Archivio per febbraio 2008
29 febbraio 2008
Lunedì 3 marzo 2008 alle ore 10,00 presso la Biblioteca di Villa Montalvo a Campi Bisenzio riprendono gli incontri di aggiornamento di
Editoria allo staccio. Il nuovo ciclo di incontri si apre con la presenza del famoso autore
Brian Selznik (nato nel New Jersey

nel 1966, vive tra Brooklin e San Diego), vincitore di molti premi, soprattutto come illustratore. Con
La straordinaria invenzione di Hugo Cabret, edito da Mondadori, Selznik è uscito con un capolavoro di una complesstà incredibile, dove i disegni, in sé bellissimi, non sono che parte di un’opera elaborata, che è insieme romanzo, libro illustrato, omaggio al cinema, e persino riproduzione del cinema, con le illustrazioni pensate quasi come fossero dei fermi immagine. Oltre alla bellezza dei suoi disegni e al modo in cui sono stati pensati (perché diano il senso di riprese cinematografiche),
La straordinaria invenzione di Hugo Cabret colpisce perché alla lettura si rivela un libro dalla trama avvincente, una che ricorda un po’ i feuilletons, i romanzi popolari ottocenteschi, con i suoi bambini orfani, le identità nascoste o perdute, le sparizioni improvvise, i misteri e le agnizioni. C’è dietro una indubbia conoscenza e competenza letteraria, insomma.” (da un’intervista di Giorgia Grilli all’autore, di prossima pubblicazione su
LiBeR). I diritti del libro sono stati acquistati da Warner Bros e Martin Scorsese potrebbe farne un film.
Programma:
“Hugo Cabret e gli altri: i migliori del 2007″
Presentazione dei risultati del sondaggio annuale di LiBeR svolto con la partecipazione di una giuria di oltre 40 esperti per individuare i migliori libri pubblicati nell’anno.
Giorgia Grilli, ricercatrice di Letteratura per l’infanzia, Università di Bologna
“Buio in pagina: c’è il cinema di Méliès”.
Incontro-intervista con Brian Selznick autore de La straordinaria invenzione di Hugo Cabret, opera che ha conseguito il maggior numero di segnalazioni dalla giuria di LiBeR. Al termine dell’incontro sarà consegnata all’autore la targa con il riconoscimento conferito da LiBeR. La partecipazione è gratuita. Gli incontri sono promossi dal Centro regionale di servizi per le biblioteche per ragazzi – Biblioteca di Villa Montalvo – Via di Limite 15, 50013 Campi Bisenzio – Tel. 055 8959600 – Fax 055 8959601 – e-mail: biblio.centroregionale@comune.campi-bisenzio.fi.it
Etichette: biblioteca, cabret, grilli, hugo, liber, marzo, mondadori, scorsese, selznick
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29 febbraio 2008
Finalmente leggo una notizia che mi rincuora, perchè credevo che il buonsenso fosse ben lontano dalla nostra regione. Riporto questa notizia Ansa, nella quale traspare la chiara ed evidente volontà di voler risolvere il problema dei rifiuti, senza la necessità di barricarsi dietro estremistiche idee, che portano solo ad un’arido confronto dal quale nasce solo polemica e confusione. Iniziamo anche noi nella nostra Piana … l’investimento è veramente minimo in confronto a quanto è stato speso per degli inutili manifesti “pro-inceneritore”. Se non altro per sperimentare o meno la funzionalità di sistemi alternativi, come ha annunciato anche il presidente Martini, citando i risultati della Commissione Interministeriale sulle tecnologie di smaltimento (articolo)…
