Archivio per novembre 2010

Geronimo Stilton presenta il “Sesto Viaggio nel Regno della Fantasia”, domani alla Fnac di Campi Bisenzio

19 novembre 2010

Domani sabato 20 novembre alle ore 17.00 alla FNAC presso il Centro Commerciale I Gigli, Geronimo Stilton presenta ai suoi piccoli lettori il SESTO VIAGGIO NEL REGNO DELLA FANTASIA, il sesto attesissimo titolo della saga fantasy di Geronimo Stilton!
Nel Regno della Fantasia, Vermelia, la malvagia Regina delle Regine delle Streghe e custode del Grande Rubino di Fuoco, vuole impossessarsi di un’altra potentissima pietra, lo Zaffiro Blu. Se riuscirà nel suo intento, il suo malvagio potere diventerà immenso e l’intero regno cadrà nelle sue mani. L’unico modo per scongiurare questo terribile pericolo è far si che si compia l’Antica Profezia dei Cristalli, che predice che un giorno il Grande Rubino di Fuoco e lo Zaffiro Blu si riuniranno in un unico cristallo, che custodirà la pace nel regno.Sarà questa la difficile e pericolosissima missione di Geronimo Stilton, chiamato ancora una volta a salvare il Regno della Fantasia!
La Battaglia delle Puzze e dei Profumi
Per sconfiggere l’Oscuro Esercito dei Troll e della perfida Vermelia, i Folletti dei Prati aiutano Geronimo e la Compagnia della Fantasia in una grande battaglia a colpi di puzze e profumi.
Geronimo Stilton è nato a Topazia (Isola dei Topi) è laureato in Topologia della Letteratura rattica e in Filosofia archeotopica comparata. Dirige l’Eco del Roditore, il giornale più famoso dell’Isola dei Topi. Nel tempo libero colleziona antiche croste di formaggio del Settecento, ma soprattutto adora scrivere libri in cui racconta le sue stratopiche avventure.
Geronimo Stilton rappresenta uno straordinario caso di fenomeno editoriale che dal 2000, anno di pubblicazione dei primi libri da parte di Piemme, dall’Italia si è imposto nel mondo e può essere considerato oggi un “classico” nel vero senso della parola: destinato a durare nel tempo e in continua crescita.
I suoi libri, tradotti in 35 lingue, hanno venduto più di 20 milioni di copie soltanto in Italia, oltre 45 milioni in tutto il mondo!
Il sito di Geronimo è www.geronimostilton.com

Il porta a porta in centro a Campi è già un “flop” prima di iniziare

19 novembre 2010

E’ quanto traspare dalle decisioni prese dalla giunta comunale, dove secondo Viti non sono state considerate in modo adeguato le esigenze delle persone anziane, relativamente alla mancanza della raccolta dell’indifferenziato. I residenti sarebbero costretti a percorrere distanze poco ragionevoli per gettarlo nei cassonetti degli isolati limitrofi. La decisione di questa scelta scaturirebbe dal fatto di obbligare gli utenti alla raccolta differenziata spinta, ma ciò potrebbe segnare la sorte di una pratica virtuosa con presunti intenti tutt’altro che onorevoli. Intanto lo stesso Viti proporrà nel prossimo consiglio comunale la creazione di un protocollo di intesa con la grande distribuzione per ridurre, entro fine anno, del 15% i rifiuti provenienti da imballaggi;obiettivo imposto da una legge regionale dal quale siamo lontani. Esselunga, Coop e soprattutto i Gigli dovrebbero essere i protagonisti di queste azioni, con detersivi alla spina e vuoto a rendere non escludendo l’idea di ampliare la raccolta porta a porta alla grande distribuzione.

