Archivio per agosto 2008

21 Settembre 2008 “Giornata di Festa per la Pace”

31 agosto 2008

Mi è gradito segnalare questa manifestazione che si svolgerà il 21 settembre a Campi Bisenzio. Una iniziativa che approvo, in questo momento particolare, dove i conflitti internazionali stanno purtroppo imperversando sulle popolazioni e sulle speranze di tante persone. Il programma come potete osservare dal volantino esposto di seguito è molto ricco di attività, ad esse aggiungo l’iniziativa della operosa Associazione Operarte (appunto), che in questa occasione ha pensato di promuovere una mostra di opere in particolare con il tema della PACE, alle quali sarà data la precedenza nel caso in cui si verificasse una eccessiva affluenza di opere. Ovviamente la mostra rimane aperta solo per il giorno del 21 settembre 2008.
Le opere devono essere consegnate a cura dell’artista alla Pubblica Assistenza di Campi Bisenzio in via Orly 35, il giorno prima (20 settembre) dalle 17.00 alle 20.00, insieme al cavaletto che dovrà riportare ben evidenziato il nome del proprietario
La sera del 21 settembre, a chiusura della manifestazione, le opere e il cavaletto dovranno essere ritirate sempre a cura dell’artista.

Sarà restaurata la Tenda Rossa di Nobile

31 agosto 2008

Nel 1928 fu il rifugio di nove valorosi superstiti

De Corato (Milano): “Dopo il recupero potrà tornare a occupare un posto importante nel padiglione del Museo della Scienza e della Tecnologia. Sorte che ci auguriamo possa presto toccare ad altri beni del Comune, al momento non ancora visibili al pubblico”.
Mi preme citare questo articolo riscontrato in rete, sia perchè ho particolarmente a cuore questo avvenimento, ma anche perchè ritengo che ciò sia una parte integrante della nostra storia che non deve essere dimenticata perchè racconta le gesta di eroi italiani che 80 anni fa ebbero il coraggio di sfidare l’artico e vincerlo con la prima trasvolata con un dirigibile italiano. Questo mi serve anche per anticiparvi una rievocazione con tanto di allestimento che io e le mie radio metteremo in atto il prossimo ottobre presso lo Spazio Reale a San Donnino, assieme agli amici dell’AIRE, fornirò maggiori info in seguito.

Immagine della Tenda Rossa durante l'esposizione del 1999

Nel 1928 è partita con Umberto Nobile alla volta del Polo Nord a bordo del dirigibile Italia. Per 48 giorni fu il ricovero dei sopravissuti allo schianto sul pack. La Tenda Rossa, dopo ottanta anni, sarà sottoposta a un delicato restauro conservativo a Torino nel laboratorio di Cinzia Oliva, restauratrice esperta di tessuti. Viene detta “rossa” perché spruzzata di anilina, un liquido di colore rossastro. Questa sostanza, ricavata dalle bocce usate per la determinazione della quota del dirigibile, viene lanciata sulla tenda per renderla visibile all’avvistamento aereo. L’ultima volta che è stata esposta al pubblico è stato nel 1999, in occasione dei settanta anni della missione di Nobile.

Alla presentazione dell’iniziativa, che si è tenuta al Museo della Scienza e della Tecnologia lunedì 14 luglio, hanno preso parte Riccardo De Corato, vice Sindaco di Milano, Fiorenzo Galli, direttore generale del Museo, Massimo Zanello, assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Regione Lombardia e Sandrina Bandera, Soprintendente per il patrimonio storico artistico e etnoantropologico della Lombardia.

“Il restauro della Tenda Rossa – ha dichiarato De Corato – che appartiene alle collezioni di proprietà del Comune di Milano, è un motivo di orgoglio per la città. Il reperto non ha solo una grande valenza simbolica, visto che rimanda a un’epoca romantica, quella delle esplorazioni geografiche in cui l’Italia era all’avanguardia nel mondo. Ma questo che è un patrimonio dell’intera Italia rappresenta anche un pezzo di storia di Milano, che ha contribuito in prima linea, con fondi e tecnologia, alla spedizione al Polo Nord del generale dell’aeronautica Umberto Nobile”.

