Il mitra per portarla via … la libertà negata di un padre separato

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Il mio primo giorno di resistenza passiva, contro la sentenza del giudice che ha tolto a me e mia figlia il nostro unico pernottamento settimanale.
76c9178(ore 23.25) – E’ questo il titolo della email appena ricevuta da Fabio, anche lui di Campi Bisenzio, un padre separato, in lotta per avere il diritto di vedere sua figlia e che da anni si sta battendo per i diritti di tutti i padri separati, il racconto di come a volte la legge si accanisce contro un genitore, animato solo dalla volontà di stare vicino ai propri figli … a voi le considerazioni…

Cari Amici, Signori e Signore,
stasera alle 22:00 circa ho aperto la porta, sono entrati due carabinieri, muso duro e aria spavalda: uno ragazzo (avrà avuto qualche anno meno di me) col mitra in mano, l’altro dicendo testualmente: “qui c’è una sentenza, dobbiamo portarla via”.
Con me Sonia, la mia compagna, e Antonio un padre mio amico, mia figlia l’avevo messa già a letto. La Sonia si è spaventata per la loro arroganza. Dopo mezz’ora se ne sono andati, ovviamente sapevo che non avrebbero potuto prendere mia figlia (è un loro classico trucco per far paura).
Mi ha colpito una cosa. Antonio ha chiesto al Carabiniere capo: “quanti casi del genere lei ha avuto in un anno?” il carabinere ha risposto: “tantissimi” e Antonio: “e quante volte ha rilevato una situazione di pericolosità per la bambina?” il carabiniere ha risposto: “mai”, ha detto infine Antonio “allora perché non facevate venire il padre domani a deporre tranquillamente invece di precipitarsi alle 22:00 dentro una casa col mitra se non c’è pericolosità?”, – il carabiniere ha taciuto.
In fondo quei due carabinieri, la loro auto ed il mitra, potevano essere usati per le “vere” emergenze piuttosto che correre a salvare una bambina che sta beatamente dormendo da suo padre.
Ecco, penso che domani chiederò al mio avvocato di denunciare l’arma (ricorso l’ho già fatto e per il giudice sto preparando la denuncia in questi giorni), o chi di dovere, per procurato allarme, inoltre il mitra in casa (mi ha detto Antonio, che è ufficiale pure lui) non può entrare se non per situazioni di pericolo.
Anzi faccio denuncia già ora, UNA DENUNCIA MORALE A TUTTE LE AUTORITA’ CHE MI LEGGERANNO, girando questa lettera anche ai giornali, dicendo a tutti che una chiamata al 112 per stupro, omicidio o rissa, è paragonata per urgenza ad una chiamata dove una madre dice: “la bambina è col padre, ma l’orario non è esatto sono le 21:00 doveva portarmela alle 20:00!”
.. perciò al diavolo se qualcuno da qualche parte sta morendo o è aggredito (e non ci sono mai sufficienti forze dell’ordine per correre in tutti i posti dove c’è bisogno) o ha problemi seri.. perché in questo momento i due carabinieri con macchina e mitra sono impegnati a fronteggiare un pericolosissimo padre che ha appena raccontato a sua figlia la favola della buona notte
Ciao Democrazia. Ciao Libertà. Oh bella Ciao.
Fabio B.
www.paternita.info

Vedi anche il video del TGToscana con l’intervista a Fabio B.

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9 Risposte a “Il mitra per portarla via … la libertà negata di un padre separato”

  1. Mario Dice:

    Semplicemente SENZA PAROLE!
    Disgustoso … ripugnante … raccapricciante il comportamento di quella GIUSTIZIA che invece tutti vediamo latitare nelle VERE situazioni di illegalità, ingiustiza, delinquenza, criminalità, violenza sempre più dilagante!
    Quando la Legge e la Giustizia non hanno più occhi e cervello è impensabile che nel mondo ci possa essere spazio al buon senso ed al rispetto della persona! Non più vige la regola della giungla o del più forte bensì quella del più propotente e potente!
    Indignamoci, ribelliamoci, agiamo tutti perché almeno il buon senso e l’intelligenza possano sempre trovare una casa dove poter far vivere i nostri figli!!!

  2. Sergio Nardelli Dice:

    Sono 6 anni che vivo la solitudine paterna,come il papà Fabio.
    Anche io ho scoperto “malaffari” di mia moglie e mi sono ritrovato in carcere,allontanato dalla mia casa e dai miei figli.
    Sono stanco di pensare alla mia storia,voglio solo riavere mia figlia.

    Come si fà a presentarsi con un mitra in una casa per prelevare una bambina!
    Come si fà a togliere ai bambini il loro papà!
    Come si fà?…sono tutti interrogativi che conosco xkè come te papà Fabio,ce ne siamo in tantissimi,con il cuore a pezzi, tutti criminali!

  3. ermes Dice:

    Quando la Legge e la Giustizia non hanno più occhi e cervello è impensabile che nel mondo ci possa essere spazio al buon senso ed al rispetto della persona!

