Archivio per dicembre 2010

Buon Anno 2011 .. e attenti ai botti !! alcuni consigli su come usarli ..

31 dicembre 2010

Il Blog di Campi Bisenzio augura a tutti i visitatori ed ai campigiani l’Augurio per un proficuo e felicissimo Anno Nuovo.

Al fine di sensibilizzare all’uso dei botti di fine anno riporto alcune notizie reperite in rete. Come ogni anno, decine di quintali di botti di capodanno illegali e pericolosi, vengono sequestrati da Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza. Una corsa contro il tempo perche’ il mercato risulta pericolosamente vivo nonostante i controlli e i continui appelli contro l’uso di materiale pirotecnico fuorilegge che non rispetta nessuna regola di sicurezza, materiale costruito artigianalmente con prodotti scadenti. Secondo le statistiche i ragazzi tra gli 11 e i 14 anni sono i più colpiti dalle esplosioni e gli organi più interessati sono mani e occhi e anche se può sembrare strano, molti incidenti avvengono il “giorno dopo” a causa dei botti inesplosi abbandonati in strada. Massima attenzione perche’ potrebbero esplodere da un momento all’altro non toccateli ma chiamate subito il 113. Ecco quanto consiglia la Polizia di Stato sull’uso corretto dei fuochi di artificio. E buon divertimento !

Divertitevi ma attenzione a quello che acquistate e a come lo utilizzate. I poliziotti esperti, specializzati nella lotta alla diffusione di materiale pirotecnico pericoloso e illegale, consigliano prima di tutto di prestare particolare attenzione ai “botti” e cioè quei fuochi artificiali che hanno l’effetto scoppio. In particolare devono essere assolutamente evitati quelli illeciti o privi di etichetta, perchè particolarmente pericolosi. Questi contengono, infatti, potenti miscele esplodenti che possono produrre gravi danni. Gli incidenti più gravi derivano quasi sempre dalla mancata adozione delle misure di sicurezza. Spesso si crede di essere coraggiosi usando i fuochi in modo spavaldo. Ma non è così. I ragazzi tra gli 11 e i 14 anni sono i più colpiti dalle esplosioni e gli organi più interessati sono mani e occhi. Molti incidenti poi avvengono il “giorno dopo” a causa dei botti inesplosi che si trovano per strada.
Ricordate che..tutti i prodotti pirotecnici, compresi quelli di libera vendita che si possono acquistare anche nei supermercati, nelle cartolerie ed in esercizi non specializzati, NON sono MAI destinati ai bambini. Chi vende prodotti pirotecnici, anche “di libera vendita”, a minori di anni 14 è sempre perseguibile a norma di legge. Chi ha più di 14 anni può acquistare ed utilizzare solo i prodotti pirotecnici “di libera vendita”, ma mai quelli di V e IV categoria, destinati solo ad un consumatore adulto ed autorizzato (quando non, addirittura, limitati al solo uso professionale).

