Non si è fatta attendere troppo la replica di Roberto Viti (Lista Civica No-Inceneritore di Campi), dopo il comunicato che il PD di Campi aveva divulgato agli organi di stampa (leggi). Lo propongo integralmente ed allego alcuni documenti, oggetto dei fatti scaturiti nell’ultimo consiglio comunale di Campi Bisenzio.
Cari concittadini,
apprendo non senza un quarto d’ora di divertimento che il PD si è risentito con me, con tanto di comunicato stampa, per alcune “frasi offensive e bugiarde” da me pronunciate durante l’ultimo consiglio comunale. Detto PD si guarda bene dal citare l’argomento su cui le “frasi offensive e bugiarde” vertevano. Ragion per cui, vi allego il testo dell’interpellanza presentata e quello della mia replica alla risposta perché possiate giudicare con la vostra testa, anziché in base alle asserzioni di detto PD.
Ciò detto, non voglio commentare l’accaduto salvo fare due osservazioni. La prima riguarda l’affermazione che detto PD è stato “indotto ad abbandonare l’aula in segno di protesta” Deve trattarsi della prima volta in assoluto nella storia che la maggioranza abbandona l’aula di un’istituzione per protesta contro l’opposizione. Di solito è il contrario. Che però la maggioranza protesti contro l’opposizione andandosene mi pare proprio oltre il limite del ridicolo. Spero che tutti di detto PD, prima o poi, rinsaviscano.
Seconda osservazione. Annoto che, di fronte a un consigliere che chiede conto al sindaco dei suoi comportamenti dopo aver preso impegni formali dinnanzi ai cittadini, la protesta è l’abbandono dell’aula e la pubblicazione di comicissimi comunicati stampa che stigmatizzano “frasi offensive e bugiarde”. Sul tenore delle mie frasi potranno giudicare i cittadini. Quanto a me, rivendico il diritto di fare tutte le interpellanze che voglio su questioni che ritengo stiano a cuore alla cittadinanza e ai miei elettori, e di svolgere le mie considerazioni in base alle risposte ottenute. Giacomo Matteotti, un altro che aveva il vizio di fare interpellanze che non piacevano, neanche quelle, alle maggioranze di allora, di fronte al fascista Edoardo Torre che caldeggiava l’abbandono dell’aula strillando: “Che cosa stiamo a fare qui? Dobbiamo tollerare che ci insulti”, Matteotti rispose: “ Io chiedo di parlare non prudentemente, né imprudentemente, ma parlamentarmente”.
Io la penso come lui, proprio così !
Cordiali saluti
RobertoViti – Lista civica No Inceneritore
Allegato 1 : Intervento interpellanza Provincia (pdf 39.4 Kb)
Allegato 2 : Interpellanza riunione Provincia (pdf 94.7 Kb)
Etichette: bisenzio, campi, interpellanza, intervento, pd, provincia, replica, riunione, roberto, sindaco, viti
1 aprile 2010 alle 10:50
Complimeti a Viti!
(L’imperatore Adriano e compagnia non sono abituati alla sana opposizione!)
Gli Uccellacci
1 aprile 2010 alle 21:50
Ci tengo a precisare che il sindaco non centra nulla (anzi, non credo neanche sappia i motivi che a un certo punto ci hanno spinto ad alzarci. E’ rimasto al suo posto e ha risposto a tutte le interrogazioni..)
La scelta è stata del Pd. Una piccola protesta pacifica e silenziosa che, ripeto, è stata messa in atto nei confronti degli atteggiamenti tenuti in modo particolare dal Pdl e che ha coinvolto alla fine il Viti.
La ragioni sono quelle del pezzo già pubblicato: caso Ronchi (si legga post a parte), caso manifesti (con tanto di foto) e sparate nei nostri confronti con accuse di difendere clientele etc…..da giovane precario che a causa della politica ci rimette un sacco di tempo e soldi, così come tutti gli altri consiglieri (di maggioranza e opposizione), permettete che al termine di un pomeriggio così, pieno di schiaffi gratuiti, a un certo punto ci sia venuta la voglia di non porgere l’altra guancia e andarcene a casa? (per di più durante le interrogazioni nessun consigliere, tranne il firmatario dell’atto, ha facoltà di parola..)