“Un porta a porta zoppo”. Queste le parole con cui Roberto Viti della lista civica No inceneritore definisce il progetto di raccolta rifiuti nel centro cittadino. Il porta a porta in centro, intorno a via Rucellai dovrebbe partire a fine novembre, ma c’è un particolare che non piace per niente al consigliere comunale, un particolare non da poco.
“Ho saputo che il sistema non prevederà la raccolta dell’indifferenziato, spiega Viti, cosicchè i cittadini residenti in quella zona, tra cui io stesso, saranno obbligati a gettare questi rifiuti nei cassonetti delle zone limitrofe, dato che l’attuazione del sistema porta a porta prevede la sparizione dei tradizionali cassonetti nell’area di riferimento”. Un’anomalia per il territorio campigiano, dove altri porta a porta sono sperimentati con successo, primo tra tutti il Gorinello, con il prelievo anche dell ‘indifferenziato. “Non credo che la giunta si renda conto del disagio che provocherà, nei cittadini, continua Viti, basti pensare a una persona anziana che non si muove facilmente, o a chi dovrà caricare in auto i sacchetti per cercare un cassonetto, è una pazzia far partire la raccolta in questo modo”.
“Certo se poi l’errore non è fatto in buona fede è un altro discorso. E se l’amministrazione avesse in mente un piano per screditare la raccolta porta a porta ?” Questo è il pensiero che balena in testa al consigliere comunale, che però preferisce non pensare alla malafede dell ‘assessore all’ambiente. “Non voglio pensare che Serena Pillozzi stia sbagliando apposta, per indurre la gente a odiare questo sistema, giustificando così la necessità di un inceneritore, afferma, anche se i fatti porterebbero a pensarlo, dato che è chiaro che in questo modo il porta a porta in centro sarà un flop”. Se la situazione rimarrà così, il comitato civico promette battaglia.
“Certamente non resteremo a guardare mentre viene rovinato un sistema virtuoso che può davvero risolvere il problema rifiuti, promette Viti, partiremo con le contestazioni e le manifestazioni, l’ho già fatto presente in commissione ambiente”. Intanto il consigliere lamenta promesse che non sono state mantenute. L’informazione capillare promessa dall’assessore Pillozzi sarebbe, per ora, latente. “Dovevano venire in ogni casa a spiegarci le dinamiche e attivare un call center gratuito, dice Viti, ma per ora non si è visto nessuno, e io sto iniziando a dubitare che questa raccolta parta davvero”. E l’abitazione di Roberto Viti in via Rucellai si riconosce proprio per le bandiere a favore della raccolta porta a porta. “Se fallisce la raccolta in centro la gente verrà da me a lamentarsi, conclude, ma quello per cui mi batto è un sistema virtuoso e corretto, che non è quello che verrà attuato in centro”. (da Il Nuovo Corriere di Irene Grossi)

Io sono socio…e tu ? inizia il 22 Novembre la campagna tesseramento soci 2011 della Fratellanza Popolare di San Donnino