No alle armi: sparare in luogo pubblico con fucili, pistole e, in taluni casi, anche con armi giocattolo, oltre a essere pericolosissimo è un reato punibile con l’arresto. Basti pensare che un colpo di pistola, e ancor più quello di una carabina, può essere lesivo a molte centinaia di metri e che “sparando in aria” NON si ESCLUDE il rischio di arrecare lesioni gravi o addirittura la morte ad altri. Occorre stare alla larga da chi vuole “festeggiare” in questo modo e denunciarlo subito alle Forze di polizia.
Bancarelle a rischio: per acquistare prodotti pirotecnici è necessario rivolgersi sempre a commercianti autorizzati. Da evitare le bancarelle improvvisate, ad esempio prive di licenza di commercio per i prodotti declassificati. Diffidare inoltre di prodotti privi di un’etichetta che indichi, con gli estremi dell’autorizzazione del Ministero dell’Interno, (Nr. protocollo e data), istruzioni chiare sull’utilizzo del prodotto.
Seguire sempre le istruzioni: leggete e seguite attentamente le istruzioni d’uso riportate sull’etichetta o i fogli illustrativi che accompagnano il prodotto. Anche le innocue “stelline”, solitamente utilizzate dai bambini, se maneggiate senza le dovute attenzioni, possono causare lesioni gravi.
Accensione: accendete un fuoco alla volta e state attenti che al momento dell’accensione, non ci siano altri fuochi vicini. Durante l’uso teneteli lontano da prodotti infiammabili (tende, divani, tappeti, alcool o benzina, sterpaglie secche, ecc.).
Abiti: attenzione agli abiti che indossate quando usate un fuoco d’artificio. Mai mettere giacconi o maglioni di pile o fibra sintetica e nemmeno indumenti acetati come tute sportive. Basta una scintilla per trasformare questi abiti in micidiali trappole.
Solo all’aperto: accendeteli solo all’aperto, il più possibile lontani dalle abitazioni. Razzi ed altri artifizi di qualsiasi natura non devono essere mai puntati verso le finestre o i balconi di costruzioni vicine e tanto meno in direzione di persone. Verificate, per le “fontane luminose” o i fuochi aerei, l’altezza che sarà raggiunta dalla fiamma o dagli altri effetti ed evitate, comunque, di collocarli sotto balconi o alberi.
Fissare a un sostegno: se possibile e se previsto dalle istruzioni per l’uso, fissate con cura il fuoco artificiale ad un sostegno prima della sua accensione, controllando che la traiettoria sia libera, e allontanatevi subito dopo l’accensione per godervi a distanza lo spettacolo.
Micce corte: le micce o gli inneschi dei fuochi pirotecnici sono piuttosto corti e/o abbastanza rapidi nella combustione, ma devono sempre lasciare il tempo all’utilizzatore di porsi a distanza di sicurezza dopo l’accensione. Non in ogni caso di apparente mancato funzionamento, però, si deve pensare che la miccia o innesco si siano necessariamente spenti. Può darsi, invece, che a causa di un difetto costruttivo del prodotto, la miccia abbia un funzionamento molto più lungo del normale, inducendo ad avvicinarsi al fuoco proprio nel momento in cui esso si attiva, con intuibili gravi pericoli per l’incolumità dell’utilizzatore. Altrettanto pericoloso è l’uso di fuochi artificiali destinati a professionisti (normalmente di IV Categoria) che presentino una “miccia rapida”. In questo caso l’accensione del prodotto è praticamente immediata e il consumatore rischia seriamente di essere investito dagli effetti del pirotecnico.
Mancato funzionamento: in tutti gli altri casi di malfunzionamento di un prodotto pirotecnico non toccatelo e non vi avvicinate. Potrebbe innescarsi anche a distanza di tempo e provocare gravi danni alla persona.
Pirotecnici inesplosi: se vi trovate in prossimità di un pirotecnico inesploso, in strada oppure a casa, non toccatelo. Avvertite le forze di polizia, anche in forma anonima.
Trasporto e fiamme libere: evitate di trasportare notevoli quantitativi di materiale pirotecnico in una normale autovettura. Non maneggiate mai fuochi in prossimità di fiamme libere (accendini, fiammiferi, sigarette), non collocateli né utilizzateli vicino a liquidi o contenitori di gas infiammabili. Il trasporto professionale dei pirotecnici deve sempre avvenire nel rispetto delle norme del Codice della Strada.
Segnalazioni in forma anonima: segnalate alle Forze di polizia eventuali vendite a minorenni o qualsiasi altra attività che al momento può sembrare illecita o pericolosa.

