Anna Maria Guarnieri e le sue opere

Da tempo mi ero ripromesso di pubblicare un post che parlasse esclusivamente delle opere di Anna Maria Guarnieri, che recentemente ha inaugurato una nuova mostra allestita a Firenze presso il Palazzo Cerretani in piazza dell’Unità. Contattando Anna Maria mi sono reso conto che un’artista già parla con le sue stesse opere, quindi non avendo nozioni tali da poter esprimere un significativo intervento a suo favore, credo che il modo migliore per rendere degnamente omaggio all’artista, sia quello di proporre questo filmato, che lei stessa mia ha segnalato, nel quale si evince il suo stile e si denota la sua alta e profonda sensibilità artistica. Spero vivamente in un suo intervento a seguito di questo post ed in una vostra ampia partecipazione. E’ importante rendere un tributo all’arte ed all’artista dai suoi concittadini campigiani. Ulteriori approfondimenti

Grazie Anna Maria…a presto.

from blip.tv

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Una Risposta a “Anna Maria Guarnieri e le sue opere”

  1. Anna Maria Guarnieri Dice:

    Ringrazio per la pubblicazione del video sulla mia mostra “Il patrimonio dell’umanità: le civiltà” e per i gentili complimenti. E maturata in me l’idea di tradurre in un ancora incompiuto ciclo di immagini, l’anima, i monumenti e i volti che fanno parte del patrimonio dell’umanità, in modo naturale e a mio dire logico. La constatazione è semplice, ogni civiltà della storia del mondo, ha dato significativi contributi, tanto che oggi ciascuno attinge e usa la cultura e le scoperte di altri popoli. Sento spesso parlare della globalizzazione con un’accezione negativa e per certi aspetti non voglio disconoscere problematiche, ma certamente i vantaggi di una migliore cooperazione tra i popoli, sono enormi. Purtroppo, come spesso succede, i vantaggi non fanno notizia, vengono comunemente accettati come “dovuti”. La storia dei popoli è piena in ogni civiltà di contributi dati all’intera umanità, c’è chi ha contribuito alla matematica, alla letteratura, alla scienza, all’architettura, all’arte, alla medicina, alla botanica, alla … l’elenco sarebbe infinito, ma quello che voglio dire è che se oggi, scriviamo, calcoliamo, parliamo, amiamo, deduciamo, mangiamo e … (anche qui l’elenco sarebbe infinito) lo dobbiamo certamente, alla cultura che con il passare dei secoli è andata a formare il bagaglio culturale dell’intera umanità, ovvero il risultato della vita e delle esperienze di molti miliardi di uomini, che io spesso amo rappresentare dipingendo ingranaggi. Nel mondo non c’è città, palazzo, monumento o territorio che non possieda una sua storia, spesso anche affascinante e dunque tutti i luoghi del mondo sarebbero degni di essere rappresentati in un quadro, ma io ho dovuto necessariamente scegliere e ho scelto le civiltà e il patrimonio riconosciuto dall’UNESCO, quale significativo contributo dato all’intera umanità. E’ stata una scelta giusta o magari … questo non devo e non posso aggiungerlo io, ma i tanti o i pochi che hanno visto le mie opere.

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