(ANSA) – ROMA, 29 FEB – Un piccolo investimento (tra i 200 e i 400 mila euro) per un impianto che lavorera’ quattro tonnellate di rifiuti al giorno sperimentando la tecnica della ‘dissociazione molecolare’, sotto l’occhio vigile di un comitato di esperti coordinati da Federambiente. E’ il progetto della societa’ Belvedere, partecipata del Comune di Peccioli (Pisa), che gestisce la discarica della localita’ toscana, presentato questa mattina a Roma. ”Cercare nuove vie per lo smaltimento dei rifiuti e’ un segnale positivo – ha detto il ministro dell’Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio – in decisa controtendenza rispetto a chi cerca di riproporre, ancora oggi, tecnologie vecchie come quella degli inceneritori”. Nella discarica di Peccioli, in quattro-cinque mesi, sara’ installato una specie di container che, attraverso la dissociazione molecolare, trasformera’ i rifiuti in gas combustibile, detto ‘syngas’ che poi potra’ servire a produrre energia termica o elettrica. ”Noi iniziamo con un piccolo investimento – ha spiegato Renzo Macelloni, presidente dell’ azienda toscana – e la testiamo nel nostro territorio, con un preciso tipo di rifiuti, con determinate condizioni climatiche che sono diverse da quelle dell’Islanda, per esempio, che gia’ usa questa tecnica. Se i risultati saranno positivi in termini di impatto ambientale, ma anche economico, andremo avanti”. ”La nostra esperienza e’ ancora considerata all’avanguardia – ha detto Silvano Crecchi, sindaco di Peccioli – ma e’ un progetto degli anni Novanta. Noi ci teniamo la discarica, che funziona bene e non inquina, ma cerchiamo la strada per migliorare. Solo cosi’ si prevengono le emergenze”. Dello stesso parere Daniele Fortini, presidente di Federambiente, che vigilera’ sulla sperimentazione e ne certifichera’ i risultati: ”E’ fondamentale testare una tecnologia che potrebbe aprire nuove opportunita’ nella gestione integrata dei rifiuti. Fermo restando che le discariche non si possono eliminare, dobbiamo perseguire l’obiettivo di ridurle sotto 10 per cento. Noi garantiremo che i risultati siano messi a disposizione di tutti le amministrazioni e le aziende che sono alla ricerca di soluzioni affidabili”.
Etichette: belvedere, crecchi, dissociazione, federambiente, fortini, Inceneritore, macelloni, molecolare, peccioli, pecoraro, Rifiuti, scanio, sperimentazione, termovalorizzatore
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28 febbraio 2008
Riporto con piacere questa informazione pubblicata sul blog di Beppe Grillo, è importante poter cessare questa tassa che continua ad essere inglobata nella nostra bolletta Enel.
L’incentivazione alle fonti di energia rinnovabili è stata introdotta dalla legge n. 9 del 1991 e dalla successiva delibera n. 6 emessa dal Cip nel 1992 che ha aggiunto le parole “ed assimilate”. Tali normative hanno previsto che i finanziamenti,in parte, gravino (indirettamente) sul singolo utente finale, quale parte del sovrapprezzo del costo della energia. Non esiste, peraltro, una specifica norma che stabilisca un obbligo per il singolo di provvedere al pagamento di una data somma a titolo di finanziamento delle fonti di energia: la normativa in materia, infatti, come sopra accennato, stabilisce che il costo della energia per il pubblico applicato dall’Enel sia costituito da un sovrapprezzo in parte destinato a tale scopo. La “quota” CIP6 viene corrisposta dal singolo utente all’Enel che, a sua volta, la versa allo Stato. Dal momento che questa quota è “annegata” nel prezzo del chilowatt e non esiste una norma che specificamente impone all’utente di pagare quella somma a quel titolo, l’eventuale mancato pagamento da parte del singolo di questa parte dell’intero corrispettivo della fornitura costituisce un inadempimento contrattuale.
Il Cip6 è un tassa sui tumori. Serve a costruire inceneritori che ti termovalorizzano le cellule. Non la vogliono capire con le buone di smettere e di passare alla raccolta differenziata e a forme di smaltimento non nocive per la salute. L’uso criminoso dei NOSTRI soldi per avvelenare le NOSTRE FAMIGLIE deve finire. Vogliamo energie rinnovabili, non respirare diossina e nano particelle. Non pagate più la tassa CIP6 all’ENEL. Io ho già iniziato. L’ENEL ha tolto dalla bolletta la voce A3 con il contributo per gli inceneritori. Calcolare l’importo esatto è quasi impossibile, vale circa il 7%. L’ENEL deve reintrodurre la voce A3 per consentirci di dedurre l’importo esatto.