Ai più piccoli:

Non usate fuochi d’artificio proibiti. Acquistate solo quelli consentiti e lasciate che ad accenderli sia un adulto (mamma o babbo). Se un fuoco d’artificio non si accende subito non ritentate, buttatelo via.
Usate i fuochi d’artificio all’aperto, lontano dalle persone e da materiale infiammabile.
Riparatevi in un posto sicuro quando qualcuno usa i fuochi d’artificio.
Non raccogliete i fuochi non esplosi che trovate per la strada, sono pericolosissimi.
L’uso improprio dei fuochi d’artificio, di qualunque tipo, può puoi ustionarvi e si può perdere l’uso delle dita, delle mani, della vista, o andare incontro anche a lesioni più gravi.
Non manipolateli troppo e non accorpateli perchè rischiano di scoppiare in maniera anomala. Per le Fontane, trottole, fumogeni, petardini, miccette e girelline occorre allontanarsi quando la miccia è stata accesa.
Con bottigliette a strappo, pistole a strappo e snappers non si deve mirare mai contro le persone.
Candeline o stelline si possono usare anche in casa ma vanno tenute lontano dai vestiti, dalle tende, dai divani e da tutti gli oggetti infiammabili. Attenzione infine alle persone accanto: una scintilla potrebbe colpire negli occhi o sulla pelle causando gravi ustioni.

Che fine ha fatto il progetto del “Punto di Primo Soccorso” a Campi ? lo chiede Piero Fedi UDC al Sindaco

29 dicembre 2010

Il consigliere Piero Fedi del Gruppo UDC di Campi, invia in questi ultimi giorni dell’anno una interrogazione al Presidente del Consiglio Comunale, Alessandro Tesi, in merito al “Punto di primo soccorso a Campi Bisenzio”. La mozione è già stata oggetto di delibera in data 25.9.2008, (deliberazione n. 92), approvata con voto favorevole di tutti i Consiglieri presenti, ritenendone auspicabile l’attivazione da parte dell’Azienda USL 10 di Firenze ed utilizzando le attuali postazioni di emergenza sanitaria gestite dalla Misericordia e dalla Pubblica Assistenza.
Una iniziativa ritenuta da tutto il Consiglio positiva, soprattutto per il servizio che verrebbe offerto ai cittadini, che spesso sono costretti per patologie di lieve entità (i cosiddetti codici bianchi) a rivolgersi al pronto soccorso degli ospedali, con evidenti disagi e anche con gravi conseguenze di carattere organizzativo e con un aggravio di costi per il servizio sanitario.
L’iter relativamente alla mozione sopra citata, con cui il Consiglio Comunale di Campi Bisenzio impegnava il Sindaco e la Giunta Comunale : “ a continuare nelle iniziative già intraprese nei confronti della Regione Toscana e dell’ Azienda Sanitaria di Firenze affinché sia realizzato, in collaborazione con le associazioni di volontariato, nell’ambito del riordino complessivo dei servizi sociosanitari in città, un punto di primo soccorso a Campi Bisenzio con personale medico ed infermieristico dedicato, costantemente presente in sede e in grado di garantire un adeguato servizio di accoglienza ai cittadini”, ha visto  trascorso ormai molto tempo  ed il consigliere Fedi è tornato nuovamente a chiedere ufficialmente al Sindaco ed all’Assessore competente, se si è dato seguito alle iniziative a suo tempo intraprese nei confronti della Regione Toscana e dell’ Azienda Sanitaria di Firenze, ma soprattutto se, alla luce delle stesse e degli eventuali risultati finora raggiunti, si ritenga possibile la realizzazione, in tempi ragionevoli, del punto di primo soccorso a Campi Bisenzio.
Una risposta che sarebbe più che lecita, visto l’enormità di tempo trascorso ..

Concerto di Capodanno 2011 al Teatro Dante

28 dicembre 2010

Come di consuetudine l’Associazione Campi Lirica ed il Comune di Campi Bisenzio, presentano per sabato 1 gennaio 2011 alle ore 16.00 il Concerto di Capodanno con le musiche di Strauss, Beethoven, Verdi, Puccini e Donizetti. L’evento si svolgerà al Teatro Dante di Campi e vedrà la presenza dell’orchestra Nuova Europa diretta da Alan Freiles. Le arie delle opere saranno interpretate dal soprano Federica Pietra e dal tenore Leonardo Sgroi.
Biglietti: posto unico numerato intero 18 euro, soci Campi Lirica 15 euro. La biglietteria è aperta il venerdì e sabato con orario 16-19 ed un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. Tutte le info al numero 339-7232068

Percorsi d’arte .. i tesori della nostra città: la Villa Rucellai ed i suoi decori

27 dicembre 2010

Prosegue la rassegna artistica dei tesori presenti nella nostra città, sempre a cura di Francesca Bertini responsabile dell’Ufficio Patrimonio Storico Artistico del Comune di Campi Bisenzio. Oggi parleremo della Villa Rucellai e dei suoi decori.

