Avevo bisogno di giustificare sia quello che vedevo che quello che non volevo vedere (…)
Le volte che ci penso è proprio questo che mi fa stare peggio.
Il muro non era solo cemento armato e filo spinato a Berlino.
Il muro era anche dentro di me.
Mi divideva il cuore della ragione
Tito Barbini
Comincio a capire cosa abbia significato per te quel muro, cosa ancora stia significando (…) tocco con mano una sofferenza reale, profonda, di quelle che non traggono conforto dall’esibizione pubblica.(…)
Hai vissuto una speranza, o un illusione, che poi ti ha abbandonato, scavandoti dentro una voragine. E’ sufficiente questo per costringersi davanti al tribunale delle coscienze?
Paolo Ciampi
Mercoledì 13 Maggio 2009 alle ore 21.00, continua la rassegna “Un mercoledì da scrittori” e continua con un libro che esce a vent’anni esatti dalla caduta del muro di Berlino e che in modo onesto e romantico affronta tutto quello che per la vita politica e intellettuale del nostro paese quel muro e tutto quello che c’era dietro ha significato. E lo fa in modo originale, con uno stile narrativo antico e moderno allo stesso tempo, un carteggio fatto di mail, un carteggio tra due scrittori, tra due generazioni diverse, tra due modi quasi opposti di accostarsi agli ideali socialisti ma che a un certo punto s’incontrano. Un carteggio che è anche racconto di un viaggio non solo geografico, dall’Europa orientale alla Russia, dallo studente di Praga agli operai di Poznan, dalla Cina fino al Vietnam, da Auschwitz ai campi di concentramento della Siberia, dalla Cambogia fino al Tibet.
Un viaggio fatto in due. Tito, un viaggiatore che come Rimbaud sembra avere le suole fatte di vento, ma anche un maestro che pone domande e dubbi, che si ritrova nello stesso momento a guardare dietro un muro fatto di mattoni e filo spinato, ma anche di pregiudizi e dogmi costruiti per tenere in piedi un ideale. E Paolo, più giovane, che insieme a lui partecipa al viaggio leggendo le mail, e navigando nel mare d’informazioni che è il web. E anche se oggi sembra assurdo e impossibile, il loro è uno sguardo di parte ma obiettivo, malinconico ma lucido.
La serata sarà condotta da Giovanni Grossi, presidente dell’Associazione Tandem di Pace che sta lavorando al progetto: “un Tandem sopra Berlino: da Campi a Berlino in bicicletta”.
L’incontro è inserito nel ciclo d’incontri denominato UN MERCOLEDI’ DA SCRITTORI…incontri con autori… presso l’Open-Space del Teatro Dante di Campi Bisenzio, con ingresso libero; fra cui sono inseriti i prossimi appuntamenti: il 27 Maggio – Marco Bucciantini e Stefano Prizio ed il 10 Giugno – Eraldo Affinati. Per Info: m.arena@coopmacrame.it – 340/6201078
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