18 novembre 2010

Inizierà dal 22 Novembre la campagna di tesseramento soci 2011 promossa dalla Fratellanza Popolare di San Donnino denominata “ Io sono socio…e tu?”.
Anche quest’anno la quota associativa è stata confermata a 10 € per chi ha tra i 18 ed i 75 anni ed è gratuita per minori e le persone con più di 75 anni.
Un’incaricata della Fratellanza passerà per le abitazioni di San Donnino per agevolare sia il tesseramento dei soci 2010 sia per eventuali nuove adesioni.
«E’ un momento importantissimo della vita associativa», dice Alessio Ciriolo, Presidente della Fratellanza, «il numero dei Soci, specialmente in una piccola frazione come San Donnino, ci permette di capire se ciò che l’Associazione riesce ad offrire ai cittadini è da loro apprezzato. Lo scorso anno,circa la metà dei Sandonninesi aveva in tasca la tessera dell’Associazione e per noi è un segno di grande apprezzamento per il ruolo e l’attività della struttura».
Il tesseramento è un momento importante anche per il bilancio dell’Associazione.
«In un periodo come l’attuale, nel quale molti rimborsi e contributi ci vengono tagliati dalle Istituzioni», afferma Lucia Chieffo, vicepresidente «l’Associazione per sopravvivere ha assoluto bisogno del sostegno economico del tesseramento. Ricordo che la Fratellanza garantisce ad ogni socio importanti vantaggi: sconti sulle prestazioni offerte dal Poliambulatorio, priorità sui trasporti sociali, sull’uso degli spazi dell’Associazione e sull’attività riscreativa ed offre importanti convenzioni con realtà economiche del territorio ».
La Fratellanza Popolare San Donnino ha un ruolo importante per le persone piu’ deboli, gli anziani ed una porta aperta per tutti coloro che necessitano di assistenza socio-sanitaria. Nel corso del 2010 i numeri del lavoro svolto dall’Associazione sono in forte crescita. Sono stati effettuati fino ad oggi: 357 trasporti sanitari 118, oltre 7000 viaggi per trasporti disabili, anziani,accompagnamento a visite, dialisi e chemioterapie e sono state erogate presso il poliambulatorio oltre 3200 visite specialistiche e diverse campagne gratuite di prevenzione.
L’ A.V.S. Fratellanza Popolare di S. Donnino nasce nel 1973 grazie ad un gruppo di Volontari dell’omonima Associazione di Peretola che fin da prima di questa data presidiava la zona con l’ausilio di un mezzo adibito al trasporto sanitario d’urgenza. Grazie al grande impegno dei primi Volontari e della popolazione, l’Associazione si è potuta iscrivere, nel 1974, all’Albo Regionale del Volontariato con un proprio statuto ed una propria denominazione. E’ da qui che sono partiti il lavoro e la crescita dell’Associazione. Grazie all’appoggio economico e morale di tutta la cittadinanza la P.A. Fratellanza Popolare di S. Donnino è poi cresciuta fino al punto di poter offrire all’intera frazione sandonninese una sede di recentissima costruzione di circa 250 mq. con tanto di ambulatori, dove medici generici e specialisti esercitano la loro professione, oltre ad altri locali come per esempio le camere per il pernottamento dei Volontari in servizio ad una grande stanza adibita alle varie attività dei Volontari. Oltre ad i suoi locali, l’Amministrazione mette a disposizione della popolazione, 24 ore al giorno, tre ambulanze, quattro mezzi per il trasporto sociale e quello dei disabili, un mezzo promiscuo al cui interno trovano posto una pompa idrovora, un gruppo elettrogeno, alcuni fari per l’illuminazione ed altre attrezzature per gli interventi di Protezione Civile; quest’ultimo è uno dei mezzi di cui l’Associazione ha preso possesso più recentemente: è stato infatti corredato anche di un gancio di traino per poter trasportare la roulotte interamente allestita dal gruppo al fine di partecipare agli interventi in caso di eventi calamitosi. All’interno dell’Associazione lavora ormai da oltre vent’anni, l’Associazione Volontaria donatori di sangue che conta al suo attivo circa novanta donatori Volontari e tre raccolte annuali. Inoltre l’Associazione lavora sul piano sociale umanitario occupandosi di immigrazione ed ospitando ragazzi portatori di handicap.
Per ulteriori chiarimenti sui servizi offerti e sul tesseramento è possibile accedere al sito internet www.fratellanzasandonnino.it, oppure contattare per mail info@fratellanzasandonnino.it o telefonicamente l’Associazione 055.89.92.11

