Archivio per giugno 2010

Disegno di “legge sulle intercettazioni”, la tomba della libertà di informazione

11 giugno 2010

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Campi Bisenzio Notizie Blog aderisce alla protesta contro questo disegno di legge-bavaglio, approvato dalla Commissione Giustizia del Senato e dice NO a questa forma di minaccia gravissima all’indipendenza e alla libertà di informazione, che espropria i cittadini di un bene inalienabile, il diritto a sapere. Per questo motivo il post è stato prodotto completamente bianco. Sono graditi i vostri commenti.

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Un’estate da vivere alla grande con gli appuntamenti di Campi By Night

10 giugno 2010

Anche quest’anno l’estate sarà ricca di iniziative e manifestazioni nel centro storico di Campi Bisenzio, organizzate dall’Amministrazione comunale in collaborazione con il Consorzio Fare Centro Insieme e Confesercenti.
Si parte con la Notte Bianca l’11 giugno e si finisce il 26 settembre con la Fiera del Bestiame all’interno della Meglio Genìa, per vivere le serate estive all’insegna dello stare insieme in allegria, saranno proposte significative novità. La prima è costituita dai Venerdì in Musica che si terranno nel centro storico il 18 e 25 giugno ed il 2 luglio.
In queste date piazza Dante e piazza Fra Ristoro saranno animate rispettivamente dai Gruppi Giovanili Emergenti e dalle Scuole di Musica cittadine. Nel programma allestito per le serate estive nel centro storico, una delle iniziative che susciterà maggiore curiosità sarà sicuramente quella del 18 giugno con la manifestazione Ballando Ballando… sotto le stelle, che prevede l’esibizione in gara di chiunque abbia l’ambizione di diventare un famoso ballerino o magari ritenga di esserlo già. L’altra non secondaria novità è rappresentata dal ritorno dei Giochi Sanmartinesi che, per l’occasione, si trasferiranno nel centro storico dove alcune squadre rappresentative del territorio comunale si sfideranno in gare tradizionali dal sapore antico come il tiro al barroccio, la corsa nei sacchi, il tiro alla fune, il fangaio. Una iniziativa che appartiene alla tradizione locale che rivede la luce dopo un decennio di interruzione per entrare a pieno titolo nel programma della Meglio Genìa campigiana.

Il programma di giugno e luglio:
Venerdì 11 giugno Notte bianca
Mercatino artigianale, in piazza Dante e lungo via Santo Stefano; Esibizione itinerante del Gruppo Brasiliano di Capoera; in piazza Matteotti Gruppi musicali di vario genere si esibiranno a cura della Scuola di Musica di Campi Bisenzio; in piazza Fra Ristoro esibizione di danze di vario genere a cura delle diverse palestre e fitness che hanno aderito. Sono previsti punti di ristoro in via Santo Stefano, piazza Fra Ristoro e piazza Dante.
Mercoledì 16 giugno
Mercato artigianale in piazza Dante, piazza Matteotti, piazza Fra Ristoro e via Santo Stefano. Dalle ore 18 alle 23.
Mercoledì 23 giugno
Mercato artigianale in piazza Dante, piazza Matteotti, piazza Fra Ristoro e via Santo Stefano. Dalle ore 18 alle 23.
Mercoledì 30 giugno
Mercato Anva Campi by Night in via Buozzi. Il Consorzio organizza serata di musica itinerante con la Large Street Band, spettacolo di musica lungo via Santo Stefano con stazioni per esibizioni.
Mercoledì 7 luglio
Mercato artigianale in piazza Dante, piazza Matteotti, piazza Fra Ristoro e via Santo Stefano. Dalle ore 18 alle 23.
Mercoledì 14 luglio

Con l’inizio di LuglioBambino apertura serale dei negozi con animazioni e piccoli spettacoli.
Mercoledì 21 luglio
Torna lo Sbaracco: coinvolti i negozi del Centro Storico che esporranno la loro merce ormai demodé davanti ai loro ingressi a prezzi stracciati; per arricchire la manifestazione alcune bancherelle di artigianato.
Mercoledì 28 luglio
Ultima serata di aperture serali, il Consorzio Fare Centro Insieme offrirà ai visitatori La Cocomerata. Chi si troverà in centro per shopping o per la consueta passeggiata sotto le stelle potrà approfittare di questa occasione.
A settembre appuntamento con i giochi Sanmartinesi.

