Archivio per giugno 2009

Divieto di vendita di alcolici bocciato alla Camera .. una decisione vergognosa

2 giugno 2009

Ricevo e pubblico questo comunicato da parte di Sergio Cianti, presidente della Associazione La Strada per Amica. Uno sfogo che condivido per la recente modifica votata alla Camera dei Deputati, che di fatto cancella il divieto di vendita e somministrazione di alcolici dopo le ore 02.00 nei locali notturni; norma che aveva comunque ottenuto risultati in termini di giovani vite umane. Alla recente intitolazione della Scuola a nome di suo figlio Diego, prima in Italia intitolata ad una vittima della strada, si contrappone oggi questo “controsenso”, dettato soltanto dal vile denaro, un risultato che pone serie preoccupazioni di quanto sia realmente valutata la vita umana nei confronti del profitto ! A voi i commenti ..

L’associazione “La Strada per Amica”, ente rappresentativo degli interessi delle vittime della strada e dei familiari, esprime tutto il proprio sgomento e la propria indignazione per la “modifica” votata dalla Camera dei Deputati (ben 423 voti favorevoli su 423 deputati presenti) che cancella il divieto di vendita e somministrazione di alcolici dopo le ore 2.00 nei locali notturni, minando altresì quel cambiamento culturale irrinunciabile in atto, che pure iniziava ad affermarsi, seppur con fatica, nel nostro Paese, basato sulla consapevolezza dei gravi rischi connessi all’assunzione dell’alcool.
Ora, le misure restrittive introdotte dalla legge 160 del 2007 hanno provato in pieno la correlazione tra abuso di alcol ed incidentalità stradale, non foss’altro per il calo degli incidenti stessi, registrato dalla sua entrata in vigore. Non si crede che tale dato possa essere sfuggito ai 423 “onorevoli” signori, ritenendo piuttosto ormai acclarato ed incontrovertibile che almeno una delle Camere del
Parlamento celi dinamiche ed interessi lobbistici, anche in dispregio dei principi di cui alla ns. Carta Fondamentale, con precipuo riguardo agli artt. 32 e 41 Cost..
Codesto sodalizio confida pertanto che ciascun Senatore vorrà mettere nel nulla, una volta per tutte, questo ennesimo attentato alla dignità umana, decidendo semmai per l’estensione del divieto di somministrazione di alcolici dopo le 2 a tutti i locali ed esercizi!!!
Perchè i morti sulla strada non siano più considerati morti di serie “B” e perchè la vita umana non sia attentata in nessun luogo, nè sul posto di lavoro, tanto meno sulla strada.
Il Presidente
Cianti Sergio

Si chiama Ecotutor la soluzione per l’emergenza rifiuti proposta da Maurizio Monticelli il 4 giugno in un’incontro pubblico a Campi Bisenzio

1 giugno 2009

volantino_ecotutorUna concreta proposta per la soluzione dell’emergenza rifiuti e per la promozione del risparmio energetico ? Si chiama ECOTUTOR ed a proporla è Maurizio Monticelli, fondatore della Associazione IntesaOnlus di Campi Bisenzio, che qualche mese fà ho presentato proprio sul blog. Ma vediamo più nel dettaglio i termini di questa proposta, ancora nel suo stato di bozza, ma già delineante caratteristiche degne di nota:

“Al fine di  porre in atto un diverso approccio relativo alla soluzione del problema dei rifiuti, senza basarsi esclusivamente sulla raccolta porta a porta e scongiurare il ricorso alle devastanti tecniche di incenerimento dei rifiuti, coinvolgendo proficuamente e responsabilmente i cittadini si propone di costituire l’istituzione della figura professionale dell’“Ecotutor”. Lo scopo dell’Ecotutor avrebbe il preciso compito di punto di riferimento sul territorio per i cittadini, informando e sensibilizzando adeguatamente gli stessi, inoltre sarebbe anche l’occhio vigile e critico sul rispetto delle regole da parte sia dei cittadini che dell’ente preposto alla raccolta e gestione dei rifiuti. Oltre all’aspetto dei rifiuti l’Ecotutor provvederebbe anche ad informare e sensibilizzare i cittadini in merito al risparmio energetico ed idrico e all’uso e convenienza delle fonti rinnovabili. L’organizzazione potrebbe attingere risorse umane direttamente da soggetti presenti sul territorio, privilegiando i giovani in cerca di prima occupazione. Il controllo sul territorio verrebbe effettuato direttamente da un Ecotutor ogni 1000 abitanti, l’attività di ogni zona costituita da circa 10 Tutor corrispondenti a circa 10.000 abitanti sarà a sua volta coordinata da un responsabile di settore. Infine a livello comunale ci sarà un responsabile che a sua volta coordinerà e supervisionerà le attività dei responsabili di settore di ciascun comune. Ogni Tutor avrebbe il controllo di circa 5-6 aree di raccolta rifiuti, per meglio pubblicizzare la sua attività si avrà cura di posizionare su ciascun cassonetto un adesivo illustrativo del servizio e contenente il recapito telefono dell’addetto di zona.
I compiti del Tutor si possono quindi riassumere:
1) Informazione ai cittadini ed ai gestori di pubblici esercizi in relazione a:
* procedure da attuare in merito alla differenziazione dei rifiuti.
* tecniche ed organizzazione per la realizzazione del compostaggio domestico.
* sistemi operativi per la riduzione e il riciclo dei rifiuti.
* metodi ed accorgimenti pratici per il risparmio energetico e la riduzione del consumo dell’acqua potabile.
2) Controllo, monitoraggio e segnalazioni relativi a:
* errata esecuzione delle procedure di differenziazione dei rifiuti da parte dei cittadini.
* ottimizzazione della dislocazione per numero e per tipologia dei cassonetti per la raccolta differenziata.
* abbandono dei rifiuti in discariche abusive e spazi pubblici.
* presenza di rifiuti tossici, inquinanti o nocivi per la salute
* disservizi e inefficienze degli operatori e funzionari di Quadrifoglio.
* suggerimenti, osservazioni e reclami dei cittadini.
3) Assistenza e supporto ai cittadini, in relazione a:
* movimentazione interna ed eventuale acquisizione rifiuti ingombranti.
* acquisizione, smaltimento e trasporto compost per giardini.
* gestione, recupero ed eventuale rimessa in commercio di rifiuti in appositi spazi da destinare a mercatino dell’usato.
L’organizzazione si dovrebbe relazionare con:
* Quadrifoglio, per gli aspetti legati al miglioramento del servizio di raccolta dei rifiuti e per la correzione di eventuali disservizi/inefficienze riscontrate dai cittadini.
* Amministrazioni Comunali e Provinciale, per gli aspetti logistici ed organizzativi, nonché di supporto e sostegno economico.
* Ordini, collegi professionali, scuole ed università, per la realizzazione di corsi di formazione ai Tutor e seminari e incontri informativi rivolti ai cittadini, sulle tematiche ambientali ed energetiche.
* Associazioni di volontariato, per collaborazione, confronti e condivisione anche di risorse umane.
Per il finanziamento di tale servizio si potrebbe attingere a:
* parte della TIA nella misura dei risultati raggiunti, in termini di sottrazione del rifiuto indifferenziato alla discarica;
* fondi provinciali e comunitari;
* autofinanziamento derivante dai servizi di cui al precedente punto (3).”