Anche il comune di Campi Bisenzio avrà il Bilancio partecipato

18 novembre 2010

E’ stato approvato all’unanimità dal Consiglio il relativo ordine del giorno, nel corso della seduta del Consiglio comunale del 26 ottobre scorso, presentato dal consigliere Roberto Viti della Lista Civica No-Inceneritore, che introduce il bilancio partecipato (o partecipativo) nel Comune di Campi Bisenzio. L’odg prevede entro quattro mesi la convocazione di un tavolo tecnico, costituito dai competenti assessori, consiglieri comunali, associazioni di categoria e dei consumatori, per mettere a punto una bozza di regolamento, primo passo per sperimentare il bilancio partecipato già dall’esercizio 2011.
Qui di seguito il testo dell’ordine del giorno approvato:
Introduzione del Bilancio partecipato nel Comune di Campi Bisenzio
VISTO l’art. 118 della Costituzione italiana, ultimo comma, che introduce il principio della sussidiarietà orizzontale;
VISTA la Costituzione Europea che assume il principio di sussidiarietà tra i principi guida dell’Unione Europea;
VISTO lo Statuto della Regione Toscana, che al Titolo VIII, art. 72, promuove, secondo i principi dell’articolo 3, la partecipazione dei cittadini, dei residenti e dei soggetti sociali organizzati,
nelle diverse forme ;
VISTO lo Statuto del Comune di Campi Bisenzio, che al Titolo II, art.7, garantisce l’effettiva partecipazione della comunità all’attività politico-amministrativa, economica e sociale;
CONSIDERATO il fatto che la partecipazione e il coinvolgimento dei cittadini alle scelte del loro territorio è uno strumento di sensibilizzazione e formazione del cittadino ed è un modo per consolidare il ruolo delle associazioni di cittadini, spesso attive da anni nel territorio nonché un metodo per far incontrare i cittadini e farli ragionare, parlare del loro territorio e riappropriarsi dei propri “luoghi” contribuendo a ricostruire e rafforzare l’identità della Comunità;
CONSIDERATO il fatto che esperimenti di partecipazione dei cittadini alla formazione delle scelte politico-amministrative sono già in corso in realtà come, tra gli esempi, il VII Municipio di Roma, la Provincia di Cagliari, i Comuni di Grottammare e di Reggio Emilia e nei comuni afferenti alla “Rete dei Nuovi Municipi”; e che dove ciò è avvenuto i risultati in termini di partecipazione e di responsabilizzazione dei cittadini sono stati ottimi, con ricadute positive anche per quanto riguarda sia la riduzione sia l’elusione dell’indebitamento finanziario;
VALUTATO il fatto che è opportuno promuovere simili tentativi di partecipazione e sensibilizzazione anche nel territorio della Piana fiorentina;
Tutto ciò premesso IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA
- a introdurre anche nel Comune di Campi Bisenzio la pratica del Bilancio partecipato così come già messa in pratica in numerose comunità tanto europee (Belgio:Mons; Francia: Saint Denis, Bobigny, Morsang-sur-Orge; Spagna: Sabadell, Cordoba; Albacete; Germania: Emsdetten, Rheinstetten, Esslingen) che italiane alcune già menzionate;
- a convocare entro quattromesi un tavolo tecnico costituto dai competenti assessori, dai consiglieri comunali, dalle associazioni di categoria, dalle associazioni dei consumatori, per mettere a punto una bozza di regolamento che costituisca il punto di avvio della sperimentazione per la realizzazione del bilancio partecipato;
- ad introdurre la sperimentazione del bilancio partecipato già a partire dal bilancio di previsione 2011.

Che fine ha fatto la VIS per l’Osmannoro ? qual’è il futuro della Piana ? lo chiede il Sindaco Chini alla Regione ed alla Provincia

17 novembre 2010

“La VIS diceva nessun intervento in più e zero traffico. Ci vogliono mettere aeroporto, cittadella, stadio, centri commerciali. Vogliamo essere coerenti con gli impegni assunti o facciamo finta di nulla?
E’ così che esordisce il sindaco Adriano Chini, in apertura ad una lettera ai cittadini edita sul mensile DiSegno Comune di novembre. Una spinosa questione che torna alla ribalta della cronaca ogni volta che si parla di Piana Fiorentina. Un tema che affronto sempre con interesse particolare perchè noto con rammarico e tristezza che qualsiasi progetto venga esposto, si cerca sempre di “vedere” questo lembo di territorio con l’ottica del massimo sfruttamento con le ovvie conseguenze sulla futura salute pubblica. Apprezzo che il nostro sindaco si impegni nel dichiarare la gravità della situazione e mi rendo disponibile ad estendere le sue perplessità, pubblicandola sul blog.