“Luglio Bambino 2010″ la rassegna del divertimento a Campi Bisenzio, giunta alla 17° edizione (tutto il programma)

9 giugno 2010

Riprendo quanto descritto sul numero di DiSegnoComune di questo mese, per commentare il risultato di diciassette anni di un lavoro, di cui è solo la punta emergente, LuglioBambino è il frutto di un progetto fatto di opere, di azioni e di storie, cioè di produzioni di spettacoli, ospitalità di compagnie ed artisti, incontri culturali, mostre, installazioni, laboratori. Un progetto ad ampio raggio, in un continuo viaggio di andata e ritorno dentro gli umori del nostro territorio, ma in un continuo confrontarsi con il resto del mondo. Così si apre, da quest’anno, una finestra sull’Europa con la sezione LUCI DALLE CITTA’ che sarà dedicata ad un festival e ad un Paese diverso ogni anno. Abbiamo scelto di cominciare dalla Catalogna, che ci è sembrata esemplare per l’attenzione che il governo mostra allo sviluppo dell’arte.Un territorio di innovazione che stimola le avanguardie e investe nella crescita dei suoi artisti. La stessa attenzione che riconosciamo al governo della nostra regione e che vorremmo rafforzata grazie ad una rete europea costruita intorno ad un progetto di sviluppo culturale. Perché l’arte, si sa, è superflua e perciò indispensabile come l’amore. È il più potente mezzo di comunicazione al mondo, un megafono universale, multilinguistico. L’arte è un diritto per tutti. E nasce dovunque, anche nei luoghi più impervi e malgrado tutto; ma tenerla in vita, farla crescere e sviluppare, è faticoso. Richiede attenzione costante e continua tensione, dedizione e quotidiana costruzione di una traiettoria. Ed ecco che il Festival diventa occasione e motore ideale di questo progetto, diventa motore di sviluppo culturale, politico, sociale che affonda le sue radici nell’arte. Ma ciò che ne rende possibile la realizzazione è la città, che si trasforma in teatro chiamando tutti ad esserci, non tanto per vedere ma per partecipare. Ed è una città amica quella che consente la presenza, il movimento e il gioco anche dei più piccoli, favorendo l’esplorazione di nuovi territori, la conoscenza e lo scambio e che è pronta, ancora una volta, ad aprire a tutti le sue porte.

Tanti eventi che potrete trovare alla pagina di questo blog dedicata alla manifestazione, fra cui:

- Convegni Cultura ed Economia
- Spettacoli in corso

- Premio LuglioBambino al miglior spettacolo teatrale

- PassaParola INFOLIBRERIA

- Il Punto di Vista Mostre

- DireFareTagliare

- Festival Fuoricentro aspettando LuglioBambino

- Tutti al buio per piccoli spettatori

Venerdì 9 luglio
Centro Storico ore 21.30
GIORNATA D’INAUGURAZIONE
La compagnia francese Pipototal presenta Deambuloscopie
Spettacolo itinerante che ci trascinerà in un universo onirico popolato damacchine straordinarie, giganteschi giocattoli meccanici ispirati dai disegni di Leonardo, che si muovono nello spazio come se passato e futuro fossero capaci di fondersi insieme. Le anima uno sciame di personaggi senza età, senza epoca, senza nazionalità.Una sorta di tribù nomade che si muove perennemente attraverso venti e maree, terra e cielo, per raccogliere gli ingredienti descritti in un vecchio libro di magia.