Un saluto a tutti
5 aprile 2010 alle 13:21
Posto questo commento a nome di Roberto Viti:
Ritengo che il capogruppo PD in consiglio comunale Alessio Colzi diventerà un buon politico. L’avevo asserito più volte da altre parti, su altri scritti e più che lo leggo, di questa previsione me ne vien più certezza. Si, perché è ben allineato nel suo partito, anzi di più, quasi un censore di sbavature fuori allineamento di altre eventuali opinioni che, devo dire, sono rare e non certo troppo discordi dalla linea indotta dai vertici. Una disciplina ferrea reduce ininterrotta dal PCI e in tutte le sue camuffature che hanno poi di seguito imbastito. Povero Rino D’Agati che da consigliere verde di sana opposizione della precedente legislatura ora lo scopro, qui nei commenti, nuovo tesserato PD. Chi gliel’ha fatto fare! Ma ritornando al Colzi, politico d’allevamento ma dalle buone promesse, in particolare quando si vanta del più che miserabile 4% in più di raccolta differenziata e ce lo propina come un successo dell’amministrazione o dopo quando asserisce che i 12 milioni di buco passivo di bilancio accumulati in tanti anni di precedente ininterrotta gestione della sua parte politica ora improvvisamente in due anni sono stati quasi ritrovati.
E dire che più volte abbiamo chiesto al suo sindaco le carte a giusta dimostrazione di questo ultimo argomento, le attendiamo ma premetto che non vale l’aver rinegoziato i mutui a suo tempo contratti con le banche rispalmando il maxidebito in più lunghi periodi e caricandoli sulle spalle delle generazioni a venire. Non prendiamoci per i fondelli, perchè questo si sente dire a giro! E di seguito, aver letto Colzi, altrove, far loro gli insegnamenti dei comitati sulle buone pratiche di smaltimento dei rifiuti, riduzione , raccolta differenziata, riciclo, filiera del riuso, concetti e procedure già esistenti altrove con oltre l’80% di recupero e per le quali eravamo tacciati e da loro contrastati come illusi e visionari per non dire peggio! Ma ora hanno visto che avevamo ragione e per premiarci hanno migliorato del “ben” 4% la differenziata e per il resto? Già si provveda subito e nell’ottica di queste alternative all’incenerimento ,gran cassa sia fatta all’idea del PD locale, un bel inceneritore al Plasma. Ottimo lavoro di riallineamento di opinioni in corso…… proprio come si diceva all’inizio.
Alla faccia dei nostri polmoncini!
Un’ultima notazione sulla faccenda del comunicato stampa e sull’abbandono dell’aula del consiglio comunale da parte del PD in protesta…contro di me (tra altri). Apprendo che il sindaco , a detta di Colzi, non ne sapeva nulla. Bene; ne deduco che la decisione è stata presa proprio da lui dal capogruppo del PD, che si è inventato una “protesta pacifica e silenziosa” (silenziosa un accidenti, con un comunicato stampa…) perché, poverino, si era stufato di “porgere l’altra guancia” contro l’opposizione cattiva che, tra l’altro, si approfittava vergognosamente delle regole sulle interrogazioni invocandone malvagiamente il rispetto. Ma ecco Colzi che ribalta la situazione con mossa geniale: l’opposizione ci dice qualcosa che non ci piace –e il regolamento glielo consente pure? Via tutti dal consiglio comunale! Che uomo granitico! Che cosa dovremmo dire noi, allora, che ci siamo visti propinare in questa legislatura un ordine del giorno da codesto gruppo contro un singolo esponente della nostra lista( dottor Montanari) col quale s’intendeva metterlo sotto tutela e decretarne la gogna mediatica? Per poi ,visto l’errore, zitti zitti, ritirarlo in tutta segretezza. Eppure, per rispetto delle istituzioni e dei cittadini, burattinate come l’abbandono dell’aula e comunicati stampa comicissimi non ne abbiamo mai fatti. Cosa dire?
Lo stile è l’uomo…
Roberto Viti “lista no inceneritore”