Nel frattempo:
- togliete il 7% forfettario dall’importo senza IVA dall’importo che dovete pagare in bolletta
- notificate l’autoriduzione all’ENEL nella form all’indirizzo: Enel/Informazioni con la causale: Detrazione CIP6 per gli inceneritori
Etichette: 1991, bolletta, cip6, detrazione, enel, finanziamento, inceneritori, rinnovabili, termovalorizzatori
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28 febbraio 2008
E’ possibile migliorare la nostra cittadina ? come fare per cambiare le cose che attualmente non sono come vorremmo ? soprattutto da che parte iniziare ? Le domande sono tante e sicuramente ogniuno di noi ha una risposta che lo riguarda o che sentiamo di dover suggerire. Ecco quindi che subentra la volontà di segnalare questi argomenti, far presente che cosa riteniamo possa essere cambiato per vivere meglio e per uscire da questo stato di crisi in cui è caduta Campi Bisenzio.
In tal senso ho apprezzato molto l’iniziativa promossa dal Settimanale Metropoli, che da alcune settimane ha realizzato una proposta di 10 idee per migliorare Campi, sottoponendo temi “critici” e promuovendo un dibattito che possa essere una base di partenza su cui i prossimi amministratori della città possano trarre spunti concreti, ma soprattutto che possa essere il polso di ciò che i campigiani vogliono o che pensano possa essere migliore.
Una iniziativa quindi che intendo appoggiare, perché non si possono affrontare le elezioni amministrative senza obbiettivi veri, che calzino le vere esigenze dei cittadini. Troppe volte infatti ci troviamo di fronte a promesse di comodo in cambio di voti, progetti e programmi “di effetto” che poi svaniscono come una bolla di sapone al sole.
Dite quindi la vostra opinione e le vostre proposte, interventi piccoli e grandi per la nostra città, facciamo sapere ai nostri futuri amministratori, quali sono le vere esigenze della città e dei suoi abitanti.
Ecco le 10 proposte di Metropoli :
1. IDENTITA’ – Una Pro Loco per rilanciare la città
Il vivace tessuto associazionistico campigiano soffre di un male antico: quello della mancanza di un forte coordinamento tra le varie realtà e di grandi progetti comuni in grado di creare sinergie tra le diverse associazioni. Secondo noi questa lacuna potrebbe essere colmata con la creazione di una Pro Loco che sia diretta emanazione del Comune e delle associazioni del territorio. Cosa ne pensate?
2. TRADIZIONI – Una Fiera di Campi per tornare a sentirsi città
Campi Bisenzio è una delle pochissime città toscane a non avere un suo evento locale capace di catalizzare l’attenzione della città e di stimolare il senso di appartenenza da parte della cittadinanza. Rispolverando un’antica tradizione potrebbe essere riproposta la grande Fiera annuale, ovviamente concepita in maniera dinamica e moderna, magari strizzando l’occhio alla tradizione scegliendo come periodo la prima metà di settembre.
3. ECONOMIA – Il futuro? Un centro servizi per le aziende
La competitività di un territorio si misura sempre più in base al livello dei servizi che riesce ad offrire alle proprie aziende. Campi in questo è rimasto un passo indietro: sul territorio al tradizionale e vivace tessuto locale si sono aggiunte grandi aziende di livello internazionale ma per i servizi di qualità e ad alto contenuto professionale (dall’assistenza legale ai servizi finanziari) le aziende devono giocoforza gravitare su Firenze e su Prato. Da qui l’idea della realizzazione di un centro servizi di livello sovracomunale, magari dotato di un piccolo polo espositivo in cui valorizzare la produzione locale.
4. URBANISTICA – Piano strutturale: serve un’operazione trasparenza
Senza entrare nel merito della questione (indici di urbanizzazione, esaurimento delle aree di completamento ecc.) è indispensabile fare un’osservazione di metodo. Campi Bisenzio non può permettersi di arrivare al nuovo Piano strutturale senza attivare un confronto capillare con la cittadinanza. In questo senso ad esempio il comune di Bagno a Ripoli sta lavorando da tempo ad un “piano strutturale partecipato”, con un portale internet e un serrato programma di assemblee.