Venerdì 23 luglio
Parco della Rocca Strozzi ore 22
SERATA CONCLUSIVA
Bangditos Theater (Germania)
Überfluss
Festa inaugurale per la nuova monumentale fontana del parco della Rocca Strozzi. L’inaugurazione è a cura del più “esplosivo” gruppo di teatro di strada europeo in un sensazionale gioco di luci, musica e acqua, tanta acqua… Una fontana. Otto metri sopra il livello dell’acqua. Tre attori e 6.500 litri di acqua !

Incendio al Centro Commerciale I Gigli .. niente paura è solo un’esercitazione

8 giugno 2010

Simulate le fiamme in un punto vendita della galleria ed un intervento di soccorso per un intossicato. Si è svolta bene ed è È durato circa mezz’ora l’allarme per la simulazione di un incendio in un punto vendita della Galleria dei GIGLI, organizzato questa mattina attorno le 10.30, come esercitazione per il personale antincendio e di soccorso del centro commerciale.
Il centro commerciale dei GIGLI è dotato di un sistema di antincendio automatico e di ulteriori sistemi a garanzie della sicurezza dei visitatori e di quanti operano all’interno dei punti vendita. Oltre a questo il centro commerciale è dotato di un servizio professionale specializzato anche nel primo soccorso alle persone. Per verificare la preparazione del personale e l’efficienza delle attrezzature e del piano di sicurezza di cui è dotato il centro commerciale (visitato in media da 43mila persone ogni giorno) vengono organizzate periodiche prove simulate.
Questa mattina era in programma la simulazione dell’incendio di un punto vendita della galleria preceduta da un incontro formativo rivolto al personale dipendente dei negozi del Centro sugli scenari di rischio in un centro commerciale e gestione delle possibili emergenze e sugli obbiettivi della corretta attuazione del piano della sicurezza. Il personale interno ai GIGLI ha attivato le manovre previste dal piano di sicurezza che prevedono interventi di base in attesa dell’arrivo dei soccorsi esterni (Vigili del fuoco, 118, Forze dell’ordine). Il sistema di comunicazione interno ha trasmesso gli avvisi di evacuazione ai visitatori presenti mentre è stato simulata l’intossicazione di un visitatore prontamente soccorso dagli addetti al servizio antincendio interno al centro commerciale.
L’esercitazione si è conclusa dopo circa mezz’ora mentre i dati e le informazioni ricavate dalle manovre di questa mattina saranno adesso vagliate e giudicate dai responsabili del servizio di sicurezza interna del centro commerciale.

La politica non deve inchinarsi davanti all’impossibile (in margine a un dibattito pubblico tenuto a Campi il 25 maggio 2010)

8 giugno 2010

Ricevo e pubblico una relazione che getta una luce differente (quella di un semplice cittadino) sul dibattito avvenuto il 25 maggio sul tema dei rifiuti a Campi Bisenzio; dibattito inserito nel ciclo di eventi promossi dal comune di Campi e dal Centro Commerciale i Gigli. E’ interessante leggere come l’evento sia stato in realtà vissuto differentemente dai cittadini, chissà se gli organizzatori volevano questo risultato ? forse al termine del testo vi chiederete, come ho fatto io, se non sarebbe meglio dibattere in futuro, ascoltando i cittadini e qualche tecnico che.. sia meno coinvolto nella gestione dei rifiuti nella piana fiorentina.

