Archive for maggio 2008

Insegnare…uno sguardo verso gli adulti di domani

29 maggio 2008

Oggi offro lo spazio su questo blog ad una maestra che stimo molto e che vuole esprimere il significato della scuola, al di la delle regole e di tanti discorsi, che non tengono conto della passione e del significato di “formare” la coscienza e la conoscenza dei nostri figli … gli adulti di domani. Concludo la mia introduzione offrendo un saluto a tutte le maestre, maestri, professori e professoresse, che con anima e impegno, affrontano questo duro compito ogni giorno e che purtroppo, a volte non vengono apprezzate/i come dovrebbero.

[…] La porta è spalancata, dentro un gran chiasso. Ma quando [l’insegnante] entra, per un istante, magari per un piccolissimo istante, tutto si ferma: decine di occhi curiosi, vitali, bizzarri, si fermano su di lei. E i suoi, in un unico sguardo, su di loro. […] In quell’istante non inizia semplicemente un anno scolastico, con tutta la fatica e anche la prevedibilità della sua routine. Inizia un’avventura. La scuola è un’avventura in cui un adulto accompagna nel cammino della conoscenza e della coscienza chi sarà adulto domani. [...] E forse la prima cosa di cui la scuola ha bisogno, più di tutte le più belle riforme che si possono architettare, è proprio questo sguardo diverso. Lo sguardo di quel primo minuto della prima ora.
A volte pensiamo che questa scuola “profonda” sia relativa solo all’esperienza di alcuni grandi che hanno protratto la verità di quel primo sguardo nella pratica delle giornate, delle settimane, dei mesi. Riguardi cioè la caparbietà di un don Milani tra i suoi ragazzi di Barbiana; o la passione travolgente di un don Giussani che sale i gradini del liceo Berchet di Milano; o la pratica umile e sapiente di un maestro per antonomasia come il maestro Lodi. In realtà loro non hanno fatto una scuola speciale: semplicemente hanno colto cosa sia, nella sua sostanza, la scuola.
G. Frangi, Vita 14 settembre 2007
(a cura di Paola Carradori)

Circolo Didattico di Campi Bisenzio, Via Prunaia – 50013 Campi Bisenzio (FI), Tel/Fax: 055 8962201, email: fiee16000b@istruzione.it

Le risposte più frequenti alle domande dei genitori

27 maggio 2008

Oggi un’articolo tratto dalla pubblicazione del Circolo Didattico di Campi Bisenzio, propone le domande più frequenti che ogni genitore si pone e le risposte che la scuola può dare, per tutto ciò che in questo articolo non viene contemplato, basta scrivere all’indirizzo indicato più in fondo.

Perché nel circolo di Campi Bisenzio ci sono sia scuole a tempo pieno sia a moduli?
La riforma della scuola elementare attuata con la Legge 48/1990 ha abolito il modello della scuola con insegnante unico dando vita alla scuola dei moduli, cioè alla scuola che vede, di norma, impegnati tre docenti in due classi. In quegli anni gli istituti hanno visto congelare il loro modello di tempo scuola in tempo pieno per i plessi in cui era funzionante ed in moduli. Tale richiesta rispecchiava anche le richieste delle famiglie di cui la metà non voleva che il figlio stesse tanto tempo a scuola. Oggi le richieste per il tempo pieno delle famiglie sono aumentate, purtroppo l’aumento delle classi a tempo pieno viene effettuato solo se in presenza di locali idonei, vi sono riduzione delle classi in un’altra scuola. Per affrontare la richiesta, il collegio dei docenti ha deciso di organizzare le attività in 30 ore settimanali, cioè prevedere sempre la frequenza massima: tre pomeriggi. Occorre ricordare che la Legge 53/2003 ha stabilito che il tempo minimo garantito dalla Stato è di 27 ore settimanali alle quali aggiungere la mensa. Il tempo pieno è stato prima abolito e poi ripristinato con la legge di conversione n 176 del 25 ottobre 2007, ma non sono state previste le risorse per il suo ampliamento.
Le scuole a tempo pieno e a moduli seguono lo stesso programma?
Sì, senza ombra di dubbio, tutti i docenti lavorano insieme confrontandosi e rispettando le linee di indirizzo
del collegio dei docenti.
Si parla di autonomia scolastica, cosa significa?
La scuola ha autonomia scolastica funzionale cioè finalizzata alla scelta dei metodi e delle modalità organizzative più adatte al conseguimento degli obiettivi prefissati nel Piano dell’Offerta Formativa. L’autonomia infatti è didattica, organizzativa, di ricerca e di sperimentazione e sviluppo (art.1-6, DPR 275/1999).
La frequenza della scuola dell’infanzia è obbligatoria?
No, ma a livello sociale vi è la richiesta delle famiglie di proseguire il cammino iniziato spesso nel nido. Per
i bambini la scuola dell’infanzia è una grande opportunità di crescere insieme agli altri, sarebbe necessario
che la frequenza divenisse obbligatoria poiché scatterebbe l’obbligo per il comune a predisporre per tutti le
idonee strutture e per lo Stato la nomina dei docenti.
E’ libera la scelta della famiglia di scegliere la scuola che desidera?
Tale scelta è libera, ma limitata dal numero dei posti disponibili nelle scuole. Le classi aumentano solo quando gli iscritti sono residenti nel comune e nel bacino di utenza della scuola. Non vengono assegnate nuove sezioni/classi in caso di iscritti non di competenza. Il Consiglio di Circolo delibera i criteri per la formazione delle liste di attesa.
Chi programma la rete scolastica?
Un tempo tale compito era dei vecchi Provveditorati, attualmente è della Regione e degli enti locali, art. 135-139 Dlgs n. 112/98.

