“Via i filmati dal sito del Comune di Campi” .. una decisione che ha sollevato la dura reazione della Lista Civica No Inceneritore e da tutte le forze di opposizione del consiglio comunale di Campi Bisenzio, perchè togliere il link ai video degli interventi relativamente al consiglio monotematico aperto, nel quale si parlò di alternative all’inceneritore il 10 giugno 2009 nella Limonaia di Villa Montalvo?. I video, realizzati su commissione della stessa amministrazione comunale, sono comparsi un solo giorno sul sito del comune per poi scomparire senza alcuna spiegazione (vedi pagina).
Immediate come dicevo le reazioni; il consigliere di opposizione Antonio Esposito (in foto), assieme al collega Roberto Viti (entrambi della Lista Civica No Inceneritore) hanno chiesto spiegazioni alla giunta ed alla Presidenza del consiglio comunale, che aveva promosso l’iniziativa e che avrebbe esteso anche ad altri consigli comunali, nell’ottica di una maggiore trasparenza verso i cittadini.
La domanda che si pongono tutti i consiglieri di opposizione è, se tale sparizione sia da attribuire a questioni puramente tecniche o se, al contrario, sia stata attuata una vera e propria censura per un argomento che da anni accende le polemiche verso la pubblica amministrazione campigiana.
Roberto Viti commenta la vicenda “.. è assolutamente immotivata l’azione di togliere la pagina dal sito del comune, si trattava di riprese di un consiglio comunale, autorizzate dalla conferenza dei capi-gruppo e recanti un contenuto informativo su questioni sanitarie oltre che sulle alternative all’incenerimento dei rifiuti, con le relazioni dei tecnici del comune e dei comitati.”
“Cosa è successo ?”, si chiedono Viti ed Esposito, “.. hanno paura di qualcosa ? .. censurano un video pagato dalla stessa amministrazione e quindi dai cittadini, perchè, come lascia intendere il capogruppo PD Alessio Colzi .. ci si può ravvedere un messaggio politico in piena campagna elettorale, insinuando che la preparazione sia stata ulteriormente allungata nel tempo apposta per farla uscire alla vigilia delle elezioni regionali.. è senza dubbio una grave allusione contro il presidente del consiglio comunale.”
Nel prossimo post cercherò di fornire le motivazioni che hanno portato a questa decisione da parte della amministrazione comunale, ancora non ho molti dati conclusivi per comprendere tale situazione.
Etichette: alternative, bisenzio, campi, colzi, Comunale, comune, consiglio, esposito, filmati, Inceneritore, monotematico, no, presidente, sito, spariti, termovalorizzatore, tesi, video, viti
1 marzo 2010 alle 11:53
Questa storiella sembra come quella delle liste PDL per le regionali nel Lazio, se c’e’ un regolamento che impedisce di fare propaganda politica, anche mascherata, per le Istituzioni sotto campagnia elettorale, non vedo che male ci sia nell’averli tolti. Il problema semmai si porra’ se dopo le elezioni non verranno rimessi.
Saluti
2 marzo 2010 alle 11:09
Concordo totalmente con Silvia. Tra l’altro, per legge, questo mese non può neanche uscire il periodico Disegno Comune, in quanto, potenzialmente, potrebbe non rispettare la par condicio. Aspettiamo dopo le elezioni per capire : se verranno rimessi vorrà dire che il problema era legato al periodo elettorale e non ad una censura.
2 marzo 2010 alle 18:31
Non voglio esprimere pareri politici, ma desidero rispondere a Giorgio ed a Silvia. I filmati non rappresentano una propaganda politica contraria ad un preciso partito, ma un’atto pubblico, nel quale i cittadini si sono espressi tramite i loro rappresentanti (in questo caso i personaggi che hanno parlato). Il fatto di “nascondere” un’atto pubblico non è par-condicio .. ! oltretutto entrambi i candidati regionali hanno fatto, chi più, chi meno, di tale argomento un punto cardine della loro stessa campagna elettorale .. vedi manifesti .. quindi non comprendo questa scelta. Non si risolve niente “nascondendo” i documenti pubblici. Non sò come la pensate voi, ma dal mio punto di vista non la ritengo una cosa estremamente corretta ! comunque una censura elettorale che sarebbe ancor più grave se questi venissero nuovamente resi disponibili al termine delle elezioni …
3 marzo 2010 alle 12:13
Ci sono delle novità interessanti, sul sito del comune sono ricomparsi i video. Forse si è trattato di un ravvedimento; comunque sia è lampante che è stato accertato il fatto che quei filmati non sono propaganda ma come diceva campibisenzio, di atti pubblici che devono essere disponibili ai cittadini, anche siamo in campagna elettorale !!
Evviva, bravi Roberto e Antonio !!
3 marzo 2010 alle 23:14
[...] non si accontentano di leggerle sui quotidiani. Spero che questa iniziativa, anche se segnata da un travagliato svolgimento, possa gettare delle basi concrete per il futuro e per questo ringrazio il Presidente del Consiglio [...]
4 marzo 2010 alle 14:40
Sono contento che i filmati siano “ricomparsi”, comunque resta il fatto che un’interpretazione restrittiva della par condicio sta impedendo la messa in onda di trasmissioni televisive per le quali abbiamo pagato il canone (da Ballarò a Porta a Porta) per cui non mi sembrava così impossibile che l’oscuramento derivasse da problemi di “censura elettorale”. Affermare ciò che abbiamo affermato io e Silvia non significa giustificare o addirittura concordare con certe leggi e regolamenti. Concordo con campibisenzio quando dice che entrambi i concorrenti alla carica di presidente della regione Toscana sono favorevoli all’inceneritore, per cui in realtà il filmato non danneggia nessuno in particolare, ma, al di là del contenuto, se ci sono norme che impediscono una cosa è inutile gridare al complotto…
4 marzo 2010 alle 18:43
ovvia bene così