Un piccolo test prima di iniziare: chi ha pronunciato le parole del titolo? .. e poi il resoconto di un triste dibattito tenuto alla presenza di funzionari di partito, eletti vari, managers delle partecipate, con pochi cittadini .. veramente pochi, a Campi il 25 maggio 2010. Il tema è quello sul ciclo dello smaltimento dei rifiuti con il moderatore Fabrizio Nucci di Metropoli, con i partecipanti: Giannotti del Quadrifoglio, Macelloni di Belvedere spa, il Consigliere della provincia, il sindaco di Calenzano, il Sindaco di Campi ed anche, il sottoscritto Paolo Lombardi, umile cronista senza tessere di partito, senza interessi, per conto suo e basta. Il tema dei rifiuti è un tema che ormai occupa la piazza in continuazione, ne avrò sentiti di dibattiti di questo tipo e ne avrete sentiti anche voi. Il guaio è che parlano sempre i soliti: i tecnici (se esistono tecnici di questo tipo, perché quelli che esistono, tipo Paul Connett, non vengono mai invitati); i politici, (sono questi gli esperti?) e gli amministratori. Un dibattito nel quale un cittadino non ci capiva nulla, ma uno storico, quale io mi picco ancora di essere, coglieva qualche segnale. Primo segnale: i tecnici non hanno nessuna voglia di fare la raccolta differenziata. A tal proposito era divertente sentire Giannotti che sosteneva che la raccolta differenziata non funziona economicamente. Ancor peggio l’idea che per diminuire la produzione dei rifiuti a monte, cioè alla produzione, bisogna cambiare le leggi regionali, quelle italiane, quelle europee, che è come dire che la diminuzione dei rifiuti, che pure ci è imposta, viola le leggi di Dio e degli uomini, per cui non la si può fare. Il guaio è che lo stesso Chini, al medesimo incontro, ha dichiarato che il Quadrifoglio, di cui Giannotti ricopre una carica non banale, è il braccio armato delle amministrazioni locali. Da queste affermazioni se ne deduce, con infallibile conseguenza, che questa è la politica delle amministrazioni locali in tema di rifiuti, di cui Quadrifoglio è il braccio armato (l’espressione mi sembra felicissima). Andiamo bene…
Se non altro, si è capito come mai le buone pratiche non decollano: se non ci credono nemmeno gli organismi preposti a metterle in pratica… Ma è il guaio è che non ci credono nemmeno gli amministratori eletti… E qui vorrei spezzare una lancia nei confronti del sindaco di Calenzano, Alessio Biagioli, che mi ha fatto una tenerezza infinita e un’impressione di una brava, bravissima persona, che nel dibattito pubblico ha invocato sulla questione dei rifiuti una risposta fredda, razionale, ma che poi affrontato a tu per tu privatamente, sosteneva che bisognava dare una risposta al problema dei rifiuti intanto.. e poi si sarebbero viste le conseguenze. In effetti aveva ragione, aveva veramente ragione, è uno schifo che le regole lascino gli amministratori nudi, per cui è necessario indicare ora una qualche risposta ai problemi (tanto per non finire in galera…) e poi si vedranno le conseguenze, perché ora è necessario fare scelte, ed in effetti si fa la scelta sulla migliore tecnologia disponibile, e poi si spera in Dio. Peccato solo che il meglio sia il nemico del bene, e che le conseguenze della migliore tecnologia possibile le portino poi sulle spalle i cittadini, ma queste sono solo delle mie considerazioni.
Devo dire la verità? Mi ha commosso il discorso del sindaco di Calenzano, sincero e umano, molto più di quello di quegli altri, tecnici .. ma di che, sono solo burocrati, non sono scienziati (lo dico come storico della scienza). Il discorso degli altri mi ha commosso molto poco, quando si sostiene che iniziare la raccolta differenziata significa solo travasare i rifiuti (e dunque è inutile farla), perché iniziarla in un luogo significa incrementare il travaso dei rifiuti in un altro, significa dimenticare che ciò avviene nei comuni che NON fanno la raccolta differenziata, questi sono i dati scientifici, davvero ?. Bella discussione. Bel parterre. Se non fosse che questo discorso l’ho sentito fare tante volte. Più di una volta i signori Giannotti, Chini, Gianassi, e compagnia cantante, li abbiamo sentiti esprimersi in spazi riservati a loro esattamente come il giorno 25 maggio 2010. Sempre nascondendosi dietro dati scientifici, rapporti vari, resoconti di documenti, come se ci fosse un tribunale scientifico (buonanima di Kant) che dà loro ragione. Ma nascondersi sotto le gonne di nonna tecnica e della zia razionalità scientifica fa ridere i polli, almeno quei polli che la razionalità scientifica la frequentano davvero e che il dibattito scientifico lo sanno che cos’è. Ecco la verità, sono stufo delle chiacchiere dei presunti tecnici; che presentano le cose come se fossero imposte dai dati, e che perciò si considerano pragmatici e non ideologici; come se quelle scelte non fossero avanzate da uomini, e quindi non celassero dietro l’apparenza interessi, gruppi di pressione, scelte industriali, possibili appalti, e non fossero, alla fine, profondamente politiche. Poi è stato detto (dal Chini) che grazie a questi anni la popolazione campigiana è maturata, il dibattito è maturato, tutti ci siamo arricchiti… Sì, di ciance. Ma, come ho detto, sono stufo dei tecnici e anche dei politici; mi piacerebbe sentire ogni tanto la voce di un idraulico, di un impiegato, di un commerciante, di una casalinga. Sono queste le voci che mi mancano. Cittadini di Campi! Cittadini di Calenzano! Avete qualcosa da dire per favore?
Il vostro cronista in spe
Paolo Lombardi
p.s. la risposta del test iniziale: la frase è di Salvador Allende. Fu presidente del Cile. In Italia avrebbe fatto fatica a trovare una candidatura tra tutti questi tecnici e pragmatici. Quanto al dibattito, se qualcosa non ho riassunto che potesse interessare ai cittadini, credetemi non ho fatto apposta.