Circolo Didattico di Campi Bisenzio, Via Prunaia – 50013 Campi Bisenzio (FI), Tel/Fax: 055 8962201, email: fiee16000b@istruzione.it

L’impresa di Nobile 80 anni dopo

24 maggio 2008

Il 25 maggio 1928 alle ore 10:33, il dirigibile Italia, progettato e comandato dal Gen.Umberto Nobile, si schianta sul pack del Polo Nord dopo averlo sorvolato per la prima volta in missione italiana, da quel momento iniziò una gara di sopravvivenza per coloro che erano rimasti vivi ed una grande prova di solidarietà che ha visto l’impegno, oltre le loro stesse forze e talvolta costando la morte di tanti valorosi uomini. Quando ci si accorge che qualcuno è più bravo di noi, la prima reazione è quella di cercare di distruggere la sua opera con le critiche più elaborate, ma poi, se non si riesce, lo facciamo eroe e santo. Questo è quanto è successo anche con la spedizione Nobile, partendo dalla fine, quando il Comandante Nobile viene portato via per primo dalla celebre tenda rossa in barba a tutte le regole vigenti del codice della navigazione, poi l’accusa di cannibalismo ed addirittura la contestazione della veridicità (avvenuta in Francia) dei collegamenti radio fatti dal marconista Biagi. Nobile fu inseguito per tutta la sua lunga vita dalle polemiche sulla tragica spedizione dell’Italia e fu costretto per molto tempo a difendere duramente le sue decisioni ed il suo comportamento in quella tragica vicenda dalle accuse di chi ha ritenuto il suo comportamento assai criticabile. Solo in anni recenti gli è stato finalmente restituito tutto l’onore che gli spetta. Umberto Nobile è morto a Roma il 30 luglio 1978 e deve essere senza alcun dubbio considerato uno dei più valorosi ed audaci aeronauti ed esploratori italiani. Nato a Lauro, in provincia di Avellino, il 21 gennaio 1885, fu progettista, costruttore, autore di numerosi scritti tecnici e si distinse soprattutto nella progettazione e nella costruzione di dirigibili realizzando nuovi tipi di aeronavi in Italia e all’estero. Nel corso della sua vita si occupò anche di numerose altre questioni aeronautiche: nel 1918, ideò il primo paracadute italiano e nel 1922 promosse, con l’ingegner Gianni Caproni, la costruzione del primo aeroplano metallico italiano. Ma la vicenda della Tenda Rossa è fatta anche di uomini che tentarono il salvataggio dei superstiti spingendosi al di là di un continente sconosciuto come il Capitano Gennaro Sora con i suoi Alpini, compiendo a sua volta una opera epica di traversata del polo nord, oppure come il grande esploratore norvegese Amundsen che non fece più ritorno e tanti altri uomini, che con sprezzo del coraggio rischiarono le loro stesse vite nel nome della solidarietà e dell’onore. Uomini come i morti nella tragedia, ma anche gli stessi sopravvissuti che riuscirono a vivere 48 giorni in un’ambiente inospitale, mantenendo salde le loro identità di uomini.