“Dopo il restauro – ha spiegato De Corato – la Tenda Rossa potrà tornare a occupare un posto importante nel padiglione del Museo della Scienza e della Tecnologia. Sorte che ci auguriamo possa presto toccare ad altri beni del Comune, al momento non ancora visibili al pubblico, grazie anche agli investimenti che l’Amministrazione ha fatto nella ristrutturazione dell’immobile che ospita il Museo, investimenti che dal 2003 ammontano a circa 8 milioni di euro”.

Tenda Rossa, 12 luglio 1928. Uomini del Krassin nei pressi della tenda che viene smontata

Leggere senza fatica Servizi per ipovedenti

31 agosto 2008

Gran parte dei lettori può muoversi in librerie e biblioteche avendo la possibilità di scegliere all’interno di una vasta gamma di prodotti che il mercato editoriale offre. Ci sono però persone che per ragioni diverse hanno perso parte della capacità di leggere, o hanno necessità di uno speciale supporto per acquistarla. Per tutti coloro che sono quindi in difficoltà nel trovare testi adatti alle loro esigenze – anziani, ipovedenti, dislessici e stranieri – la Biblioteca di Villa Montalvo mette a disposizione una serie di volumi con particolari caratteristiche tipografiche in grado di agevolare la lettura. È inoltre possibile, grazie alla collaborazione dell’Unione Italiana Ciechi (Centro Nazionale del Libro Parlato, distribuzione di Firenze) con la rete delle biblioteche dell’area fiorentina, accedere al catalogo di audiocassette della Nastroteca Stefano Bruni. La piccola sezione che la biblioteca sta incrementando raccoglie testi presenti che fanno parte di speciali collane edite da Angolo Manzoni e Fatatrac. Le caratteristiche principali dei volumi sono: caratteri di stampa corpo 16, di grandezza superiore alla media; spazi bianchi prima e dopo la punteggiatura; colore e spessore della carta privi di effetti luminosi e trasparenti.
Tra le opere di narrativa italiana e straniera per adulti e ragazzi, disponibili per il prestito, segnaliamo Il giorno della civetta di Leonardo Sciascia, La frontiera scomparsa di Luis Sepulveda, Il palio delle contrade morte di Fruttero & Lucentini e i primi due volumi della saga di Harry Potter.
Il “libro parlato” Il materiale della Nastroteca Stefano Bruni consiste in libri letti e registrati su audiocassette, che non necessitano di apparecchiature particolari se non un semplice riproduttore audio. Il catalogo comprende 10.000 titoli, dalla narrativa alla scienza, dalla storia alla filosofia ed è consultabile presso la biblioteca o scaricabile dal sito internet dell’Unione Italiana Ciechi alla sezione “Servizi”, nella parte dedicata al Libro Parlato. Per accedere al servizio è necessaria, oltre alla normale iscrizione della persona interessata al servizio di prestito della biblioteca, una registrazione alla nastroteca, anch’essa gratuita, che si effettua compilando un apposito modulo che viene inoltrato tramite la biblioteca stessa. Per altre informazioni è possibile rivolgersi all’accoglienza. Gli interessati
possono scegliere dal catalogo fino a 5 opere e trattenerle fino a un massimo di 5 mesi; anche i moduli per le richieste sono disponibili in biblioteca.
I nastri, come gli altri documenti, circolano tramite il corriere del prestito interbibliotecario.
Serena Mannori
Ilaria Tagliaferri