5. AMMINISTRAZIONE – Il City manager per rilanciare la macchina comunale
Le difficoltà in cui si dibatte la macchina comunale campigiana dopo il clamoroso caso giudiziario dello scorso anni sono sotto gli occhi di tutti. Per uscire da questa situazione e riorganizzare la macchina comunale secondo noi necessiterebbe di un City manager, un professionista esterno capace di fare da trait d’union tra la struttura burocratica e quella politica, svecchiando il carrozzone burocratico seguendo criteri da azienda vera e propria.
6. TRASPARENZA – Incarichi nelle partecipate: un albo aperto a tutti I cittadini
Quando si parla di incarichi nelle partecipate ecco subito venir fuori uno dei luoghi del privilegio della “casta” politica. Poltrone e strapuntini assegnati a personale politico nel chiuso delle segreterie dei partiti sono il simbolo di un sistema bloccato. Per mettere fine a questa situazione, noi proponiamo ciò che è stato approvato nei giorni scorsi dal Consiglio comunale di Pistoia, ovvero l’istituzione di un albo pubblico nel quale tutti i cittadini possano autocandidarsi con i loro curriculum ai posti di rappresentanti del Comune in enti, aziende, consorzi ecc. Un modo intelligente per accrescere la partecipazione e favorire il ricambio della classe dirigente.
7. VIABILITA’ – Circonvallazione Nord: allarghiamo quelle rotatorie
Esiste una categoria di campigiani particolarmente sfortunata: sono coloro che vanno a lavorare in macchina a Firenze. Tutte le mattine rimangono intrappolati nel diabolico sistema di rotonde della Circonvallazione Nord. Motivo di tutto questo: due rotonde mal concepite. Possibile che non sia possibile ripensarle ed adeguarle alle esigenze di una strada ad altissima intensità di traffico?
8. SERVIZI PUBBLICI – Treno subito Con un bus-navetta per la stazione di Signa
La stazione ferroviaria di San Giusto e la riattivazione di quella di San Donnino saranno punti fermi dei programmi di molti candidati. Ferma restando questa priorità e in attesa che si concretizzi, proponiamo però una soluzione immediata dal forte valore simbolico: dotare Campi Bisenzio di un collegamento di bus navetta con la stazione di Signa. Il capolinea del bus navetta potrebbe essere Piazza delle Nazioni Unite che dal degrado passerebbe all’utile ruolo di parcheggio scambiatore (naturalmente gratuito).
9. OPERE PUBBLICHE – Via Barberinese: una bretella per farne un pezzo di città
A Campi negli utlimi anni è sorto un nuovo vivacissimo pezzo di città: si tratta della vasta area attigua alla via Barberinese. Peccato che il tutto sia servito dalla vecchia viabilità, la statale Barberinese che ormai è giunta al collasso totale. Sulle carte del Piano regolatore è disegnata una bretella di cui nessuno parla mai, parallela alla Barberinese, prosecuzione fino all’Esselunga del tratto che collegherà la rotonda di via Confini con l’area della Casa del popolo di Capalle. Con la realizzazione di quella bretella l’attuale Barberinese resterebbe al servizio delle migliaia di residenti, configurandosi come un moderno viale urbano pieno di vita e di servizi. Un gran bel nuovo pezzo di città.
10. AMBIENTE – Operazione Bisenzio: riprendiamoci gli argini del nostro fiume
Negli ultimi dieci anni gli argini del Bisenzio hanno cambiato volto. Dopo decenni di incuria sono tornati ad essere curati e percorribili anche a piedi. Adesso deve partire la seconda parte del loro recupero, quella che li restituisca alla città come via di collegamento pedonale e ciclabile interno tra le più rapide ed ecologiche. Un progetto vero di piste ciclabili da collegare al sistema pratese e ai Renai farebbe di Campi Bisenzio il vero trait d’union di uno dei percorsi ciclabili urbani più importanti della Toscana. Fantascienza?