Villa Rucellai: l’eleganza dei decori in una dimora suburbana

Villa Rucellai dall'esterno dopo il restauro

L’acquisto da parte del Comune nel 2001 dell’intero complesso di Villa Rucellai, dà inizio a un progetto di recupero e restauro a partire dall’ala settecentesca della storica residenza familiare che è stata adibita a sede dell’Amministrazione comunale al piano nobile e a sede del Museo Antonio Manzi al piano terra con l’intenzione di sfruttare gli spazi anche per promuovere attività didattiche e organizzare eventi culturali.
La Villa si trova nel centro di Campi Bisenzio. Il cancello di accesso si apre a pochi metri da piazza Dante. Edificata nell’antico popolo di Santo Stefano immediatamente fuori dalle mura castellane, la villa è circondata da un alto muro, sostituito in parte su piazza della Resistenza qualche anno fa da una cancellata, in cui si aprono tre cancelli in ferro battuto decorati con stemmi e motivi floreali, costruito nella seconda metà dell‘800 quando i Rucellai, avendo venduto al Comune buona parte dei possedimenti e dei terreni chiesero il permesso di edificare un muro per recintare la loro proprietà. La parte più antica del complesso utilizzata fino alla vendita come fattoria, si presentava e tuttora è rimasta, in condizioni conservative peggiori rispetto alla parte settecentesca e non risulta nota la presenza di pitture o decorazioni murali. Ciò che emerge tuttavia da un rapido sguardo d’insieme alla Villa è il perfetto connubio tra le forme della dimora padronale quattrocentesca e la parte Neoclassica settecentesca.
Il nucleo originario cinquecentesco del giardino ha dato il nome alla Villa e all’intera area che si chiamava il Pratello, ed era costituito da un semplice prato decorato con aiuole e siepi. Quella odierna è la sistemazione ottocentesca secondo il gusto romantico con percorsi e aiuole irregolari, ombreggiate da querce, olmi, lecci. La parte sud del giardino è invece occupata da orti e limonaie con preciso disegno geometrico. La storia della famiglia Rucellai è indissolubilmente legata a Campi Bisenzio tanto che si narra che il primo rappresentante della famiglia fosse un nobile al seguito di Federico Barbarossa che per ricompensa al proprio valore ottenne il titolo di Signore di Campi; infatti alla fine del ‘300 il castello di Campi veniva chiamato anche Castello di Vanni di Ser Lapo Rucellai. Nel corso del XV secolo la famiglia aumentò le proprietà e i possedimenti. La Villa è sempre rimasta di proprietà della famiglia Rucellai dal Quattrocento fino al giorno della vendita, passata di generazione in generazione.

