Qualità dell’aria a Campi Bisenzio

By campibisenzio

Avete mai valutato i dati di qualità dell’aria che compaiono alla pagina web dell’ARPAT (http://www.arpat.toscana.it/aria/ar_bollettino.html) ? Io si, dopo aver sentito tutte le informazioni che si sono susseguite negli ultimi tempi, sulla salute dell’aria nella nostra piana ed avendo già da tempo individuato su Campi Bisenzio l’unica centralina sita in Via Orly, mi ero chiesto quale tipo di misurazioni effettuasse. Abbastanza, se si leggono i valori da misurare, in realtà le letture sono solo due su cinque (40%) e più precisamente NO2 (biossido di azoto) e PM10 (polveri fini) e di queste viene dato un dettaglio giornaliero. A volte le letture sono soltanto una per problemi sicuramente legati al servizio di manutenzione, dal momento che passano intere settimane senza che ne venga effettuata la riparazione (es.periodo recente dal 4/12/07 al 21/12/07, per le PM10). Da questi dati traggo già delle prime conclusioni e mi chiedo come mai, dal rilevamento dei dati vengono omessi parametri importanti come SO2 (anidride solforosa), CO (monossido di carbonio), O3 (ozono) ?, la legenda recita che “la stazione non è abilitata a questo tipo di misura” e nell’Arpat news del 23/03/07 leggo che “in ogni stazione non sono presenti tutti i sensori ma solo quelli necessari in relazione al tipo di zona e stazione…in relazione alla densità edilizia…ed alle fonti emissive dominanti“, quindi ne deduco che a Campi non ci siano queste sostanze nell’aria. Vedo comunque che una situazione analoga c’è anche su altri Comuni come Calenzano, Greve e Montelupo; non conosco le realtà di questi ultimi, ma mi lascia perplessa questa analogia, dal momento che questi comuni, al contrario di Campi, sono in aperta campagna. Tutto avrà sicuramente una spiegazione, non mi spiego invece il fatto che le letture delle PM10 vengano interrotte con un giudizio “scadente” e riprendano con uno “pessimo”, proprio per indisponibilità o guasto del sensore… Leggo anche che viene assegnato il giudizio di “qualità dell’aria” (Buona, Accettabile, Scadente e Pessima) con una tabella di riferimento che corrisponde a dei limiti imposti dalla legge; ma appena sotto trovo una sorpresa: “Il giudizio di qualita’ dell’aria, relativo ad ogni stazione, e’ attribuito in base al peggiore dei valori rilevati e viene calcolato solamente se e’ presente il 75% dei dati.”, e qui rimango un po sconcertato, perché il 75% dei dati non è presente neppure alla massima efficienza del sistema (due su cinque) !! ma forse si parla del 75% di due dati ?! è improbabile e non potrebbe comunque spiegare come mai con un solo dato disponibile si possa già esprimere un giudizio di qualità dell’aria.
Visto e valutato tutto questo, mi sento molto più sollevato e tranquillo…so cosa respiro (!!)

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5 Risposte a “Qualità dell’aria a Campi Bisenzio”

  1. Alex Dice:

    A me puzza invece il fatto che su Prato ho messo un po’ di date a casaccio e in nessuna di quelle date era presente il dato del PM10… sbaglio o c’è un inceneritore da quelle parti??

    Mi puoi dare qualche dato interessante in merito?

  2. Alex Dice:

    Ah… naturalmente parlavo della zona di Montale… stazione di controllo di Montemurlo (circa 2km da Montale) dove il sensore per il PM10 NON È PROPRIO INSTALLATO!!!!

  3. campibisenzio Dice:

    Ciao Alex, la tua osservazione è importante e guardando il documento all’indirizzo http://www.arpat.toscana.it/aria/ar_rete_regionale.pdf, ho notato che il monitoraggio in zona Montemurlo è stato dimensionato solo ed esclusivamente per il “traffico urbano” e pare che per questo sia necessario solo la misura del CO(monossido di carbonio)…questo è quanto specifica l’arpat su questa sostanza :
    Caratteristiche chimico fisiche – Il monossido di carbonio è un gas incolore ed inodore che si forma dalla combustione incompleta degli idrocarburi presenti in carburanti e combustibili,
    Origine – La principale sorgente di CO è rappresentate dai gas di scarico dei veicoli, soprattutto funzionanti a bassi regimi, come nelle situazioni di traffico intenso e rallentato. Altre sorgenti sono gli impianti di riscaldamento e alcuni processi industriali, come la produzione di acciaio, di ghisa e la raffinazione del petrolio.
    Si vede che a Montemurlo ci sono molte auto che funzionano a bassi regimi , acciaierie, e raffinerie (!!)

  4. campibisenzio Dice:

    Qualcosa ho trovato, non è molto ma pare che vengano fatti dei rilevamenti (2007), tuttavia non spiega il perchè non vengono contemplatio nei dati delle centraline Arpat, sicuramente si tratta di rilevamenti a spot visti i giorni di rilevamento delle PM10 http://www.ifogli.it//news/archivio_gen_PM_10.php
    Cercherò altri dati da proporre.

  5. Alex Dice:

    Hai notato, inoltre, che di Sesto Fiorentino non se ne parla nemmeno di striscio?? Noi siamo esenti da inquinamento!!??

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