Tratto da Disegno Comune di Giugno 2008

Montalvo News – come iscriversi alla newsletter della nostra biblioteca

29 agosto 2008


Ho recuperato questa informazione su di un recente numero di DiSegno Comune e ne approfitto per riproporla visto che la ritengo interessante ed importante.
L’invio della newsletter MontalvoNews è riservato a coloro che sono iscritti alla “community login” del Comune di Campi Bisenzio, una specifica area web a disposizione per le comunicazioni dei cittadini.
Tale iscrizione consente di ricevere il bollettino informativo della biblioteca, ma anche di inviare delle segnalazioni agli uffici comunali.
Si invitano pertanto tutti gli utenti interessati a ricevere le newsletter ad effettuare la registrazione, seguendo le indicazioni presenti sul sito della biblioteca, nella pagina dedicata a MontalvoNews.
Iscrivetevi numerosi!

MontalvoNews al concorso Comunicare on line

Con il numero di giugno 2008 MontalvoNews partecipa al concorso Comunicare on line, promosso in occasione di COM-PA, il Salone Europero della Comunicazione Pubblica, dei Servizi al Cittadino e alle Imprese, in programma a Milano dal 21 al 23 ottobre 2008.
Il concorso vuole valorizzare le attività di comunicazione che utilizzano le nuove tecnologie e premiare l’impegno delle Pubbliche Amministrazioni locali e centrali, delle Aziende sanitarie, delle Università e delle Local Utilities nel comunicare con professionalità ed efficacia notizie di reale interesse per i cittadini e gli utenti.
La premiazione avrà luogo il 23 ottobre a Milano in occasione della cerimonia di chiusura del Salone.

Dona 500 punti spesa al Meyer con la Coop

29 agosto 2008

Con la tua donazione darai una speranza di vita

La sezione Soci Coop di Campi Bisenzio, rilancia una iniziativa pensata da Unicoop Firenze e la Fondazione Meyer per sostenere economicamente la realizzazione della Camera bianca, un laboratorio realizzato dall’Ospedale Meyer di Firenze per lo studio e la ricerca di cellule staminali da impiegare nel trapianto di midollo per la cura di tumori e leucemie, nella medicina ricostruttiva per riprodurre il tessuto osseo – cartilagineo, adiposo e nervoso, nelle terapie delle malattie metaboliche e neurologiche e nelle terapie di gravi malattie autoimmuni. Tutti i Soci della Coop Unicoop Firenze attraverso la tesserina di Socio possono donare 500 punti accumulati e corrispondenti ad un valore di 5 euro, alla Fondazione Meyer. Per ogni donazione Unicoop Firenze verserà alla Fondazione 20 euro. La campagna parte in questi giorni e proseguirà fino a marzo 2009. La sezione soci Coop di Campi si è prefissa di raggiungere un obbiettivo: donare al Meyer un 1.000.000 di punti. Confidiamo enormemente sulla sensibilità, sull’altruismo e lo spirito solidale dei campigiani, pregi, già ampiamente dimostrati in tante altre occasioni nel passato.
Noi ce la metteremo tutta, ma non sarà sufficiente.
Abbiamo bisogno del vostro aiuto. Vi chiediamo di fare il passa parola, di coinvolgere tanta altra gente e portare almeno una persona a donare i punti. Vi saremo grati noi ma sopratutto tanti bambini che sono ansiosi di vincere la sfida per la vita.
E’ nostra intenzione fare un percorso di approfondimento della Camera Bianca e di conoscenza del Meyer, invitando a Campi Bisenzio medici, ricercatori e organizzando delle visite all’Ospedale. Concluderemo il percorso con una bella festa con tutti coloro che avranno contribuito a dare speranza a chi ne ha bisogno.
Partecipate! In tanti! Grazie
Il Consiglio della Sezione
Soci Coop di Campi Bisenzio

L’inceneritore di Pietrasanta (Lu) emette Diossina, gestore VEOLIA sotto inchiesta per aver “truccato” il software dei controlli, la magistratura apre un’inchiesta.