Siccome nel 2005 fu firmato un protocollo d’intesa e fu eseguita una valutazione di impatto sanitario all’Osmannoro, in previsione del termovalorizzatore, e siccome in questi ultimi mesi è un gran parlare di potenziamento dell’aeroporto, realizzazione di cittadelle, stadi, centri commerciali, ho chiesto a tutti coloro che hanno responsabilità di governo in Toscana di dire chiaramente cosa pensano degli studi di 5 anni fa e, soprattutto, se pensano di tenerne conto o meno, visto che già allora gli studi effettuati ci dicevano che quell’area era giunta al suo punto di saturazione, indicando una serie di misure che mitigassero l’impatto delle funzioni presenti e di quelle previste.
Gli impegni assunti dalla Provincia di Firenze, i Comuni di Firenze, Sesto Fiorentino e Campi Bisenzio, in seguito alla valutazione sanitaria, prevedevano, per quell’area, una pianificazione territoriale condivisa e concertata e soprattutto che non fossero previste “ulteriori funzioni generatrici di traffico”. E prevedevano anche, prioritariamente “la realizzazione del Parco della Piana ed interventi d’ottimizzazione della viabilità e d’inserimento paesaggistico”.
Su quest’ultimo punto, gli interventi non equivoci dell’assessore regionale Marson sono oggettivamente molto confortanti ma non sufficienti alla luce di una discussione che a volte sembra surreale.
Senza entrare nel merito, ipotesi più o meno strampalate di potenziamento dell’aeroporto, stadi, alberghi, centri commerciali, non sono funzioni generatrici di traffico? Se poi entro nel merito, com’è giusto che sia, ribadisco tutta la mia contrarietà a qualunque potenziamento dell’aeroporto fiorentino che trovo soltanto ridicolo, un errore storico da non ripetere.
Su queste questioni ho scritto al presidente della Regione, della Provincia, a tutti i sindaci della provincia fiorentina, agli assessori regionali e provinciali, a tutti i consiglieri di Regione, Provincia e Comune di Firenze. A loro ho chiesto: la Vis e il protocollo d’intesa del 2 agosto 2005 sono atti su cui con coerenza dobbiamo sviluppare un’efficace azione amministrativa o dobbiamo far finta di niente? Attendo risposte chiare sul futuro della Piana.
Adriano Chini

La partecipazione di Campi a DIRE e FARE 2010

16 novembre 2010

Inizia da domani, mercoledì 17 fino per concludersi sabato 20 novembre, a Firenze presso la Fortezza da Basso, la rassegna DIRE e FARE, nella quale è inserita  l’Amministrazione pubblica in movimento, promossa da Anci Toscana e Regione Toscana.
“Quattro giorni, come sottolineano gli organizzatori, dedicati a chi, operando nell’Amministrazione pubblica – Enti locali in testa – ma anche nel Terzo settore, nelle agenzie statali e regionali, nelle aziende pubbliche e private, trasforma il proprio impegno e la propria attitudine sperimentale in risposte e servizi efficienti a disposizione dei cittadini, in sviluppo dei territori in cui e per cui lavora”. La rassegna è aperta a tutti ed è ad ingresso gratuito.
Quest’anno a DIRE e FARE torna la Biennalina nazionale dell’infanzia con la cultura dove il mondo della cultura – musei, biblioteche, centri e associazioni culturali – si avvicina ai bambini in modo insolito e divertente.
Il nostro Comune parteciperà alla rassegna con tre laboratori per la scuola primaria:
Un bosco di storie da attraversare, laboratorio di lettura curato dagli operatori della biblioteca per ragazzi Gianni Rodari con la lettura di un testo e la sua illustrazione attraverso disegni realizzati da Brunella Fontani
Sulle ali della fantasia, laboratorio di teatro curato dal Centro Iniziative Teatrali, dove i ragazzi, sollecitati dall’animatore e da un testo potranno inventare il loro personaggio scegliendo tra i diversi travestimenti messi a disposizione.
Giochi con me? Laboratorio aperto per tutta la famiglia, con mille modi diversi per giocare con i grandi, curato dagli operatori della biblioteca per ragazzi Gianni Rodari di Campi Bisenzio e del Centro Iniziative Teatrali. (Il laboratorio è aperto il 17, 18 e 19 novembre dalle 15.30 alle 17, il 20 novembre dalle ore 10 alle 12).
La rassegna si concluderà sabato 20 novembre con l’Operina musicale Il castello Zum-papà a cui parteciperanno i ragazzi della scuola primaria Pablo Neruda di Campi.
La tredicesima edizione di DIRE e FARE si sviluppa in altre due sezioni: SottoVENTI e Area pubblica a cui il nostro comune parteciperà con il progetto Cittadinanza, le politiche possibili. Lo spazio espositivo si trasformerà in una piazza, la Piazza del Confronto de La Città Visibile.
Siete tutti invitati ad affollare la “piazza del nostro comune” ed ragazzi a visitare la Biennalina partecipando ai nostri laboratori.

