E’ con piacere che parlo ancora di Arte e questa volta lo faccio con la mostra personale di Franco Berretti di San Piero a Ponti a Campi Bisenzio, nonché socio fondatore della Associazione Culturale Operarte. Sarà inaugurata infatti il prossimo 25 luglio alle ore 18, una sua mostra di scultura, dal titolo Naturalistiche continuità, presso la Villa Medicea di Cerreto Guidi (Museo Storico della Caccia e del Territorio); la mostra sarà visitabile fino al 30 settembre 2008. (Invito in PDF)
Ma prima di visitare la mostra, fornisco alcune informazioni sull’artista.
Franco Berretti è nato a Dicomano nel 1944. Si è diplomato nel 1964 all’Istituto Tecnico Industriale “Leonardo da Vinci” di Firenze ed è in questo periodo che inizia a scolpire il legno. Contemporaneamente esercita la professione di disegnatore collaborando ad illustrazioni librarie di rilievo. Inizia anche a creare i primi gioielli sbalzati in argento ed effettua le prime fusioni di sculture in bronzo. Più tardi, a Carrara, a contatto con scultori ed artigiani, comincia a lavorare il marmo e ne comprende le sue molteplici possibilità d’impiego. Dal 1972 inizia l’attività espositiva. Le sue sculture sono presenti a Firenze ed in altre città della Toscana, in Italia ed all’estero. Fra le opere esposte in luoghi pubblici e semi-pubblici citiamo: “Definizione della materia” e “3D” all’I.T.I. Leonardo da Vinci (Fi), “Donna ambiente” a Civitella in Val di Chiana (Ar), “Carnificazione di un albero” a Fanano (Mo), “Sferico” al Museo del marmo di Carrara (Ms), “Situazione ambiente” a Carovigno (Br), “Albero in ambiente difficile” a Certaldo (Fi), “Fontana con ambiente interno” all’ Athenaeum Personal Hotel di Firenze. Ha partecipato ad alcuni simposi: nel 1985 al “III Simposium Internazionale di Fanano” (Mo), nel 1986 al Concorso Internazionale “Invito alla progettazione: il marmo nell’arte e nell’artigianato” a Carrara (Ms), nel 1991 “Simposium Internazionale Scultura su legno” (Madonna di Campiglio, Tn). Ha esposto in varie personali: nel 1984 alla Villa di Poggio Reale (Rufina, Fi), nel 1986 a Castagno d’Andrea (Fi), nel 1988 al Castello di Caprese Michelangelo ( Ar), nel 1991 a Levico Terme (Tn), nel 1992 a Strada in Casentino (Castel San Niccolò, Ar), nel 1993 “La femme et l’orchidee” (Ile de la Rèunion, Francia), nel 2004 al Laboratorio di Villa Corsini (Impruneta, Fi). Ha preso parte a numerose collettive. In particolare: nel 1983 “Biennale d’arte Città di La Spezia” (Salsomaggiore, Pr), nel 1984 “Expo Arte Tirrenia” (Tirrenia, Pi). Sempre nel 1984 e nell’anno successivo partecipa alla “Mostra all’aperto” organizzata a Firenze dal Gruppo Donatello. Nel 1986 “Arte nel verde” (Villa Il Ventaglio, Fi), e sempre in questo anno partecipa alla “Biennale di Scultura” di Stia. Nel 1986 e nei due anni successivi è presente al Premio Italia per le Arti Visive “Beato Angelico” (Certaldo, Fi) ottenendo vari riconoscimenti, e proprio in questi anni prende parte a mostre organizzate da “Perseo Centro Arti Visive”; nel biennio 1990-1991 espone in tre mostre itineranti “Dentro e fuori dall’acqua” (Prato-Ferrara-Cattolica), “Verifica ‘90” (Certaldo-Trento-Montalbano Elicona), e “Filo d’Arianna” (Firenze-Prato-Viterbo). Con gli artisti del Centro d’arte Modigliani di Scandicci partecipa a varie collettive, fra le quali ricordiamo le più importanti: nel 1994 e nel 1998 “Artisti del Centro d’arte Modigliani a Parigi”, nel 2003 al British Institute di Firenze. Oltre alla collaborazione col Centro d’Arte Modigliani è presente in collettive organizzate da associazioni culturali toscane, quali Operarte di Campi Bisenzio e Art-Art di Impruneta. Dal 1995 al 1993 ha partecipato alla “Mostra della Pietra Lavorata” a Strada in Casentino (Ar) e dal 2001 alla mostra (tutt’ora itinerante) “Omaggio a Francesco”. Hanno scritto di lui: Pier Paolo Castellucci, Sauro Garzi, Federico Napoli, Dino Pasquali, Alvaro Spagnesi.
Una mostra quindi da vedere in un contesto di rilievo quale la Villa Medicea di Cerreto Guidi, spero in un’intervento di Franco Berretti a questo post, magari con un ulteriore commento ai suoi capolavori.
Per saperne di più e per vedere in anteprima alcune delle sue opere vi invito a visitare il suo sito personale: http://www.francoberretti.it/
Altre info sulla mostra : Villa Medicea di Cerreto Guidi - Via Ponti Medicei 12 (50050) +39 057155707 (info), +39 057155228 (fax) - da lunedì a venerdì: 16 – 19 / Sabato e domenica: 10 – 13 e 15 – 19. Chiusura: 2° e 3° lunedì del mese (possono variare, verificare sempre via telefono) - ingresso libero
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