27 agosto 2008

La notizia è sconcertante e purtroppo non ci sorprende, troppe volte abbiamo sentito parlare di promesse di precisi controlli che verranno effettuati sulle emissioni con la collaborazione dei comitati cittadini, per “garantire” una trasparenza nella gestione di questi impianti; già così una tale prospettiva lascia intuire a possibilità di manovra da parte di chi ha costruito l’impianto, gestisce e dispone delle attrezzature utilizzate nei controlli. Tutto ciò diventa facilmente intuibile anche da un bambino e tutto sommato non rappresenta neppure una estrema difficoltà, visti i moderni sistemi, che integrano software in grado di cambiare una configurazione con la sola pressione di un tasto.
Quanto segue è una notizia che avvalora quanto inizialmente “malignamente” pensato e di fatto annulla tutte quelle proposte di garanzie messe sul piatto da chi vuol farci digerire la storia dell’impianto di Case Passerini, ora che qualche mese fa la ATO 6 ha elargito ben 180.000 euro al comune di Sesto che ospiterà il termovalorizzatore ed il mandato alla Università di Firenze per il progetto per l’inserimento paesaggistico ed ambientale che dovrebbe essere ultimato nella primavera 2009.
Con questo e con altri precedenti è ancor più evidente che non esistono garanzie e la fiducia che dovremmo riporre nelle promesse fatte dai tanti amministratori statali, provinciali e regionali si conferma inequivocabilmente una “chimera”.
Di seguito riporto uno stralcio di un comunicato di Ambiente e Futuro che non ha mai smesso di fare le pulci ai dati relativi al controllo delle emissioni sull’inceneritore di Pietrasanta e che alla lunga ha premiato “purtroppo” la costanza e l’impegno nella tutela della salute dei cittadini.
Fra l’altro va detto che la VEOLIA è una finanziatrice della Fondazione Veronesi, come potete vedere in fondo alla pagina http://www.fondazioneveronesi.it/partners.html … è inutile dire altro, lascio a voi ogni considerazione e la lettura di quanto è accaduto a Pietrasanta.
Intanto a Campi nessuna notizia ancora della relazione congiunta dei tecnici comunali e dei comitati, a fronte della verifica delle “migliori pratiche” per lo smaltimento dei rifiuti in alternativa all’incenerimento. A presto spero per novità rassicuranti in tal senso.