Per partecipate al forum dovete cliccare il link che trovate in fondo alla pagina di Metropoli, dopo i 10 punti, successivamente gli interventi di questo forum saranno pubblicati settimanalmente sul giornale, oppure lasciate i vostri commenti al seguito di questo post.
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21 febbraio 2008
Ho ricevuto questa mail di Daniele Betti, un giovanissimo studente campigiano, che sta sviluppando delle ricerche su di un mollusco che popola le rive del nostro Bisenzio, ve la propongo sperando in qualche vostro contributo o commento:
Ciao, il mio nome è Daniele ho 7 anni e frequento la classe 2 A della scuola primaria D. Milani. Amo molto la natura in particolare gli animali. Infatti il mio sogno è di realizzare un parco con tanti animali diversi.Durante le mie passeggiate lungo il Bisenzio ho scoperto che è possibile trovarvi una gran quantità di Anodonte. Se non sapete cosa sono adesso ve lo spiego. Sono dei molluschi molti grandi che si possono trovare lungo i fiumi come il Po o il Mincio. Non so come siano arrivate fino al nostro fiume ma io ne ho trovate ben 7 e ce ne sono sia piccole che
grandi. Cercando in rete abbiamo scoperto che hanno una funzione molto importante infatti depurano l’acqua che passando tra le loro valve si ripulisce. Ce ne sono sia vive che morte e possiamo trovare qualche guscio con il fondo di madreperla. Se non ci credete guardate queste foto. Daniele Betti
Bravo Daniele e grazie per questa tua interessantissima ricerca, vediamo se altri come te, che si sono interessati a questo mollusco, possono fornirci indicazioni più dettagliate sulla sua comparsa nel Bisenzio. Nel frattempo propongo alcuni link a siti sull’argomento (wikipedia, naturamediterraneo, altro, provbologna). Ciao Daniele a presto.
Fabio


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21 febbraio 2008
Un inizio d’anno strepitoso per la Compagnia Santo Stefano di Campi. Dopo il successo ottenuto con le rappresentazioni della commedia Un cappello di paglia di Firenze al teatro parrocchiale di Santo Stefano a gennaio ed in replica nei giorni Sabato 12 e Domenica 13 Aprile presso il Teatro “Il Gorinello” di San Piero a Ponti (vedi programma completo), la Compagnia che a marzo 2007 era stata premiata al Festival Nazionale de L’Aquila, è risultata finalista in un altro concorso nazionale e il 15 marzo prossimo si esibirà al Teatro dei Concordi di Acquaviva di Montepulciano nell’ambito del Premio Grifo d’Argento con la commedia Tango Monsieur…? di Aldo lo Castro. Ottima affermazione personale anche per la prima attrice, nonché costumista della Compagnia Santo Stefano, Giuliana Panerai, che è stata scelta per una piccola parte nella fiction Carabinieri, che sarà trasmessa prossimamente su Canale 5.
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21 febbraio 2008
Continua il corso d’arte indirizzato agli adulti che vogliono acquisire o approfondire esperienze creative legate alla pittura e/o alla ceramica. Il corso è articolato in due moduli, ciascun modulo comprende 40 ore di laboratorio attivo con cadenza settimanale di circa tre ore pomeridiane. I contenuti delle attività riguarderanno le varie tecniche pittoriche e quelle di foggiatura dell’argilla con successiva decorazione su biscotto con smalti ceramici. La cottura dei manufatti verrà attuata nell’apposito forno di ceramica presso il laboratorio, tutti i manufatti prodotti durante il corso rimarranno di proprietà degli allievi. Al termine del corso verrà rilasciato un Attestato di Formazione spendibile in ambito lavorativo. Con l’approssimarsi della conclusione del primo modulo, si ricorda che sono aperte le iscrizioni al secondo modulo già da gennaio 2008 presso la segreteria della scuola media Garibaldi-Matteucci via Bruno Buozzi n. 65, aperta dal lunedi al sabato dalle ore 8.30 alle 13, telefono 055 890780. Professoressa Rosa Bevilacqua
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21 febbraio 2008
E’ questo il titolo della mostra allestita a Firenze presso il Palazzo Cerretani in piazza dell’Unità. Una mostra di oltre venti pitto-sculture che evidenziano il patrimonio culturale del pianeta, raccontata da Anna Maria Guarnieri, di Campi Bisenzio, una maestra del simbolismo moderno che da anni porta avanti con le sue opere la tematica delle civiltà.