“Il Bersagliere“ ai Gigli – Un trionfo di roventini, budelline e lampredotto

16 novembre 2010

Lo storico BERSAGLIERE che contraddistingue la classica cucina campigiana, porterà le specialità dei più tipici “mangiari di strada” della nostra tradizione all’interno del centro commerciale I GIGLI in via del tutto straordinaria ,nelle domeniche di novembre e dicembre oltre che il 24 dicembre.
Roventini (ovvero crepes di sangue di maiale con erbe aromatiche), trippa e lampredotto, budelline di maiale lessate e cotte con il cavolo, “francesina” (uno stufatino di lesso di vitellone ricotto con le cipolle rosse) saranno queste alcune delle specialità dell’arte culinaria popolare della Piana fiorentina che Sergio Ballerini detto “Il Bersagliere” porterà all’interno del centro commerciale I GIGLI.
Nelle domeniche fino al 24 dicembre il furgone de “Il Bersagliere” stazionerà nella Corte Lunga de I GIGLI dalle 9 alle 22 per servire i più tradizionali “mangiari di strada” della tradizionale locale oltre alle specialità alla piastra.
“Il Bersagliere” era il negozio aperto, nel 1988, da Sergio Ballerini nella centralissima piazza Fra’ Ristoro a Campi Bisenzio. Il negozio era diventato un punto di riferimento per gli appassionati di una cucina povera ma piena di risorse. Nel 2008 Ballerini chiuse il negozio per dedicarsi all’attività di vendita ambulante con furgone attrezzato. La stessa struttura che si potrà trovare all’interno de I GIGLI.

Sogno, Fiore, Vita (Yume hana Ikiru) – Danze tradizionali giapponesi del gruppo Manjushaka al Teatro dante