L’inceneritore di Pietrasanta è stato imposto con la forza dalla Regione Toscana nel 2001. Già nel 2003 l’impianto che tratta 170 T/g venne chiuso perché responsabile di aver “sforato” i limiti per l’ emissione di diossine e furani (ed IPA). Fatto ripartire dovette accettare “il controllo in continuo” (per la verità previsto su di una delle due linee) delle diossine applicando il metodo AMESA. All’inizio del 2008 (febbraio) tale controllo fa registrare uno “sforamento” di due volte e mezzo i limiti riguardanti le diossine che contestato dal gestore trova l’ARPAT “comprensiva” nell’imputare questo dato alla “provetta sporca”. Si susseguono assemblee e riunioni da parte di Comitati ed Ambiente e Futuro a cui le Istituzioni continuano a fare “orecchie da mercante”. A giugno è la stessa VEOLIA ( la multinazionale francese che ha rilevato il GRUPPO TERMOMECCANICA ex gestore anche dell’inceneritore di GIOIATAURO) che CHIUDE LA LINEA 2 (la stessa “incriminata” a febbraio) perché “avrebbe emesso troppo ossido di carbonio”. Naturalmente tutte le istituzioni minimizzano affidandosi agli “scarsi rischi connessi ad un’eccessiva emissione di CO”. Ma giusto il 10 agosto l’ufficio stampa della provincia di Lucca ammette che “ il controllo in continuo delle diossine messo in atto dalla seconda metà di giugno al 15 luglio sulla linea 1 ha rivelato valori 4 volte superiori ai limiti di legge. A QUESTO PUNTO LA MAGISTRATURA, SI APPRENDE, AVEVA GIA’ APERTO UN’INCHIESTA PER SOSPETTA MANOMISSIONE” DEI DATI DI CONTROLLO. La stessa ARPAT (Agenzia Ambiente della Toscana) nell’incontro del 18 agosto in Provincia ammette che i dati delle emissioni della stessa linea 2 (quella che ancora funziona) “vanno bene ma eccedono i valori di legge per il CO e il COT di cui, alla luce del sistema di controllo in continuo fino ad oggi messo in atto dall’azienda, VANNO MOLTIPLICATI PER 10”. Detto in altre parole si riconosce che l’azienda HA TRUCCATO I DATI e che la stessa linea 2 sta funzionando male. ORA QUELL’IMPIANTO VA SUBITO CHIUSO! Si è fatto “beffe” della salute dei cittadini e dello stesso “potere di controllo” delle istituzioni. Dall’incontro del 18 agosto è probabile che questa strada venga fatta propria dalla provincia (era presente l’Assessore all’ambiente Maura Cavallaio, tra l’altro residente a Pietrasanta, che si è detta “molto amareggiata per la vicenda” riconoscendo senza mezzi termini le “ragioni” da sempre sostenute dai cittadini) che anticipando il periodo di “chiusura straordinaria” dell’impianto previsto a ottobre ne approfitterà per APRIRE (ad impianto chiuso) UN PERIODO DI VERIFICA TECNICA AMMINISTRATIVA sull’intera vicenda.
Vicenda che, nella sua tristezza, ha dei risvolti positivi. Infatti si è rivelato alla lunga vincente aver imposto il “controllo in continuo” per le diossine oltre a non aver mai mollato nel richiedere con dettagliate cognizioni di causa spiegazioni in merito alle emissioni poste costantemente sotto i “riflettori pubblici”.

I vincitori del Concorso di Pittura Estemporanea 2008 ”Le Piazze di Campi’

27 agosto 2008

Su segnalazione della Associazione Operarte, riporto l’esito ed i vincitori del 2° Concorso di  Pittura Estemporanea 2008 ”Le Piazze di Campi’, terminata domenica 8 giugno 2008 (foto evento). La manifestazione si è svolta (anche quest’anno con un un tempo non troppo clemente) con la partecipazione di dieci artisti.

Si è aggiudicata il primo premio (una mostra personale ed una mostra virtuale sul sito di Operarte per la durata di un anno) la pittrice Brunella Fontani.

Il secondo premio (mostra virtuale per la durata di otto mesi) è andato alla pittrice Daniela Papucci.

Il terzo premio (una mostra virtuale di quattro mesi) è andato alla pittrice Maria Cristina Bautista.

La giuria era composta da: Alessandro Fedeli, Presidente dell’Associazione Culturale Operarte; Simonetta Fontani, pittrice; Paolo Pettinari, proprietario della Galleria d’arte “Lo Studiolo”; Santa Murgia, consigliere comunale, in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale. Molto nutrita anche la partecipazione di artisti in erba che hanno presentato pregevoli lavori.

Cliccando sui nomi degli artisti per accedere alle pagine personali e visualizzare sia il profilo dell’artista che le sue opere.

Sempre a cura della Associazione Operarte segnalo la manifestazione Arte nel Parco, Domenica 14 settembre dalle ore 10.30 alle ore 18.30 con il Patrocinio del Comune di Campi Bisenzio, presso il Parco Chico Mendes di San Donnino. Gli artisti dell’Associazione culturale Operarte lavorano ed espongono, mentre i visitatori possono cimentarsi con pennelli, matite, colori aiutati dagli artisti presenti. Alle ore 13.00 pausa pic nic con gli artisti. Per informazioni: Associazione culturale Operarte, Via Vittorio Alfieri, 76, Tel. 055-892654, 340-4679035, 328-4684945, e-mail info@operarte.org

Una via per Don Bruno Verdiani .. che brutta figura !

