Riporto con piacere questa notizia che apre un’altro felice capitolo dell’energia alternativa nella nostra provincia, è buffo che Renzi parli di rispetto per l’ambiente quando poi desidera la costruzione di un’inceneritore !
Un impianto fotovoltaico a forma di diamante. E’ il progetto sperimentale sviluppato da Enel in collaborazione con l’Universita’ di Pisa. Il diamante, di otto metri di diametro, fatto di acciaio con 38 pannelli in silicio cristallino, sara’ collocato, primo in Italia, entro primavera nel parco mediceo di Pratolino, alle porte di Firenze. L’impianto, dal costo di un milione e della potenza di 20 KW, sara’ realizzato da Enel, che rimarra’ proprietaria, mentre l’energia ricavata sara’ ceduta gratis alla Provincia di Firenze che la usera’ per l’illuminazione del parco, con un risparmio di 50 mila euro. All’interno della centrale saranno inserite tre sfere di due metri che conterranno serbatoi per l’accumulo di idrogeno ricavato dall’energia elettrica e che servira’ quando il sole non c’e’. Con l’avanzare dello sviluppo tecnologico i pannelli potranno essere cambiati con altri di ultima generazione. Il diamante, una sua riproduzione e’ stata montata nel cortile di Palazzo Medici Riccardi a Firenze, e’ stato presentato dal responsabile ricerca dell’Enel Gennaro De Michele, dal presidente della Provincia Matteo Renzi e dal direttore del parco Gennaro Gilberti. (ANSA).
La realizzazione del Diamante si inquadra nelle iniziative del progetto Ambiente e innovazione, che vede Enel destinare 4,1 miliardi di euro nel campo dell’applicazione e dello sviluppo tecnologico delle energie rinnovabili e si inserisce in un progetto che impegna gli enti coinvolti ad attivare percorsi virtuosi di diffusione e valorizzazione delle fonti di energia rinnovabili, come ribadito peraltro dal recente accordo tra Enel e Regione Toscana. “Siamo soddisfatti di questo progetto – ha detto Matteo Renzi, Presidente della Provincia di Firenze – che coniuga innovazione tecnologica, rispetto dell’ambiente e utilita’, aggiungendo un prezioso strumento a quel diamante verde che e’ il Parco di Pratolino”.
La realizzazione del Diamante si inquadra nelle iniziative del progetto Ambiente e innovazione, che vede Enel destinare 4,1 miliardi di euro nel campo dell’applicazione e dello sviluppo tecnologico delle energie rinnovabili e si inserisce in un progetto che impegna gli enti coinvolti ad attivare percorsi virtuosi di diffusione e valorizzazione delle fonti di energia rinnovabili, come ribadito peraltro dal recente accordo tra Enel e Regione Toscana. “Siamo soddisfatti di questo progetto – ha detto Matteo Renzi, Presidente della Provincia di Firenze – che coniuga innovazione tecnologica, rispetto dell’ambiente e utilita’, aggiungendo un prezioso strumento a quel diamante verde che e’ il Parco di Pratolino”.
Tag: diamante, enel, firenze, fotovoltaico, idrogeno, mediceo, pannelli, parco, pisa, pratolino, provincia, Renzi, solare, sole, università
14 Gennaio 2008 alle 09:13
Bella iniziativa se non fosse per i costi.
Un impianto di quel genere, chiavi in mano, da montare sul tetto di casa mia, costa circa 70 mila euro. L’impianto di accumulo ad idrogeno (pessima scelta, spreca il 60% dell’energia immagazzinata tra produrre idrogeno e ritrasformarlo in corrente) si vende pure, chiavi in mano, a meno di 120 mila euro. Se invece di un sistema ad idrogeno si fosse utilizzato un sistema a batterie (innnovative, a lunga durata) il sistema di accumulo sarebbe costato meno di 100 mila euro. Magari con quella cifra si poteva fare un innovativo accumulo mini idroelettrico, particolarmente adatto al posto.
Quindi un impianto che ti vendono, senza nessuna “ricerca innovativa” a meno di un quinto del costo di quel progetto. E i rimanenti 800 mila euro dove sono andati a finire? Un “diamante” sì, per i costi spropositati, che rafforzano l’idea che il fotovoltaico e’ una scelta costosa, impraticabile.