Passato all’unanimità al consiglio di Campi il Protocollo d’intesa per ridurre gli imballaggi

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Il consiglio comunale di Campi ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno proposto da Roberto Viti della Lista Civica “No Inceneritore”, riguardante un protocollo per cercare di ridurre il 44% dei rifiuti, che costituiscono gli imballaggi (secondo il WWF); la maggior parte dei quali sono in plastica e che ovviamente non sono riciclabili. Secondo Roberto Viti, alcuni Stati sono già dotati di normative specifiche in materia. In Germania dal 1991 è in vigore il decreto Topfer che ha scaricato sulle imprese gli oneri dello smaltimento di imballaggi più grandi, determinando in cinque anni una riduzione della produzione annuale di rifiuti simili da 26.000 a 4.400 tonnellate. Un valido esempio in Italia è rappresentato da Trento, dove nel comune, 18 punti vendita della grande distribuzione hanno siglato un protocollo che prevede la messa a disposizione di shoppers in tela, iuta o altro materiale riutilizzabile e non solo questo, perchè i salumi ed i formaggi vengono incartati in fogli di carta a veli separabili; le bevande hanno il vuoto a rendere ed i detersivi vengono venduti sfusi. E’ quindi giunto il momento di chiedersi perchè non attuare un processo simile anche a Campi Bisenzio. Al centro della proposta del Comitato Civico Campigiano c’è la volontà di incrementare la collaborazione con la grande e la piccola distribuzione, per garantire un’ambiente migliore.

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4 Risposte a “Passato all’unanimità al consiglio di Campi il Protocollo d’intesa per ridurre gli imballaggi”

  1. alessio Dice:

    Per chiarezza, bisogna dire che l’odg è stato approvato con 2 emendamenti del Partito Democratico che hanno puntualizzato alcuni concetti, per leggere con maggiore realismo una proposta sulla quale siamo cmq d’accordo.

    - la proposta di riduzione di imballaggi non è nata con questo atto. Il percorso è già stato avviato da tempo dall’assessorato all’Ambiente (l’ultimo progetto avviato in ordine di tempo è DISIMBALLIAMOCI, di cui il consiglio comunale è stato edotto in III Commissione a dicembre).
    La Giunta sta perfezionando inoltre un progetto di più ampio respiro con la Provincia, che tocca anche gli aspetti indicati nell’odg, che in pratica ripete quanto già il Comune sta cercando di fare.

    - per quanto riguarda le eventuali detrazioni a carico degli esercizi commerciali, richieste dall’odg, il Pd ha aggiunto di ritenerli opportuni, solo se il Bilancio lo permetterà (e credo non sfugga a nessuno quanto sia difficile far quadrare i conti con i tagli ai trasferimenti statali, l’eliminazione dell’Ici, il federalismo ancora a mezza strada).
    Questo anche perchè (parlandone tra noi), non è possibile che in Italia per attuare delle Buone Pratiche (rifiuti o altro campo) si debba sempre fare ricorso a un incentivo di tipo economico o a istituire controlli più serrati (e cmq introducendo altri enti sulle spalle dell’ente pubblico e quindi dei cittadini). In teoria un corretto comportamento dovrebbe passare da una coscienza civica che purtroppo ancora non è pienamente maturata.

  2. Paolo Lombardi Dice:

    Allora diciamo le cose come stanno: la proposta di riduzione degli imballaggi (che non è più proposta ma atto esecutivo, ammesso e non concesso che la signora giunta e il signor sindaco le diano attuazione, fatto non scontato come si è visto per tanti altri atti votati dal consiglio comunale) non sarà nata ora, ma intanto l’amministrazione a parte fare fuffa nelle varie commissioni non aveva prodotto un accidente di niente; che come è stato ben chiarito in consiglio comunale, la piccola distribuzione, con la chiusura del centro al traffico, sostiene costi in nome dell’ambiente che la grande distribuzione non sostiene –anzi al contrario attraendo traffico e producendo rifiuti a iosa- spreca allegramente, per cui ci sembrava giusto, se la piccola distribuzione aderisce pienamente a ridurre ancora il carico ambientale, indennizzarla tramite qualche incentivo. Ma il partitone , che sempre punta sulla grande distribuzione, ha detto no, solo se il bilancio lo permette (a proposito, ma non era stato risanato?). Quando si è trattato di spendere quattrini pubblici in puttanate come il passaggio del Giro d’Italia, non si è badato a spese –ma questa è un’altra storia. Prendiamo comunque atto che i soldi per la piccola distribuzione non ci sono. Ma questo emendamento, che ci è toccato ingoiare per portare a casa il lesso, non è certo migliorativo dell’atto. L’altro emendamento citato invece non era del PD, ma dell’UdC. Prendiamo anche atto del fatto che il PD si ascrive a suo merito anche questo, oltre che dell’OdG, che a dire del signor Colzi ricopia roba già fatta dall’amministrazione (sì, di notte).. Del resto a queste forme di disonestà intellettuale siamo abituati. E via così.
    Paolo Lombardi

  3. alessio Dice:

    Quale sarebbe l’emendamento dell’Udc che noi ci ascriviamo scusi? Quelli citati sono emendamenti scritti da noi e francamente non ricordo se ce ne siano stati altri o no del partito da lei citato. E cmq, il nuovo regolamento prevede, proprio a tutela dei partiti minori (ma che glielo dico a fare? tanto per lei tutto ciò che decidiamo noi è falso e sbagliato), che il firmatario di un odg possa accettare o meno gli emendamenti proposti. Se lo fa, si vota un testo unico emendato. Se non lo fa, si votano gli emendamenti separatamente e 2 testi diversi, con quello originale che resta lo stesso agli atti. Se i suoi referenti in Consiglio Comunale hanno accettato i nostri emendamenti, significa che erano d’accordo mi pare e la discussione è stata assolutamente pacata.
    Anzi, ho elogiato anche il comportamento di Roberto, che stavolta ha mantenuto un comportamento serio e rispettoso, stando più sui fatti e meno sulle fantasie (sulle quali lei continua a marciare vedo…).
    La verità, caro Lombardi, è che persone come lei sono terribilmente invidiose se qualcun altro riesce a produrre risultati (il bilancio economico, un miglioramento sulle Buone Pratiche, progetti ambientali che lo stesso No Inceneritore ricosce all’amministrazione) e pur di non riconoscere di essersi sbagliate, la buttano in caciara.
    Cmq non si preoccupi, continueremo a lavorare con serietà e onestà, fin dove la legge, le regole, le nostre capacità lo permettono.
    La saluto, invitandola a riflettere su quanto scrive e se c’è bisogno o no di far polemica, anche quando maggioranza e opposizione si trovano d’accordo e provano a fare una proposta positiva e realistica.

  4. Paolo Lombardi Dice:

    Confermo in tutto e per tutto il giudizio di disonestà intellettuale. Ci vuole una gran faccia tosta a sostenere che un atto di un gruppo di opposizione è copiato da “ciò che il Comune sta cercando di fare”. Ci vuole una gran faccia tosta a sostenere che politiche di riduzione dell’impatto ambientale dell‘ambiente antropizzato non sono finanziabili né possibili a causa di “una coscienza civica che purtroppo ancora non è pienamente maturata”. Per fortuna che è matura la coscienza civica di consiglieri comunali che infatti menano trionfi su trionfi. Devo confessare che tutti questi trionfi mi sfuggono. Ma deve essere che, essendo semplice cittadino e affetto da una coscienza civica non pienamente maturata, sono un invidioso.

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