26 agosto 2008

Il mio primo post di notizie dopo la pausa di agosto riparte con una notizia che speravo conclusa nel modo più logico e umano possibile, ma forse essendo un romantico, mi sono illuso troppo e quando ho letto la notizia, la mia delusione ha toccato un livello superiore a quello che mi sarei mai aspettato.
La notizia non è una novità, perchè è probabile che i quotidiani locali ne abbiano già dato informazione oltre a DiSegnoComune, voglio tuttavia esternare la mia profonda delusione su come ancora non si sia conclusa una vicenda così semplice da attuare e come ci siano stati, almeno così mi risulta, elementi contrari alla sua attuazione.
Non voglio dire altro e mi limito a concludere il post riportando il testo integrale del discorso che il Consigliere Viti ha tenuto nell’ultimo consiglio comunale, nutro la profonda speranza di poter vedere presto il nome di Don Bruno su di una via e che questa non sia una infima stradina di campagna.

All’emendamento presentato dal Presidente del Consiglio, il nostro gruppo preannuncia voto favorevole per tener fede all’accordo, da noi sofferto, nella precedente riunione dei capigruppo. Ripeto voto si, favorevole, ma nostro malgrado perché troviamo triste e brutto che non si sia trovato altro modo di venire incontro alla richiesta dei cittadini, che ancora domandano di poter aver vivo, nel primo anniversario della di lui scomparsa, il ricordo di un uomo e di un parroco che con tanta evidenza, ha contato nelle loro vite. Troviamo, inoltre, disdicevole che, di fronte all’esigenza di una comunità di mantenere vive le proprie memorie, il consiglio comunale, che di questa memoria condivisa dovrebbe, o meglio, avrebbe dovuto essere il nume tutelare, altro non abbia saputo partorire e dopo travagliato sforzo, il solo impegno un po’ vago, di intitolare a lui, prima o poi, una qualche nuova strada. Sappiate sempre, però, fin d’ora, che su questo nuovo impegno vigileremo con attenzione e costanza !
C’è una dimensione della politica che prescinde dai miseri calcoli delle varie parti e dai loro immediati vantaggi politici e che dovrebbe essere la crescita partecipata dell’intera comunità.
Sulla nostra iniziativa che, francamente, prescindeva dagli schieramenti, questa dimensione in consiglio comunale avrebbe potuto manifestarsi; anzi, avrebbe dovuto. Ma non è successo, a quanto pare per causa di paventati misteriosi disagi recati ai cittadini di via del gelsomino, disagi questi peraltro sconosciuti nel resto della penisola che si sono invece qui, in questa nostra cittadina, fortemente manifestati. Ricordando inoltre che in altri consigli comunali di questo comune si sono trovate maggioranze assai compatte, che senza tanti ripensamenti, ben altri disagi e più gravi assai provocheranno a tutta la cittadinanza, mi riferisco ovviamente alle passate, sciagurate scelte per l’inceneritore di case passerini. Di questa situazione prendiamo atto, e perciò, per salvare almeno un impegno minimo sempre al fine di onorare il nome di don Bruno alla memoria della sua comunità, votiamo a favore del vostro emendamento e ripeto, nostro malgrado e con  tanto disagio !
Ci pare, inoltre, che questa vicenda non abbia avuto una bella conclusione e che il consiglio comunale non ci faccia una granché bella figura. C’è inoltre, una seconda ragione che ci rende ancora più scontenti e perplessi; che tutto ciò sia avvenuto in un profluvio di dichiarati attestati di stima e di affetto per la persona che il nostro ordine del giorno si proponeva di ricordare e che nelle discussioni consiliari precedenti sono grondati come la pioggia d’aprile. Precisamente per citarne solo alcuni di bocca in bocca:  c’è chi ha sostenuto che quello di don Bruno è stato un lavoro immenso, fatto di sacrifici, di sudore e di tanto amore (consigliere Nucciotti); chi si è proposto di dedicargli una via delle più importanti di Campi Bisenzio, dove tutti ci passano, dove tutti si ricorderanno di lui (consigliere Bresci); chi addirittura, sommerso dall’affetto,  ha ammesso di considerare don Bruno parte della propria famiglia (consigliere Federighi). Ahimè; a tanto esteso e sentito encomio, non ha, però, corrisposto l’atto che a quel punto ci  sembrava naturale e cioè d’intitolare, subito senza alcun indugio, una strada già esistente nel primo anniversario della sua scomparsa ed intestarla ad un uomo che è stato capace di suscitare cotanto affetto.  Si è preferito, invece, rispedire tutto ad un vago rimando. E’ evidente che da questo consiglio comunale non è stato possibile ottenere di più, cioè costruire subito questa memoria pubblica in maniera condivisa. Di ciò ne siamo consapevoli; e mentre ci apprestiamo a votare a favore del vostro emendamento, vorremo ricordare a quei consiglieri, sempre che diventino capaci di correggere questo loro brutto modus operandi, una massima di cui potrebbero fare buon uso in futuro, e che siamo certi a don Bruno sarebbe piaciuta: “Il vostro dire sia sì, se é sì e sia no, se é no . Le parole in più sono suggerite dagli intrighi del diavolo” !
Il Consigliere Comunale ROBERTO VITI