Decori Villa Rucellai Campi Bisenzio

Il primo nucleo nasce nella seconda metà del ‘400 dall’unione di due case vicine preesistenti. Nella prima metà del ‘500 intorno al cortile viene costruito un loggiato a due piani e davanti all’ingresso viene creato il giardino voluto da Maddalena Rucellai. Ai primi del ‘600 la villa passò a un altro ramo della famiglia, quello di Benedetto di Giovan Battista. Nel Settecento, in seguito all’aumentare della fama della nobile famiglia, la villa si rivelò inadatta per le esigenze di rappresentanza e per lo stile di vita della famiglia e si decise quindi di ampliarla.
Siamo in un periodo storico che va dal 1735 al 1752, nel cui arco di tempo venne costruita una nuova ala per gli appartamenti padronali degli allora quattro fratelli Rucellai proprietari: Giulio, Francesco, Federico e Giuseppe.
La parte più antica quattrocentesca rimase purtroppo in cattivo stato di conservazione e utilizzata fino alla vendita come fattoria. La decorazione pittorica murale tuttora esistente risale alla fine del ‘700, fu voluta da Pietro Orazio e commissionata a Luigi Bazzuoli insieme ad Angiolo Angiolini e Giuseppe Antonio Fabbrini. Le statue all’esterno che decoravano il giardino e non più presenti furono eseguite da Antonio Zini. Nello stesso periodo un altro esponente della famiglia, Giovan Pietro, consacrò invece la Cappella della Villa a Santa Maria Maddalena de’ Pazzi. Risalgono al 1786 le ricevute del pittore Luigi Bazzuoli per stucchi, cornici, stipiti, mentre tra il 1787 e il 1788 il pittore Angiolo Angiolini eseguì a piano terra la decorazione della stanza di ingresso alla odierna Sala Quattro Stagioni sul gusto raffaellesco con vedute di ville di proprietà Rucellai e figure a cammeo, lavoro per il quale viene pagato 300 lire, come risulta dai documenti dell’Archivio Rucellai.

Decori Villa Rucellai Campi Bisenzio

L’artista lascia il segno del suo passaggio apponendo una scritta con l’indicazione del suo nome e l’anno di esecuzione MDCCLXXXVII. Il pittore Giuseppe Antonio Fabbrini ricevette invece per la decorazione della Sala Quattro Stagioni 150 scudi nel 1788. Completano la decorazione delle sale al piano terra, pregevoli stucchi policromi e stemmi di famiglia.
Uno studio più accurato tuttora in corso permetterà tra breve di avere più chiaro il contributo che i pittori del Settecento hanno dato all’abbellimento delle sale e dei soffitti della Villa, in modo da restituire il giusto peso a queste decorazioni che si integrano perfettamente con le opere contemporanee di Antonio Manzi esposte nelle sale in un continuo dialogo tra passato e presente.
Francesca Bertini – Sezione Patrimonio Storico-Artistico

Curiosità storiche su Campi Bisenzio, via Buozzi nel 1956

27 dicembre 2010

Ancora una cartolina su Campi Bisenzio trovata su Ebay, datata 1956, che riporta via Buozzi con un aspetto totalmente differente da oggi e che qualcuno associerà a qualche ricordo personale. Colgo l’occasione per riproporre altre immagini storiche della nostra città già pubblicate sul blog (l’Orfanotrofio dell’Addolorata,le mura di via Don Minzoni ed i Giardini Pubblici, un panorama del 1939, i Bagni Comunali di via Garibaldi e la Piazza del Mercato, il Palazzo Comunale ed il Corso Santo Stefano, la Rocca Medioevale Strozzi, un’acquaforte del 1817, l’ambulanza) e ricordare che potete inviare altre immagini a campibisenzio@gmail.com, che saranno pubblicate possibilmente corredandole di una breve descrizione che possa introdurre l’immagine. Vi rammento anche che è disponibile una galleria fotografica che ripropone molte foto più attuali su Campi Bisenzio.

Via Buozzi in una cartolina del 1956

 

Corso di giornalismo gratuito: “Scrivere Incontrarsi Comunicare” tutte le info

26 dicembre 2010

L’agenzia di Formazione E-Form, insieme all’ Associazione culturale Testimonianze e alla Saffe Fotocomposizione organizzano, nell’ambito di un progetto approvato dalla Provincia di Firenze, Sic Scrivere Incontrarsi Comunicare un corso di giornalismo per adulti italiani e stranieri domiciliati in Italia, di prima o seconda generazione.
Per iscriversi è necessario possedere i requisiti richiesti dal bando ed aver compiuto i 18 anni di età. Iscrizione entro il 14 Gennaio 2011. Corso di giornalismo depliant (231.74 KB).
Il Bando e modalità di iscrizione sono consultabili sui Siti della : Agenzia di formazione E-Form oppure Associazione culturale testimonianze.
Per coloro che abbiano frequentato regolarmente il Corso è previsto il rilascio di un attestato di frequenza.

L’albero di Natale più bello, curioso o caratteristico di Campi Bisenzio ? decidete voi qual’è !