  4. Giuseppe Pasqui Dice:

    Dire vergognoso è dir poco..! Non per niente la giustizia in Italia dimostra sempre più di quanto sia capace di esser forte con i deboli e debole con i forti tanto che abbiamo raggiunto il triste primato di aggiudicarci agli ultimi posti nel mondo persino dopo l’Africa ed il Bangladesh..! Dinanzi a tanto mi sento oltre che fortemente indignato di dire con estrema consapevolezza genitoriale:”Quando il diritto entra nella famiglia,la famiglia,ovvero la figura paterna perde ogni diritto..!! ” Fabio non mollare mai.

  5. campibisenzio Dice:

    Vedi anche il video del TGToscana con l’intervista a Fabio
    http://campibisenzio.wordpress.com/2009/02/01/lintervista-di-un-padre-separato-penalizzato-dalla-legge-sul-divorzio/

  6. curiositybox Dice:

    è veramente incredibile che tutt’ora possono accadere certe cose, sinceramnete io ci sono rimasto veremente di stucco! non credevo, finchè non ho letto questo articolo, le leggi vanno subito cambiate.. che caspita… come dice il nostro caro amico Fabio, invece di andare a compiti più importanti e gravosi per aiutare la Nostra comunità, si introducono (perfino in due agenti) nella casa del genitore a prelevare la bimba mentre dorme… ripeto è ingiusto… ed è assurdo…

    ciao a tutti… curiositybox

    http://curiositybox.wordpress.com/

  7. Separazioni - Telegiornale & Conf. Stampa - CZeTa Forum Dice:

    [...] [...]

  8. sebastiano Dice:

    Da quattro anni lotto per poter fare il padre di mia figlia. Dal momento che e nata sono stato sbattuto fuori di casa. il mio matrimonio e durato 3 mesi. Sposato giusto il tempo per soddisfare l’esigenza di una donna a diventare mamma a tutti i costi. Si usato come uno spermatozoo, e la cosa più eclatante è che per la giustizia italiana i padri siamo nient’altro che questo.
    pur di vedere mia figlia e stare con lei anche per un ora ritornavo nella casa del diavolo (LA CASA DELLA MAMMA) ma evidentemente la mamma non voleva un padre per sua figlia, e neanche i nonni materni erano d’accordo. quinti iniziano le denunce per maltratamenti verso la madre. AMICI MIEI NON HO MOSSO UN DITO. La legge non ci crede.
    Inizia così il calvario. La legge rinforza la mamma per annietarmi del tutto. Mia figlia continua a chiamare ancora PAPA’ e io sarò con lei fino alla morte. E la giustizia italiana continua a chiamarle MAMME.
    Mia madre e diversa. mia madre mi a reso ricco, mi ha dato un padre.
    Non mollare FABIO sei un papà.

  9. luigi Dice:

    anche io sto lottando per passare del tempo solo con mia figlia…la mia ex fa di tutto per nn mollarla. … faccio visita alla mia piccola ormai 4 anni circa 3 volte la settimana per nn più di un ora con sua mamma che interviene su ogni mia osservazione o discorso con la bambina….ho una situazione insostenibile ..da un anno ci mandiamo lettere dai legali ma nulla migliora anzi la bambina ha sempre più paura di me…..nn voglio altro che essere padre e trasmetterle la mia persona sapere ed esperienze..condividere momenti…ora la ex ha anche un compagno e io sono sempre più escluso e ho deciso ora di rivolgermi ad un legale esperto in queste situazione e di rivolgermi al tribunale dei minori..
    da quanto ho capito sarà un iter lungo circa un anno ,dispendioso una media di 5000 euro credo che lieviterà.., e per assurdo la mamma può sempre fare la carogna,,in tanto io devo continuare se mi va bene a vedere la piccola come ora fino a sentenza e per di piu falsa come giuda ha dichiarato di averle messo le mani addosso tre volte …mai successo ho sempre resistito alle sue provocazioni..
    nn è possibile io voglio solo essere padre avere dei diritti nn solo per il mantenimento che passo alla bambina..
    spero che qualcuno nel forum possa confortarmi con la certezza che una causa mi possa portare benefici….???!!!
    NON è giusto NEgare il volere di paternità…e per lo piu i nuovi compagni hanno diritti piu di noi nel vedere i nostri figli…e dopo la gente si scandalizza quando uno fa follie”"”"”

    NEL frattempo che le madri si “sbattono” il nuovo compagno noi siamo afflitti nel pensare di poter passare giornate con i nostri figli. privi di forza ed impauriti nell iniziare una nuova storia

    Ho solo 25 anni e questa situazione mi distrugge…mi fa forza il mio carattere temprato dallo sport e dallo studio..tenace nei momenti più duri senza abbattermi e rialzare la testa..
    spero di trovare qualche consiglio
    manzoni.gi@tiscali.it

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