….a noi non resta che considerare la pessima figura che i nostri amministratori hanno fatto !

Precedenti post correlat e link esterni : Una via per Don Bruno Verdiani…quasi, Una via per Don Bruno Verdiani, il discorso di Viti in Consiglio Comunale, Una via per Don Bruno Verdiani, parroco del Sacro Cuore di Gesù, Omelia nella Messa Esequiale di Don Bruno Verdiani, Comune di Campi Bisenzio-Consiglio Comunale “Una via per Don Bruno Verdiani”

Si riparte …

26 agosto 2008

Eccomi qua,
sono rientrato, dopo 26 giorni di vacanza con la mia famiglia, dopo essermi ritemprato “anima e corpo”, dopo essere uscito dalla routine di tutto l’anno.
Spero che voi tutti abbiate avuto una “minima” occasione di staccare la spina, anche se solo per pochi giorni.
Devo dire che nonostante ciò ho sentito la mancanza del blog, in particolare la partecipazione di tutti voi.
Questo è motivo di grande soddisfazione per me, avvalorato dalle numerose email che ho ricevuto nel frattempo, oltre alle vostre risposte al mio post di chiusura per ferie, nelle quali sento viva la necessità di proseguire la mia attività di blogger e migliorarla ulteriormente.
Tutto ciò mi ha dato un nuovo spirito, per abbandonare luoghi incantati della Valle d’Aosta, che hanno fatto da cornice alle mie ferie e … rientrare alla base.
Mille idee mi sono passate per la mente in questi giorni, tanto che ho dovuto prendere una copiosa dose di appunti. Saranno la base di nuove iniziative che spero potranno trovare il gradimento e la partecipazione che finora ha accompagnato i primi otto mesi di vita del blog e confido anche nel vostro aiuto per ampliare gli argomenti e l’attenzione verso il blog.
Per questo motivo rinnovo la richiesta di collaborazione verso chiunque voglia cimentarsi in questa splendida esperienza, che finora ha portato al sottoscritto enormi soddisfazioni; raccontare la vita di Campi può essere fatto in modo più preciso e completo se lo facciamo in più persone e logicamente con modi diversi di raccontare e osservare.
Concludo quindi augurando a tutti voi un buon rientro ed approfittando di questo post, vi chiedo di raccontarmi brevemente le vostre ferie (luoghi, impressioni e magari foto), perchè anche questo è la vita di Campi.
Inizio io allegandovi uno scorcio panoramico della Valle d’Aosta.


Si riparte …. e che sia la migliore partenza possibile.


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