La Piana a Sud dell’Arno, qualcosa di positivo… “finalmente”

8 giugno 2010

Ricevo e pubblico questo interessante contributo da parte di eravamoAmicidellaPiana, una felice esperienza che coniuga il rispetto della natura e la volontà di mantenere intatto un habitat verde che può ancora dare un forte contributo. Un esempio che come ci trasmettono gli ex Amici della Piana, dovrebbe essere adottato in tutto il territorio fiorentino, ma che invece passa in secondo luogo, dietro ad interessi tutt’altro che ambientalisti.

Siamo abituati a pensare alla piana di FI-PO-PT come l’area a nord del fiume Arno, ma esiste un’area a sud seppur piccola, che risente da sempre dei movimenti e della dinamica del fiume. E come la sorella più grande anche questa parte di piana è un coacervo di naturalità frammista a insediamenti umani più o meno organizzati e industriali sempre più incombenti (a San Colombano è attivo anche il depuratore che serve la città di Firenze). A mitigare in parte questo forte impatto sono state messe a punto soluzioni che si potrebbero quasi definire all’avanguardia. Il comune di Scandicci all’interno dell’area industriale, dove risiete fra l’altro il deposito Ipercoop, ha mantenuto una piccola area verde con ponticelli e stradine frequentata per le passeggiate da numerosi abitanti, con una discreta presenza di flora e fauna palustre. Mentre il comune di Lastra a Signa ha creato qualche anno fa il Parco Fluviale nella cava abbandonata di una storica fornace; il parco è stato strutturato tenendo conto delle esigenze degli abitanti, con spazi per le passeggiate, il jogging e il pc-nic, ma mantiene una capacità di espressione naturalistica inconsueta per il territorio. L’orario migliore per le passegiate è al mattino presto quando è possibile apprezzare il numero di uccelli canori presenti nel territorio, spingendosi sino all’acqua dello stagno sottostante dove è possibile stupirsi per la ricca presenza di essenze vegetali tipicamente palustri.
A rendere ancor più apprezzabile questo piccolo parco sub urbano è il tipo di intervento messo in atto dal Consorzio di Bonifica delle Colline del Chianti, competente per questo territorio, in collaborazione con ” con la sezione zoologica La Specola del Museo di Storia Naturale dell’Università degli Studi di Firenze….. si avvale della collaborazione di zoologi specializzati per individuare le specie animali presenti, concordare il periodo migliore per svolgere i lavori e studiare gli accorgimenti tecnici che permettano di interferire al minimo con la riproduzione di anfibi, rettili, uccelli ed anche mammiferi.”. Ebbene, il Consorzio che si occupa della manutenzione del verde attua un sistema di contenimento assolutamente innovativo. Anziché ripulire completamente dalle “erbacce” e dalla vegetazione palustre incombente lascia porzioni ampie (in forma di isola) di verde intorno alle alberature e le aree palustri, compreso parte dei canneti che si sviluppano in fossi e canali. Una procedura questa ottenuta con pochissimo costo, se non addirittura con un piccolo guadagno, che permette a piante e animali di completare il proprio ciclo riproduttivo….Come sarebbe bello se questa pratica fosse esportata al resto della Piana Fiorentina!! Nella foto Sparganium erectum, una pianta palustre pregiata e rara nella piana.