Oggi ad 80 anni da questa tragedia dobbiamo ricordare questi uomini che con il loro coraggio e la loro passione hanno reso grande il nostro paese, vorrei concludere con le parole del poeta Alfonso Gatto che ha scritto : “Qui scritti sulla pietra i nomi di quegli uomini che perirono nel naufragio dell’Italia, vicini ai nomi dei loro soccorritori, nel ricordare un’impresa che fu gloria degli uomini, oggi testimonianza e memoria della loro comune civiltà”. (l’iscrizione si trova su di una stele di pietra fatta realizzare da Nobile e situata a Tromso in Norvegia).

Ricordiamo questa epica impresa italiana e gli eroi che ne furono gli artefici, buon 25 maggio a tutti voi.

Dinamiche di gruppo nella scuola

24 maggio 2008

Un nuovo appuntamento con il Circolo Didattico di Campi Bisenzio, dal giornalino “Stare Bene a Scuola”.

Da diversi anni il nostro Circolo, a fronte dei comportamenti delle nuove generazioni, si interessa delle dinamiche di gruppo che si stabiliscono nelle classi, nella consapevolezza che le buone relazioni permettono la creazione di un clima adeguato per l’apprendimento. Una delle finalità del P.O.F. è, infatti, stare bene a scuola ed è nostro interesse che ciascuna classe e sezione viva il tempo scolastico con serenità. Abbiamo messo in atto degli interventi mirati a migliorare i rapporti degli alunni nel gruppo-classe e a contenere, dove necessario, i comportamenti aggressivi. Il nostro lavoro ha trovato un valido stimolo nell’attività, iniziata qualche anno fa, dalla Sezione di Psicologia dell’Università agli Studi di Firenze ed attualmente prosegue con il supporto professionale della dottoressa Elisabetta Papucci. In questo anno scolastico nel progetto sono coinvolte tre classi di scuola primaria e due sezioni di scuola dell’infanzia. In ciascuno dei gruppi-classe interessato i team dei docenti hanno svolto osservazioni oggettive sui propri alunni, mentre un gruppo di docenti del Circolo ha somministrato alcuni questionari con specifici items ai bambini, atti a rilevare la percezione individuale di ciascuno nei confronti dei compagni di classe. I dati raccolti, analizzati dai team con la consulenza diretta della dottoressa Papucci, hanno permesso l’analisi oggettiva dei gruppi, l’individuazione dei punti di forza e di debolezza nelle relazioni, e successivamente la formulazione e l’attuazione di progetti d’intervento volti a migliorare i rapporti tra gli alunni e tra alunni ed insegnanti. In ciascuno degli interventi attuati è stata data ampia rilevanza alle emozioni dei bambini e si è privilegiato il linguaggio affettivo, ritenuto basilare per qualsiasi processo di apprendimento. Quest’anno una nuova fase del progetto, ha previsto anche il coinvolgimento dei genitori dei cinque gruppiclasse attraverso incontri a carattere psicologico con la dottoressa coordinatrice dell’attività. Questa novità ha aperto un dialogo diverso e una collaborazione attiva tra scuola e famiglia nell’ambito del complesso processo di crescita dei nostri bambini. Con questo progetto è nostro auspicio che i bambini delle classi del Circolo tornino a casa e dicano ai loro genitori: “Sono stato bene con i compagni e con le maestre… Sono proprio stato bene a scuola!”
Claudia Cavalletti

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Carabinieri e Polizia Municipale salgono sulla Linea 30

24 maggio 2008

Ho ricevuto una email di Giuseppe Vasta, con la quale mi informa di questo avvenimento che reputo importante e di grande auspicio, lascio quindi che siano le sue parole a spiegare il fatto :

“…il giorno 22/05/2008 alle ore 06.30 circa sono saliti sul 30 i CARABINIERI e la POLIZIA MUNICIPALE ed è partito un applauso e dei cori da stadio per la felicità di sentirsi tutelati, i soliti zingari sono stati presi ed identificati, abbiamo portato un discreto ritardo ma tutti i passeggeri ( con regolare biglietto) siamo stati felici e ben tolleranti per il ritardo e credimi ne valeva la pena, certo è solo momentaneo poi tornano, lo sappiamo, ma come loro tornano io non smetto di protestare per un diritto di convivenza civile…”

Finalmente un segnale positivo che tutela i cittadini, ma come dice Giuseppe è solo l’inizio, non smettiamo di protestare, continuiamo a difendere la nostra sicurezza.

