Nessun pericolo per il forte odore di gas avvertito ieri

Una nube che odora di gas, non pericolosa, ha invaso tutta Firenze. La nube ha raggiunto la citta’ nel pomeriggio dopo essersi sprigionata questa mattina nei comuni situati a nord del capoluogo toscano. La nube, assicurano i vigili del fuoco, non e’ assolutamente tossica ne’ infiammabile. Resta ancora un mistero la sua origine. In un primo momento si era pensato ad una perdita in un deposito Gpl nella zona della piana. Ma successivi controlli effettuati dai vigili del fuoco hanno dato esito negativo. Su Firenze la nube sembra essersi fermata anche per la particolare conformazione ‘a conca’ del territorio e per l’assenza di vento. La nube ha messo a dura prova tutti gli operatori dei telefoni di emergenza delle forze dell’ordine. Ma e’ soprattutto il 115 dei vigili del fuoco che ha ricevuto e continua a ricevere migliaia di telefonate. ”Il problema - spiegano i vigili del fuoco - riguarda tutte le segnalazioni che ci arrivano perche’ qualcuna potrebbe essere realmente una fuga di gas. Quindi tutte vanno controllate opportunamente”. Decine di telefonate per un forte odore di gas sono giunte anche da Campi Bisenzio per la vicinanza dei depositi di gas presenti a Sant’Angelo di Lecore, tra i comuni di Campi Bisenzio e Lastra a Signa.

Aggiornamento del 10 marzo 2008 - Individuata dai vigili del fuoco la probabile origine della nube che ieri ha tenuto in allarme molti abitanti di Firenze e dell’hinterland. L’odore sembra provenire da alcune bombole, depositate presso un demolitore in località San Giorgio a Colonica, nel pratese, contenenti una sostanza odorante, ”non tossica, non pericolosa - precisano i vigili del fuoco - utilizzata proprio per dare odore al gpl, altrimenti inodore, per individuare eventuali fughe”. Numerose telefonate di cittadini allarmati sono giunte anche nella notte e stamane dall’area tra Campi Bisenzio e Prato. I vigili del fuoco stanno operando sul posto per verificare quante sono le bombole da cui proviene l’odore e per la loro messa in sicurezza.

Aggiornamento del 11 marzo 2008 - Sono state bombole di un “odorizzante”, un solforato chiamato “terzialmetilmercaptano”, un gas non tossico (se non respirato in quantità massicce) e non pericoloso per la salute, che viene impiegato per rendere riconoscibili gas pericolosi come il metano ed il gpl. Il forte odore ha portato a scoprire alcune decine di bombole stoccate presso la “Pratorecuperi” che ha sede in via del Pozzo nella zona di San Giorgio a Colonica nel Pratese. L’odore è arrivato a folate, a volte così intense da provocare nausea, ma niente preoccupazioni, i Vigili del Fuoco comunicano che è innocuo. Le bombole, da 25 litri, provenivano da Arezzo, Parma e Bologna ed erano destinate allo smaltimento. Solo i residui sono finiti nell’aria. L’area è stata completamente bonificata dall’Arpat, dopo di chè è stata posta sotto sequestro in attesa degli atti consegnati in Procura.

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