Archivio per febbraio 2009

Il Compleanno interrotto .. prosegue la storia di un padre separato che lotta per vedere sua figlia

4 febbraio 2009

Quanto segue è una email di Fabio B., che già aveva raccontato la sua vicenda (Il mitra per portarla via … la libertà negata di un padre separato) alcuni giorni fa, quando per il ritardo di un’ora, si vide piombare in casa due rappresentanti delle forze dell’ordine, incaricati di riprendere sua figlia per riportarla alla madre (ex-moglie di Fabio). Alle 23:30 Fabio mi racconta con una email, l’ennesima irruzione durante la festa di compleanno della figlia, una storia che mi lascia pieno di amarezza in una circostanza lieta come il compleanno a 7 anni ! a Fabio ed a sua figlia faccio i miei più affettuosi auguri e pensare che appena ieri l’ho festeggiato con mia figlia piccola trascorrendo una bellissima serata … come si può pensare di negare tanta gioia ad una creatura di appena 7 anni !! che colpa può avere di tutto ciò ? vi pare giusto ?

2e707641E’ il mio secondo giorno di resistenza passiva, contro la sentenza del giudice che ha tolto a me e mia figlia il nostro unico pernottamento settimanale. Oggi è il compleanno di mia figlia, 7 anni. Vado a prenderla a scuola. Ore 20:30 tutti a tavola, ci sono 5 bambini, una decina di papà, alcune mamme. DLIN DLON! Rieccoli, i Carabinieri. In due con autovettura, orario serale, pronti a lasciar le vere necessità dei cittadini per perseguitare un papà ed una figlia che si vogliono bene. Già.. avrei dovuto riportare mia figlia e non festeggiare il suo compleanno. Che idea malsana quella di voler festeggiare un compleanno! E quindi ancora parole minacciose: “se Lei continua così poi è peggio!” .. ma peggio di cosa? Peggio di non aver più nemmeno 1 giorno settimanale? .. peggio di cosa? Del week end che non è più alternato ma solo il 1° e 3° e che ogni tanto ti capitano 21 giorni di fila senza pernottamenti? Ho detto loro la stessa cosa che dissi agli altri carabinieri: “secondo Voi Signori, dovrei andare, ora, a dire a mia figlia, che non faremo più cene, favole, colazioni, durante la settimana come abbiamo fatto per 6 anni?” .. silenzio di tomba.. ..entrambi guardano in basso, imbarazzati. meno male penso, almeno hanno un cuore.. Ma di certo non ce l’hanno i giudici che distruggono le famiglie, che espropriano i figli ai loro affetti, ad auschwitz dividevano i figli dai genitori forzatamente.. Allora mi sono guardato intorno, questa volta con me c’erano tanti papà nella mia medesima situazione.. stasera avevamo tutti la stessa faccia.. siamo tutti nello stesso campo di prigionia, prigionieri di una guerra mossa ai padri ed ai figli, alla famiglia, all’amore.. una guerra folle che vuole solo distruggere tutto. Il diritto alla famiglia in Italia non esiste più. Padri e figli di tutte le età, pelle, etnia e credo discriminati vivranno con un genitore anche se l’altro c’è ed è vivo. E le criminali (perché tali sono le persone che attuano azioni consapevoli contro questi diritti umani essenziali) vinceranno. Sono triste. Sono a pezzi. Stasera penso che perderò, ma anche se accadrà avrò perso lottando, per mia figlia, per chi mi legge, per la dignità dell’uomo, perché non ha alcun senso la vita se non è dignitosa e penso che c’è molta più dignità nel perdere con rettezza che nel vincere sulla pelle e sulla vita degli altri. Il bene è l’unica cosa che mi è rimasta, insieme alle lacrime. E’ l’unica cosa che posso darvi stasera. Le 7 candeline sono spente. Mia figlia dorme. Almeno lei tranquilla. Domani si riparte. Anche questa notte passerà e magari verrà un giorno migliore.
Fabio B. www.paternita.info

Vedi anche la recente intervista di Fabio B. L’intervista di un padre separato, penalizzato dalla legge sul divorzio

Il Futuro dell’Osmannoro, la piana e i suoi animali.

3 febbraio 2009

Ricevo dagli Uccellacci di Focognano questa email, in risposta al SONDAGGIO del giornale Metropoli: COSA VORRESTI ALL’OSMANNORO?
Inutile dire che il testo rappresenti una provocazione su ciò che i nostri amministratori prevedono nel luogo in cui come funghi, nascono idee, assurde e fantasiose. Dite anche voi la vostra sul sito di Metropoli oppure in coda a questo post..

