Archivio per 18 giugno 2011

“Dentro l’energia, il Metano si racconta”, il primo libro italiano per ragazzi dedicato al Gas Naturale edito da Idest

18 giugno 2011

Tutto quello che avresti voluto sapere sul gas naturale nel primo libro italiano per ragazzi interamente dedicato al metano (nickname Oro Azzurro).
Protagonista di primo piano del campo energetico, il metano racconta ai ragazzi se stesso e il suo mondo in quattro agili capitoli e con un ricco corredo di illustrazioni. Il volume, tascabile, offre un testo leggibilissimo e scientificamente rigoroso, presentato attraverso una narrazione in prima persona e con l’ausilio di numerosi “inserti” di approfondimento basati su una giocosa interazione con il lettore. Ne risulta un vero e proprio viaggio dentro l’energia, volto a sviluppare la conoscenza di una fonte che, pur appartenendo alla nostra quotidianità, rimane di solito poco affrontata e ancor meno conosciuta.
Del metano si approfondiscono così composizione, caratteristiche, valenze energetiche, localizzazione, effetti sull’ambiente e rapporti con la più ampia famiglia di appartenenza (“La mia famiglia e… altri idrocarburi”).
Si documentano tecnologie e metodi di estrazione, trattamento e distribuzione (“Condominio infiammabili”).
Si narra la storia di questa risorsa energetica partendo dal “culto del fuoco” sorto in Azerbaijan fin dalla più remota antichità, per poi passare per la Cina del 300 a.C. e l’Europa dell’Ottocento con le vicende energetiche della Rivoluzione Industriale e con l’avvento dell’”antenato” del metano, il gas di città, elemento fondamentale nello sviluppo di illuminazione, riscaldamento e capacità di lavoro del nascente apparato industriale moderno, fino all’impianto negli anni ’60 del Novecento dei grandi metanodotti che hanno segnato le tappe di sviluppo dell’età contemporanea (“Gas ieri, metano oggi”).
Non sono infine trascurate le spinose questioni dell’enorme consumo che si fa oggi delle risorse idrocarburiche e le speranze riposte nelle energie del domani, le rinnovabili, perno di un nuovo sistema energetico che fa leva sulla consapevolezza di quanto il comportamento di ognuno contribuisca a dare grandi risultati attraverso semplici “diete energetiche” costituite di piccoli accorgimenti quotidiani, a scuola e nelle proprie case, per dare più energia al nostro futuro (“Appunti sull’energia del futuro”).
L’autrice: Francesca Brunetti, laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne, è bibliotecaria all’INAF Osservatorio Astrofisico di Arcetri (Firenze) dove partecipa anche alle attività di diffusione della cultura scientifica ed è redattrice dei siti di divulgazione. Si occupa di promozione dell’editoria scientifica per ragazzi, collaborando con riviste specializzate. Nel 2009 è stata coautrice di Storie dei cieli del mondo (Sinnos).
L’illustratore: Libero Gozzini ha frequentato l’Istituto d’arte applicata del Castello Sforzesco di Milano. Co-scenografo nel lungometraggio di Bruno Bozzetto West & soda, svolge l’attività di illustratore dal 1967. Ha realizzato illustrazioni per varie campagne pubblicitarie (“Il Tigre Esso”, “I Pappagallini BP”). Ha pubblicato tra l’altro: Alfabeto per ridere e Peter Pan (Edizioni Scuola del Fumetto), Giovannin senza paura e Il vestito nuovo dell’Imperatore (EL), Il Barone di Münchausen (Prìncipi e Princìpi). Il volume è stato promosso da: Toscana Energia. Edito da Idest, 64 p., ill. a colori, ISBN 978-88-87078-44-2 costo Euro 15,00.
Il libro può essere acquistato anche on line su: www.liberweb.it

Pietrino e vole stare a i buio! .. ed ha pienamente ragione ..