25 dicembre 2010

Voglio lanciare una specie di concorso (senza premi) per eleggere l’albero di Natale più bello, curioso o più caratteristico di Campi. Potete trovare voi l’aggettivo da associare al “più”, inviando le foto che ritenete più interessanti, o semplicemente quelle che vorrete veder pubblicate sul blog per condividere con i vostri amici e parenti. Non c’è termine a questa iniziativa. Potete spedire le vostre foto a campibisenzio@gmail.com e vedrete pubblicata la vostra foto. Inizio io, con un bellissimo e suggestivo albero che ho fotografato ieri sera presso una ditta dietro l’Esselunga di Campi (scusate per la foto non perfetta). Che ne dite ? mi devo complimentare con gli autori ! .. Buon Natale ..

Albero di Natale dietro Esselunga Campi Bisenzio

Per Natale la Pubblica Assistenza lancia un appello per donare cibo ai bambini

25 dicembre 2010

Raccolgo l’appello dell’ultimo momento lanciato dalla Pubblica Assistenza di Campi Bisenzio. Lo Sportello Nuove Radici ed al Banco Alimentare “Il Luogo dei Popoli”, sono sempre di più le famiglie in difficoltà che si rivolgono per avere beni di prima necessità. Oltre a questi molti bambini non possono avere neppure dei giocattoli. E’ possibile contribuire in questo clima natalizio con una attenzione ancor più forte, donando pannolini di diverse misure ed alimenti per la prima infanzia come omogeinizzati, biscotti, latte in polvere ed altro. Un appello che si rivolge anche alle ditte  che possono avere materiale in giacenza e che con un atto di generosità potrebbero alleviare molte di queste situazioni veramente problematiche. Per qualsiasi contatto è possibile cercare Edoardo Magnolfi, responsabile del Luogo dei Popoli al numero 339-3392598 oppure via email a magnolfi.edoardo@alice.it

Buon Natale dal Blog di Campi Bisenzio

24 dicembre 2010

Approfitto di questo pomeriggio piovoso per comporre questo biglietto particolare, con una immagine scelta fra le tante presenti in rete. Visto che l’acqua e la neve, hanno condizionato questi ultimi mesi del 2010, ho scelto questa immagine in cui l’acqua, assume una forma augurale e non catastrofica. Un modo un pò particolare ed anche scaramantico, per augurare a tutti voi un Felicissimo e Sereno Natale 2010. Fabio Blogger.

Dopo la neve la piena del Bisenzio .. oggi tutto normale

23 dicembre 2010

L’ondata di aria calda che da due giorni ha riportato la regione in un clima quasi primaverile, ci ha stravolto non poco, soprattutto dopo la forte nevicata dei giorni scorsi. Ma l’innalzamento delle temperature ha avuto anche un’altro effetto tutt’altro che felice. Il veloce sciogliemento della neve ha portato una ingente quantità di acqua nei fiumi ed in particolare nel Bisenzio che alle 13.45 di ieri ha toccato il livello di 4,69 metri, ben oltre il primo livello di allarme di 3,50 metri (rilevamento a S.Piero a Ponti) e poco lontano dal secondo livello di criticità a 6 metri, complice anche la pioggia caduta nell’alta vallata del Bisenzio. Il livello è rimasto alto per circa 2 ore, dopo è sceso in modo veloce come è salito. Attualmente si trova a 2,70 metri, un livello più che normale. Non ho notizia di rotture degli argini o straripamenti del Bisenzio, mentre ha creato problemi l’Ombrone. Se avete notizie in merito potete commentare il post.

Aggiornamento del 23.12: anche questa mattina il livello del Bisenzio è risalito toccando 4,11 metri alle ore 7.00 per poi ridiscendere nel corso della mattinata ad un livello normale di 3,32 metri alle 14.00, sotto il primo livello di allarme. La protezione civile rimane comunque allertata fino alle 24 di oggi. L’ondata di piena non ha causato alcun disagio alle popolazione, almeno così risulta. Vi invito a segnalare eventuali casi.