Dopo la pubblicazione del post “Il mitra per portarla via … la libertà negata di un padre separato“, Fabio B. (che non è il sottoscritto), torna a parlare di se e della sua vicenda, che purtroppo si equivale a quella di tantissimi padri, vittime spesso di leggi mal applicate o ancor peggio che negano necessità essenziali, quale appunto quella di stare vicino ai propri figli in modo umano e paterno. Non si può non essere genitori o esserlo in parte solo per compiacere una forma di regolamentazione di una separazione, l’affetto per i propri figli è la stessa nostra vita, quindi comprendo chi, come Fabio B., possa sentirsi in situazioni spiacevoli come quella raccontata nel video che vi propongo, tratto dal TGToscana andato in onda in questi giorni.
Fabio mi comunica con una email che nei prossimi giorni verrà indetta una Conferenza Stampa con personalità politiche, giornalisti, professionisti, per la quale si chiede la presenza di padri e figli separati che vogliano raccontare la loro storia, per contatti con Fabio B. scrivere a paternita@email.it
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10 settembre 2011 alle 21:22
Che vergogna da Me sono venuti per 7 minuti di ritardooooooooooo cioe’ dalle 21:00 perche’ si erono fatte le 21:o7 ricordo benissimo stava per finire Striscia La Notizia e non solo l’avevo avvista che si ritardava un po’ perche’ il mio bimbo mangiava con me’ CHE VERGOGNAAAAAAAAAAAA E NOI PADRI QUANTE UMILIAZIONI E NON SOLO QUELLIIIIIIIIII IL DESIDERIO DI STARE COL PROPRIO FIGLIO E INVECE 2 SOLEEEEEEEEEEEEE NOTTI AL MESE NON HO PIU’ PAROLEEEEEEEEEEEEEEE………………