Archivio per agosto 2011

Imposta di Soggiorno; le reazioni contrarie del Gruppo UDC di Campi Bisenzio

1 agosto 2011

Ricevo e pubblico il seguente comunicato stampa del Gruppo UDC di Campi Bisenzio:

Nel corso del Consiglio Comunale del 28 luglio u.s. è stata approvata a maggioranza la delibera che introduce l’applicazione dell’ imposta di soggiorno nel nostro Comune, ed il relativo regolamento.
Hanno espresso un voto contrario il nostro Gruppo e gli altri gruppi di opposizione, ad eccezione di quello di Rifondazione Comunista che ha votato a favore.
Secondo il regolamento approvato l’imposta, che va da un importo di uno a cinque euro al giorno per persona, fino ad un massimo di dieci giorni, verrà applicata per tutte le strutture alberghiere ed extra alberghiere che offrono alloggio, quali affittacamere, agriturismi, alberghi, bed and breakfast, campeggi, etc. E’ prevista l’esenzione in pochissimi casi, fra i quali il principale riguarda i minori fino al compimento di 12anni.
Ci siamo dichiarati contrari all’introduzione di questa nuova tassa che è una conseguenza diretta di quel falso federalismo fiscale , che avrebbe dovuto comportare grandi vantaggi e che invece, come avevamo previsto, avrebbe finito soltanto per portare nuove imposte e balzelli vari, con conseguente aumento della pressione fiscale.
La nuova tassa grava sui cittadini che pernottano fuori casa per lavoro e per vacanza e finisce per penalizzare un settore di primaria importanza per il nostro paese, quale quello del turismo. Questo settore infatti produce il dieci per cento del PIL nazionale ed occupa il 10% della forza lavoro.
In un contesto di crisi economica generalizzata, in cui la competizione con altri paesi Europei è sempre più accentuata,questa imposta rischia di penalizzare ed indebolire il settore.
In particolare rischia di penalizzarlo a Campi, visto che altri Comuni contermini, non inseriti nell’elenco delle città turistiche da parte della Regione, non la applicheranno rendendo più competitive le loro strutture ricettive.(Es: Una famiglia composta da marito, moglie e due figli di 13 e 14 anni, calcolando un’imposta media di 3 euro, per una permanenza di 10 gg. dovrà pagare un’imposta complessiva di 120 euro).
Il danno più grave potrebbe verificarsi nei casi di soggiorno per motivi di lavoro e per quanto concerne i tour e i viaggi di gruppo, due tipologie che rappresentano la fetta più grande dei soggiorni sul nostro comune. La scelta degli alberghi da parte degli operatori che costruiscono i pacchetti viaggio avviene infatti sulla base delle offerte più basse e potrebbe spingere i pullman a fermarsi a Sesto Fiorentino.
Inoltre, per quanto riguarda Campi, la maggioranza non indica neanche lo scopo di tale imposta, limitandosi ad indicazioni generiche a favore del turismo,dei beni culturali ed ambientali, e dei servizi pubblici locali.
Insomma, a nostro giudizio, si tratta di un’imposta destinata solo a far cassa, che penalizzerà i cittadini e gli operatori economici del settore, e che non risolverà certamente i problemi di bilancio.
Campi Bisenzio, 29.7.2011
Gruppo UDC – Fedi Piero