Conosciamoci in festa, Break Point per Trisomia 21

24 maggio 2008

Continua la solidarietà per l’Associazione Trisomia 21, e quasta volta è stata intitolata una intera giornata, domenica prossima 25 maggio. “Conosciamoci in Festa“, si svolgerà presso i locali della palestra Academyc Center in via dei Confini 147 a Capalle ed è stata organizzata dalla Associazione Break Point di Campi Bisenzio. L’iniziativa nasce dalla collaborazione che da tempo esiste con Trisomia 21 e vuole sensibilizzare sul tema dei bambini e giovani affetti dalla sindrome di down. Il promotore dell’iniziativa e presidente dell’Ass. Break Point, Andrea Vizzini, spiega che l’intento è quello di far conoscere e possibilmente creare una solida unione fra due mondo diversi, considerando attentamente la sofferenza ed il dovere morale di aiutare questi persone, mettendo a disposizione tempo e risorse per dare voce a chi non sempre riesce a farsi ascoltare. Tantissime sono le attrattive che vedranno la giornata di festa, fra cui spiccano i bravissimi giocolieri Karacongioli, gonfiabili e tanto altro. L’inizio alle ore 16 fino a tarda serata. Alle ore 19 saranno serviti primi piatti, per poter godere della festa e si spera della serata all’aperto. Naturalmente l’incasso della giornata sarà devoluto all’Associazione Trisomia 21. Per info Tel. 3356142176. Vi invito a partecipare numerosi, non ve ne pentirete …

Un libro in pediatria … volontari per il Meyer

23 maggio 2008

Quanto tempo dedichiamo al volontariato ? quanto pensiamo possa essere importante dedicarsi anche agli altri ? al di la delle nostre convinzioni personali, dedicare un pizzico del tempo “agli altri” è una cosa bellissima, utile e che ripaga molto la coscienza in questi tempi dove troppo spesso tendiamo a soffocarla dietro comportamenti non proprio edificanti. E’ con questo argomento che porpongo un post di Tiziano, tratto dal suo blog Canneori’s Family, dove si evidenzia una importante iniziativa a favore del Meyer. Vi consiglio di leggerla attentamente e … perché no, trovare un po di tempo per una lettura in compagnia …!

Spesso, però, l’idea di fare volontariato si è scontrata, perdendo, con la triste realtà quotidiana fatta di impegni di lavoro, figli e casa; insomma le solite cose per cui quando hai un’ora libera la pigrizia, spesso più mentale che fisica, certo non ti porta ad avvicinarti a chi ne ha bisogno. Lunedì, però, ho avuto un’illuminazione: non pensiate a luci provenienti dall’alto o cose simili… Solo che mentre ero in biblioteca con Matteo, all’uscita, su un tavolino ho trovato il volantino che vedete sopra, il quale ha letteralmente “catturato” la mia attenzione.In pratica si tratta di un progetto della mitica biblioteca di Campi Bisenzio in collaborazione con l’ospedale pediatrico Meyer di Firenze e l’associazione Helios Onlus finalizzato a gestire e rendere operativa una biblioteca vera e propria all’interno dell’ospedale stesso. Il servizio prevederà il prestito dei libri all’interno dell’ospedale, la lettura dei libri all’interno dello spazio che sarà preposto alla biblioteca e infine il passaggio con un carrello itinerante all’interno delle corsie dei reparti. Per fare questo i “volontari” dovranno garantire la presenza all’interno della struttura una volta alla settimana, nella fascia oraria dalle 15 alle 18. Le persone che verranno scelte tra quelle che si sono segnalate verranno formate durante 5 incontri informativi specifici che tenderanno a fornire competenze circa la gestione di una biblioteca, e la conduzione di interventi di lettura sia all’interno degli spazi preposti che nei reparti. Come potete facilmente immaginare il mio cuore si è subito sciolto e la mia mente ha iniziato subito a fantasticare sulla cosa: fare il volontario aiutando i bambini stando immerso nei libri, cosa potevo chiedere di più? Era un’occasione fantastica, un piccolo altro sogno che si può avverare; infatti ho subito aderito. Ovviamente prima mi sono consultato con il mio comandante (Silvia!) per capire se questo tempo che avrei comunque sottratto alla famiglia poteva essere compatibile con le fatiche che quotidianamente ci attendono. All’inizio non c’è stato un grosso entusiasmo, forse perché doveva digerire l’idea di doversi gestire i pupi per ancora un maggior numero di ore ma quando ho approfondito la cosa e ha sentito il mio entusiasmo mi ha appoggiato in pieno. Adesso attendo che l’associazione che gestisce la formazione dei volontari mi faccia sapere qualcosa. Spero davvero di poter rientrare in questo progetto: me lo chiede la mia coscienza e quando penso a dei bambini malati subito m’immagino la faccia dei miei figli, allo stato d’animo che pervaderebbe la nostra vita se i nostri piccoli fossero ricoverati in ospedale. Penso che nell’eventualità, avere qualcuno accanto magari anche se “solo” con un piccolo libro potrebbe essere di conforto, per noi e per i bambini…