Ma chi è Anna Maria Guarnieri ? Nasce nel 1947 a Sesto Fiorentino. I suoi studi fanno capo all’Istituto d’Arte, mentre le sue opere giovanili e le prime mostre risalgono al 1970, ma già nel 1973 l’artista dimostra di aver acquisito padronanza ed essenzialità della pennellata. Oggi sua pittura si muove intorno al Simbolismo magico, condividendone in modo naturale il manifesto e dunque, in gran parte delle sue opere, cerca di rappresentare in una forma visibile e concreta, idee astratte come amore, odio, Dio, pietà, ecc. Essa considera quindi qualsiasi oggetto, non in quanto tale, ma come segno simbolico dell’idea. In particolare ama le porte e gli ingranaggi. Così dipingendo una porta simboleggia ogni aspetto dell’animo umano, come curiosità, segregazione, clausura, scoperta, richiesta e misticismo. Mentre dipingendo ingranaggi richiama lo spettatore alla fratellanza di ogni individuo, che pur nella diversità, è parte indispensabile e unica dell’universo. In certe opere tuttavia, la tavolozza della Guarnieri, si accende con tale intensità, che gli accostamenti di gialli, rossi, verdi e blue, appaiono talmente provocanti, da far intuire, a chi si pone in attenta riflessione, che la realtà é solo apparentemente banale, in quanto é abilmente mistificata dall’artista, per donare a se e al suo pubblico, un messaggio che sempre fa meditare la mente e riscalda il cuore. Maggiori info sulle sue opere. La mostra sarà aperta al pubblico fino al 25 febbraio con orario 14.00-17.00 con ingresso gratuito.
Etichette: anna, cerretani, culturale, guarnieri, maria, mostra, opere, sculture, umanità
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20 febbraio 2008
Promosso dall’Amministrazione comunale un progetto innovativo in una “nuova” zona geotermica.
Anche nel nostro territorio sono presenti risorse geotermiche. Lo prova una trivellazione per la ricerca di acqua potabile che venne fatta nel 1975 in zona Mezzana (Prato), spinta fino a oltre 600 metri di profondità che casualmente portò alla scoperta di acqua calda e salata. Leggi tutto l’articolo…
Etichette: Acqua, calda, geotermia, mezzana, trivellazione
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19 febbraio 2008
L’accordo che il Comune ha siglato con le suore di Capalle, prevede il cambio di destinazione (gratuito per le suore visto che l’interesse è pubblico) di uso dell’immobile attiguo alla struttura di via dei Confini. Il tutto è stato reso possibile grazie alla intermediazione del parroco don Nicodemo Delli, fornendo così una boccata di ossigeno per le famiglie con bambini piccoli (il 26% della attuale lista di attesa), ma la situazione nidi resta sempre uno dei problemi più seri. La proposta è mirata all’ampliamento delle attività con la creazione di un’asilo nido, utilizzando l’edificio di via Cellini 35 che è stato preso in affitto. L’asilo del Sacro Cuore che è gestito dalle Serve di Maria di Pistoia dal 1935 è considerato una vera istituzione a Capalle anche perchè la fondazione risale al 1925-1926. Negli anni l’asilo ha effettuato anche varie attività sociali (doposcuola, scuola del lavoro e catechismo) fino al 2003, quando è stato sottoposto a ristrutturazione ed a adeguamento normativo. Dal 2005 vi è stato istituito anche un Centro Gioco Educativo per 16 bimbi fino a 36 mesi in accordo con il Comune. Tale attività va ad integrarsi con gli altri 2 asili comunali e 5 strutture convenzionate su Campi Bisenzio, per un totale di 184 posti disponibili. La retta mensile ammonta a 335 euro, le ammissioni sono regolate secondo la lista di attesa comunale
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