Con questo post, iniziano una serie di articoli tratti dal Periodico “Stare bene a scuola” a cura del Circolo Didattico Statale di Campi Bisenzio, che comprende le scuole Andersen, Lorenzini, Tosca Fiesoli, Materna Villa, Villa il Palagio, Lorenzo il Magnifico, San Martino, Fra Ristoro, Salgari e Neruda; una valida iniziativa che è stata consegnata a tutti i genitori e che dopo una attenta lettura ho ritenuto importante riproporre ai lettori del Blog. Oggi propongo l’editoriale del Dirigente Scolastico Ornella Mercuri e nei prossimi giorni tutti gli articoli degli insegnanti e collaboratori, che reputo interessantissimi e validi. Mi auguro di poter continuare a leggere ancora iniziative del genere che fanno bene alla Scuola Italiana.
In questi ultimi tempi si parla tanto di scuola, ma in termini negativi. Orecchie d’asino è l’ultimo articolo che ho letto nel quale si elencano i pessimi risultati ottenuti dagli studenti italiani nelle prove OCSE-Pisa, che ogni tre anni verificano le competenze linguistiche, matematiche e scientifiche dei quindicenni scolarizzati.
Dei quindicenni appunto, non dei bambini di 10 anni che invece mostrano maggiori competenze e amore per la scuola, come le prove IEA mostrano. Cosa succeda dopo la scuola primaria non vuole essere il tema in discussione in questo editoriale perché ciò che interessa sviluppare è un ragionamento atto a mostrare le scelte di indirizzo del circolo per il miglioramento dell’offerta formativa finalizzata al consolidamento delle conoscenze. Su tale percorso occorre iniziare la collaborazione con la scuola secondaria di primo grado, ora preoccupata di dover certificare anche le conoscenze acquisite durante i precedenti gradi scolastici.
Il percorso è iniziato il 31 marzo con un seminario di studio condotto dall’ispettore Giancarlo Cerini sulla valutazione e sulla certificazione delle competenze. Occorre poi capire le ragioni del cambiamento degli studenti che, motivati e competenti nella scuola primaria, perdono gradualmente il loro interesse verso lo studio durante la loro trasformazione in adolescenti.
La soluzione prospettata degli istituti comprensivi (parzialmente utilizzata nel nostro territorio) non ha avuto i risultati attesi, i tre ordini di scuola continuano a lavorare separati, forse, senza contaminarsi positivamente. Se verranno mantenute le Indicazioni per il curricolo, ora oggetto di studio, ci sarà la possibilità concreta, per la prima volta, di porre le basi per un percorso unitario che tenga conto dello sviluppo a tutto tondo dell’alunno e dello studente in modo da sostenerlo nel suo percorso apprenditivo.
Nodo centrale di sviluppo di questa azione è il rapporto scuola famiglia. E’ necessaria un’alleanza educativa in un momento di crisi epocale in cui le relazioni e i legami vanno trasformandosi e la crisi della scuola non è solo crisi di ciò che avviene a scuola. Le famiglie delegano funzioni educative agli insegnanti, che da soli non sono in grado di supportare; talvolta accade anche che svalutino e squalifichino i docenti di fronte ai figli.
Altro nodo centrale da affrontare è come la scuola si rapporta ai cambiamenti della società e dei saperi. Un tempo ciò che si imparava era contenuto nel sussidiario, oggi la situazione è cambiata a causa della globalizzazione e della rapida evoluzione di conoscenze e tecnologie. Il bambino impara il 30% a scuola, il resto tramite altre fonti, ma non intenzionalmente finalizzate all’apprendimento in percorsi metodologici idonei. Il mondo è ogni giorno nelle nostre aule, e occorre conoscere altre storie, altre geografie…
per formare i cittadini del futuro, cittadini italiani, europei e del mondo. Negli anni ottanta si parlava di educare gli studenti ad imparare ad imparare da soli, la scuola non c’è ancora riuscita poiché in Italia non si è investito nella preparazione degli insegnanti, nello sviluppo della loro professionalità; non si è data alla scuola la possibilità di crescere attraverso l’autonomia, intesa come capacità di scelte responsabili mirate alla acquisizione di obiettivi inseriti nel Piano dell’Offerta Formativa.
Il Dirigente Scolastico
Ornella Mercuri
Circolo Didattico di Campi Bisenzio, Via Prunaia – 50013 Campi Bisenzio (FI), Tel/Fax: 055 8962201, email: fiee16000b@istruzione.it
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