Per ogni ulteriore informazione cliccate qui; se volete vedere il volantino in formato pdf, cliccate su questo link: un-libro-in-pediatria, un saluto da Tiziano.

Miss Italia, Winx Show, Gormiti, Amici, e Grande Fratello all’11° compleanno del Centro Commerciale I Gigli

22 maggio 2008

Continua l’11° Anniversario del Centro Commerciale I Gigli di Campi Bisenzio, festeggiato con un programma di eventi per grandi e piccini, con personaggi, attrazioni e tanto divertimento. Le prossime giornate vedranno in programma i seguenti spettacoli ed iniziative :

Venerdì 23 maggio 2008 – Selezioni Miss Italia 2008, Presenta Raffaello Zanieri. Madrina d’eccezione MISS ITALIA 2007 Silvia Battisti. Ore 21.00 in Corte dell’Oste, Per iscrizioni e informazioni Vegastar tel. 335.7306153

Sabato 24 maggio 2008 – Winx Power Show, per incontrare le magiche fatine in un pomeriggio ricco di spettacolo, divertimento e gadget per tutti. Ore 16.00 in Corte Tonda

Venerdì 30 maggio 2008 – I Gormiti, gli eroi della natura prendono vita ai Gigli, per farti vivere un pomeriggio ricco di emozioni. Ore 18.00 in Corte Tonda

Sabato 31 maggio 2008 – Buon compleanno Gigli, musica, spettacolo, brindisi e torta per festeggiare l’11° anniversario. SPECIAL GUEST Roberto Farnesi. Presenta Krista. Il Cabaret di Mr. Bean (alias Arnaldo Mangini). Performance del ru-umorista Alberto Caiazza. Ore 16.00 in Corte Tonda

Domenica 1 giugno 2008 – Prima Domenica Show Speciale 11° Anniversario, spettacolo di cabaret, magia, musica e intrattenimento con i migliori artisti nazionali. Presenta Fausto Livi. Da “Amici di Maria De Filippi” Cassandra. Il mago cabarettista Alivernini. Ore 21.00 in Corte dell’Oste

Sabato 7 giugno 2008 – Grande Fratello 9, in anteprima nazionale le selezioni per entrare nella casa più spiata d’Italia. Ore 15.00 in Corte Tonda

Saranno presenti anche il Gigliexpress in partenza dalla stazione di Corte Lunga il simpatico trenino dei Gigli. Ore 11.00 – 13.00 e 16.00 – 20.00 itinerante ed i Gigligonfiabili, il magico parco giochi gonfiabili per i più piccoli. Ore 10.00 – 22.00 in Corte Lunga

Per gli europei di calcio 2008 è possibile assistere in compagnia a tutte le partite degli Europei di calcio sul nuovo mega schermo 103 pollici al plasma dei Gigli. In occasione delle partite dell’Italia la partecipazione è gratuita ed è possibile prenotare la cena nei ristoranti del Centro. Le partite degli Europei sono inoltre visibili negli altri 12 schermi presenti in tutto il Centro Commerciale.