18 giugno 2011

Ricevo e pubblico la seguente lettera di nonno Pietrino pervenuta in questi giorni (ed indirizzata immagino al Direttore di Metropoli che è in copia), che racconta l’angosciante appello di un nonno defunto e costretto comunque a pagare per una “lucina”, che a tal costo può .. dare veramente noia. Forse a qualcuno può dare l’impressione di una ironica presa di giro, tuttavia bisogna riflettere sul fatto che anche i defunti hanno una tassa, quella della luce (e non solo quella), che può diventare molto esosa se i cari defunti inziano ad essere diversi (come è inevitabile che sia). A questa si aggiunge l’ultima stangata sui cimiteri, che ha alzato i prezzi di esumazioni e tumulazioni del 50%. Certo una buona idea potrebbe essere quella di sfruttare una energia alternativa come quella solare, anche se temo che più che l’energia elettrica, sui defunti si debba pagare l’ennesima “gabella”. Non ci resta che la carta del “Comitato dei tra-passati” per far valere anche questa proposta, tanto ormai viviamo sempre più in tempi nei quali, per far valere le nostre richieste (e spesso i nostri diritti), siamo costretti a rimboccarci le maniche e fare sentire la nostra opinione, persino da morti .. auguri Pietrino, spero che al più presto tu possa .. riposare in pace !

A i direttore,
La senta direttore e son Pietrino campigiano da sempre e le scrivo pe raccontagli d’un grosso problema mio e de mi vicini, la mi scusi il linguaggio poco fornito, ma sa e son quì in questo loculo stretto da 25 anni e poi gl’arrivai con le Carini fino alla seconda elementare.
Noi s’avrebbe questo problema delle luci, c’ho questo lumicino accesso addiritto giorno e notte proprio sulla testa e un mi riesce di chiude occhio e riposammi in pace, gl’ho lavorato tanto, gl’ho pagato le tasse su unnicosa e ora mi tocca a sorbimmi questo lume sempre acceso, che mi dà una noia la sapesse, e i brutto lè che mi tocca anche pagallo tutti gl’anni, e caro, fino a 40.000 delle lire che s’usa noi. O che sistema e gliè questo?
Se la volesse dalle pagine de su giornale venirci incontro la mi farebbe un gran piacere, la venga una sera e la me lo spenga questo lumino.
Uno un pole stà tranquillo nemmen quì! Un cè verso di chiude occhio e in più m’arriva anche i bullettino da pagare! E poi con la pensione che oramai la un ci sa più, i costo dè toscanello che gl’aumenta, gliè sempre più un casino, lè una spesa fra capo e collo e a nonno morto.
Ora quì con i mi vicini ci s’avrebbe l’idea di mettè su un Comitato, perché anche quì e la si sente la mancanza dè partito e dè sindacati che ora e son sempre dalla parte dè padrone, e siamo già in parecchi e sè raccolto le firme qui sulla mi lapide, e si vole stare a i buio o sennò sullo stile che gliè di moda ora, mettè du pannelli fotomontaici o come vu gli chiamae voi, così si rispammia e si fa de bene all’ambiente, a parte a noi dell’ambiente pe dir le cose verità ce ne frega i giusto, tanto oramai e un ci siamo più e voi dell’ambiente vavete a farne ichhè vu volete.
Gliè l’ora di finillà con questa storia!
Io glielo ridico, la venga e la mi tagli i fili, e la sostenga i nostro Comitato che qui son momenti che un cè più religione ne misericordia e si tenta di far patire anche morti, se poi un ci s’avrà risposte e si guarderà di organizzarsi pè fare una bella manifestazione che qui se ci si mette tutti insieme operai, padroni e contadini che siamo tutti nella medesima situazione, e siam dimorti e si pole fare quarchecosa anche da morti.
Pietrino e vole stare a i buio!
Tante cose a Lei e a tutta la su famiglia.
Pietrino


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