Lavoriamo insieme per valorizzare San Donnino, due laboratori per riqualificare il territorio

7 giugno 2010

Il Comune di Campi Bisenzio ed il Dipartimento di Urbanistica e Pianificazione del Territorio dell’Università di Firenze hanno istituito un laboratorio congiunto di ricerca in Cultura e Territorio per elaborare una proposta partecipata di valorizzazione della frazione di San Donnino.
Lo scorso 19 maggio, attraverso una assemblea pubblica, è stato presentato l’accordo fra il Comune e il Dipartimento di Urbanistica e Pianificazione del Territorio dell’Università di Firenze per l’istituzione a San Donnino di un Laboratorio congiunto di ricerca in Cultura e territorio per elaborare una proposta partecipata di valorizzazione della frazione. Sul sito del comune si trova anche la  Documentazione presentata nel corso dell’assemblea.
Il Laboratorio che ne è scaturito, sarà articolato in 5 laboratori tematici che prevedono una serie di incontri organizzati presso laSala della Compagnia, vicino alla Chiesa di San Donnino, via Trento 191 alle ore 21. Referenti per tutti i laboratori sono l’architetto Letizia Nieri per il Comune di Campi Bisenzio e l’architetto Sergio Martellucci per l’Università degli Studi di Firenze.
Molti cittadini hanno già fatto pervenire la loro adesione al Laboratorio (62 cittadini), ma è ancora possibile parteciparvi  telefonando all’Ufficio Comunicazione e partecipazione al numero 055 89.59.571 oppure allo 055 89.59.572 o mandando una mail all’indirizzo stampa@comune.campi-bisenzio.fi.it.
I cinque laboratori tratteranno i vari temi da discutere ossia: Collegamento e riqualificazione delle aree a verde, Ridefinizione infrastrutturale ed ambientale, Riqualificazione del Centro Storico, Ridefinizione ambientale e paesaggistica dell’area dell’ex inceneritore, Recupero dell’area ex Ausonia.

Le date:
Laboratorio 1 – Collegamento e riqualificazione delle aree a verde
Seguito da Guido Silvestri
Analisi – martedì 8 giugno
Diagnosi - martedì 15 giugno
Progetto - martedì 29 giugno

Laboratorio 2 – Ridefinizione infrastrutturale ed ambientale
Seguito da Miljana Dragnic, Kristina Recler, Guido Silvestri
Analisi – mercoledì 26 maggio
Diagnosi – giovedì 10 giugno
Progetto – martedì 22 giugno

I cittadini che non si sono ancora iscritti ma desiderano comunque partecipare a uno o più laboratori possono presentarsi direttamente agli incontri nelle date sopraindicate.