La scuola di San Martino raddoppia la solidarietà

21 maggio 2008

Come da tradizione, nell’ambito dei Progetti “Svantaggio” e “ Io e gli altri”, gli alunni del plesso San Martino sono stati impegnati per la solidarietà. La novità di quest’anno è stata di far conoscere, all’esterno della realtà scolastica, le attività. Nei giorni 15 e 22 Dicembre, in occasione del Natale, 8 e 15 Marzo, prima della Pasqua, sono stati presenti al mercato settimanale con uno stand presso il quale erano in offerta manufatti prodotti dai bambini, anche con la collaborazione di genitori e nonni che, in alcuni casi, si sono affiancati agli insegnanti nella preparazione dei lavori. I soldi raccolti saranno utilizzati per le adozioni a distanza, già attivate negli anni scorsi, e per aiutare l’associazione TRISOMIA 21, che sta allestendo un centro abilitativo delle persone con sindrome di Down o altro handicap intellettivo. L’incontro degli alunni con i ragazzi dell’Associazione si realizzerà in occasione della festa finale del 6 giugno nella quale i giovani Down, che fanno parte del gruppo teatrale, ci presenteranno un loro spettacolo. Gli insegnanti del Plesso di San Martino hanno particolarmente a cuore queste attività perché permettono ai bambini di vivere da vicino il disagio e la diversità venendo a contatto con realtà diverse. I docenti del plesso ringraziano di cuore i genitori che si sono prestati per allestire lo stand, quelli che si sono resi disponibili, soprattutto nei freddissimi fine settimana di dicembre, a gestirli, chi ha contribuito a realizzare i vari oggetti e tutti coloro che hanno partecipato.

Un satellite del pianeta scuola: l’insegnante di sostegno

21 maggio 2008

Gli articoli proposti dal Circolo Didattico di Campi Bisenzio, proseguono con il ruolo dell’insegnante di sostegno a cura di Paola Paoletti.

La struttura scolastica ha dei modelli talvolta consolidati e ben evidenti, con i quali tutti gli utenti vengono a contatto; mentre esistono altre figure di riferimento con le quali solo alcune persone hanno un rapporto. L’insegnante di sostegno è una figura che è presente in alcune classi, dove e solo è previsto il suo intervento.
Dopo una diagnosi medica su un alunno con diversabilità, si forma un gruppo di lavoro che studia e approfondisce le sue risorse e quindi i punti di forza sui quali costruire un percorso individualizzato d’integrazione nella classe, come risorsa per i compagni. L’intervento dell’insegnante di sostegno, infatti, non è sottoposto a uno standard d’insegnamento ben definito: ciò dipende dalle potenzialità e modalità di relazione di ogni singolo allievo.
L’insegnante di sostegno è stato introdotto nella scuola negli anni ’70, con la legge 517/77. La scuola ha accolto ogni bimbo senza eccezione, ha riconosciuto le difficoltà e i bisogni che l’infanzia ha e permesso ad ognuno di sviluppare il più possibile una crescita armoniosa a garanzia di una migliore integrazione nella società.
Spesso, accade, un po’ erroneamente, di abbinare la figura dell’insegnante di sostegno all’alunno inserito, ma in realtà si tratta di un’insegnante titolare della classe che, per un monte ore settimanale prestabilito,
collabora alle attività curriculari semplificandole, dilazionando i tempi d’apprendimento e ricercando modalità e strumenti più affini alle oggettive necessità dell’alunno e della classe. Questa ricerca e questa attenzione in sua assenza sarebbero difficoltose e non permetterebbero di rispondere alle necessità dei bambini nell’ambito della classe.
Inoltre, vivere le esperienze d’apprendimento con punti di vista e modalità di lavoro diverso è un arricchimento per ciascuno e apre ad esperienze di crescita con contributi per l’attuazione di attività o progetti specifici.
Paola Paoletti

Circolo Didattico di Campi Bisenzio, Via Prunaia – 50013 Campi Bisenzio (FI), Tel/Fax: 055 8962201, email: fiee16000b@istruzione.it


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