Noi vogliamo all’Osmannoro una bella, lunga,pista parallela. Noi non vogliamo atterrare a Pisa, è lontana, lontanissima, Firenze ha bisogno di un aereoporto enorme, noi vogliamo traffico, scie, noi vogliamo sentire il rombo degli aerei anche di notte, veloci sulle nostre teste. All’Osmannoro vogliamo una larga, larghissima terza corsia, anche quarta corsia e Tir e Macchine a migliaia e fumo molto fumo, vorremmo non riuscire a distinguere la Calvana da Monte Morello, solo fumo. Con l’ausilio di qualche buon imprenditore vogliamo un’altro galattico Centro Commerciale, ne sentiamo il bisogno, basta con i piccoli e inutili negozietti,basta con le botteghe di fiducia vicino casa. Noi vogliamo muoverci in macchina tutti insieme, metterci in fila felici,tutti in fila all’osmannoro, per ore, guardare il fumo dell’inceneritore che esce, alto, denso,nero, Lui brucia e i rifiuti spariscono, vogliamo arrivare in un enorme parcheggio e in inverno quando è freddo entrare al caldo in questo nuovo centro commerciale, comprare,camminare e mischiarci nella folla e comprare e alimentare l’inceneritore con tutta questa roba inutile che abbiamo comprato, in estate poi è perfetto per i nostri nonni, contenti, refrigerati da una pura aria condizionata mentre guardano gli aerei. Vogliamo anche lo Stadio per stare in fila in macchina anche la domenica all’Osmannoro e in motorino con la sciarpa viola sulla bocca e sul naso per non respirare i fumi dell’Inceneritore, la gola brucia i polmoni soffrono ma Lui brucia e i rifiuti spariscono. Dopo la partita vorremmo andare al nuovo Parco con i nostri figli, con la sciarpa sul naso e sulla bocca, e mostrargli l’ex-discarica, divenuta una collina verde piena di alberi e gli animali, fenicotteri,gabbiani e cigni delle specie più strane, mai visti ne esistiti neanche in Africa, resteranno meravigliati, colpiti da questi strani animali e ci chiederanno come mai così strani,così rari, così tristi e Noi con orgoglio gli indicheremo il fumo dell’Inceneritore, le scie degli aerei e le macchine e i Tir e i nonni ci saluteranno da dietro i vetri del centro commerciale.

Gli Uccellacci di Focognano.
http://gliuccellacci.blogspot.com

tutti i commenti al sondaggio su:
http://www.metropoliweb.it/indexok.php?News=34&Layout=1&Id=1139

Le foto dei nuovi Confratelli e Consorelle della Misericordia di Campi Bisenzio

2 febbraio 2009

Direttamente dal sito del settimanale Metropoli e per mano del fotografo Roberto Vicario, vi presento le foto dei confratelli e delle consorelle che domenica 25 gennaio 2009, hanno ricevuto la “buffa” nel giorno del Patrono della Misericordia “San Sebastiano”. Ha officiato la cerimonia, nella Pieve di santo Stefano a Campi Bisenzio, Don Marco Fagotti, Correttore della Confraternita della Misericordia di Campi Bisenzio.

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Vedi tutta la galleria fotografica dell’evento

Inaugurata la Stazione di San Donnino

2 febbraio 2009

Taglio del nastro sabato mattina per la stazione di San Donnino a Campi Bisenzio. Si tratta di un evento per gli abitanti della frazione che confina con Firenze, perchè la struttura è in pratica chiusa da oltre trent’anni dato che dagli anni 70 in poi vi si fermava solo un treno al giorno. La riapertura è stata possibile grazie al nuovo binario che collegherà Empoli con la stazione di Porta al Prato inaugurata sabato. La stazione è servita bene perchè vedrà la fermata di un treno ogni ora e se a questo si aggiunge il collegamento del bus Ataf 303 con la stazione de Le Piagge si arriva ad un totale di 60 treni al giorno. Durante la cerimonia di inaugurazione si è registrata la protesta degli abitanti di Badia a Settimo nel comune di Scandicci che dall’altra sponda dell’Arno hanno chiesto con striscioni e cori la realizzazione della passerella ciclopedonale che colleghi la stazione di San Donnino e il loro abitato così come è previsto nell’accordo per l’Alta velocità. Il sindaco di Campi Adriano Chini si è impegnato a far si che l’opera diventi realtà nel più breve tempo possibile.

L’intervista di un padre separato, penalizzato dalla legge sul divorzio

1 febbraio 2009

Dopo la pubblicazione del post “Il mitra per portarla via … la libertà negata di un padre separato“, Fabio B. (che non è il sottoscritto), torna a parlare di se e della sua vicenda, che purtroppo si equivale a quella di tantissimi padri, vittime spesso di leggi mal applicate o ancor peggio che negano necessità essenziali, quale appunto quella di stare vicino ai propri figli in modo umano e paterno. Non si può non essere genitori o esserlo in parte solo per compiacere una forma di regolamentazione di una separazione, l’affetto per i propri figli è la stessa nostra vita, quindi comprendo chi, come Fabio B., possa sentirsi in situazioni spiacevoli come quella raccontata nel video che vi propongo, tratto dal TGToscana andato in onda in questi giorni.

Fabio mi comunica con una email che nei prossimi giorni verrà indetta una Conferenza Stampa con personalità politiche, giornalisti, professionisti, per la quale si chiede la presenza di padri e figli separati che vogliano raccontare la loro storia, per contatti con Fabio B.  scrivere a paternita@email.it