16 novembre 2010


Mercoledì 17 novembre ore 21 il TEATRO DANTE ospita lo spettacolo di Danze tradizionali giapponesi del gruppo Manjushaka “SOGNO, FIORE, VITA (Yume hana Ikiru)”.
Per vivere è molto importante avere un sogno e vivere come un fiore. Il fiore è bello e profumato, cerca di fiorire nel suo massimo splendore e con gioia ovunque si trovi, anche se non è osservato. Con la loro danza, i Manjushaka vogliono regalare un sogno ed uno spettacolo che ha il cuore di un fiore e condividere con il pubblico questo momento di “emozionante spettacolo”.
I Manjushaka sono un gruppo di danzatori giapponesi che crea spettacoli scenografici ed emozionanti ispirati alle tradizioni e alle varie forme di teatro giapponesi. Il loro stile, chiamato in giapponese taishu geno, ha origini tradizionali ma è da sempre nato per il popolo, pertanto questo stile è sempre stato in continua evoluzione per adattarsi al pubblico e ai tempi moderni. Per questo siamo certi che i loro spettacoli sono di più facile comprensione anche per un pubblico non giapponese che però ama l’arte e lo spettacolo come gli italiani.
La scenografia dei Manjushaka capeggiati dalla leader Yumeya con il suo gruppo Ryuge-gumi e Orie con il suo gruppo Hana-tennyo vogliono trasmettere al pubblico felicità, serenità e portare pace nei cuori degli spettatori. I Manjushaka si impegnano a ricreare luoghi fantastici e pieni di sogni che fanno innamorare ogni tipo di pubblico, di ogni parte del Mondo.
Lo spettacolo avrà inizio con un Oiran Show, danzatrici con i corpi avvolti dai costumi più sfarzosi conosciuti nella storia del Giappone in un periodo altrettanto ricco di arte come il periodo Edo. Questa apertura sarà in onore di Yumeya, eletta da poco leader del gruppo. Poi seguiranno tante novità tra cui alcune danze ispirate all’Italia, paese dove si sono esibiti in prima europea proprio un anno fa qui al Teatro Dante di Campi. Per il pubblico italiano sarà una grande sorpresa vedere i costumi realizzati da loro per queste danze!
Non mancheranno le bellissime coreografie dei ventagli e degli ombrellini amati da tutti gli appassionati delle danze più tradizionali giapponesi. Per finire una grande novità, i tamburi taiko e uno speciale tamburo che proviene dall’isola di Okinawa, oltre alle loro danze i Manjushaka vi affascineranno anche con i suoni di questi bellissimi tamburi giapponesi. Un’altra caratteristica molto speciale dei Manjushaka è che tutti i loro costumi sono disegnati e realizzati da loro stessi.
POSTO UNICO NUMERATO: INTERO 15€ – RIDOTTO 12€ (OVER 65/UNDER 26) I prezzi indicati non comprendono i diritti di prevendita. BIGLIETTERIA TEATRO DANTE Piazza Dante 23 Campi Bisenzio (FI) – Tel. 055.8940864
e- mail promozione@teatrodante.com – Apertura: venerdì e sabato 16-19 (i giorni di spettacolo da un ora prima dell’inizio dello spettacolo). Biglietti in vendita anche sul Circuito Box Office e sul sito www.boxol.it
www.teatrodante.it

Esposto-denuncia sui contributi alle associazioni: la lista civica No-inceneritore chiede come si sono spesi i soldi dei cittadini

15 novembre 2010

Ricevo e pubblico in anteprima il presente comunicato pervenuto dalla Lista Civica No-Inceneritore, dopo l’esposto-denuncia di Giorgio Serni sui contributi alle associazioni. Un nuovo capitolo che apre una serie di interrogativi sulla gestione della spesa pubblica, ma anche una spinosa questione che dividerà i campigiani sugli aiuti alle associazioni: una preziosa “linfa” elargita per la vita sociale della città, è giusto darli così ? troppi o adeguati ? Dite la vostra opinione commentando il post.

Lista Civica No-Inceneritore – Comunicato ufficiale ai cittadini di Campi Bisenzio

