità assoluta che avrà sicuramente ripercussioni, non soltanto nell’ambito consiliare, ma anche sui rapporti tra le forze politiche presenti sul territorio”.
San Lorenzo è in festa per un weekend di giochi con grandi e piccini
29 settembre 2011Una strada per Carlo Giuliani a 10 anni dalla sua morte; la chiede Sandro Targetti con un odg al consiglio comunale odierno
29 settembre 2011
La morte di Carlo Giuliani negli scontri di Genaova del 2001
Con un ordine del giorno al prossimo consiglio di oggi, Sandro Targetti ripropone come gruppo consiliare e come circolo PRC di Campi B. di intitolare una strada, una piazza o altro luogo pubblico a Carlo Giuliani, il giovane di 23 anni, ucciso dalle forze di polizia dieci anni fa, durante le manifestazione del G8 a Genova il 20 luglio 2001 alle ore 17 circa, dopo una giornata di provocazioni ed attacchi di carabinieri, polizia di stato e guardia di finanza contro i cortei del Genoa Social Forum. Con questa proposta si chiederà che il Comune di Campi riconosca l’impegno per ottenere verità e giustizia su quelle giornate nelle quali vi furono palesi violazioni dei diritti democratici e della Costituzione, allo scopo di criminalizzare, dividere ed isolare un movimento in forte crescita e tuttora presente contro la globalizzazione capitalista, contro la guerra e per i diritti sociali su tutto il pianeta. L’odg scaturisce a fronte di una precedente richiesta di Targetti al Sindaco ed all’Assessore Nadia Conti su quale fosse l’orientamento della Giunta e della maggioranza su questa proposta, senza ricevere alcuna precisa risposta poichè non ne avevano discusso preventivamente pur avendo inviato in tempo utile il testo dell’odg. Il punto pare non sia stato votato, in precedenza, anche per un forte scontro avvenuto con il consigliere Brandino (FLI) e quindi rinviato al Consiglio comunale di oggi, nella quale seduta, Targetti spera vivamente che venga approvato, considerato anche che Giuliano Giuliani è più volte venuto a Campi ed ha anche incontrato la Giunta Comunale.
Insediata la VI Commissione Pari Opportunità, Santa Murgia (PD) Presidente, Brunella Bresci (Uniti per Campi) è la Vicepresidente
28 settembre 2011Il Consiglio comunale di Campi Bisenzio ha la sua sesta commissione. Si è insediata, infatti, la commissione consiliare per le pari opportunità, che si occuperà di promuovere e realizzare la parità tra uomo e donna, e non solo. «Affronteremo temi come la disabilità, l’orientamento religioso, l’orientamento sessuale, l’accoglienza e l’integrazione dei migranti», annuncia la presidente Santa Murgia, del Pd. «Cercheremo di lavorare per assicurare ai cittadini uguali condizioni di partecipazione alla vita politica, economica e sociale, indipendentemente dalla loro appartenenza di sesso, etnia o religione, al fine di rimuovere quegli ostacoli che, di fatto, ne costituiscono discriminazione diretta o indiretta».
La commissione pari opportunità, composta da 5 consiglieri, di cui 3 su designazione della maggioranza, rappresenta una novità per il Comune di Campi, anche perché è l’unica ad avere un regolamento che disciplina il suo funzionamento e che è stato redatto in nove mesi da una commissione speciale istituita a questo scopo. Ed è proprio secondo quanto previsto dal regolamento, che ad ogni seduta potranno essere invitati membri esterni, fino ad un massimo di otto. «Non lavoreremo da soli, ma, secondo quelli che saranno i temi trattati – sottolinea la presidente Murgia – coinvolgeremo rappresentanti di Asl, scuole e associazioni, oltre ai comitati pari opportunità di enti e aziende del territorio». La commissione, inoltre, si impegna a promuovere ogni anno un consiglio comunale sul tema delle pari opportunità.
Vicepresidente della neonata commissione è Brunella Bresci, di Uniti Per Campi. Fanno parte della sesta commissione anche Luigi Ricci (Pd), Massimo Romolini (Per un buon futuro) e Roberto Valerio (Pdl).
Incidenti sul lavoro, per prevenirli i lavoratori delle cooperative studieranno anche la psicologia dei colleghi
28 settembre 2011Il 29 settembre al via il corso formativo “Partecipando in sicurezza”, organizzato da Itinera Formazione e Progetto Ambiente e diretto alle imprese aderenti a Legacoop Servizi Toscana. Tra le “materie” anche comunicazione aziendale.
La sicurezza sul lavoro si può imparare studiando la psicologia dei colleghi. E’ ciò che faranno i lavoratori di quaranta cooperative, tutte aderenti a Legacoop Servizi Toscana, che dal 29 settembre parteciperanno al progetto di formazione “Partecipando in sicurezza”.
Il corso, finanziato dalla Regione Toscana, è destinato ai Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza ed è organizzato da Itinera Formazione, un’agenzia formativa di Livorno, e Progetto Ambiente, una cooperativa livornese che anche su incarico di Legacoop Servizi si occupa di attività di consulenza e formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, igiene degli alimenti, qualità e ambiente.
Il progetto si articola in cento ore di lezione – 60 in aula e 40 di project work all’interno delle singole imprese – durante le quali i partecipanti avranno la possibilità di studiare elementi di psicologia individuale (sistema motivazionale e decisionale) e dei gruppi, psicologia della formazione, comunicazione aziendale, apprendendo l’importanza di una buona organizzazione del lavoro, della definizione di valori comuni e della condivisione della mission e della vision aziendali. L’idea di fondo su cui si basa il corso è che per prevenire gli incidenti non bastano l’alto livello tecnologico e le misure di sicurezza richiesti ai progettisti, ai produttori e ai fornitori di macchine e impianti, ma è anche necessario che i lavoratori abbiano comportamenti corretti e adeguati.
L’obbiettivo di “Partecipando in sicurezza” è quindi quello di proporre una nuova chiave di lettura sulla gestione della sicurezza, una visione e una pratica basate sui principi di innovazione e di crescita culturale.
Per questo, i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza che parteciperanno al progetto impareranno a favorire la partecipazione del personale dell’azienda al fine di creare una clima di condivisione e coinvolgimento, ad affrontare gli eventuali conflitti in modo costruttivo, oltre naturalmente a contribuire ad una corretta valutazione dello stress legato ad una specifica mansione individuando e proponendo i miglioramenti da introdurre.
Ad insegnare loro tutto questo saranno psicologi del lavoro e delle organizzazioni e professionisti della formazione con esperienza pluriennale nel settore della sicurezza sul lavoro.



















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