Questi ed altri argomenti che proporrò a breve, verranno affrontati il prossimo Giovedì 4 giugno alle ore 21,15, presso la Sala Consiliare Sandro Pertini, in Piazza Dante a Campi Bisenzio, l’incontro è aperto alla cittadinanza che è vivamente invitata a partecipare. Info a morpheus-50@email.it o 328.0371061.

Vicenda inceneritore nella Piana .. per piacere, fatemi rispondere al Lensi

1 giugno 2009

Il consigliere di Campi Bisenzio Massimo Lensi ha deluso profondamente i campigiani e lo ha fatto nel peggiore dei modi. Sicuramente i suoi elettori si staranno mordendo le mani dopo la dichiarazione apparsa su Metropoli del 22 maggio 2009, nella quale dichiarava di essere favorevole alla costruzione di quell’inceneritore, che rappresenta un punto dolente per tutti gli abitanti di questo tratto di piana. Una vera figuraccia se si pensa che appena un anno fà si dichiarò contrario ! (alcune foto lo documentano). In risposta a tale dichiarazione non poteva mancare quella di chi per anni ha combattuto ed ancora lotta, contro la decisione di costruire quel mostro bruciarifiuti; parole che  pubblico con piacere in rappresentanza di tutti coloro che hanno voluto dire NO nel referendum del dicembre 2007 e che ancora credono che si possa tutelare la volontà del rispetto della salute. Sono graditi i vostri commenti …

Rispondere al Lensi è un diritto dovere ..
Sempre più sconcertato sulle rapide metamorfosi della politica leggo su metropoli della scorsa settimana una lettera in seconda pagina del collega consigliere Comunale Massimo Lensi (PDL). Ricordo bene infatti che durante la campagna elettorale per le amministrative, da poco più di un anno, quanto egli si impegnasse per darsi l’aria dell’antiinceneritorista, in ogni intervento, facendoci offrire addirittura un eventuale apparentamento con la nostra nascente lista e sfruttando l’onda del referendum contro l’inceneritore di case Passerini da noi fortemente voluto e da noi stravinto al pari di un vero e proprio plebiscito e come abbia voluto poi imporre al suo gruppo la stessa strategica sceneggiata, tanto da arrivare a farsi fotografare vicino alla discarica (conservo ancora la foto) con una lettera appesa al collo di ognun di loro per formare, tutti insieme in fila, la nostra parola d’ordine “ No Inceneritore”. Ed ora leggere invece il novello pensiero da lui partorito che recita: “…la città metropolitana dovrà farsi strumento di studio ed attuazione di quella soluzione che tutta l’area da tempo aspetta e che il centrosinistra non è stato capace di realizzare: un nuovo termovalorizzatore cui faccia capo il ciclo integrato dei rifiuti delle tre province Firenze, Prato e Pistoia” e poi dopo aggiungendo ancora: “….e programmare la realizzazione dei tre impianti di Case Passerini, Testi e Rufina”. Come ieri cercava di raccattar voti locali dal popolo antinceneritore usando le nostre battaglie, oggi per trovare consensi per la Provincia asserisce tutto il contrario. Su questo infelice argomento abbiamo già patito le incredibili piroette dell’Alunni, si patisce l’illuminato pensiero del Chini che col suo amico Barducci e con il Renzi formano un’infausta congrega di irriducibili.
Cari colleghi consiglieri PDL che con la letterina sulla pancia vi faceste fotografare in un corale No Inceneritore, condividete ora la giravolta del vostro ex candidato sindaco?  Badate a rispondere poiché sembra proprio un politico di razza e farà strada, perché è così che si fa, alla faccia dei cittadini che ancora credono e votano.
Roberto Viti – Gruppo consiliare, Lista Civica “No Inceneritore”