In relazione alla presentazione da parte di un cittadino di Campi Bisenzio di un esposto-denuncia circa possibili violazioni della normativa sugli appalti e gli affidamenti di forniture e servizi pubblici nell’attività di stipula di convenzioni con associazioni di volontariato, notizia di cui si è appreso dalla stampa, questa Lista plaude al fatto che sia sorto all’attenzione della pubblica opinione un tema così spinoso. Ci risulta infatti che il Comune di Campi Bisenzio spenda circa un milione di Euro l’anno per contributi alle associazioni, tra convenzioni e non; che le associazioni titolari di tali convenzioni risultino le stesse da anni e anni; che nelle liste elettorali di alcuni partiti di maggioranza gli esponenti delle associazioni in questioni siano massicciamente presenti (ciò è accaduto ad esempio alle amministrative del 2008).
Questa Lista non sa e non dice che ciò sia rilevante da un punto di vista giudiziario, e ritiene che comunque, alla luce della  presentazione di cui sopra, su tale tema si dovranno ormai esprimere le competenti autorità. Questa Lista ritiene però che il tema debba essere affrontato da un punto di vista del controllo politico-amministrativo dell’opposizione rispetto agli atti della maggioranza, così come è nella corretta prassi istituzionale democratica; e preannuncia perciò un’iniziativa in Consiglio Comunale che, se nulla ha a che vedere con il controllo di legittimità giudiziaria avviata dall’esposto-denuncia, ha molto a che vedere con il controllo democratico sugli atti di spesa del Comune: come sono spesi i soldi dei cittadini (cioè, I NOSTRI e i VOSTRI), nelle tasche di chi finiscono, quali sono le verifiche effettuate caso per caso. Di tutto ciò, chiederemo conto alle autorità comunali e ci impegniamo a farvi sapere con ogni mezzo a nostra disposizione.
Consideratelo un impegno.
Lista Civica No-Inceneritore Campi Bisenzio

ODG del Consiglio comunale del 16 novembre 2010

15 novembre 2010

Martedì 16 novembre la seduta del consiglio comunale inizia come di consuetudine alle ore 15.30 nella Sala Consiliare Sandro Pertini del comune, con i seguenti punti iscritti all’ordine del giorno:
- Comunicazioni del Presidente, del Sindaco e quesiti a risposta immediata.
- Interpellanza: manutenzione e ripristino del fontanello in Piazza della Costituzione a San Donnino, presentata dal consigliere comunale L. Campagni del gruppo “P.D.L.”.
- Interrogazione circa collegamento tramite Ataf fra i Comuni di Campi Bisenzio e Sesto Fiorentino, presentata dal consigliere comunale L. Bicchierai del gruppo “P.D.L.”.
- Interrogazione su possibilità di installazione di limitatore di velocità in Via del Fosso Secco a San Donnino, presentata dal consigliere comunale P. Fedi del gruppo “U.D.C.”
- Interrogazione sulla necessità di adottare misure di sicurezza per i cittadini residenti nei pressi della nuova rotonda di via Pistoiese (lato verso il centro di San Donnino) e per l’accesso alla Via dei Cipressi, presentata dal consigliere comunale A. Esposito del gruppo “Comitato Civico Campigiano No Inceneritore”.
- Proposta di deliberazione: rinegoziazione mutui in essere con la Cassa DD.PP. (Settore VI – Ufficio Ragioneria).
- Proposta di deliberazione: approvazione delle variazioni al programma triennale delle opere pubbliche 2010-2011-2012 e dell’elenco annuale per l’anno 2010 proposte con deliberazione G.C. n°290 DEL 04/11/2010.(Settore V – Ufficio Tecnico).
- Mozione: intervento sulla colonna di sostegno della torre luci alla rotatoria Ponte alla Baccellina, presentata dal consigliere comunale L. Campagni del gruppo “P.D.L.”.
- Mozione di indirizzo per la richiesta del servizio notturno della locale stazione dei carabinieri, presentata dal consigliere comunale R. Viti del gruppo “Comitato Civico Campigiano No Inceneritore”.
Ordine del Giorno: Diritto del popolo palestinese all’autodeterminazione, unica e vera sicurezza per lo Stato di Israele, presentato dalla Giunta Comunale.
- Ordine del Giorno: Difesa della cooperazione, presentato dal gruppo consiliare “P.D.”.
- Ordine del Giorno: la tutela della donna nel regolamento sulle Pari Opportunità, presentato dal gruppo consiliare “P.D.”.
- Ordine del Giorno: realizzazione di un protocollo con la grande distribuzione per la riduzione degli imballaggi, presentato dal consigliere comunale R.Viti del gruppo “Comitato Civico Campigiano No Inceneritore”.
- Ordine del Giorno per l’autodeterminazione del popolo saharawi, presentato dalla Giunta Comunale.