La Scuola Diego Cianti vince uno dei premi sulla sicurezza sulla strada

7 giugno 2010

Ricevo e pubblico questo comunicato da parte di Sergio Cianti (con cui mi scuso per il ritardo) ed inserisco anche un ulteriore comunicazione nella quale traspaiono delle forti novità che lasciano ben sperare e che riempiono di gioia per il coinvolgimento dei giovani scolari. Un grande incoraggiamento per Sergio e per tutti coloro che si trovano impegnati a farci riflettere su questi tragici fatti, un grande grazie anche agli insegnanti ed agli scolari della scuola Diego Cianti che hanno saputo onorare degnamente questo nome.

La guerra sulle strade continua incessante, non ha attimi di riflessione, o forse noi come comunità dovremo riflette su tali fatti. Un ragazzo di 17 anni e’ morto scontrandosi con il suo motorino in viale degli Olmi, a Firenze, contro un altro scooter su cui viaggiavano due persone. Loro, 45 e 39 anni, sono rimaste ferite. Sempre a Firenze ieri una 22enne era morta in seguito a uno scontro tra il suo scooter e un autocarro. Grave la sorellina di 12 anni che viaggiava con lei.
Come associazione siamo più che mai vicini alle famiglie colpite da tali eventi, oggi è l’ennesima volta di un momento di silenzio, nel rispetto del dolore del dramma di familiari a cui la strada a chiesto il suo contributo di sangue. Ma come comunità rispettando il dolore dei familiari dobbiamo reagire a tali eventi, non considerando che tutto questo sia solo fatalità ho destino. Dobbiamo avere il coraggio in difesa della vita, affrontando la problematica ormai troppo evidente dalla cronache dei giornali, che abbiamo troppo assimilato come un fatto comune e guasi accettabile. Chi non l’ho può accettare, sarà sicuramente il familiare che ha subito.
Un ancorato appello. Fermiamo questa strage.
3 giugno 2010

Sergio Cianti Associazione La strada per amica

Dagli ultimi avvenimenti accaduti a Firenze e dopo il nostro ultimo comunicato, qualcosa si muove, siamo stati invitati da Italia 7 ad un incontro per giovedi 10 giugno ore 9 ad un dibattito saranno presenti il comandante polizia municipale di Firenze e l’assessore alla mobilità Massimo Mattei; inoltre il distretto scolastico di Campi Bisenzio ha indetto per le scuole un premio su lavori svolti dai ragazzi in merito alle problematiche della strada; uno dei premi è stato vinto dalla scuola ( Diego Cianti ) Vittima della strada. La premiazione avverà in Palazzo Vecchio (comunicheremo la data). E’ stata allestita una mostra dei lavori presso la scuola materna di via Prunaia che è stata visibile per due giorni.

Ancora aperte le iscrizioni per la settima edizione del Festival della Poesia emergente di Campi Bisenzio

7 giugno 2010

Il Circolo Culturale Larocca promuove la settima edizione del

FESTIVAL DELLA POESIA EMERGENTE

che si terrà
Mercoledì 23 giugno p.v. alle ore 21.00
nel giardino di Villa Rucellai a Campi Bisenzio

Il Circolo ha un’affezione particolare per questa iniziativa, in quanto ritiene che proprio attraverso l’espressione poetica si impari a sviluppare la fantasia, a conoscere meglio se stessi ed il mondo che ci circonda ed a rapportarsi in modo sempre più consapevole e significativo con gli altri.
Quindi il Festival è aperto a tutti coloro che abbiano il desiderio di leggere in pubblico i propri componimenti poetici o piccole prose. La partecipazione è gratuita e non sono previsti premi.
Si invitano i partecipanti a comunicare la loro presenza agli organizzatori entro sabato 12 giugno al Circolo Culturale Larocca, Rosanna: 055/8964019, Silvia: 333/6242772 o Stefania:340/7374345

Firmato il documento d’intesa con Ambasciatore del Senegal e Campi Bisenzio

7 giugno 2010

Lo scorso sabato 5 giugno 2010 nella Sala Consiliare Sandro Pertini del Palazzo Comunale di Campi Bisenzio, erano presenti il Sindaco Adriano Chini, l’Ambasciatore della Repubblica del Senegal a Roma, Papa Cheikl Saadibou Fall, il Console Onorario della Repubblica del Senegal a Firenze, Eraldo Stefani e il Presidente della ONG Afeis, Fallu Mbacke che hanno sottoscritto un Documento d’intesa  per rafforzare e promuovere i rapporti di interscambio culturale e di solidarietà tra il Comune di Campi Bisenzio e un Comune della Repubblica del Senegal. Gli obiettivi che con quest’atto si desidera raggiungere sono il dialogo e la solidarietà tra i popoli, la realizzazione di scambi culturali,  scambi di materiale didattico fra le scuole, iniziative di solidarietà, attività sportive e allestimento mostre. Ma anche sviluppare legami di amicizia fra giovani di lingue e costumi diversi e la cooperazione economica e sociale fra l’Italia e il Senegal. Tessere i legami per un futuro patto di amicizia fra il Comune di Campi Bisenzio e  un Comune della Repubblica del Senegal. Il Sindaco Chini ha ricordato come nel nostro Comune è avviato - con buoni risultati -un percorso di interazione con i cittadini di varie origini, artigiani, commercianti, operai e imprenditori che rappresentano il 14% della popolazione residente. Specifica che i cittadini di origine senegalese a Campi Bisenzio sono 93 di cui il 20% è rappresentato da giovani che non hanno compiuto i trentanni di età e che questi insieme ad altri giovani saranno il futuro politico e sociale della città campigiana.


L’ambasciate del Senegal, Papa Cheikl Saadibou Fall, ha ringraziato Campi Bisenzo per la sua lungimiranza, affermando che a Campi Bisenzio è superfluo parlare di problematiche inerenti l’immigrazione, ciò che lui conosce e vede è non un problema da risolvere ma un arricchimento della comunità. “Si deve imparare da Campi Bisenzio ” ha concluso e “i cittadini senegalesi di Campi Bisenzio sono fieri di appartenere a questa città”, l’Ambasciatore ha dichiarato la sua disponibilità a tornare a Campi Bisenzio ogniqualvolta sarà ritenuto opportuno e la sua disponibilità a individuare una città senegalese per la sigla di un patto di amicizia.
Il Presidente della ONG Afeis, Serigne Fallou Mnacke Souhaibou ha ringraziato la comunità di Campi Bisenzio,  per l’attenzione rivolta ai progetti di AED che  opera in Senegal, per salvaguardare l’istruzione, la formazione, l’educazione dei bambini. Nella sua presentazione sia in lingua senegalese che in arabo ha voluto evidenziare l’importanza dell’infanzia attraverso le parole del poeta francese Victor Hugo ”Quando guardo un bambino suscita in me due sentimenti: tenerezza per quello che è, il rispetto per quello che può diventare.”  Afeis afferma “non opera per l’esclusiva felicità di un individuo ma si preuccupa del benessere e della gioia di tutte le creature, in modo particolare quelle che sono private dei loro diritti legittimi a causa delle crisi sociali, economiche anche politiche, all’occorrenza i bambini diseredati, gli orfani, quelli portatori di handicap, i bambini nati da genitori poveri, senza tener conto della loro appartenenza religiosa ed etnica”.
Infine vi è stato il saluto del Console Onorario Eraldo Stefani e del Presidente dell’Ass. Shalom che hanno valorizzato il dialogo e le relazioni fra i popoli, veicolo di pace e di comprensione. Al momento della firma il Sindaco Chini ha ringraziato tutti i presenti per la condivisione dei valori e dei principi comuni.
Domenica la comunità senegalese di Campi Bisenzio ha offerto ai concittadini campigiani un pranzo a base di agnello presso il Parco Chico Mendes.